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L'importanza di una tattica di gioco...

Discussione in 'Principianti' iniziata da defender, 5 Ott 2010.

  1. defender

    defender In cerca di identità

    Nome e Cognome:
    sergio
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    avellino tt
    Io fondamentalmente gioco a buttare l palla di la, detto brutalmente. E questo accade un pò per la paura di attaccare ed un pò per la scarsa bravura nel farlo. Buttare la palla di la mi riesce anche bene ma a lungo andare è un atteggiamento perdente matematicamente. Vedi la maggior parte delle partite tra l'anno scorso e quest'anno perse 3 a 2. Addirittura ho avuto paura a schiacciare palle "facili". Gli avversari mi prendono le misure ed il gioco è fatto. Purtroppo devo togliermi questo atteggiamento perdente, anche perchè non sono Matzuscita che fra l'altro almeno 1 su 10 l'attaccava. L'unico attacco che mi riesce è di rovescio... In pratica non ho uno straccio di schema per fare punto e non posso campicchiare solo su gli errori avversari... Devo allenarmi su questo difetto. Trattasi di uno sfogo e di una richiesta di consigli...
     
  2. aLUCArd

    aLUCArd Pongista e pescatore!

    Nome e Cognome:
    Luca Fontana
    Squadra:
    A.S.D.C.T.T. Ferentino
    Non confondere l'attitudine ad un gioco di attesa o di difesa con la mancanza di tattica. Sono due cose completamente diverse.
    In generale, anzi, i difensori/allround sono giocatori mooooooolto più tattici degli attaccanti nudi e crudi: questi ultimi, invece, spesso tendono ad attaccare a testa bassa, senza pensare a quello che fanno.
    Detto questo, tutti, appena iniziano a giocare, giocano a buttare di là la palla, è normale e fisiologico. E a bassi livelli spesso è anche sufficiente per cominciare a vincere, visto che di errori se ne fanno a bizzeffe, e chi tiene la palla in campo meno peggio generalmente porta a casa il risultato.
    Man mano che si matura e si fa esperienza, si impara anche a gestire l'aspetto tattico degli incontri: a valutare l'avversario, individuare i suoi punti deboli, pensare a come servire e a quale palla ti tornerà indietro a seconda del servizio effettuato, creare degli schemi di gioco, ecc. ecc.
    Probabilmente, per ora hai bisogno solamente di prendere un po' più di sicurezza nei colpi e di fare esperienza. Pian piano verrà anche la tattica, sia con la tua esperienza diretta, sia con i consigli di chi segue i tuoi allenamenti ed incontri.
    Buon lavoro! :approved:
     
  3. Jak

    Jak Bannato

    Buttare di la non è negativo, allenati a buttarle difficili: se fai un chop sii convinto e mandalo dove vuoi tu per far punto.
    Poi il 3a2 è un risultato che vuol dire tutto e niente, tranquillo..
    Cosa importantissima (almeno per me lo è stato/è tuttora), gioca come ti piace, sembra stupido ma è così. Se sei predisposto per la difesa difendi, non obbligarti ad attaccare. Ricorda: la difesa non è uno svantaggio, è semplicemente il gioco opposto all'attacco, visto da tanti come il migliore ma non per forza lo dev'essere per tutti.

    Spero di aver espresso bene il mio concetto.
     
  4. RiseAgainst

    RiseAgainst Non mi piego mai ... sulle gambe

    Nome e Cognome:
    Alioscia Marchi
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    Corona Ferrea Monza ( ma soprattutto amico di Roberto Savoia )
    Hai perfettamente ragione ed è per questo che non ho mai conseguito i risultati che molti,soprattutto in età adolescenziale,si aspettavano/aspettano da me.
    Io sono un Allround+,gioco prevalentemente di blocco e contrattacco,anche se in allenamento mi comporto come se fossi Rosskopf.
    Mi spiego meglio:durante il match io sono uno dei piu' grossi caproni che la storia amatoriale di questo sport abbia mai annoverato tra le sue fila.
    Non ho mai fatto un servizio pensando a che palla potrebbe tornare,anzi,non ho mai pensato a che servizio fare...lancio la palla e il braccio sceglie al posto mio all'ultimo momento.
    Non calcolo mai chi ho davanti(e non è presunzione),non stabilisco quali siano i colpi migliori e i punti deboli dell'avversario anzi,ho una tendenza suicida a giocare sempre sul suo colpo migliore (l'anno scorso ho perso col simpaticissimo Saturnino scambiando di rovescio per 5 set e ad un Quarta nazionale ho fatto due servizi pestati superiori contro una puntinata lunga 9-9 alla bella).
    Non penso mai ad una strategia,mi dimentico di piegare le gambe,sono carico per 2 punti e scazzato per 4,palleggio servizi lunghi e flippo a tremila servizi corti con effetti inferiore(ovviamente sempre in rete).
    Non sfrutto le pause,mi rifiuto di chiamare time out,non ascolto mai consigli dalla panca.
    Gioco solo ed esclusivamente di istinto,non sono mai riuscito a modificare nulla di quanto descritto nonostante lo comprenda e allora perchè

    IL SABATO POMERIGGIO NON PORTO MIO FIGLIO AL PARCO??
     
    A Sman e Grip_76 piace questo messaggio.
  5. aLUCArd

    aLUCArd Pongista e pescatore!

    Nome e Cognome:
    Luca Fontana
    Squadra:
    A.S.D.C.T.T. Ferentino
    :clap: :clap: :clap:
    La storia della mia vita (pongistica...figli ancora non ne ho)!!!
    Effettivamente, solo da poco sto cercando (con enorme fatica) di correggere questo atteggiamento...sperando che la cosa porti qualche frutto... ;)
     
  6. nerdpong

    nerdpong Rivincita dei nerds Staff Member

    Squadra:
    TT Vercelli
    perchè nonostante tutto quello che hai detto sei comunque un terza! :azz:
     
  7. defender

    defender In cerca di identità

    Nome e Cognome:
    sergio
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    avellino tt
    Chiaro che mi empegno a tagliar bene a variare la direzione a concantrarmi sulla battuta etc. Ma almeno le palle facili anno schiacciate. Credo devo allenare il colpo in modo da sentirmi più sicuro nel farlo in partita...
     
  8. Caplotto

    Caplotto Utente

    Per me la tattica sta alla base del gioco...
    O per lo meno fa un bel 70% a tuo favore sulla partita xD
    Bisogna esaminare innanzitutto nei primi punti lo stile di gioco dell'avversario e capire a grandi linee come gioca, se tende a tenere la palla in gioco o se tende a chiudere subito il punto con vari spin.
    A quel punto basta valutare in quale punto del suo stile di gioco pecca di piu:potrebbe avere un buon topspin ma uno scarso backspin,ed in quel caso insistere a fargli colpire la palla col rovescio aumenterebbe le possibilita di farlo sbagliare...Ci sono altre milioni di tattiche ma poi e tutta una questione di intuito xD
     
  9. mago

    mago Professionista

    Nome e Cognome:
    Erich Schuster
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    Sarmeola Padova
    Beh, se solo la butti oltre è poco, certo. Non occorre che ti dica che devi ributtarla in modo efficace, in modo teso e tagliato come ogni difensore che si rispetti e perlomeno variare i tagli al tavolo,dare almeno questa difficoltà. Poi, se sei difensore, è chiaro che sarai più passivo, ma allenati almeno a tirare dopo il servizio o quando l'attaccante non fa il top e te l'appoggia; su quelle palle devi tirare. Questo a grandi linee, naturalmente, è un inizio.
     
  10. defender

    defender In cerca di identità

    Nome e Cognome:
    sergio
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    avellino tt
    Ti condivido Mago è proprio quello che dico. Nemme no se fossi "un vero difensore" e non lo sono potrei vivacchiare passivamente senza mai attaccare nemmeno gli errori avversari figurati se non sono difensore ma butto la palla di la. Oddio in d2 basterebbe pure per giocarsela ma rischio di non divertirmi più. Quindi sotto con il lavoro...
     
  11. Grip_76

    Grip_76 Nuovo Utente

    Nome e Cognome:
    Pino Figola
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Squadra:
    TT Aquile azzurre
    Mentre leggevo pensavo: '' Sono io spiccicato!!''
    Gioco da 2 anni e forse ho capito come si tiene la racchetta!
    MA TU SEI UN TERZA!!
    Non finirò mai di amarlo sto sport!
     
  12. fastpong73

    fastpong73 Utente Attivo

    La tattica... bella parola. Dopo 3 anni di tennistavolo, solo da poco ho imparato a leggere qualche battuta e a cercare di trovare il probabile difetto dell'avversario (almeno prima della fine della partita... hihihi). Ho imparato negli ultimi 6/8 mesi a cercare di mantenere il palleggio e attaccare nel momento migliore e/o quando arriva (si presume) la palla giusta.... solo che da buon mancino, ogni tanto scatta a livello mentale qualche cosa che ti dice di cercare l'impossibile anche quando non ci sarebbe bisogno e lì rovino tutto quello che di buono ho fatto... Ma questo mi porta a cercare di allenarmi di più e meglio, magari con giocatori più bravi e/o con quelli che hanno colpi più complicati da leggere/rispondere e capire quando, nello scambio, arriva il momento in cui attaccare o contrattacare l'avversario, con un top di dritto o di rovescio o cercando qualche apertura.... Il tennistavolo è bello per questo perchè, nei pochi secondi dello scambio, racchiude tecnica, strategia, istinto, abilità e anche un po' di follia!!!!
     
    A tOppabuchi, gspix e nonlacacciodila piace questo messaggio.
  13. takashikon

    takashikon Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Fabio Colombo
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Varese/TT Lugano
    Sto appunto leggendo "Table tennis for thinkers" di Larry Hodges. Lo ritengo un libro molto importante per strategia e tattica. Uno dei migliori che abbia mai letto.
     
    A eta beta piace questo elemento.
  14. fastpong73

    fastpong73 Utente Attivo

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