1. Benvenuto/a sul forum di Tennis-Tavolo.com! Iscriviti è GRATUITO!
    Iscrivendoti con il pulsante qui a destra potrai partecipare attivamente nelle discussioni, pubblicare video e foto, accedere al mercatino e conoscere tanti amici che condividono la tua passione per il TennisTavolo. Cosa aspetti? L'iscrizione è gratuita! Sei già registrato/a e non ricordi la password? Clicca QUI.
  2. Clicca QUI per risparmiate sugli acquisti con le offerte di Amazon.it

Esplosività nel diritto (Scuola Cinese)

Discussione in 'Allenamento e Tecniche di Gioco' iniziata da iTzGuG, 13 Dic 2018.

  1. iTzGuG

    iTzGuG Utente

    Nome e Cognome:
    Guglielmo Di Grazia
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Tennis Tavolo Pistoia
    Ciao! attualmente mi sto allenando sul diritto sullo stile cinese nel diritto (power from the ground, in pai ecc...), visto che preferisco le cinesi tacky alle eurojap e penso che questa tecnica sia quella più avanzata, dettagliata e efficace, almeno finora (il video linkato spiega i concetti principali benissimo).
    Sulle palle tagliate e lontano dal tavolo mi trovo benissimo, visto che usando un sacco le gambe, la torsione del busto e il braccio rilassato riesco a tirare decentemente sbagliando relativamente poco. Il problema si pone quando arrivo a tirare su blocchi veloci non lontano dal tavolo. Il mio movimento non è abbastanza "esplosivo" e mi ritrovo a volte a tirare top scarichi e lenti facilmente bloccabili. Per riuscire ad aumentare l'esplosività e la rapidità devo solo allenarmi di più o c'è qualche concetto che non applico?

    Video sulla tecnica:

    Visualizza: https://youtu.be/TuHXni-Vcac?t=584
     
  2. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Cerca le dispense di Roberto Migliarini, l'esegeta italiano del top a tutto braccio.
     
    A Antoniogatto e iTzGuG piace questo messaggio.
  3. iTzGuG

    iTzGuG Utente

    Nome e Cognome:
    Guglielmo Di Grazia
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Tennis Tavolo Pistoia
    Grazie! Ora comincio a leggerlo!
     
  4. Rolli’s tones

    Rolli’s tones Utente

    Nome e Cognome:
    Maurizio Rolli
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Squadra:
    Antoniana Pescara
  5. maledettaretina

    maledettaretina attaccante smemorato

    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. Guilcier Ghilarza
  6. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    ......mi sto allenando sul diritto sullo stile cinese
    Stile cinese è un po' vago, essendo molti gli interpreti e diversa l'altezza entro cui impattare la palla, con tempi e dinamiche di volta in volta diversi. E' altresì evidente che i vantaggi, di operare a tutto braccio in spazi ampi, si riducono e si compensano quando si è costretti a sveltire le operazioni nei pressi del tavolo, adottando altri accorgimenti e diverse strategie. C'è qualche giocatore specifico cui far riferimento? Non esiste un unico colpo cui far fronte a tutte le esigenze e da tutti gli angoli. A meno che di accettare immodificabili i propri punti deboli.... Lì mirano e vanno a colpire gli avversari, di solito....
    stima ettore
     
    A VUAAZ e genioboy piace questo messaggio.
  7. iTzGuG

    iTzGuG Utente

    Nome e Cognome:
    Guglielmo Di Grazia
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Tennis Tavolo Pistoia
    con "stile cinese" intendo applicando la filosofia tipica orientale, ovvero "colpire usando le gambe" (trasferire il peso dalla destra alla sinistra, poi come una catena muovere il bacino, il busto e quindi tenere il braccio rilassato, lasciandolo "colpire da solo"), usando gomme dure su telaio elastico ecc (questi concetti sono spiegati nel video sopra)
    come punto di riferimento ho il diritto di Fan Zhendong, il movimento penso di farlo simile impattando la palla abbastanza tardi ma non riesco minimamente ad avere la sua velocità nel tornare alla posizione di partenza (anche perché non sono assolutamente un cinese campione del mondo :))
    per migliorare devo solo fare pratica o c'è qualcosa che sbaglio?
    Grazie
     
    A Milocco Ettore piace questo elemento.
  8. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Non puoi prendere come esempio un fenomeno e come voler giocare a calcio come Maradona.....lui è lui....impara la tecnica giusta con un tecnico poi allenandoti almeno tre sere a settimana nel giro di un paio d'anni verrà fuori il tuo colpo naturale con il braccio piu o meno disteso in base alle tue caratteristiche..tieni presente che la cosa più importante di un colpo e il timing se non colpisci la pallina al punto giusto del rimbalzo tutto è condizionato negativamente.
     
  9. Jackcerry

    Jackcerry Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Giacomo Cerea
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    TT Como
    A ILMarco piace questo elemento.
  10. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Con le palline in ABS terrei in grandissima considerazione i movimenti di Lin gayouan.....piedi paralleli o quasi grande anticipo..colpi in sequenza...anche lui è un fenomeno ma il suo stile di gioco basato su timing piazzamento e anticipo e meno sul fisico e una strada più giusta da intraprendere per un amatore.
     
    A ggreco, Jackcerry e iTzGuG piace questo messaggio.
  11. Giorno

    Giorno Amministratore Staff Member

    Nome e Cognome:
    Li trovi in firma
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    EverPing ASD
    Riprenditi a video e verifica la lunghezza del tuo movimento e quanto tempo perdi alla fine dello stesso prima di tornare e comparala con Fan Zhendong.

    Una cosa molto utile secondo me non è una questione fisica ma mentale... potresti provare a pensare che il movimento del top di dritto sia finito solo quando la racchetta è ripartita per tornare indietro invece che quando la racchetta è ferma davanti a te. In questo modo elimini la pausa che molti fanno alla fine del movimento quando inconsciamente guardano dove è andata la pallina e il braccio rimane li fermo per quei pochi decimi di secondo, decimi di secondo che nel TT fanno la differenza.
     
    A ILMarco, doink969, ggg e 1 altro utente piace questo messaggio.
  12. iTzGuG

    iTzGuG Utente

    Nome e Cognome:
    Guglielmo Di Grazia
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Tennis Tavolo Pistoia
    Grazie a tutti!
    grazie a tutti! Comincio subito a mettere in pratica quello che avete detto :)!
     
    A andras piace questo elemento.
  13. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Bene. A questo punto avrai provato e riprovato tecnicamente quel colpo, anche alla luce di quello che molti ti hanno suggerito,
    per renderlo più efficace. Le tue osservazioni e curiosità per migliorare non mi sono sfuggite, apprezzando il quadro che ne fai,
    le deduzioni, vantaggi ma anche i limiti compresi, che incontri per attuare "quel colpo" o una serie di colpi alla maniera di...
    Mi piacerebbe proprio che ci fosse un titolato esperto della nostra Federazione a rispondere in questa materia squisitamente tecnica, anche come utile confronto per chi ci si vuol cimentare. Mancando ciò temo dovrai spulciare le notizie a destra e a manca,
    selezionando il grano dall'oglio, come son soliti fare un po' tutti, in presenza di una materia alquanto soggettiva e del fatto che ancora non è stata scritta la parola ultima sull'argomento, cioè deve essere così e così, immutabile per tutti, che tante sono le variabili e le personalizzazioni in gioco.
    Oggi mi soffermo con piacere su questi 2 quesiti che hai posto,
    non di secondaria importanza:
    1°."Il mio movimento non è abbastanza "esplosivo" e mi ritrovo a volte a tirare top scarichi e lenti facilmente bloccabili"[/QUOTE]
    Che fare dunque? quanto distante o vicino ti ritrovi dopo il primo top su una palla di ritorno? Lì devi cercare di impattare prima che la palla scenda e per ricavarne vantaggio non basta toccarla, dovrai rispedirla con energia e soprattutto senza scomporti!, che poi ti blocchi di nuovo. Dunque? Andiamo con ordine. Oggi soffermati sull'uso delle ginocchia. Molti tirano il primo o il secondo top
    anche con precisione e forza giusta, poi stan su con le ginocchia parallele, alte ad aspettare. Cosa? anche se poi ritornano giù e immancabilmente con un certo ritardo, l'energia raccolta sarà poi insufficiente per (ri)spingere a dovere. Controlla quindi che le ginocchia siano basse. Quanto basse? Diciamo che se prendi un bastone reale o virtuale e lo inclini a 45 gradi sul terreno, le ginocchia devono stare piegate entro questa linea immaginaria, con divario in altezza fra le due giunture, appena accennato. Sì le ginocchia così posizionate in modo dinamico avranno un compito più appropriato e leggero per la spinta e per questo alfin te ne saranno grate. Sarà così più semplice sia trasmettere il peso da una gamba all'altra, beninteso su un piano mai troppo verticale con conseguente blocco di tutto il corpo e in special modo delle ginocchia stesse e sia ritornare, sempre su una strada circolare già delineata e bassa rispetto al terreno e con maggior giro del bacino. Poi se la palla ritorna nei paraggi del corpo, già pronta da rispedire, il ritorno sulla gamba d'appoggio sarà ancor più accelerato con le ginocchia mobili. Avrai constatato anche tu che i colpi riescono meglio e con più forza dopo uno spostamento laterale significativo,dove hai tempo di appoggiare e calcare per bene il tallone,mentre sono più difficili da eseguire con le palle che appunto ti ritornano addosso. Ma proprio lì, con il sistema suggerito, dopo un graduale allenamento, lo potrai fare ripetutamente e con maggior peso complessivo da trasmettere sulla palla come richiesto e nello spirito del colpo cinese da te scelto.
    2°: "il movimento penso di farlo simile impattando la palla abbastanza tardi ma non riesco minimamente ad avere la sua velocità nel tornare alla posizione di partenza[/QUOTE]
    Beh, intanto adesso riguarda Fan Zhendong,il campione da te citato e osserva cosa fa con gli arti inferiori, due leve veramente potenti, soprattutto "allenate" se sottoposte ad uno sforzo continuo e prolungato. Mettilo a confronto con alcuni fra i nostri azzurri, anche i migliori,soprattutto nell'avvitamento su se stesso e negli "spostamenti" quasi da fermo. Che dopo due, massimo tre colpi stanno già sulla punta dei piedi ad accertarsi se il colpo è andato a buon fine o l'effetto che fa. Se mai ci arrivano, ma anche meno, che tanto loro viene insegnato ad avere la mano pesante, con l'istinto del "killer" quello che non ammette repliche. E posti di fronte ai cinesi o giocatori dalla levatura simile, più di due/ tre colpi ....(e che bisogno c'è?) tirati forte, fortissimo,sia chiaro....
    stima ettore
    Ps
    E mai forzare nei piegamenti,mi raccomando!, prima di trovare la tua misura e una certa fluidità complessiva. Quei cinesi là sono allenati, tutto il giorno!, come una trottola. Però se uno vuole emularli....
     
    A iTzGuG piace questo elemento.
  14. iTzGuG

    iTzGuG Utente

    Nome e Cognome:
    Guglielmo Di Grazia
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Tennis Tavolo Pistoia
    che dire, non potevi rispondere in maniera più accurata e completa! In effetti, ora che me lo fai notare, spesso dopo il 3°-4° top mi ritrovo con le gambe dritte e forse è per questo che poi mi torna difficile portare io colpo successivo. Probabilmente mi concentro troppo sulla parte superiore del corpo e dimentico le gambe XD
    Allenandomi ho trovato che tenendo la racchetta più chiusa (con una h3 2.2mm 51° praticamente nuova...)e provando ad eseguire il colpo nel complesso più rapidamente i loop sono molto più efficaci e consistenti.
    Ora continuerò ad allenarmi seguendo anche i tuoi consigli :)!
     
  15. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Per fare bene il top a braccio teso devi lavorare sull apertura e automatizzarla.
    Apertura che si fà di busto non di braccio tenendo il gomito vicinissimo la corpo praticamente a contatto, idelamente non si va indietro con il braccio con cui si colpisce ma si dovrebbe pensare a portare il avanti gomito e spalla del braccio"di supporto" il gomito del braccio di supporto va piazzato all altezza a cui colpisci la pallina quell altezza va ragguinta piegando le gambe non incurvando la schiena (nel video sopra guarda come lavora il braccio di supporto di lin gayouan ..quasi un mirino che da stabilità a tutto il corpo). Bisogna aprire veloci e poi avere un istante (un "click" forografico) di stop in cui inquadro la pallina poi parto deciso e colpisco ...come timing tieni presente che l'apertura dovrebbe essere completata quando la pallina rimbalza sul mio lato del tavolo il movimento di stop è il tempo che la pallina dopo il rimbalzo raggiunge l'altezza ideale in cui essere colpita ....mentre la pallina sta ancora salendo colpisco.
    Il difficle è aprire in tempo.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 22 Dic 2018, Data originale: 22 Dic 2018 ---
    Ricordati semrpe di aprire andando con il baricentro contro la pallina come volessi dargli delle "testate" così facendo quando colpirari il peso del corpo verra proiettato in avanti e darà potenza al colpo.
     
    A Mikiol, iTzGuG e Milocco Ettore piace questo messaggio.
  16. iTzGuG

    iTzGuG Utente

    Nome e Cognome:
    Guglielmo Di Grazia
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Tennis Tavolo Pistoia
    @andras alla fine ho seguito il tuo consiglio, ovvero di usare il braccio sx come bilanciamento e tenere il gomito più vicino al corpo, e mi sono trovato meglio.
    Dopo aver visto un po' di video ed aver fatto un bel po' di pratica sono gionto alla conclusione che, su blucco veloce e controtop, l'avambraccio va mosso poco e la spinta deve essere data dall'azione combinata di gambe, bacino, spalle e polso, mentre sul loop su palla tagliata, visto che ho più tempo, posso partire quasi da terra con il braccio teso ma rilassato e contrarlo solo al momento dell'impatto :)
     
  17. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Il movimento lo fai piu corto o piu lungo in base al tempo che hai a disposizione..viene da sé che più sei vicino al tavolo accorcerai...i cinesi tirano tutto forte e con movimenti piu lunghi e quindi potenti xche sono fenomeni e di coordinano in un attimo
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 7 Gen 2019, Data originale: 6 Gen 2019 ---
    Tieni anche presente che dopo aver imparato le basi tecniche....con un istruttore altrimenti si fanno disastri al 99%.....il movimento va allenato per tanto tempo in modo insistente non è detto che in questo periodo si modifichi autonomamente in base alle proprie capacità e necessita...... per fare un esempio il top di Harimoto e quello di fan Z. Sono stati insegnati nello stesso modo e poi seguendo le capacità tattico tecniche degli atleti sono stati evoluti nel corso del tempo per dare il massimo vantaggio allo stile di gioco dei singoli....noi comuni mortali dobbiamo imparare la base tecnica e fare bene Quella l evoluzione del colpo verra in base alle allenanento e alle capacità personali.
     
    A Francescopapi e iTzGuG piace questo messaggio.

Condividi questa Pagina