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Come migliorare la mobilità e l'elasticità delle gambe

Discussione in 'Allenamento e Tecniche di Gioco' iniziata da G.Rot-95, 14 Mag 2021.

  1. G.Rot-95

    G.Rot-95 Utente

    Nome e Cognome:
    Giuseppe Rotondo
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    A.S.D TT MAURIZIO LEMBO MONOPOLI
    Buongiorno a tutti. Ho 26 anni, sono un giocatore di 5a categoria e da un pò di anni ho modificato il mio gioco verso uno stile difensivo, prima classico ed ultimamente moderno (con difesa da medio-lunga distanza dal tavolo, chop di rovescio e contrattacchi di dritto). Non ho mai avuto una grande mobilità. Le gambe sono sempre state il mio punto debole, nondimeno mi ha sempre incuriosito e divertito il gioco difensivo e pur sapendo che tale impostazione di gioco richiedesse un certo dinamismo ed anche una certa potenza muscolare (specie degli arti inferiori), decisi di avventurarmi in questo cambiamento. Ho notato però che con il passare degli anni, e soprattutto con il lockdown e la pandemia le mie condizioni fisiche sono ulteriormente peggiorate: sento le gambe rigide come pietre, dopo neanche mezz'ora di allenamento fatico ad effettuare gli spostamenti laterali ed anche quelli di allontanamento ed avvicinamento al tavolo e ovviamente la resa del mio gioco diminuisce notevolmente. Secondo voi da cosa dipende tutto ciò? è un fatto genetico-costitutivo o è semplicemente dovuto alla sedentarietà o allo scarso allenamento? e soprattutto come posso migliorare la mia elasticità, essere cioè meno rigido e più mobile e veloce negli spostamenti? Che tipo di allenamento o di esercizi mi consigliereste?
    Grazie in anticipo a tutti...
     
  2. Nenad

    Nenad Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Nome e cognome
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Tutti i bambini sono flessibili, man mano che crescono in base allo sport che fanno sviluppano una certa flessibilità. Sicuramente la sedentarietà diminuisce la flessibilità. È meglio che ti rivolgi a uno professionista che ti saprà dire meglio cosa devi fare senza farti male.
     
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  3. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Come migliorare la mobilità e l'elasticità delle gambe
    [QUOTE="]Secondo voi da cosa dipende tutto ciò? è un fatto genetico-costitutivo o è semplicemente dovuto alla sedentarietà o allo scarso allenamento?[/QUOTE]
    La seconda.Non conoscendoti,propendo per la seconda.Allenandoti con acrimonia,o comunque con una certa regolarità,il tuo corpo s'adatta meglio al cambiamento,ovvero raggiunge un peso ottimale che non aggravia ulteriormente gli spostamenti e il gioco fisico della difesa "moderna".Dicesi moderno tutto quello che impone,consiglia un fare,un'attività più (tecnica e) dinamica,con maggior dispendio fisico,come vediamo e cerchiamo di emulare i migliori interpreti di tale gioco difensivo.Che una volta per un gioco più statico sul tavolo,bastava dotarsi di buona racchetta,oppure trovare la posizione ideale per respingere questo e di più.
    Ma oggi tutti(va beh,non tutti!) sanno tirare più forte,soprattutto o anche angolato e tocca correre,con raziocinio,ma correre e anche scattare.L'età,il poco esercizio,anche nel trovare i consueti sparring partners non aiuta certo, si sta presto ad uscire di condizione.Ma quanto fuori condizione?Che fare?Non avendo obblighi professionistici,prendersi su tutto il tempo che occorre,cercando nello stesso tempo di divertirsi.Camminare a passo diverso,con varie accelerazioni e spostamenti,salire e scendere le scale di corsa,anche a due ,tre scalini alla volta,bicicletta per ritrovare il passo e un'andatura più regolare e prolungata,qualche saltello,ma solo se ci si sente in grado di farlo e...riprendere a giocare per ritrovare la forma fisica abituale. E' un pochino come suonare la chitarra,i vecchi maestri dicevano:"Suona ragazzo mio,suona.."le dita si allungano,ritrovano il ritmo,vanno da sole sul tasto giusto,sentono la melodia,accompagnano meglio suono e canto,assieme al resto del corpo.
    ettore
     
  4. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    26 anni è un età che ti permette di recuperare una condizione ottimale con un po' d'impegno senza troppe difficoltà.
    Rivolgerti ad un preparatore è la cosa migliore sebbene non sia semplice trovarne uno specifico per il tennistavolo è invece molto più facile trovare uno che segue tennisti cerca un preparatore in un circolo tennistico e fatti seguire per qualche mese una volta migliorata la tua condizione generale senza subire infortuni potrai andare sempre più nello specifico. Tieni presente un impegno di 2/3 GG a sett.
    Ti faccio notare che in ogni caso il recupero di una elasticità , mobilità e condizione generale è da ricercare non solo per giocare meglio a tt ma per una migliore qualità della vita se a 26 anni senti questa necessità immagina come ti sentirai a 40 e oltre se non prendi provvedimenti a riguardo.
     
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  5. Sim1

    Sim1 Utente Noto

    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Il movimento del tennistavolo, almeno fino a un certo livello ( direi almeno terza categoria, ma anche di più) è più che altro "tecnico" cioè bisogna sapere come muoversi. Intendo che per quello che c'è da fare dal punto di vista fisico bastano e avanzano le capacità condizionali che un giocatore ha. Se mettessimo un ottimo atleta di un altro sport davanti a un tavolo di certo sembrerà muoversi molto peggio di un terza categoria venti chili sovrappeso. Quindi il consiglio è quello di fare esercizi al tavolo magari più faticosi , tipo cesto o robot perché altrimenti i miglioramenti "pratici" non li vedrai
     
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  6. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    Verissimo ma la ricerca dell equilibrio ottimale per effettuare un colpo tecnico efficace (in primis lo spostamento) non è naturale per tutti e non certamente nei canoni che il tt necessita (anche stando al tavolo spesso si è "pigri" piantati a terra(come me:)). Uno degli sport che impongono veramente l'imparare a muoversi in equilibrio è il pugilato dove anche gli arti superiori vengono sollecitati in modo repentino ma solo se il tronco inferiore è in equilibrio . E il movimento di gambe è fondamentale. Dopo diventa quasi più "naturale" il muoversi al tavolo per effettuare i colpi tecnici. IMHO
     
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  7. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 11 Giu 2021 alle 09:58, Data originale: 11 Giu 2021 alle 09:34 ---
    E il movimento di gambe è fondamentale..
    Mi fa veramente piacere constatare che sempre di più in Italia s'accorgono dell'importanza di sapersi muovere con le gambe e poi con tutto il corpo.In verità lo si è sempre saputo,o comunque percepito,solo che la tecnica,le tecniche di come fare ci era,per molti quindi anche per me,ci era... confusa,se non completamente ignota.Molto dipende anche dalla conformazione fisica dei giocatori al tavolo.Ho provato ad aprire uno squarcio focalizzato sul meccanismo pianta dei piedi/ caviglie prendendo ad esempio alcuni fra i migliori giocatori europei,come Boll,che però nel frattempo ha un po'modificato il suo modo di stare in campo.Ciò nonostante lui ,letteralmente,vola incontro alla palla,arpionandola bassa con più decisione e spinta in avanti,con il sostegno e peso di tutto il corpo dinamicamente sopra di essa,per meglio indirizzarla.Quante me ne hanno dette celiando e scherzando sull'unghia del giocatore tedesco e il dibattito è stato accantonato.Se altri vorranno approfondire sarà un discorso da riprendere...Corsi e ricorsi,amnesie comprese,succede nella storia.
    ettore
     
  8. Nenad

    Nenad Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Nome e cognome
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Io direi che la causa di questo è mancanza di allenamento corretto con i spostamenti. Poi se uno si abitua gli viene naturale non muoversi.
     
  9. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    Avere la padronanza del proprio corpo e dei propri equilibri è un aspetto ben al di sopra dell'allenare spostamenti che poi in partita non sono "telefonati" e il proprio corpo deve giocoforza intervenire adattandosi al meglio .L'allenamento per spostarsi serve fino ad un certo punto, per ottimizzare il gesto tecnico che ne deriva , ma la coordinazione è altro ancora,così come l'intelligenza tattica che permette di anticipare e sapere già dove arriverà la palla.... ma questo è altro discorso ancora ... certe partite di JO waldner sembra che non si muova rispetto all'avversario .... eppure è già sulla palla....
     
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