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a che altezza colpire la palla nel top spin?

Discussione in 'Allenamento e Tecniche di Gioco' iniziata da gattodicasa, 15 Nov 2017.

  1. gattodicasa

    gattodicasa Nuovo Utente

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    CIao a tutti, sono una principiante,
    non ho ben capito a che altezza la racchetta deve colpire la palla nel top spin: se mi trovo lontano dal tavolo, quanto devo farla scendere prima di colpirla?
    E se mi trovo abbastanza vicino al tavolo?
    Inoltre, se la palla sta sorvolando il tavolo, è impossibile fare il top spin e si deve optare per un altro colpo, o no?
     
  2. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    A me insegnano che per il topspin su palla tagliata sotto che scende devi colpire la palla all'altezza del ginocchio
     
  3. gattodicasa

    gattodicasa Nuovo Utente

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Sì, grazie! Effettivamente avevo dimenticato di scrivere che intendevo su palla tagliata. E su palla liscia, invece?
     
  4. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    su palla liscia ti allontani di un passo o due dal tavolo, devi farla scendere leggermente di più che se volessi schiacciare, è difficile da spiegare, più facile da fare. Però ti direi di imparare bene i colpi base, scambio di diritto e di rovescio, tagli di diritto e di rovescio e di approcciare poi il top spin.
     
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  5. Kefren

    Kefren Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Salvo
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    GASP Moncalieri
    Per fare un top spin sia su palla liscia che su palla tagliata la palla è da impattare nel punto più in alto del ribalzo, se si riesce ancora in fase di ascesa o al massimo appena sta scendendo.
    La differenza fra top su palla liscia e palla tagliata sta solamente nell'angolo d'incidenza sulla palla.
     
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  6. demonxsd

    demonxsd Utente Noto


    ...ottimi allenatori..
     
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  7. luca.dalco

    luca.dalco Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Luca
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Sisport Torino
    Ma non hai capito, se le ginocchia sono a 1 metro di altezza, il discorso fila!!:p
     
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  8. demonxsd

    demonxsd Utente Noto

    ahahah vero vero xD

    cmq a parte Scherzi, spero e siano "lezioni" gratuite..
     
  9. tOppabuchi

    tOppabuchi misantro-pong

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    In teoria, la palla che esce dal tavolo....qualunque altezza sia, la si può toppare.
    Perché se aspetto che mi arrivi alle ginocchia non mi passa più: mi devo allontanare 2 metri per fare un topspin?
    Evitate di confondere le idee a chi è alle prime armi, su...
     
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  10. demonxsd

    demonxsd Utente Noto

    in più se la aspetti che scenda devi anche "alzarla di più " per far sì che la palla superi il net..più fatica..

    giro a parte, sei meno incisivo
     
  11. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    io parlavo della palla con taglio a scendere, ho imparato facendo scendere la racchetta e tirando su, certo si fa più fatica ma io partivo completamente da zero. Penso che l'insegnamento si deve adattare a chi impara. Un consiglio: non cercare consigli sul forum, trovati un allenatore e verifica la sua bravura sulla tua pelle e non sui sarcasmi degli altri.
     
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  12. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Secondo me hai frainteso e la racchetta che sul top d apertura Và fatta scendere per aprire l angolo del gomito e quindi sviluppare velocita chiudendo l avambraccio sul braccio e dare il ginocchio come punto di riferimento può anche essere corretto.
    Il problema e che ogni movimento nasce da una sinergia di movimenti e impossibile impararlo leggendolo solamente ci vuole qualcuno che te lo faccia vedere che ti corregga e che te lo faccia allenare.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 16 Nov 2017, Data originale: 16 Nov 2017 ---
    Una volta in particolare con le palline da 38 mm si fasceva scendere un po la pallina cioè si colpiva non all apice del rimbalzo ma quando aveva gia iniziato la discesa questo pet tirarla su con tanto spin adesso con levpalli e in plastica e ancora di più con le palline in abs bisognetebbe anticipare e colpirla al max all apice del rimbalzo ma meglio se ancora in fase ascendente perché si sente meno lo spin e si può tirare più forte......questo perchè con le palline nuove e molto più difgicile fare punto di spin e se fai un top lento e carico cone prima te lo schiacciano in faccia
     
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  13. Ozen

    Ozen Utente

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Dipende dal tipo di topspin che vuoi effettuare:
    la traiettoria della pallina ha 3 fasi: 1) rimbalzo 2) punto più alto 3) discesa
    -Se vuoi effettuare un topspin molto carico devi colpire la pallina nella fase 3, ovvero mentre sta già scendendo, e questo ti aiuta a caricare molto. (Per essere più chiaro: non va fatta scendere tantissimo, basta aspettare che inizi la discesa, quindi indicativamente all' altezza del tavolo o poco più in basso);
    -Se invece vuoi effettuare un topspin veloce la pallina va colpita in fase 2, nel punto più alto.
    (Se sei principiante ti consiglio di esercitarti nel movimento corretto e nella rotazione, la velocità arriva col tempo e con la sicurezza. Per mettere un buon giro devi effettuare una buona accelerazione nel momento di impatto con la pallina (non va proprio impattata ma "strisciata") e per ora evita di usare il polso. Nel momento di impatto metti pressione nelle dita stringendo l' impugnatura, soprattutto pollice e indice, anche se personalmente utilizzo anche le altre tre dita, ed evita di irrigidire troppo il braccio. Se vuoi posso scriverti anche la tecnica esecutiva del topspin, ma, come Emilio68it, ti consiglio di prendere delle lezioni da un allenatore preparato che ti sappia insegnare e correggere, personalizzando anche l' insegnamento in base alle tue esigenze.)
     
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  14. Luca G.

    Luca G. Utente Attivo

    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    DLF Poggibonsi
    Ai corsi di Tecnici Fitet insegnano che qualsiasi palla va colpita (se si può) nel punto di apice, cioè quando finisce la parabola ascendente e comincia quella discendente. Top spin compreso. Se poi non si può, e si deve recuperare una palla che sta per toccare terra, allora il tuffo alla Timo Boll è accettato e apprezzato.
     
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  15. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Attenzione che con le palline nuove il punto d impatto va anticipato il discorso dei tre punti d'impatto era correttissimo ma con la cellulosa.....per capirsi xu xin gioca con il timing da cellulosa harimoto t. Con il timing da palline in abs......
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 16 Nov 2017, Data originale: 16 Nov 2017 ---
    Se con l abs fai scendere la pallina anche di poco e pensi di tirarla su ti sei solo complicato la vita.
     
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  16. Ozen

    Ozen Utente

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Ah ok non lo sapevo, le palline in abs le ho provate solo un' ora in tutta la mia vita e avevo notato che caricavo molto meno effettivamente. Con le palline di plastica normali senza abs se riesco ad arrivarci bene con le gambe tiro nella 2° fase, ma dato che non ho le gambe di Fan Zhendong :) tiro anche nella 3° fase caricando bene, ovviamente non carico come ai tempi delle palline in cellulosa... sigh :piango::(
     
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  17. li-ning

    li-ning Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Flavio Maietti
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Tt milano
    Farò mia una frase di Yango. Top spin deve essere valanga non tsunami. Spero di essere stato chiaro.
     
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  18. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Ai corsi di Tecnici Fitet insegnano che qualsiasi palla va colpita (se si può) nel punto di apice, cioè quando finisce la parabola ascendente e comincia quella discendente. Top spin compreso.
    A domanda specifica lì rispondono sempre in modo standardizzato,per un gioco medio in cui chiunque possa sentirsi coinvolto e rappresentato,ritenuto adatto a tutti.Soprattutto per chi poi avrà a che fare con i giovani che si cimenteranno con i primi rudimenti di tale colpo. Un pochino come dire che tutti i gatti di sera sono neri,che poi a ben vedere....,invece ognuno è diverso dall'altro.Allora diciamo il top rappresenta una curva,o parte di essa,più o meno ampia,più o meno a parabola arrotondata e morbida,che,però,può essere anche più o meno appiattita e di converso rigida.Immaginiamo un arco nelle mani di un indiano pellerossa,questo puo essere posizionato orizzontale rivolto con la corda verso il tavolo,oppure verticale,ma anche una via di mezzo fra queste due possibilità,oppure obliquo adagiato più o meno di lato,può essere piccolo, in mano a un bambino,a una piccola squaw,teso leggermente,oppure ampio e monumentale ,guidato dal più energumeno e alto della tribù e forte come Ulisse,ma con altra e più possente tensione.
    Dunque un arco dipinto nell'aria sempre diverso,come le traiettorie sempre modificabili,a secondo dell'altezza della palla da colpire ,della distanza del giocatore e della velocità della pallina in arrivo,da controbilanciare con un altrettanto adeguata velocità al momento dell'impatto.
    Qui mi permetto una piccola divagazione,che ritengo,però importante.In presenza di una pallina in arrivo a velocità sostenuta,se non basta l'azione del braccio racchetta per evitare di far uscire la palla dal campo di gioco,dovrò azionare l'altra mano sul filo invisibile dell'arco,di lato e verso il basso,proprio per tenderlo,l'arco testè descritto,che di fatto s'allungherà schiacciandosi maggiormente in senso orizzontale e la pallina non uscirà proprio.
    Il corpo,i muscoli,i tendini,le braccia ,le mani,i piedi reagiranno in modo sempre diverso,a secondo dell'impatto e del conferimento che si deve trasmettere sulla palla stessa.E in base soprattutto alla posizione dell'atleta rispetto alla pallina da colpire,che in partita,si sa, non ha la virtù di arrivare precisa sulla racchetta in altezza,nella disponibilità e nei desideri del ribattitore come in allenamento,ma presenta invece il brutto vizio,o il vezzo di rimbalzare sempre in modo diverso,capriccioso,spesso come aggrada al giocatore che sta di fronte.Quindi ritenere di colpire la palla sempre ad un'altezza standard,poniamo all'apice, può andar bene a Giovanni giocatore standard(esiste?) e consumatore di racchette nella media,che aziona sempre nei paraggi del tavolo,ma può andar bene per tutti?
    Di fronte a un gioco rallentato o accelerato c'è chi si si trova in difficoltà,arrivando sulla palla con i tempi errati con i muscoli in tensione troppo irrigiditi,o troppo rilassati.A nulla valgono le grida di disappunto:"Chiudi,chiudi",quando la palla esce,o viceversa "Apri di più",allorquando la palla va a sbattere contro la retina.Allora a che altezza colpire?si dovrà valutare di volta in volta e cercare di arrivarci in modo ottimale.
    Farò mia una frase di Yango. Top spin deve essere valanga non tsunami
    Vero.I giocatori di calibro internazionale modellano il gioco in tal modo,colpendo la pallina prima o all'apice,privilegiando quindi traiettorie ad arco molto tese.Vincerà comunque chi,con movimenti adeguati,riuscirà a colpire,con arco più morbido anche le palline già in accentuata fase di discesa.Come ribattere altrimenti i servizi di Ochtarov,se fra giocatore e pallina si mette in mezzo l'ingombrante tavolo?
    stima ettore
     
  19. lusio

    lusio Utente Noto

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Il problema è più complesso di quanto sembri, in quanto, dai commenti che ho letto, non si prendono in considerazione elementi che condizionano il punto d'impatto, ovvero con che angolo della racchetta impatto la palla e che tipo di rotazione ha la pallina che arriva , ad esempio posso fare un top su palla tagliata aprendo di più l'angolo della racchetta impattandola in un tempo più anticipato rispetto a quello canonico :mumble:
    Altro esempio : servizio esce/non esce tagliato sul rovescio, posso farla uscire e impattarla con un angolo più aperto, o posso anticiparla sul tavolo con un Flick con l'angolo più chiuso
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 17 Nov 2017, Data originale: 17 Nov 2017 ---
    "posso fare un top di dritto"
     
    A ggreco piace questo elemento.
  20. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    non si prendono in considerazione elementi che condizionano il punto d'impatto, ovvero con che angolo della racchetta impatto la palla e che tipo di rotazione ha la pallina che arriva , ad esempio posso fare un top su palla tagliata aprendo di più l'angolo della racchetta impattandola in un tempo più anticipato rispetto a quello canonico
    ...qui,chi più o meno, tutti fanno uso di qualche metodo empirico per destreggiarsi in una materia rivestita di parecchia complessità e,almeno da noi, in Italia,così poco esplorata e ancor meno studiata,da dover attingere a fonti estere,da ogni dove,spesso discordanti anche per trovare unitarietà di linguaggio nei termini usati.Questo dal punto di vista teorico,poi nell'atto pratico c'è chi lascia scendere la palla fino alle ginocchia,con effetto tsunami,c'è chi colpisce la palla direttamente sul tavolo,come faceva il grande Yango,con effetto valanga.Non eseguono entrambi un colpo di top-spin?Entrando,va detto,anche il nostro cino-italiano plurimedagliato in seria difficoltà se trovava qualcuno in grado di anticiparlo e rimettere sul tavolo palle ricche di (top) spin.Allora come comportarsi?Quale top privilegiare?
    Poi ognuno sceglierà,in base alle proprie esperienze,e ai risultati ricercati e pervenuti,comunque l'esecuzione di un colpo veramente efficace è la somma di tanti piccoli particolari,che,ognuno per la propria parte,devono contribuire a trovare,come in un aereo in atto di decollo,volo e atterraggio,la giusta velocità di crociera per sostenersi in aria coniugando in modo preciso le varie fasi di accelerazione ,spinta sufficiente a "galleggiare in aria" e decelerazione in un tutt'uno.Magari bastasse aprire i flap dell'ala per risolvere tutti i problemi,per ben volare concorrono anche i motori per la spinta iniziale,un 'adeguata e possibilmente lunga pista per raggiungere la velocità utile a sostenersi,le gomme con facile scorrimento e,non ultimo per importanza, la cloche.Poi se l'aereo deve virare nel cielo,uno sciame d'uccelli?una nube d'uragano che si para improvvisamente davanti?utilizzerà in modo differente i flaps,così noi le mani per descrivere e dominare quella benedetta curva che denominiamo top.E' ben chiaro che in fase di decollo si possono evidenziare problematiche,che è meglio prevedere in anticipo e i capitani di lungo corso,in base alla loro maturata esperienza,verificano sempre in anticipo velocità del vento,vortici contrari,eventuale ghiaccio su pista per poi adeguare in modo utile le manovre corrette.Invece farlo all'insaputa,o correggere la complessa manovra all'ultimo istante,confidando semplicemente nel colpo d'ala finale per rimettersi in traiettoria e trascurando il resto dell'aereo,ben poco potrà dare e sperare per il successo finale.Forse servirebbe meglio una preghiera.
    PS
    servizio esce/non esce tagliato sul rovescio, posso farla uscire e impattarla con un angolo più aperto, o posso anticiparla sul tavolo con un Flick con l'angolo più chiuso posso fare un top di dritto
    Flick o flip?Beh,comunque questa è la battuta tipica con cui Ochtarov costringe gli avversari a spostarsi sul lato lontano del tavolo,riuscendo persino a far "sbalestrare" e perdere la bussola a Fan Zhedong.Che altro doveva fare questi?Lui piccoletto veniva ,ogni volta,obbligato a valutare la convenienza di anticipare o posticipare l'azione di top e di conseguenza agire in base alla sua posizione. Si sa, questo a lungo andare crea un certo logorio e annebbiamento di idee e di manovra.A quei livelli non basta delegare o ridurre il tutto alla semplice azione del braccio.
    stima ettore
     

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