1. Benvenuto/a sul forum di Tennis-Tavolo.com! Iscriviti è GRATUITO!
    Iscrivendoti con il pulsante qui a destra potrai partecipare attivamente nelle discussioni, pubblicare video e foto, accedere al mercatino e conoscere tanti amici che condividono la tua passione per il TennisTavolo. Cosa aspetti? L'iscrizione è gratuita! Sei già registrato/a e non ricordi la password? Clicca QUI.
  2. Clicca QUI per risparmiate sugli acquisti con le offerte di Amazon.it

Telai SoulSpin “New Era”

Discussione in 'Consigli & Test sui Materiali' iniziata da Tuot, 7 Mar 2020.

  1. Tuot

    Tuot Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Andrea Cherubini
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
  2. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    quello dritto assomiglia al donic wang-xi.
    per curiosità ho provato a configurare un telaio, è uscito 197 euro.
    per una prova...anche no :D
     
    A Sartori Giovanni piace questo elemento.
  3. Tuot

    Tuot Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Andrea Cherubini
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    C’è la possibilità di avere dei telai in prova più o meno con una spesa complessiva di 40/50€...
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 28 Ott 2020, Data originale: 7 Mar 2020 ---
    Ri-uppo per riproporre la domanda .
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 12 Mar 2021 ---
    In effetti la concezione è quella. Ho il sospetto che tutta la serie dotec di Donic per concezione nasca dalle stesse menti di Neuvied che hanno “sviluppato” i manici “new era”. Tra l’altro propongono questa visione del manico asimmetrico in cui cercano di “riempire” la parte del palmo della mano. Anche la serie roots di SoulSpin va in questa direzione: una guancetta spessa lato palmo, una sottile lato dita.
    Ad ogni modo puoi dirmi come ti sei trovato con il manico del WX?
    Secondo te è adatto a mani piccole?
    Ho la sensazione che inviti la mano a tenere una certa posizione e la dimensione della mano non sia così determinante come sul manico a concetto classico.
     
  4. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    benissimo, sia col dritto che con quello per destri, solo che giocando col puntino non riesco ovviamente a girare la racchetta; altrimenti sarebbe per me il manico ideale.
    usassero questo tipo di manico per il waldner wc89 ne nascerebbe la mia racchetta ideale: ecco, probabilmente 197 euro per un telaio così li spenderei una volta nella vita.
    io non ho la mano piccola (ma nemmeno grande, per intenderci non riesco a tenere un pallone da basket con una mano sola) e per me va benissimo: la sensazione è che il manico dritto sia leggermente più grande di quelli standard in legno, ma non vorrei che questa sensazione sia tale solo perchè è di sughero
     
  5. Tuot

    Tuot Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Andrea Cherubini
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    In realtà potresti averla... la puoi ordinare da SoulSpin con il manico “new era” e la composizione del piatto del WWC 89 che tra l’altro, come tutta la serie WC89, è prodotto proprio da loro. Ti basterebbe mandargli una email con le specifiche desiderate. Sul prezzo non saprei ma piacerebbe anche a me fare una cosa del genere.
     
    A Tsunami! piace questo elemento.
  6. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    nel frattempo ci ho ripensato :D
     
    A TiborKlampar e Tuot piace questo messaggio.
  7. Tuot

    Tuot Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Andrea Cherubini
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Che stai usando ora?
     
  8. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    premesso che è da settembre che non tocco più racchetta e pallina (e se continua così non so se riprenderò), quando ho interrotto l'attività a febbraio 2020 stavo usando il Waldner WC89, alternandolo al Gewo Bence Majoros che è un ottimo 7 strati solo legno, molto simile al Darker 7P2A (che infatti poi ho venduto), allo Joola Rosskopf che ho preso per la curiosità di provarlo, al Mizuno Fortius che ho venduto (pentendomi), all'Avalox P700 (questo però più rigido e con meno 'feeling' rispetto agli altri elencati. negli ultimi anni ho usato il Donic Wang-xi, gran bel telaio ma ovviamente meno cattivo rispetto a quelli sopra; usando una puntinata media da diversi anni, in estate stavo affinando la ricerca dell'attrezzo ideale abbassando lo spessore a 1-1,2 per i 7 strati e alzando a 1,8-2 per il Wang-Xi, ora con la bella stagione se mi torna la voglia rimonto il tavolo in garage e continuo gli esperimenti.
     
    A Tuot piace questo elemento.
  9. Tuot

    Tuot Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Andrea Cherubini
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Come è stato passare, anzi tornare, ad un’impugnatura più tradizionale rispetto al “collo di velluto” del WX?
    Anche se il WWC 89 ed il WX provengono entrambi da Neuwied e, forse, mi viene da pensare che la transizione con il senza spigoli WWC89 non è stata così traumatica...
     
  10. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    Differenza tra il sughero del WX ed il legno degli altri ce n'è eccome; il manico ideale per me è l'anatomico ma non lo usa praticamente nessuno (ed io telai nuovi non ne compro), però col tempo ci si fa l'abitudine. Il manico dritto del wang xi è leggermente bombato, o perlomeno mi dà questa impressione, e si impugna benissimo
     
  11. Tuot

    Tuot Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Andrea Cherubini
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Ho provato il Donic Dotec WX manico dritto.
    Comincio col dire che il manico dritto del WX ha una sua asimmetria e quindi un suo “verso”. La parte più spessa deve essere messa dal lato del rovescio a contatto con il palmo. “Riempire” il palmo rende la presa della mano sul manico molto salda.
    Il rivestimento in sughero svolge la stessa funzione di un overgrip, garantisce anche in questo caso una presa più sicura ed evita qualsiasi tipo di scivolosità possa presentarsi durante il gioco.
    Il collo del manico riempito ed arrotondato consente alla pinza della mano (pollice indice) di innestarsi con sicurezza tanto che ho eliminato quasi completamente i micro aggiustamenti che solitamente faccio nella transizione dritto/rovescio, rovescio/dritto.
    Questa ergonomia del manico mi ha consentito di usare nel rovescio quasi la stessa impugnatura che uso nel dritto.
    Complessivamente in termini di ergonomia è un manico assolutamente superiore e migliore a mio avviso rispetto ai classici tipi, soprattutto per la parte riempitiva all’altezza del collo.
    L’aspetto negativo è che non avevo alcun tipo di sensibilità sul colpo, forse anche perchè il manico è un “due pezzi”, la parte ricoperta in sughero è innestata con un perno sulla parte superiore come da foto trovata sul web.
    Quindi, riassumendo, spettacolare l’impugnatura da un punto di vista ergonomico, ho percepito un feeling molto ridotto rispetto ai telai “normotipo” e dopo un po’ di ore di gioco mi sembrava di avere una racchetta da padel.
    Due parole le spendo anche per la qualità del telaio in generale. Mi è piaciuta parecchio la traiettoria che permette di fare alla palla, sempre sicura ma non alta come altri legni 5 strati. Direi che la traiettoria della palla è medio alta se paragonata ad altri telai in carbonio ma più bassa di quasi tutti i telai AR 5 strati con anima in ayous che ho provato. Controllo ai massimi livelli, facile posizionare la palla, traiettoria piuttosto diretta.
    Azzardando lo definirei un telaio dal comportamento prevedibile perchè parecchio diretto (ed in questo molto simile a quelli in carbonio) in grado di garantire un controllo ampiamente superiore alla media degli altri telai. In parte l’incollaggio “dotec” fa recuperare al telaio un po’ di “feeling” che mi sembrava disperso con quella tipologia di manico. Insomma sembra un carbonio con il freno di emergenza azionato.
    Quasi assente l’effetto damping.
    Per i curiosi, il WX (a parte l’incollaggio dotec) ha la stessa composizione dell’Andro TP_Ligna ALL e forse, anzi secondo me sicuramente, ne condivide anche la stessa città di origine.
    In ultimo il telaio non manca di velocità, l’ho provato con una 64FX, con una non tensionata Spinlord Adler II e con una Bty art spin (appiccicosetta con gommapiuma durissima), lo inserirei almeno nella cat. ALL +.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 30 Mar 2021, Data originale: 30 Mar 2021 ---
    Il test dei manici proseguirà con questo Donic Persson 600 trovato su Amazon nella categoria hobby, manico ergonomico ma in pezzo unico guancette in sughero.
     

    Files Allegati:

    A Cecio e Picasso62 piace questo messaggio.

Condividi questa Pagina