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obbligo presenza tecnico, indennità preparazione e figura di amatore

Discussione in 'Regole e Regolamenti' iniziata da Chicco, 14 Mag 2022.

  1. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    dopo molti anni (troppi, purtroppo) ,da quando si è cominciato a discutere anche su questo forum su codesti argomenti ,la fitet:
    ha inserito l'obbligo alle nuove società affiliate di avere nel proprio staff un tecnico sportivo (naturalmente con almeno il 1° livello regionale)
    ha inserito la INDENNITA' DI PREPARAZIONE che riguarda le sempre meno società che fanno attività giovanile ....
    Inserisce la figura di AMATORE che facendo attività non continuativa occasionale promozionale è esente da certificati medici.
    Ci saranno più risvolti positivi o più negativi per il movimento?
     
    A VUAAZ piace questo elemento.
  2. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Mi sembrano 3 cose buone e giuste.

    Il cartellino porrà fine a liti che vedevano i ragazzi messi in mezzo dagli adulti.

    Il tecnico è una conditio sine qua non perché si possa dire che facciamo attività sportiva seriamente.

    La categoria Amatori è ben accolta perché il certificato medico con prova da sforzo sta diventando ostativo per molti che vogliano praticare senza fare agonismo.
     
  3. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Credo come scritto da eta che sono tutte cose positive, ho solo il dubbio sulla visita un controllo sulle proprie condizioni è sempre meglio farlo e già che lo fai tanto vale farlo almeno benino, in particolare considerando l'età di molti hobbisti.
     
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  4. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    si può benissimo praticare senza fare agonismo con il certificato di buona salute.
    dopo il covid, una ulteriore selezione che vedrà sparire altre società 'amatoriali' (che nulla c'entrano con la definizione della nuova categoria).
    non tutti hanno la possibilità di abilitare un tecnico, così come non tutti hanno necessità di partecipare a tornei e campionati a livelli agonistici; perlomeno dalla D1 compresa in giù non poche società che iscrivono una o più squadre ai campionati, e i singoli atleti ai tornei, non ha velleità di alcun tipo se non quella di passare un sabato in compagnia per divertirsi.
    Avrei imposto questa regola alle società che iscrivono una squadra ai campionati di livello regionale, dalla C2 in su.
    vedi sopra, detto così in una riga non ne capisco il senso nè il motivo visto che se non possono partecipare a tornei o campionati è sufficiente il certificato di buona salute per poter accedere all'attività ludica in palestra.
     
    A lupo alberto e Sartori Giovanni piace questo messaggio.
  5. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Gli Amatori, oltre a praticare in palestra potranno accedere alle gare che prima andavano sotto il nome di Settore Promozionale.
     
  6. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    Ignoranza mia : per partecipare ai promozionali bisognava essere tesserati, quindi con visita agonistica superata ? Ed ora in quanto rientranti nella nuova categoria 'amatori' basta solo il certificato di buona salute? Se così fosse non la vedo una buona cosa, non ci sono differenze tra una d3 ed un promozionale, e poca differenza con una d2.
     
  7. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola

    L'Amatori sembra non richieda neanche il certificato del medico di base. In pratica è un escamotage per fare in modo che chi si iscrive ad una gara di TTX possa essere tesserato alla FiTeT seduta stante. :azz:


    I tesserati sono come medaglie da mettersi al petto.
     
  8. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Come discusso anche su FB, tutte belle idee ma l'obbligatorietà ne snatura parecchio la portata. Metto la mia esperienza, società con una decina scarsa di iscritti, 4 tesserati che hanno fatto una serie D2, cosa mi comporta la presenza del tecnico? Che uno di noi (io) dovrebbe farsi il corso, 3 sabati e 3 domeniche al costo di 150€ da rinnovare anno dopo anno. Cosa porta all'interno della società? nulla di nuovo o di utile. Trovavo più corretto espandere il numero di corsi, renderli necessari per chi volesse intraprendere il percorso di Racchette di classe o della Scuola di tennistavolo, e lasciare libertà.
    Il risultato sarà che la società chiuderà e rimarrà solo CSI.
     
    A lupo alberto, Milocco Ettore, vg. e 2 altri utenti piace questo messaggio.
  9. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    @emilio68it concordo pienamente su tutto quello che hai scritto.
    Società come la tua ce ne sono moltissime, anche la mia: 50 anni di gloriosa attività quest'anno, e alla fine se nessuno si prenderà la briga di frequentare il corso, che diciamocelo chiaramente non serve a niente perchè le società più attrezzate già hanno dei tecnici, finirà per scomparire dall'attività agonistica fitet.
    Ma forse è quello che vogliono, ovvero fare un'ulteriore scrematura: non si spiegherebbe altrimenti una imposizione del genere; in Italia non ci sono i numeri per 'fare i grandi'.
     
    Ultima modifica: 16 Mag 2022
    A lupo alberto, vg., emilio68it e 1 altro utente piace questo messaggio.
  10. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Non mi spiego nemmeno io l'imposizione se non la volontà di ridurre le società, però questo ridurrà il movimento perchè non so chi potrà spostarsi in un'altra società ad allenarsi lontana magari 30/40Km.
    Io faccio già 15km per allenarmi (all'andata), e non potrei sicuramente spostarmi ad allenarmi ad Alessandria (50km) o a Pavia (35km) se non per una volta alla settimana massimo....e una volta non serve a molto....
     
    A lupo alberto, Tsunami! e vg. piace questo messaggio.
  11. paolom

    paolom Moderatore Staff Member

    Nome e Cognome:
    Paolo
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Per quel poco... io credo che diverse società si stiano fregando le mani, ben liete (o speranzose) di veder crescere il parco tessere (e le quote d'iscrizione).
     
  12. off-ready

    off-ready Meglio un sedere gelato che un gelato nel sedere

    Nome e Cognome:
    Pier Offredi
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Aquile Azzurre
    Premesso che non ho visto le nuove norme (c'è un link?) da quello che ha scritto @Chicco l'obbligo di avere nel proprio staff un tecnico sportivo "patentato" riguarda solo le nuove società affiliate
     
  13. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    Infatti: avete mal interpretato.... vi è proprio scritto "nuove affiliazioni". Non vi è alcun dubbio : per anni ci si è lamentati della scarsa presenza di tecnici e ora che si va in questa direzione per far crescere tecnicamente sia i ragazzini sia gli Amatori , ecco che non va bene? mah...
     
  14. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Eccolo
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 16 Mag 2022, Data originale: 16 Mag 2022 ---
    Non è così, le nuove affiliazioni hanno 2 stagioni di tempo, quelle esistenti solo una stagione. Ho appena allegato il file.
     

    Files Allegati:

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  15. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    situazione identica per la mia società.
    solo io sapevo 3 giornate e 100€
    se me le paga la società (compreso il rinnovo annuale) e il corso è a km zero ok, altrimenti chiudiamo
     
  16. musicalle

    musicalle il maestro di Bertalex

    Nome e Cognome:
    Il Calle ;)
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Asd. TT Ossola 2000 Domodossola
    Il costo del corso da tecnico è di 150euro si, ma il rinnovo annuale del tesserino è 30euro, non mi sembra poi una spesa eccessiva.
    Riguardo ai corsi spero vivamente che la Fitet ne organizzi parecchi(almeno uno ogni 2 mesi e su più sedi) per dare la possibilità a tutti di sistemarsi, altrimenti effettivamente come "imposizione" sarebbe scorretta.
    Il corso da tecnico, se fatto bene, è molto utile, non sottovalutatelo, e sono convinto che potrebbe giovare a tutti i tesserati di quelle piccole società che per ora giocano per "diletto in d3/d2"...
     
    A Chicco, Milocco Ettore e off-ready piace questo messaggio.
  17. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Cosa ci si propone con tale iniziativa di portare un tecnico "brevettato Fitet"in ogni Società?
    Vediamo:
    -dare un taglio al dilettantismo duro e puro e al "più semplicistico" fai da te;

    -incentivare la frequenza almeno ai Corsi Base,rivolto in particolar modo a chi ha sempre e solo giocato e non s'è mai posto il problema di mettersi al servizio della propria A.S.D. e della Fitet, sotto altra veste;

    -tener conto delle principali innovazioni tecnico-regolamentari intervenute nel frattempo,passate inosservate da chi ha sempre e solo giocato,se si vuol mantenere il gioco al passo dei tempi.Esempio:nelle basse categorie,diciamo pure anche quelle medie via,coloro che battono senza mai sollevare la palla dal palmo della mano,sono ancor numerosi.Così han sempre fatto,nessuno li ha corretti o dimostrato come si fa, e dopo tanto tempo dura correggerli,qualora ci si provasse è più semplice chiudere un occhio e lasciar fare.

    -sull'urgenza di studiare e adeguare il tennis tavolo sul cannovaccio del miglior tennis tavolo internazionale già molto è stato scrittoo_O o si fa sempre e solo ciò di cui si è capaci di fare e s'è sempre immutabilmente fatto?;

    -rivolgersi a tutti,ma urgente necessità di pensare ad una platea di giocatori "apprendisti" più giovani, al fine di abbassare l'età media,ritoccare all'insù e "vivacizzare" il numero degli iscritti assieme al gioco stesso dico io,oltre a favorire il ricambio dei quadri dirigenziali,anche bisognoso di rinnovamento;

    -rinnovare la metodologia didattica nel promuovere attività di gioco -sport per
    gruppi di lavoro anche più consistenti, per una miglior e più ampia fruizione a livello base e non per i soliti due-tre,aumentando vieppiù la differenza fra i più bravi e facendo arrancare dietro,con perdita di motivazione,gli altri;

    -anche altri motivi,ma già questi sarebbero sufficienti per invogliare a parteciparvi.

    Resta da chiedersi la nostra benemerita Scuola Fitet è già in grado di venir incontro a tutte queste necessità,compreso quelle più nuove ed emergenti?
    Ci si dovrà interrogare anche sulle modalità d'intervento e obiettivi della Scuola stessa,se in linea con quanto già attuano le migliori scuole pongistiche continentali,quanto ci differenzia ancora e capire i motivi per cui non otteniamo ancora gli stessi risultati e se ci confrontiamo con esse.Una scuola che non ha paura di aprirsi alla modernità,al confronto,al dialogo partecipato,una scuola che non fa rima solo con "insegnare" quello che già si sa e s'è sempre fatto,ma anche con "apprendere",con i radar ben accesi sul tennis tavolo d'oggi,per una scuola che si rinnova,più forte e completa,che non sia di peso il frequentarla,ma un'opportunità di crescita e un piacere parteciparvi.
    La strada da fare è ancora lunga,o ci basta così?
    ettore

    -
    -
     
    Ultima modifica: 17 Mag 2022
  18. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    a me si
    io invece, per quello che vedo qua, qualche dubbio ce l'ho

    a parte pochi pochissimi professionisti tutti giochiamo per diletto
     
    A emilio68it, vg., andreco88 e 1 altro utente piace questo messaggio.
  19. musicalle

    musicalle il maestro di Bertalex

    Nome e Cognome:
    Il Calle ;)
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Asd. TT Ossola 2000 Domodossola
    ... bè se 30euro all'anno sono un problema allora c'è poco da fare, per quanto riguarda il corso "normalmente" è la società che paga, non il tesserato, ma questo dipende da società e società...

    ... non sò cosa hai visto e dove, ma ti assicuro che il corso serve, poi dipende sempre di chi lo fà, negli anni sono stati dati tesserini a chi nemmeno faceva un dritto/rovescio decente...

    ... per quel che riguarda il diletto... non c'entra il professionismo, siamo tutti dilettanti(esclusi i 1a cat), ma penso che se uno vuol fare l'agonista deve avere perlomeno un minimo di idea di voler migliorare, di crescere, di ambire a qualche risultato che può essere il passare il girone nei tornei 6a o vincere un campionato di d3 o riuscire a imparare il top di rovescio piuttosto che di dritto... e come lo ottieni? con l'ausilio di un Tecnico che faccia crescere non solo te ma tutti quelli che fanno parte della società... altrimenti, forse, è più giusto fare i torneini di Csi o quelli amatoriali... tutto dipende da questo, cosa uno ambisce a fare...
     
    A off-ready e Sartori Giovanni piace questo messaggio.
  20. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    cuccare i soldi dei corsi forse?
    e delle future tessere tecnici da rinnovare ogni anno?

    chi ha sempre pensato solo a giocare continuerà a farlo, chi come me, al servizio della propria A.S.D. ci si è sempre messo probabilmente sarà quello che finirà per accollarsi l'ennesima spesa e allegato rompimento di palle


    e pensi che non lo sappiano? pensi nessuno li ha corretti o dimostrato come si fa perchè nessuno sia capace di mostrare un servizio corretto senza brevetto fitet?
    per questo e altri problemi ci vuole l'arbitro non il tecnico

    ...posterdati per due anche un pohino antani...

    no no, ti prego, son sufficienti
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 17 Mag 2022, Data originale: 17 Mag 2022 ---
    la mia "società" (come quella di emilio68it e molte altre temo) siamo una decina di amici, nessuno ci paga niente, i 30€ ovviamente non sono un problema in se, ma buttarli mi scoccia

    proprio quello che ho visto

    per quanto riguarda il nostro gruppo/società passiamo tranquillamente il nostro girone di competenza, la d3 la vinceremmo a mani basse anzi in genere freniamo un pochetto per evitare la d1 (da noi tra d2 e d1 c'è un discreto salto) però siamo over 60, anche 65 ... migliorare? crescere? suvvia
    andiamo tranquillamente avanti da anni ma finiremo per andare andare in altre società più grandi che il tecnico lo hanno già, peccato un tantino scomode, e qualcuno vista l'età smette pure

    al campionato interprovinciale csi/acsi che si fa qui giocano 4rte e 5nte e le poche 6ste prendono pallate ... equivale a una d1+, non lo prenderei tanto peicculo.

    ripeto, se il corso non risulta super comodo di noi non lo fa nessuno e chiudiamo
    magari è un effetto collaterale gradito
    se lo farò sarò veramente curioso di vedere cosa mi diranno che già non so e sapendolo ho già più volte insegnato a molti

    giustamente tu dici che dipende da cosa uno ambisce a fare...

    bene ripropongo guccini
    Non cerchiamo la gloria, ma la nostra ambizione
    È invecchiar bene, anzi, direi... benone!
    Per quello che ci basta non c'è da andar lontano


    peccato non ce lo fanno fare, invece di obbligare tutti perchè non incentivano la dove è opportuno
     
    Ultima modifica: 17 Mag 2022
    A Tsunami! piace questo elemento.

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