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Ma il Dottore lo sa che giochi a Ping Pong?

Discussione in 'Chiacchiere sul Tennis Tavolo' iniziata da Giorno, 25 Lug 2005.

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  1. veterano42

    veterano42 Utente

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. Tifernum
    :approved: Concordo appieno con te Zio Gae.... :sisi: !
    Ma non credo poassa accadere un miracolo nelle condizioni attuali.... :nono:
    Credo che nel nostro sport in passato e non solo... siano stati fatti molti errori!
    e fino a quando non si cerchera' di risolverli... le cose cambieranno ben poco!!!
    Non credo che qualcuno abbia la bacchetta magica per far diventare tutto bello e tutti appassionati di pin pong.... Ma se si vuol dare un futuro di visibilita' a questo sport.... lo sforzo deve partire soprattutto dalle societa', piccole o grandi che siano... impegnarsi e investire per cercare di portare gente in palestra, promuovere il nostro sport nei bambini, invogliare chi non ha mai visto a guardare una partita di campionato...., magari coinvolgere famiglie, ecc...! Ma tutto in funzione di far conoscere ed apprezzare il Ping pong....
    Credo che la crescita dipenda molto da queste piccole cose... e non aspettarsi il miracolo un giorno per l'altro...
    ;)
     
  2. veterano42

    veterano42 Utente

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. Tifernum
    Forse occorerebbe un Post apposito per questa discussione.... :rolleyes:
     
  3. ittenico

    ittenico Utente Attivo

    Squadra:
    ssd ciatt firenze
    Probabilmente sono io che mi sono lasciato troppo andare off-topic.. visto che quella lotta quotidiana assolutamente rubata alla vita personale (altro grave handicap! senza i dirigenti PROFESSIONISTI non gli allenatori stranieri strapagati a nero.. resteremo dove siamo..), che dice lucio la conduco con discreti risultati da un decennioe qui apro una nuova discussione...; francamente poi rimango , anche in topic.. , interdetto su come non si comprenda che la visita A non la considero tanto un problema d'immagine.. (anche se di fatto lo
    diviene..) ma bensì un incalcolato rischio per i presidenti ma , lo ripeto , SOPRATTUTTO per i giocatori.. eppure lucio, qualcuno ti ha pure mostrato dei numeri che dovrebbero farti riflettere prima di dire che la prova sottosforzo sia inutile; d'altra parte pure tu ti contraddici, quando ti chiedi se per una seconda sarebbe sufficiente... ma scherziamo? l'organismo mica va a categorie!
     
  4. Rari Nantes

    Rari Nantes da poco...Defender

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Lag artigianelli
    Rimanendo in tema di visita obbligatoria , quest'anno ho compiuto quaranta anni , qualcuno sa se cambia qualcosa a livello di normativa , visto che nel centro dove faccio la visita fino all'anno scorso facevano fare la prova da sforzo col cicloergometro (si dice così...?). Ho sempre fatto lo scalino e non ho mai avuto problemi (considerate che ho un legamento crociato rotto), l'anno scorso invece solo la tabella A perchè è cambiata la normativa. La normativa cambia sopra i quaranta anni oppure è il medico del centro che si inventa il cicloergometro...?
     
  5. Casta

    Casta L'ex presidente!!

    Nome e Cognome:
    Maurizio Castagno
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    ASD - G.S. G.Regaldi Novara
    Mi sa che è il medico che si è inventato qualcosa, tipo un programma di visita "alternativo" per gli over 40!!!! da noi non cambia assolutamente niente, specie se si gode di buona salute, la tabella di prove da effettuare credo sia standard indipendentemente dall'età dell'atleta. Poi a Settembre se volete, quando la vado a fare io, chiedo per bene
     
  6. Rari Nantes

    Rari Nantes da poco...Defender

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Lag artigianelli
    ecco , lo supponevo...:muro: :muro:
     
  7. TiziTT75

    TiziTT75 Nuovo Utente

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    A.S.D. Libertas Pol. Valtoce
    La prova da sforzo serve solo per vedere come se la cava il nostro cuore in condizioni "estreme", cioè quando deve lavorare ai massimi livelli.
    Il solo ECG (elettrocardiogramma) a riposo potrebbe non essere sufficiente a mostrare problemi, ad esempio di circolazione coronarica, che a riposo sono "nascosti" e vengono fuori in tutto il loro splendore sotto sforzo (angina ed infarto).
    In questo caso sforzo vuol dire "sforzo cardiaco" e non "fisico", infatti il nostro cuore batte con una certa frequenza (valori normali sono tra 70-100 battiti al minuto), in caso di sforzo o di stress la frequenza cardiaca può salire fino ad un certo limite (solitamente 180 b/m, a meno che il cuore non sia allenato) oltre il quale il lavoro cardiaco diviene inefficiente (nel senso che il rapporto consumo di ossigeno lavoro svolto diventa negativo, si consuma molto per produrre poco); in questa condizione se il circolo coronarico (quello che porta il sangue ossigenato al cuore) non è adeguato (solitamente a causa di aterosclerosi, il lume del vaso arterioso diventa sempre più piccolo) e questa situazione perdura troppo a lungo, avremo l'angina e se la situazione non si risolve l'infarto; capite allora perchè dobbiamo far lavorare il cuore per vedere come sta, perchè solo così possiamo vedere se veramente è a posto
    Quindi la prova da sforzo si potrebbe fare e si fa (come viene fatta in alcuni pazienti cardiopatici che non possono salire e scendere il gradino o pedalare) usando farmaci che aumentano la frequenza cardiaca senza che si faccia il ben che minimo sforzo fisico; capite che se durante la prova viene fuori una patologia potenzialmente pericolosa si deve far tornare subito il cuore in una situazione non pericolosa ed è più facile far smettere di pedalare o di scendere e salire gli scalini piuttosto che antagonizzare l'effetto di un farmaco, è per questo che se possono evitano l'uso dei farmaci.
     
  8. ittenico

    ittenico Utente Attivo

    Squadra:
    ssd ciatt firenze
    pregevolissima testimonianza .

    oso immaginarmi allora che non sei d'accordo sull'effettuazione della sola VISITA TIPO A?;)
     
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