1. Benvenuto/a sul forum di Tennis-Tavolo.com! Iscriviti è GRATUITO!
    Iscrivendoti con il pulsante qui a destra potrai partecipare attivamente nelle discussioni, pubblicare video e foto, accedere al mercatino e conoscere tanti amici che condividono la tua passione per il TennisTavolo. Cosa aspetti? L'iscrizione è gratuita! Sei già registrato/a e non ricordi la password? Clicca QUI.

Limite utilizzo atleti stranieri in campionato

Discussione in 'Regole e Regolamenti' iniziata da FaR, 16 Dic 2013.

Status Discussione:
ATTENZIONE! - L'ultima risposta a questa discussione ha più di 365 giorni!
Valuta se potrebbe aver senso aprire una nuova discussione sull'argomento o se il tuo intervento possa essere utile ad essa.
  1. FaR

    FaR Utente Attivo

    Squadra:
    A.S.D. MAIOR TENNISTAVOLO
    Cari amici del Forum e del TennisTavolo,

    vi sottopongo un problema regolamentare che, a mio parere, in un paese civile non dovrebbe nemmeno porsi.

    Il limite nell'utilizzo di atleti stranieri nei campionati regionali.

    Questo limita fortemente l'attività agonistica dei ragazzi stranieri nei nostri campionati.
    In una regione in cui ormai quasi il 50% dei ragazzi nelle scuole è straniero è anacronistico, probabilmente anticostituzionale e a mio parere immorale limitare l'attività agonistica degli stranieri e sopratutto dei minorenni.

    Nelle nostre società di tennis tavolo la presenza di stranieri sta aumentando, e non parlo di atleti stranieri fortissimi, profumatamente pagati per giocare e/o allenare in Italia. Sto parlando della sempre maggiore comunità di stanieri che è venuta a vivere in Italia e che desiderando praticare uno sport, per nostra fortuna, ha scelto il tennis tavolo.

    Altra stranezza del regolamento è il non fare distinzione fra comunitari (che da quanto ne so devono godere dei medesimi diritti degli italiani) ed extracomunitari.

    Vorrei tanto che qualche BIG della federazione venisse in prima persona a spiegare ai ragazzini stranieri che giocano nella mia società il perchè, a differenza dei loro amici italiani, la loro attività sportiva nei campionati è limitata a causa della loro cittadinanza.
    Perchè sinceramente io, di continuare a fare la figura di erdam del bastardo razzista con ragazzini e relativi genitori, mi sono cotto il razzo.
    Che ci mettano loro la faccia per favore!

    Cito il regolamento:

     
    A eymerich73, Ortensio, enzopacileo e 2 altri utenti piace questo messaggio.
  2. 42do4ever

    42do4ever difensore ad oltranza

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    fortitudo
    Sgombriamo il campo da pericolosi equivoci: per quanto consigliere regionale in carica, intervengo esclusivamente a titolo personale.
    Sono assolutamente d'accordo con l'ottimo Fabio, ma la regolamentazione nazionale e quindi anche quella regionale non possono far altro che procedere per gradi, a meno di sconquassi tipo la sentenza Bosman...
    E' evidente che qualsiasi regolamentazione dovrebbe contemporaneamente tutelare i diritti dei singoli allo svolgimento dell'attività sportiva (tendenzialmente evitando le limitazioni) salvaguardando i titoli sportivi faticosamente accumulati negli anni... per ciò ci si dovrebbe attendere una maggiore rigidità nelle serie superiori...
    Occorre anche considerare che la D3 in Regione è stata introdotta solo da quest'anno, sono convinto che in Comitato Regionale discuteremo approfonditamente i risultati di questa stagione. Quindi se ci sono contributi alla discussione, ben vengano!
    A presto ed auguri a tutti!
     
  3. MATADOR

    MATADOR Utente Noto

    Nome e Cognome:
    DARIO CIOFFI
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    ASD TT MEDITERRANEO BUSETO-TP
    Bella la riflessione di "FaR".....mi associo dicendo che è ora di rivedere alcuni "passaggi" dei regolamenti ormai davvero anacronistici perchè non al passo coi tempi che cambiano...
    In una realtà moderna sempre piu' poliedrica e multirazziale bisogna quanto prima studiare modifiche e variazioni ad obsoleti regolamenti........
    BUON LAVORO......:book:
     
  4. rommel

    rommel Bruno Di Folco

    Nome e Cognome:
    Bruno Di Folco
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Squadra:
    APD Giovanni Castello
    Concordo con FaR in quasi tutte le sue considerazioni. Voglio comunicare che nel Consiglio federale del 30 novembre scorso abbiamo discusso dello "Ius soli" nello sport e posso dare la certezza che dal 1° luglio 2014 tutti i bambini stranieri nati sul territorio italiano saranno equiparati agli atleti italiani. Pertanto non ci saranno più limitazioni in tal senso né tantomeno discriminazioni…... almeno nello sport. :)
     
    A eta beta piace questo elemento.
  5. 42do4ever

    42do4ever difensore ad oltranza

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    fortitudo
    Ciao Bruno, questo è sicuramente un passo avanti.
    Potrebbe essere un altro passo nella giusta direzione prendere una delibera nazionale del tipo: "Non sono previste distinzioni tra italiani e stranieri (comunitari e non) nei campionati regionali di livello più basso (D2 o D3 ove prevista)". Che ne dici?
    Ancora auguri a tutti!
     
    A eta beta piace questo elemento.
  6. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    e prendere in considerazione la "nascita pongistica" ? Un bambino che arriva in italia a un anno come sarà considerato? come straniero tutta la vita....
    Se si potesse considerare l'età di primo tesseramento(se l'età di arrivo in italia è inferiore) non sarebbe più giusto e meno discriminatorio rispetto ai più "fortunati"? Si tratta di sport non di regolamenti civilistici
     
    Ultima modifica: 30 Dic 2013
    A eta beta piace questo elemento.
  7. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Mi domando: ma se l'amico Alberto Vermiglio, il presidente del C.R.E.R., da sempre fautore dell'apertura agli stranieri nei tornei, e quindi credo di pari passo favorevole alla libertà individuale dei ragazzi emigrati in Italia in età scolare al seguito della famiglia, aprisse da subito nei campionati regionali alla partecipazione di questi ragazzi: si metterebbe contro la legge? Rischierebbe la radiazione... o avrebbe una certa libertà d'azione nei regolamenti regionali? Chiedo.
     
  8. 42do4ever

    42do4ever difensore ad oltranza

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    fortitudo
    Ciao Eta, non credo si possa forzare la mano come dici. Per questo suggerivo a Bruno di fare una mossa dal centro!
    Credo che questo potrebbe rispondere anche al suggerimento di Chicco!
     
    A eta beta piace questo elemento.
  9. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Bene ha fatto FaR a sollevare la questione sul forum, così abbiamo saputo che anche il C.F. se ne stava occupando.
     
  10. rommel

    rommel Bruno Di Folco

    Nome e Cognome:
    Bruno Di Folco
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Squadra:
    APD Giovanni Castello
    Intanto saluto tutti, visto che è un po' che non scrivo su questo sito sarebbe stato logico farlo e me ne scuso, però volevo aggiungere che non comprendo bene il problema dello straniero nei campionati a squadre regionali…… A me risulta che già adesso uno straniero (comunitario o meno, nessuna differenza) possa giocare in qualunque serie regionale :approved:. L'unica limitazione è quella riguardante il numero : uno per ogni squadra. Ovviamente alla luce di quanto scritto nel mio precedente intervento si cercherà, per il prossimo anno, di equiparare l'attività degli stranieri a quella degli italiani, soprattutto per gli under 18. Saluti a tutti.
     
  11. scorpione

    scorpione Nuovo Utente

    Nome e Cognome:
    emanuele maida
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    maior 1
    BEN DETTO.
    E VEDREMO GLI SVILUPPI NEL 2014.....SPERIAMO
     
  12. FaR

    FaR Utente Attivo

    Squadra:
    A.S.D. MAIOR TENNISTAVOLO
    .
    Ringrazio tutti voi per i vostri interventi.

    Riparto citando quello che qualcuno più illuminato di noi ha scritto e decretato per l'Italia:

    Art. 3
    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

    Il tennistavolo italiano sta di fatto limitando la libertà a due atleti stranieri di poter giocare nella stessa squadra.

    La sentenza Bosman fu uno sconquasso perché regolamenti vecchi di cento anni non vennero adeguati all'evolvere della nostra società fino far scoppiare il caso. Se in passato Federazioni e Club sono stati così miopi perchè perseverare in errori simili?

    Avessi soldi da buttare nel cesso avrei già fatto causa e nel giro di 50 anni la vincerei senza problemi, ma forse nel 2064 il problema sarà l'ammissione dei Vulcaniani e dei Klingon ai nostri campionati.

    Che concessione hanno avuto questi indegni stranieri, ben uno di loro per squadra si può schierare! Che popolo illuminato che siamo!
    Peccato che per la realtà della mia società questo mi ponga notevoli limiti.
    Solitamente, per dare il massimo del servizio ai ragazzi alle prime armi nei campionati, la nostra società schiera una o due squadre di ragazzi che vengono sempre seguite da un allenatore.
    Quest'anno avevo i numeri per fare una sola squadra, peccato che fra questi ragazzi vi siano due stranieri che non potranno mai venire a giocare contemporaneamente.
    Non ho nessun problema di gestione della squadra e i ragazzi a fine anno giocheranno comunque più o meno lo stesso numero di partite, quindi vi chiederete: "dove sta il problema?".
    Se i ragazzi stranieri fossero stati 3 non avrei potuto schierare nemmeno una squadra, ma questo alla fine dei conti importa poco.
    Quello che veramente è importante è che i genitori dei due ragazzi, ottimi lavoratori che hanno fatto la scelta di venire a vivere in Italia per dare un futuro migliore ai loro figli, mi hanno fatto notare che i ragazzi, che già devono faticare per integrarsi, soffrono per questa discriminazione.

    Se avessi 3 fratellini stranieri, di cui uno nato in Italia e due all'estero, con il semplice adeguamento allo "ius soli" non potrebbero fare una squadra insieme.

    Ma che problema abbiamo noi Italiani? Abbiamo paura dell' "Uomo Nero"?

    Il prossimo anno vorrei fare una squadra femminile, ma non posso, sono tutte straniere.
    Gli uomini stranieri possono partecipare alla massima serie regionale, ma le donne straniere no.

    Allora in questo caso si tratta della paura della "Donna Nera".

    Capisco bene tutte le regole del tennistavolo, capisco perchè un set sia fatto di 11 punti, capisco che una gomma debba avere uno spessore massimo di 4 mm, capisco come vengano fatti i conteggi per le classifiche, ma ste limitazioni razziste proprio non le capisco. Se qualcuno è tanto gentile da provare a spiegarmi perchè ci sono, con quale intento vennero introdotte, perchè siano così importanti per salvaguardare e promuovere il nostro sport...

    La nostra società non è nata per essere sterile e fare giocare i soliti 3 vecchietti appassionati di questo sport o per fare una squadra di serie A e basta.
    Ci impegnamo e seriamente per promuovere questo sport, anche quest'anno abbiamo tesserato una 20ina di nuovi atleti promozionali, ma se poi non siamo liberi di farli partecipare all'attività della federazione tanto vale che metta il cartello: "Divieto di accesso agli stranieri".

    Chiunque viva in Italia ha diritto di poter praticare qualsiasi sport "senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."
     
    Ultima modifica: 31 Dic 2013
    A Chicco e eta beta piace questo messaggio.
  13. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Quando a lor signori faceva comodo avere un extracomunitario e un comunitario con l'italiano a fare da terzo giocatore, allora facevamo i finti altruisti.

    Poi, pur col proposito giusto di incentivare la crescita dei giocatori italiani, si è limitata la partecipazione di un solo straniero.

    Ma questo era un discorso corretto per la serie A !

    Che c'azzecca coi campionati regionali ?

    Ci fu anche la norma "ad squadram" per far giocare il cinesino del Castel ai campionati italiani giovanili...

    Andiamo avanti così!
     
  14. superciuk

    superciuk Si fa Giorno e cala la notte.

    Richiamare la sentenza Bosman credo abbia senso solo in ambito professionistico dove l'attività rappresenta un lavoro.
    Ritengo però pienamente condivisibili le richieste di FaR laddove si tratti di parificare agli italiani tutti quegli stranieri che abbiano iniziato a praticare tennistavolo in italia oppure il cui livello sia in modo evidente di basso livello.
    Perdere dei tesserati perchè ci si trova nell'impossibilità di dar loro la gratificazione di un'attività ufficiale penso che non torna utili a nessuno.

    Si eviti invece di regalare quel popò di punti ad ogni straniero e lo si sottoponga ad un qualche test di valutazione preliminare.
     
    A ggreco, Chicco e eta beta piace questo messaggio.
  15. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    @Super: sono d'accordo.

    Per i punti : sono un cadeau per chi ha la fortuna di incontrarli... e batterli. :)

    Potrebbe capitare anche a me di diventare la t.d.s. N°1 di un tabellone. Il difficile è approfittare della"occasione. :)
     
    Ultima modifica: 1 Gen 2014
    A Chicco piace questo elemento.
  16. rommel

    rommel Bruno Di Folco

    Nome e Cognome:
    Bruno Di Folco
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Squadra:
    APD Giovanni Castello
    Premettendo che sono favorevole ad aprire la nostra attività agli atleti stranieri non solo under18 ma anche over 18 senza alcuna distinzione con un qualunque altro tesserato di nazionalità italiana,
    vorrei far notare che la Costituzione, nell'articolo da te citato, si preoccupa soprattutto dei cittadini stranieri lavoratori mentre qui si discute sulla regolamentazione di atleti stranieri nello sport e nello specifico nel tennistavolo.
    Tutte le Federazioni del CONI hanno regolamentato e regolamentano la loro attività compresa la nostra Federazione.
    Questo è tra l'altro il primo anno che gli atleti stranieri possono disputare i Tornei nazionali e regionali. Le singole Regioni inoltre, possono tranquillamente aprire tutte le loro manifestazioni agli atleti stranieri, con il solo limite che queste non siano prove di qualificazione per i Campionati Italiani che, anche a mio avviso, devono restare per i soli atleti di nazionalità italiana.
    La limitazione di un solo atleta straniero per squadra verrà discussa per il prossimo anno ma usare il termine razzista, da te usato, mi sembra onestamente fuoriluogo. Nella mia vecchia Società sportiva avevo padre e figlio di nazionalità rumena che tranquillamente giocavano in due squadre di serie D3 diverse.
    Magari potresti utilizzare quei "soliti 3 vecchietti appassionati di questo sport" per promuovere quella integrazione che sarebbe forse più difficile per una squadra composta da soli atleti stranieri e poter fare anche più squadre.
    Ripeto, il principio da te espresso, non solo mi trova concorde ma sono e sarò tra i primi sostenitori in consiglio federale di questa idea, ma ti prego di non farci fare a noi dirigenti sportivi la stessa figura di coloro che lavavano con la pompa gli stranieri che stavano chiedendo asilo politico a Lampedusa nei giorni scorsi.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 1 Gen 2014 ---
    di chi parli? chen yu wei? anno?
     
    Ultima modifica: 1 Gen 2014
    A demonxsd piace questo elemento.
  17. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    No. Di quel ragazzo che sembrava il fratello maggiore di sè stesso. ;)

    2007 ? Giù di lì.
     
    Ultima modifica: 1 Gen 2014
  18. FaR

    FaR Utente Attivo

    Squadra:
    A.S.D. MAIOR TENNISTAVOLO
    Hai ragione, è una mia forzatura il voler includere nella parola "lavoro" anche lo "sport" e il "gioco" in generale, ma se per la nostra Costituzione dobbiamo essere tutti uguali nel Lavoro perchè non dovremmo esserlo anche in aspetti meno rilevanti della nostra vita?


    E infatti uno di questi ragazzini a inizio stagione si è ritrovato a avere un punteggio da 3a cat.
    Unico pazzo in Italia ho chiesto immediatamente alla federazione di azzerare il punteggio del mio "fortissimo" atleta straniero, ovviamente la risposta è stata un secco: "NO, li perderà giocando."
    Di conseguenza il ragazzo non ha potuto partecipare ai primi tornei 5a cat fra cui i nazionali a inizio stagione.
    Mi era venuta la voglia di iscriverlo a un assoluto e fare un video dei suoi match contro dei prima categoria, su youtube sarebbe stata una bella pubblicità. ;)

    Beh, non vi preoccupate, nel frattempo ce la faccio io questa figura e ci sono pure abituato perchè la faccio da tempo, l'ho fatta a ogni iscrizione di torneo negli anni passati.
     
  19. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    Ma come la mettiamo coi costi di tesseramento?
     
  20. FaR

    FaR Utente Attivo

    Squadra:
    A.S.D. MAIOR TENNISTAVOLO
    Spero non leghino il costo del tesseramento al peso dell'atleta, sarei rovinato !!! :eek:
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 10 Gen 2014, Data originale: 7 Gen 2014 ---
    Aggiungo il link a questo articolo dell'Avvenire trovato girovagando per il web:

    Fratelli d'Italia nello sport non solo quando fa comodo
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 7 Feb 2014 ---
    ...e giusto per citare quanto scritto sulla pagina di google in occasione delle olimpiadi invernali:

    "La pratica dello sport è un diritto dell'uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play." - Tradotto da Google dalla Carta Olimpica
     
    A Chicco e mendmax piace questo messaggio.
  21. CML

    CML Utente

    Sabato scorso due atleti stranieri della stessa squadra contemporaneamente utilizzati (uno subentrato all'altro come riserva) in una partita di un campionato regionale laziale. È consentito oppure è stata una svista ? Comunque ininfluente sul risultato finale perché hanno perso.
     
  22. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Regolamento Attività a Squadre parte specifica :

    Campionati Regionali a Squadre.

    1.6.3. - Utilizzo degli atleti stranieri.
    Ogni squadra potrà iscrivere a referto (titolari e riserve) al massimo un atleta straniero “Comunitario” oppure uno
    “Extracomunitario” purché, quest’ultimo, regolarmente tesserato, sia in possesso di un permesso di soggiorno di
    natura non “sportiva”.
    La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero degli atleti stranieri nel corso dell'incontro, sarà sanzionata con la
    perdita dell’incontro col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà
    sanzionata con un’ammenda pari alla metà della tassa di iscrizione.
    Per acquisire il diritto a disputare eventuali play-off oppure play-out, ogni atleta straniero deve avere disputato
    almeno quattro incontri della prima fase. Tuttavia, ove ricorrano particolari esigenze (numero di
    squadre iscritte al campionato), previa deliberazione del Comitato Regionale di competenza, tale
    regola potrà essere derogata. Resta inteso che la richiamata deliberazione dovrà essere trasmessa
    congiuntamente al Regolamento dell’Attività a Squadre Regionale per l’eventuale approvazione da
    parte della Commissione Nazionale Gare a Squadre.
    Per avere titolo a partecipare l’atleta straniero deve essere tesserato 7 (sette) giorni prima della data in cui sarà
    utilizzato.
    Si ricorda che come previsto dall’art. 31 comma 7, l’atleta straniero è vincolato al campionato in cui è utilizzato per
    la prima volta.
     
    Ultima modifica: 19 Mar 2018
  23. CML

    CML Utente

    Entrambi di cittadinanza cinese
     
  24. FaR

    FaR Utente Attivo

    Squadra:
    A.S.D. MAIOR TENNISTAVOLO
    Con gli attuali regolamenti deve venire data una sconfitta per 5-0, forse un punto di penalità e una sanzione.
    L'illecito parte addirittura dalla presentazione della formazione, non puoi mettere due stranieri a referto. Nel momento in cui lo fai hai perso, anche se sono due riserve e non giocano.
    Ho avuto occasione circa un mese fa di parlare con il nostro MEGA PRESIDENTE di come siano terrificanti i nostri regolamenti che fanno discriminazioni di RAZZA e GENERE.
    Spero che in un futuro molto prossimo i nostri regolamenti inizino a adeguarsi a quelli che dovrebbero essere i valori dello sport e non a rispecchiare dogmi anacronistici.
     
    A ttsermide e eta beta piace questo messaggio.
  25. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Anche nelle serie regionali non dovrebbero esserci limiti per i comunitari. Eventualmente parificare gli ETTU non comunitari agli extracomunitari.

    Quindi un extracom. o un ETTU e un comunitario a referto.
     
  26. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    Bravo @eta beta, puntuale e preciso come sempre.
    @FaR Hai ragione sono regole discriminanti!
    Io oltre a questo proporrei anche più di una sostituzione, da noi nel campionato minori siamo sempre in tanti, noi per esempio in certe partite giocheremo almeno in 5..... ma non si può. ...Perché mai questa regola? A chi potrebbe nuocere?
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 19 Mar 2018, Data originale: 19 Mar 2018 ---
    Scusate gli errori, sto scrivendo del cellulare.
     
  27. rommel

    rommel Bruno Di Folco

    Nome e Cognome:
    Bruno Di Folco
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Squadra:
    APD Giovanni Castello
    l'articolo postato da Eugenio è quello giusto ma il titolo dello stesso articolo è: Campionato Promozione Regionale Maschile e non Campionati regionali a squadre, quindi è rivolto alla Serie C2 e non alla D1, D2 oppure alla serie D3 come nel caso specifico.

    In serie A1 è possibile schierare 2 atleti stranieri (con la regola richiamata da Eta) mentre in tutti gli altri Campionati ci si deve limitare all'utilizzo di un solo atleta straniero a meno che una Regione chieda una espressa deroga ad inizio anno.

    Quindi, anche se non espressamente indicato dai Regolamenti nazionali e anche dai Regolamenti regionali, ritengo che il Giudice Territoriale interverrà per sanzionare la Società interessata, anche se, lo ripeto, non c'è scritto da nessuna parte in maniera chiara ma si può solamente desumere dalle limitazioni esistenti nelle Serie maggiori (dalla A1 alla C2).

    Comunque sarei d'accordo ad aprire alla possibilità di un maggior utilizzo del numero di atleti stranieri nella stessa squadra di campionato regionale perché oramai le nostre città sono diventate multirazziali e sarebbe giusto dar loro la possibilità di fare sport insieme. A Roma come a Milano o come in altre città italiane la comunità cinese è molto numerosa quindi queste situazioni sono abbastanza facili da trovare.
     
  28. tritticorenale

    tritticorenale Utente Noto

    Nome e Cognome:
    marco
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    pol.comunale Albano
    A livello regionale non farei troppo lo schizzinoso, sono d'accordo con Rommel, farei giocare di piu e liberalizzerai tranquillamente anche a 3 stranieri.
     
  29. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    @rommel carissimo,

    ho sostituito arbitrariamente la corretta denominazione "Campionato Promozionale Regionale" con la generica "Campionati Regionali a Squadre" per non ingenerare in chi legge una ulteriore richiesta di chiarimento circa il fatto che questi campionati nulla hanno a che vedere con l'attività strettamente promozionale e relativo tesseramento.

    Ma credo di averl fatto a ragion veduta perché la norma va estesa a tutti i Campionati Regionali (con le eventuali deroghe approvate nei Reg. Regionali, da te richiamate).

    Se infatti è vero che il Regolamento Nazionale parla di retrocessione dalla C1 al c.d. Campionato Promozionale Regionale, è altresì vero che tutte le serie regionali sono ricomprese nel capitolo "Campionato Promozionale Regionale" e non soltanto la serie C2, come espressamente indicato nel seguente comma 1.6.8 :

    " Il Comitato Regionale che ha istituito più di un livello dei campionati di promozione deve precisare nel regolamento
    i parametri e i criteri di promozione e retrocessione fra i vari livelli, fornendo alla Commissione Nazionale Gare a
    Squadre il regolamento stesso con le classifiche finali di tutti i livelli, entro il 31 maggio di ciascun anno. "
     
    A LO YETI piace questo elemento.
  30. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Bene.Senz'altro arriviamo noi dello sport a capire i problemi prima della politica. Altri possono dire"Ma come tre giocatori su tre e tutti "non di passaporto italiano"?.Effettivamente il nostro sport ha grande presa su persone provenienti da Paesi di consolidata tradizione pongistica,come possono essere quelli dell'est europeo o asiatico in senso lato,che da noi accorrono numerosi(anche per i costi non ritenuti eccessivi).
    Ormai lo constatiamo in ogni palestra,anche quelle dei piccoli centri di paese,con giovani di ogni dove pronti a dare il loro contributo di entusiasmo e rinnovamento fra le nostre fila.E ben vengano.
    Qualcuno,semmai potrà dire dopo:"Ma come,tre su tre?E agli italiani,forsanche in quel contesto meno "bravi" e portati per la nostra disciplina,che gli facciamo fare,sempre le riserve? E allora perchè non organizziamo tornei e campionati solo per le comunità straniere?E dopo per le squadre nazionali,dove andiamo ad attingere?"
    Problematiche che mi sembra di aver già sentito,anche in altri sports di squadra più celebrati del nostro.Ma lì,vista la consistenza di 11 o più giocatori,l'inserimento di qualche "straniero" è più facile, la soluzione è più semplice.
    In breve sostanza non dobbiamo guardare all'immediato,agli interessi di piccola bottega,o semplicemente
    far felice la casta dei tecnici allenatori solo "carrieristi",che han tutto da guadagnare nell'allenare gente già preparata e predisposta ai campionati maggiori e poi vincerli a mano bassa,naturalmente favorevole all'entrata indiscriminata di giocatori/trici di ogni provenienza.Ogni riferimento al nostro movimento femminile e all'esperienza maturata in questi anni è fortemente voluta e non casuale.Bisogna ponderare
    all'insieme delle cose e delle conseguenze future delle scelte che facciamo adesso.
    stima ettore
     
  31. tritticorenale

    tritticorenale Utente Noto

    Nome e Cognome:
    marco
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    pol.comunale Albano
    OK Ettore, ma parliamo di campionati regionali, naturalmente quando parliamo di serie nazionali il discorso cambia notevolmente, se dai un occhiata alle sezione regionali di regioni come Molise o Basilicata, vedrai che che i campionati regionali vengono disputati da pochissimi elementi, se ci mettiamo anche ad imporre ulteriori paletti quando giocano?
     
  32. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Aggiungo che i Regolamenti Regionali (sicuramente quello Piemontese) non legiferano sull'utilizzo degli stranieri e i campionati a squadre regionali piemontesi sono denominati "Campionati a Squadre di Promozione Regionale.. quindi è operante la richiamata norma del Regolamento Nazionale.

    Nel Regolamento Regionale a squadre del Lazio, C.R. di cui trattasi, alla voce "Utilizzo Atleti Stranieri" c'è scritto : "vedere art. 31 RNAS"

    L'articolo 31 è inserito nel Reg.Nazionale gare a Squadre parte generale e riguardo all'utilizzo degli atleti stranieri recita, sub comma 7:

    "7. - L’atleta straniero è vincolato al campionato (nazionale o regionale) in cui è sceso in campo la prima volta ad esclusione dei Campionati a squadre Veterani."

    Per ogni altra fattispecie opera quindi l'articolo 1.6 del Reg. Naz. gare a Squadre parte specifica.
     
    Ultima modifica: 20 Mar 2018
  33. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Finito il Campionato regionale si entra in quello Nazionale,in seguito poniamo dalla serie B2 tre cinesi vincono facile e si accede alla serie B1,in un niente gli stessi vincono e si qualificano per la massima serie.
    Accanto all'evidente vantaggio per quella Società in grado di schierare giocatori stranieri così forti e di così ben figurare,mi puoi dire il vantaggio che ne trae il nostro movimento complessivo nel far vincere il Campionato italiano di serie A ad una rosa in cui si stenta a riconoscere un minimo di presenza italiana?
    Rosa,che raggiunto un minimo di notorietà,è già pronta,con il biglietto aereo di sola andata in mano, ad approdare verso lidi più remunerativi?
    Se allora mi si dimostra che le nostre maggiori Società,e mi sembra quasi tutte ancora ASD, sono in grado di reggere così bene i costi per l'assunzione di tali e così bravi giocatori stranieri,bene si porti il numero complessivo di atleti/e da schierare nei massimi Campionati da tre a cinque o a sei,con proporzione più equilibrata nel cast fra i vari attori,italiani e internazionali.Si può giocare su due tavoli,doppi e maggior spettacolo compresi.E senza creare gli scompensi più volte enunciati e già ben noti,sempre nell'intento di far progredire gradualmente il nostro movimento secondo le nostre possibilità umane tecniche e finanziarie.Ciò che altri Paesi stan facendo,piazzando poi i lor giocatori(bravi,bravissimi,meno bravi,mezzi e mezzi...)da noi.
    stima ettore
     
    A neox3 piace questo elemento.
  34. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Il bello è che in questa squadra militano alcuni amatori cinesi ma da parecchio in Italia.. e un cinese naturalizzato italiano da molti anni.

    Nelle serie regionali, se non sei in Italia con un visto sportivo, quindi non sei un professionista, che senso ha mettere restrizioni?

    Quando dalla D3 esordiranno in A2 e poi in A1 ne riparliamo.
     
    A tritticorenale piace questo elemento.
  35. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Qualcuno si ricorda di quell'unica squadra femminile in Val d'Aosta,vicino al casa da gioco di St. Vincent,che anni fa,praticamente dal nulla, con un tecnico russo,due giocatrici russe e una ragazza italiana presa a prestito da un' altra Regione(chi era...?) è riuscita a vincere il Campionato femminile di serie A?E mi sembra più di una volta?A cosa è servito tutto ciò?Il movimento femminile colà è decollato?A chi è servito?
    E anche là,quella volta, devono aver pensato:"Intanto facciamo così e poi ne riparliamo".
    Chi a chi?
    stima ettore
     
    A neox3 piace questo elemento.
  36. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    L'italiana non era la Avesani per caso? E le russe non erano turiste se non sbaglio, oltre ad una cinese professionista.

    Parliamo di pizza & fichi?
     
    Ultima modifica: 20 Mar 2018
  37. rommel

    rommel Bruno Di Folco

    Nome e Cognome:
    Bruno Di Folco
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Squadra:
    APD Giovanni Castello
    Questo è proprio il motivo per cui quell'articolo del Regolamento è oramai totalmente anacronistico.
    Era stato inserito per evitare che alcune Società ingaggiassero degli stranieri "fuori portata", facendoli giocare nelle serie regionali e portando uno sbilanciamento troppo evidente ma, in questo caso, come hai ben sottolineato, parliamo di un caso diametralmente opposto.
    La regola impedisce a degli "amatori", seppur cinesi, di NON giocare contemporaneamente in un campionato regionale perfetto per il loro livello (è una D2 e non come ho scritto in precedenza una D3, ma poco cambia) ma nulla eccepisce per un ex professionista come il mio amico Zhang Houseng (ex medaglia di bronzo ai Mondiali di circa 35 anni fa).
    Le regole si devono uniformare ai tempi altrimenti non hanno senso; aspettiamo comunque la prevista sanzione alla Società in questione. ;)
     
    A Milocco Ettore e eta beta piace questo messaggio.
  38. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    Eccomi! La squadra si chiamava Pink Cervino e giocava a St. Vincent (AO) , vinse lo scudetto 2000-2001 ed era composta da Boulatova Flioura (Russia), Kovtun Olena (Ucraina), Gong Yenchun (Cina) Avesani Francesca e De Giacomi Roberta (Italia).
    Vinse SOLO quello scudetto e fece altre 3 finali.
    Forse la più famosa straniera che vi ricordate nelle sue fila oltre alle già citate era NIXIA Liang (Cina - Lussemburgo).
     
  39. musicalle

    musicalle il maestro di Bertalex

    Nome e Cognome:
    Il Calle ;)
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Asd. TT Ossola 2000 Domodossola
    ... in Piemonte abbiamo una società che ha il presidente e i due figli(di cui uno minorenne) che non possono giocare insieme in D2 e il padre ha douto quindi trovare altri giocatori italiani per poter iscrivere altre due D2 e dividersi coi figli in tre squadre :azz::azz::azz:
     
    A SilvaM95, rommel e eta beta piace questo messaggio.
  40. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Appunto.
     
  41. Berto

    Berto Utente cattivo

    Nome e Cognome:
    Umberto Vivaldi
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    ASDTT Olgiate Olona
    Ettore concordo con te che il tennistavolo femminile, in Valle, non decollò e visto che tu chidi a chi è servito ti posso dire che all'epoca io ero un ragazzino che stava imparando e avere tutte quelle fior fior di giocatrici che giravano per la palestra e che venivano messe a disposizione dalla società come sparring è stato un buon trampolino per il movimento giovanile e l'ambiente intorno.
    Percui io consiglio, da modesto usufruttore di quel periodo, di parlare con cognizione di causa.
    Stima Umberto
     
    A neutro e eta beta piace questo messaggio.
  42. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    Grande Umberto!! Meno male che ogni tanto ti fai sentire! Peccato per come è finito tutto in Valle d'Aosta, ci sarebbero potuti essere altri giovani promettenti che oggi sarebbero dei bei giocatori! (Come te)
     
  43. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Sì,certo,tutto fa brodo e tu ne sai meglio di me.Ma il movimento femminile di cui si parla?Dall'esperienza
    fatta è raccomandabile ancora rifare cattedrali nel deserto?Tenuto conto che non ci sono più le bustarelle
    (sponsor)di quegli anni là?
    stima
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 20 Mar 2018, Data originale: 20 Mar 2018 ---
    Dell'Avesani sapevo,l'altra non l'ho mai visto giocare.Ha debuttato in qualche partita?

    L'anno dello scudetto non giocavano solo le russe?Oppure gli anni successivi dei secondi posti?Così per rinfrescare la memoria.
    Il nostro tennis tavolo è passato anche attraverso queste iniziative,magari lodevoli per quel periodo,
    speriamo solo che in futuro possano ripetersi con maggior solidità a partire dalle fondamenta delle leve giovanili.Casi di troppa fretta nel crescere e volare troppo in alto con repentini e successivi abbandoni ce ne sono stati anche nella mia Regione e cadute rovinose su cui dopo diventa difficile far rigenerare il movimento.
    Grazie,comunque!
    stima ettore
     
  44. Lostboi

    Lostboi Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Andrea B
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Athletic Club - Genova
    Premesso che la serie A di quegli anni (dai 90s al 2007) era piena di casi simili e di stranieri..
    Parliamo dell'Alfa Terna con Kong Linghui negli anni 90' dei defunti Circoli del TT .. E non credo che i vari Hakansson o Vyborny si prodigassero in lezioni giornaliere ai bambini..
    Ad ogni modo modo, se una squadra vuole spendersi dei $$ per vincere una serie A.. Alla fine saranno fatti loro...
     
  45. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    La Roberta De Giacomo abita in Valle, allora era una ragazzina che frequentava la palestra... Penso che qualche volta abbia giocato....Non lo so di sicuro perché in quegli anni ero presidente del TT VERRES (AO) che come la PINK CERVINO a suon di contributi, riuscimmo a portare dalla serie D alla A2 disputando anche uno spareggio per la A1....
    Sulla tuta i due sponsor che capeggiavano erano: CASINÒ SE LA VALLEE (Casino' di ST. VINCENT) e REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA..... (ho detto tutto).
    Per quanto riguarda i giocatori, non so se Hakasson e Vyborny allenassero anche, le sue Russe, la Cinese come i nostri Samsonov, Zhang Hui Liang abitavano in Valle e se qualcuno voleva, poteva usufruire delle loro lezioni, quindi qualcosa di buono l"hanno fatta, che poi sia stato tutto un fuoco di paglia purtroppo bisogna ammetterlo, ma io non lo considererei solo un fallimento... Purtroppo i rubinetti sono stati chiusi ma per 15 anno circa abbiamo visto del bel tt ed il livello era alto.... Ricordiamoci che non abbiamo avuto solo stranieri, negli anni della mia presidenza hanno giocato con noi anche Andreoli e Giardina che erano in Nazionale e degli ottimi seconda ctg come Romano Carmelo, Gianluca Bilucaglia, Claudio Melani e poi molto altri, insomma il livello era bello alto.....
     
    A Milocco Ettore piace questo elemento.
  46. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Non ne sarei tanto sicuro, ricordo che @ivanotsunami parlasse di un Hakansson molto disponibile e per Vibo bisognerebbe chiedere a Frizzo Tatulli e a Jason Luini.

    @musicalle racconta che in A2 @manteman e Wang Zheng Uan si spendevano coi ragazzini della mia società nei sabati pre-partita (si giocava la domenica mattina)
     
  47. musicalle

    musicalle il maestro di Bertalex

    Nome e Cognome:
    Il Calle ;)
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Asd. TT Ossola 2000 Domodossola
    ... per la precisione non si trattava di allenamenti veri e propri ma noi ragazzini ci prestavamo, dopo aver aiutato a preparare i campi per la A2, a fare da "sparring" ai giocatori sotto le direttive dell'allora tecnico Messina? Salerno? @manteman come si chiamava??
    ... detto questo, non posso che spendere belle parole per Fabio, Wang e Bilu che sempre ci hanno trattato al loro pari ;)
     
  48. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Sai quanto aiuta avere dei modelli di riferimento? Sì.. lo sai. ;)

    È anche di questo che parlava @Berto, se non ho capito male.

    Ma non ho capito male. ;)
     
    A musicalle piace questo elemento.
  49. Lostboi

    Lostboi Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Andrea B
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Athletic Club - Genova
    Si ma la stessa cosa valeva anche per le cinesi o le russe della Valle D'Aosta
    I giocatori di TT non sono così star, da arrivare scortati dai bodyguard.. se stanno in palestra 2-3 giorni per preparare un match di serie A o di ETTU Cup, ci sta, parlare con loro, giocare un poco o farsi dare delle dritte.

    Il discorso è partito sull'utilità o meno, di spendere del denaro per avere una A1, senza aver sotto una struttura ad ampio respiro e di lungo periodo (come diciamo può essere un Verzuolo o TT Milano etc.).

    La mia opinione è che ognuno con i suoi soldi (o quelli che ha recuperato dagli sponsor per i fatti propri) ci fa quello che vuole e se un mecenate non vuole costruire un "Verzuolo" o una "Marcozzi" ma vuole paracadutare Samsonov, Maze e Kreanga per la A1 e la ECL in una città italiana..sono fatti suoi e non va criticato per questo.
     
    A maledettaretina piace questo elemento.
  50. Berto

    Berto Utente cattivo

    Nome e Cognome:
    Umberto Vivaldi
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    ASDTT Olgiate Olona
    Ettore ti rispondo senza alcuna polemica ma solo per spiegare quanto accadde così da poter avere un idea più chiara e esaustiva.
    In primis la cosietà aveva sede a Saint-Vincent e noi stiamo parlando solo di quella e di nessun'altra.
    Avevamo un palazzetto a disposizione con qualcosa come 8 tavoli sempre montati che come punto di partenza, come tutti sappiamo, è ottimo per non dire straordinario.
    Quando iniziai il gruppo era composto da 6 ragazzi e 5 ragazze e avevamo come allenatori dei ragazzi giocatori di C1, delle persone fantastiche e buoni giocatori, ma non possiamo definirli istruttori.
    Inziò il periodo delle A1 femminili, parlo al plurale perchè la nostra compaggine femminile bene o male ha smepre disputato A1 o A2 fino (se non sbaglio) alla stagione 08/09.
    Buona parte di queste giocatrici furono ingaggiate dalla società con lo scopo primario di giocare con noi ragazzi prima che per il campionato e facevamo fior fiori di allenamento.
    Visto che il fatto di avere una A1 femminile fruttava (sia a livello allenamenti che a livello economico) crearono anche una squadra maschile i quali giocatori anche loro erano dedicati a noi come sparring.
    Purtroppo la regione vista la crisi taglò i contributi e tutto andò a morire.
    L'ho fatta molto breve e non faccio nomi di giocatori o tecnici che c'erano perchè non vorrei dimenticarne qualcuno.
    Noi in quella cattedrale nel deserto, che sarebbe ancora in piedi se ci fosse stata un poò più di serenità e lungimiranza, abbiamo respirato tennistavolo e personalmente ne farei altre cento così perchè il giro di leve giovanili era davvero alto e perchè sarebbe un alternativa alle realtà che già conosciamo come lo era all'epoca.

    Eta tu sai chi avevamo in palestra in quegli anni e come lavorava percui cit. che te lo dico a fare.
     
    A eta beta, musicalle e LO YETI piace questo messaggio.
Status Discussione:
ATTENZIONE! - L'ultima risposta a questa discussione ha più di 365 giorni!
Valuta se potrebbe aver senso aprire una nuova discussione sull'argomento o se il tuo intervento possa essere utile ad essa.

Condividi questa Pagina