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Le metafore di Ettore

Discussione in 'Chiacchiere su tutto il resto!' iniziata da eta beta, 9 Feb 2017.

  1. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    Non credo abbia fatto Ragioneria e di conseguenza dattilografia....:teach::nono:
     
    A eta beta piace questo elemento.
  2. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Ettore e la metafora della.. briscola.

    "..Sembra quasi una partita a carte,giochiamo in modo compito e ordinato tutte le nostre credenziali per benino e anche per bene,prima i cavalli, i fanti, financo il re e tutte le briscole a disposizione,alla resa dei conti , dopo aver dato valorosamente tutto, rimaniamo a bocca asciutta, amaramente asciutta a discutere su quello che si doveva ancora fare e intraprendere la prossima volta.E come sempre nella partita ci rendiamo conto che le carte più importanti, in fattispecie il tre o l’asso, insomma i sassi che pesano per davvero, quelli che fanno spostare gli equilibri, chissà perché finiscono sempre nelle mani dei nostri illustri avversari. Ma com’è possibile,si sarà chiesto l’inclita e il profano,o anche il nostro più sprovveduto tifoso:”Ma come faranno quegli altri,barano?” Di quali magie, diabolici materiali nascosti,o comunque fisicacci irraggiungibili sono essi dotati, facendoci fare la figura barbina di provincialotti o semplici smazzatori di briscola, poker, o altro, in ogni caso mai con lecarte che davvero contano?ecome se sarebbero servite…
    Certo noi sappiamo giocare, il gioco è sempre lo stesso perlomeno così ci assicurano da lassù,basta calare
    le carte disponibili e non fare errori,prima la prestazione innanzitutto, ma va detto….non tutte le prese sono uguali
    . "

    Ettore e la metafora tessil/agricola.

    "Qui nelle pieghe del loro operato non è difficile trovare qualche toppa non ben rammendata , qualche sfilacciatura che balza subito agli occhi , qualche bucherello tarmato che non si sa come ricucire.
    Vuoi che la concorrenza non se ne accorga o chi ha provato quell'ambiente non sappia come trarne moneta?
    E' come mettere a confronto un grande centro di raccolta , che produce in serie uova , latte , salumi fate voi , con una picccola azienda agricola o comunque artigianale che conosce a fondo i propri animali da cortile , lascia loro tutto il tempo per giungere a maturazione e lavora di cesello su piccola quantità.

    Dove andreste a fornirvi di buoni e sani alimenti ? Sta a vedere se la piccola azienda sa reggere sul mercato di questi tempi.... e si sa che è sempre più difficile trovare latte che sa di erba , uova dal sapore fresco e salumi aromatizzati il giusto , ma quando questo avviene......

    E' come pretendere da una azienda industriale di ovaiole di lasciar pascolare le galline nella brughiera sottocasa , fintantochè le uova non assorbono tutti i profumi delle fragranti erbe con tutta calma ingerite , prima di essere immerse sul mercato. Un mercato vorace , che non ha tempo di pazientare , manco conosce la materia prima da cui ricavare profitto , può solo inglobare le piccole aziende e attestarsi su una media qualità, ritenuta dai più soddisfacente....i bocconi più prelibati non provvengono da lì.
    Accontentiamoci? "
    stima ettore"


    Ettore.. e la metafora della guerra:


    " ..non sarà mica questo che vogliamo ed insegniamo alla gioventù, vero?,che s'avvicina a noi per imparare e vivere lo sport,anche con un certo entusiasmo,come paradigma della vita,dove bisogna impegnarsi, per arrivare da qualche parte,soppesare,distinguere,anche sottilizzare,comunque pensare e studiare,muoversi in modo dinamico,rendersi disponibili a cambiare prospettiva e modo di fare,sempre!
    e non star lì,fermi e imbambolati ad aspettare gli eventi,confidando solo sulla tenuta della linea Maginot,mentre dall'altra parte,la guerra infuria e il nemico/avversario le tenta tutte e alla fin fine qualche pertugio lo trova.
    Non facciamo diventare il nostro sport una guerra logorante di trincea,nel bel mezzo di un conflitto bellico in un tempo come quello di oggi,in cui gli avversari son dotati di ogni mezzo e si muovono come il lampo,molto ben attrezzati per velocità di pensiero e adattabilità alle situazioni nuove che si presentano sul tavolo da gioco."


    Ettore e la metafora dello stagno :

    "Come se nel nuoto fosse prioritario arrivare prima al traguardo, invece di favorire una metodologia e un modo di fare più vicini all’effettiva età ,potenzialità ed interesse dei “girini” principianti con un graduale avvicinamento al mondo acquatico, insegnando e consentendo a tutti in primis di galleggiare e goderne del poterlo fare assieme ad altri coetanei, meglio ancora sotto forma di giochi collettivi."

    Ettore e la metafora del fornaio :



    " Per ottenere risultati soddisfacenti nel mondo sportivo e in special modo nel Tennis Tavolo occorre attenersi alle regole della buona panificazione.Se vogliamo mangiare del buon pane,che abbia facilità di masticazione ma che si distingua per sapore e profumo,occorre innanzitutto :
    a)-programmare una copiosa raccolta di cereali,a cominciare dalla semina....,
    b)-favorire e proteggere la conservazione degli stessi da muffe, ambienti umidi e impropri,compreso manipolazioni ipertecnologiche o chimiche, talvolta superflue oppure incerte e soporifere, egualmente dannose,
    c)- selezionare le farine più adatte al gusto della clientela (fruitori,
    consumatori, nel nostro caso anche l'ambito delle persone, giocatori e spettatori,vicini e lontani,con cui andremo a confrontarci).Clientela che tengo a ricordare non è la solita, nemmeno unica, ma cambia, cambia sotto i nostri occhi e spesso non ci rendiamo conto,continuando a fare e produrre come s'è sempre fatto,
    d)-adesso il buon lievito,le mani e l'esperienza di un buon panificatore garantiranno la riuscita di un buon prodotto,si può infornare,
    e)-avere la pazienza di cuocere a fuoco lento per evitare bruciature o pane scotto all'interno.
    Ed ecco infine i nostri ben dorati panini,in taluni casi eccellenti comunque degni e pronti per essere centellinati sulle tavole italiane e non solo.
    Ho dimenticato qualche ingrediente?dove siamo più carenti? Non è forse il caso, o arrivato il momento di provare a cambiare in qualcosa, dal momento che stiamo mangiando pane impoverito, con poco nutriente, per giunta sotto i nostri occhi e, o non ce ne siamo accorti? "



    Ettore e la metafora Ittiologica (i pesci.. insomma).

    " Il mio ruolo è più connaturato con quello del tessitore della tela, o se vogliamo di quello che tende la rete per sentire gli umori del mare ed eventualmente tirar su tutto quanto possa offrire, ovvero il Buono immenso che c’è. Cercando di farci entrare anche:
    -i pesci addormentati, quelli neghittosi, quelli che han qualcosa da dire e non l’hanno mai detto,
    -quei piccoli gruppi di pesci dispersi che girano e girano intorno e un passo fuori di lì non si muovono,
    -quelli che son sempre vissuti in una fossetta dirimpetto la darsena e non si accorgono di avere un Oceano davanti,
    - quelli che son sempre vissuti nelle acque ferme e limacciose all’ombra del porto ritenuto sicuro, ma in realtà sono intrappolati,
    - quelli che nuotano, nuotano e basta e non si muovono d’un passo, fermi da una vita,
    -quelli che han marciato sempre e solo in una direzione al seguito del branco e non riescono a concepire la bellezza, talvolta la necessità di una svolta, anche a 180%,
    -ci metterei anche i pesci capi-branco che guidano il gruppo a velocità supersonica senza mai interrogarsi sulle reali capacità natatorie e sulla tenuta dei pesci che hanno in custodia, nel condurli non si sa dove,
    -e sempre col pensiero rivolto a color che guidano, direi di por attenzione e massima cura nell’accudire e insegnare le tecniche natatorie ai pesci piccoli, per garantir loro la capacità di muoversi in tutte le direzioni e non in una soltanto. L’iper- velocità prestazionale non è sufficiente garanzia se si vuol affrontare il Grande Mare. Col rischio definitivo di rimaner imbrigliati nelle acque basse della laguna, immobili, con ricadute motivazionali prima o poi,
    -quelli che si lamentano sempre di tutto, ma continuano a fare le stesse cose.
    Ecco portare alla luce tutto questo bendidio di pescato, gli umori del mare insomma. E allora ci si può render conto di ciò che manca, di ciò che abbiamo trascurato, di ciò che si deve fare per rendere questo organismo sempre più dinamico e vitale. Da qui le ricette per la salvaguardia ……istituire parchi marini naturali? Pesca selvaggia, pesca mirata? Si vedrà….
    O istituire fermo di pesca come vorrebbe qualcuno, per scelta di comodo? Pronti a dire: ”Ma tutto questo non serviva….”, ben sapendo loro, lo stato del mare in cui versiamo e gli ultimi spiccioli di vantaggio che ne traggono, lasciando le cose come stanno. "

    E per fare tutto questo, occorre sì una rete grande, a maglie rafforzate ed equilibrate, altro che la lenza da diporto.

    E per fare tutto questo, occorre sì una rete grande, a maglie rafforzate ed equilibrate, altro che la lenza da diporto.

     
    Ultima modifica: 5 Set 2018
    A MATADOR, LO YETI, TiborKlampar e 2 altri utenti piace questo messaggio.
  3. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    L'ultima è FAVOLOSA!!! Certo che al "nostro buon Ettore la fantasia non manca! A volte faccio davvero fatica a seguirlo ma bisogna veramente ammettere che qualcuna gli riesce veramente bene…..
    Ettore! Hai mai pensato di scrivere qualche libro? Pensa che magari potresti proprio intitolarlo: Le metafore di Ettore! Per me sarebbe un successone!!!:):p:D:LOL::rotfl: - :approved:
     
  4. rozzopicchiatore

    rozzopicchiatore Utente Attivo

    Grande Ettore, impersoni una cosa che stà sempre più mancando al giorno di oggi, la filosofia, che nell'epoca dell'euro non ha più importanza (conta solo la moneta).
    La filosofia è la cosa che che ci distingue dagli animali (senza nulla togliere agli animali, sono un felice possessore di un Jack Russel) e se non è bene usata o peggio annullata, prefigura tempi bui.
    Unica nota di ottimismo: un filosofo come Ettore nel nostro forum ci dà ancora speranza per un mondo, e sopratutto per un tennistavolo, migliore.
     
  5. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Ettore e la metafora del gelato (parte 2a) :

    .. E' come andare in una vecchia gelateria di fiducia.Io ne ho conosciuta una,proprietario un anziano della Val Zoldana,in attesa di andare in pensione.Trovavi sempre gli stessi gusti.Un po' alla volta i clienti,però,diminuivano e a sua moglie che gli faceva notare lo scarso andirivieni nella gelateria,lui le rispondeva:"Ma come,abbiamo fatto sempre il solito gelato,con materie scelte di qualità,dobbiamo cambiare proprio adesso?"
    Nel frattempo, però, lui sempre rinchiuso nel suo piccolo laboratorio, gli era sfuggito un particolare.In paese erano subentrati altri 3 nuovi gelatai che avevano importato alcune novità,di cui andavano ghiotti i ragazzini, gelati veramente più colorati, più appariscenti, più nuovi di tutto,in definitiva più buoni e cremosi,in una parola invitanti.In pratica il nostro anziano gelataio non si era accorto che con l'arrivo della concorrenza s'era modificata anche la clientela, desiderosa di provare gusti e sensazioni nuove.Che lui, ormai vicino alla pensione non era più in grado di dare.
    Risultato:quella buona,vecchia,affidabile gelateria non c'è più.
    Sicuramente quel caro gelataio sarà a grattarsi la barba e a chiedersi:"Come ho fatto a chiudere..e pensare che nessuno si era lamentato!"
    Ora non sto a dire che è sempre meglio cambiare... "
     
  6. Francesko

    Francesko Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Francesco
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    Trezzano
    @eta beta inizio a pensare che tu sia l'editore di @Milocco Ettore ... dato che hai ripreso il post dopo 9 mesi...

    ... il fatto poi di aver postato dopo la mezzanotte... potrebbe incidere sul indice borsistico di domani...

    ... per cui prepariamoci ad un nuovo tracollo economico, vendete finchè potete... io vi ho avvisato :rotfl:
     
    A LO YETI e eta beta piace questo messaggio.
  7. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Tengo aggiornato il post all'ultima metafora pubblicata. :)

    Quella del gelato è la preferita di Ettore, proprio la prima era sul .. gelato alla vaniglia.

    Aspetto quella sul.. gelato al cioccolato.. dolce e un po' salato. :D
     
    A emilio68it piace questo elemento.
  8. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    Per quanto mi riguarda le azioni che ho guadagnano il 2,5%, grazie (forse) all'ottimo intervento di eta
     
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  9. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Ettore e la metafora del motorino :


    "...Per gradi, come dare un motorino di 50 cc ad un neopatentato.Devi dirgli ed insegnarli di andare prima a 30 all'ora,poi a 40-45,massimo a 50 all'ora.
    Sai la voglia incontenibile di quelli scalmanati di spingere al massimo.Poi la fretta nel traffico reale e pure in partita gioca cattivi scherzi.
    Quando arriva a 60-65 all'ora è già in grado di scalare,rallentare,ed eventualmente in certi casi spingersi ancor un po' più in là,
    ma la corsa dovrà essere il più possibile fluida e pronta ad adattarsi alle più variate esigenze di traffico e manti stradali,ostacoli che si parano improvvisamente compresi.Evitando intoppi e brusche fermate."
     
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