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La disamina.....sul comportamento degli azzurri.Cosa c'è,cosa manca....

Discussione in 'Sezione Internazionale' iniziata da Milocco Ettore, 2 Ago 2018.

  1. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Sulla rivista federale il D.T.Patrizio Deniso commenta i risultati dei recenti Giochi del Mediterraneo:
    “A squadre, con la presenza anche di Marco Rech Daldosso, si puntava, senza mezzi termini, al podio, dopo l'argento conquistato nell'edizione di Mersin, in Turchia, nel 2013 e la sconfitta per 3-1 contro il modesto Portogallo di Diogo Carvalho, Diogo Chen e André Silva ha fatto saltare tutti i piani. “
    «Mi rimane molto difficile - spiega il dt Deniso - commentare la prestazione avuta in questa manifestazione. Proverò a fare delle lucide e oneste considerazioni. Abbiamo perso da giocatori e da una squadra mediocre. Purtroppo le aspettative erano altre. Ci siamo preparati molto bene e in maniera adeguata per questa gara. Tutti erano in ottima condizione. Non c'erano problemi tecnici, né tanto meno fisici. La motivazione era alta e l'obiettivo era quello di portare a casa almeno una medaglia. Non è andata così, nonostante ci siano stati momenti in cui la sensazione era quella di dominare, ma alla fine la partita riuscivano a portarla a casa gli avversari. Inconcepibile. Tempi addietro Piacentini, Mondello, Giardina, Yang Min, quando ferivano l'avversario e sentivano odore di sangue, davano loro il colpo di grazia, il "killer instinct" era una qualità evidente in questi atleti. Non si creavano tanti problemi e, se potevano vincere, vincevano».

    «Questi ragazzi feriscono l'avversario, poi lo curano, lo aiutano a rialzarsi e si fanno sopraffare, soccombendo. Non sono in imbarazzo a dire queste cose, perché ho già espresso loro questo pensiero in riunione. Non posso nemmeno rimproverare loro qualcosa, perché si sono allenati bene, con determinazione e di questo li ringrazio. Quindi non è un problema né tecnico, né fisico e tanto meno tattico. È anche difficile fare passare il messaggio che questi atleti siano cresciuti molto, tecnicamente e fisicamente, perché la percezione dal di fuori, non essendoci risultati evidenti, è negativa. Ed è comprensibile, contano i risultati. La spiegazione vuole essere solo mentale. Questi atleti si fanno e si creano troppi problemi. Spesso evidenziano scarsa fiducia nei propri mezzi, enfatizzando più del dovuto il livello tecnico dell'avversario. Si fanno mettere sotto pressione inutilmente, senza riuscire a gestire le situazioni di difficoltà e, conseguentemente, non riuscendo a trovare una soluzione efficace al problema. È su questo aspetto, che, d'ora in poi, dobbiamo lavorare molto se vogliamo centrare obiettivi importanti e iniziare, finalmente, a vincere».

    Beh,che dire?Sono state fatte lucide e oneste considerazioni.Ai nostri manca il “Killer instinct”,più o meno nel calcio l’equivalente delle giustificazioni di ogni allenatore,dopo una sconfitta:”I miei si sono prodigati,hanno giocato bene,ma al momento chiave non la buttano mai dentro”.Sottointeso
    "e io che ci posso fare?"Possono essere di grande aiuto queste disamine in cui si analizza il mero comportamento dei propri assistiti e i loro ipotizzati meriti e nulla invece su ciò che hanno fatto gli avversari per meritare la vittoria?Non è un ritornello classico già risentito altre volte?Dove devono andare ad acquistarlo questo benedetto “Killer instinct” i giocatori azzurri impiegati?Soprattutto,quanto costa? Magari per aiutarli facciamo una colletta.
    Non c’è niente altro da aggiungere?
    ettore
     
  2. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Cacciamo Deniso e assumiamo uno psicologo!!!
     
    A Marchese F. piace questo elemento.
  3. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Poi passo per presuntuoso, ma quante volte ho scritto, anche chiedendo ed ottenendo risposta dai diretti interessati, che qui ci vuole un mental coach.. ma uno bravo?!

    Parla Deniso:

    "Inconcepibile. Tempi addietro Piacentini, Mondello, Giardina, Yang Min, quando ferivano l'avversario e sentivano odore di sangue, davano loro il colpo di grazia, il "killer instinct" era una qualità evidente in questi atleti. Non si creavano tanti problemi e, se potevano vincere, vincevano».

    La situazione attuale è diversa:

    «Questi ragazzi feriscono l'avversario, poi lo curano, lo aiutano a rialzarsi e si fanno sopraffare, soccombendo. Non sono in imbarazzo a dire queste cose, perché ho già espresso loro questo pensiero in riunione. Non posso nemmeno rimproverare loro qualcosa, perché si sono allenati bene, con determinazione e di questo li ringrazio. Quindi non è un problema né tecnico, né fisico e tanto meno tattico. È anche difficile fare passare il messaggio che questi atleti siano cresciuti molto, tecnicamente e fisicamente, perché la percezione dal di fuori, non essendoci risultati evidenti, è negativa. Ed è comprensibile, contano i risultati. La spiegazione vuole essere solo mentale."

    [/i]

    Poi, ci sta pure il detto che :

    "se non hai le palle nessuno può darti le sue".
     
    Ultima modifica: 2 Ago 2018
    A Marchese F. e cunni piace questo messaggio.
  4. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Al di là del mental coach, forse un programma di tornei validi in giro quantomeno in Europa, potrebbe dare una esperienza che poi aiuta ad avere il killer instinct. Ma se per partecipare ai vari Open alcuni giocatori devono andarci a proprie spese....
     
    A elius piace questo elemento.
  5. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    ..ah,ecco.Allora non è qualcosa d'innato,ma è qualcosa che s'impara.Basta guardare gli altri più dotati? (n) :meschino: :cauto: :cauto: :p :unsure: :unsure: :confused: :confused: :mad:
     
  6. elius

    elius Utente Noto

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Il motivo per cui vengono organizzati POCHI tornei internazionali OPEN ( con accesso libero a CHIUNQUE) è per evitare di fare brutta figura. Immaginati che un atleta (non facente parte del giro della nazionale) raggiunga risultati SUPERIORI e quelli degli atleti iscritti dalla federazione.
     
  7. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Sempre il solito...certo l'espertone sei tu, ma credo che giocare ad alti livelli partecipando a più esperienze possibili in campo europeo aiuti a prendere coscienza delle proprie potenzialità e accresca la "durezza". Certo che poi se uno ce l'avesse innata...
     
  8. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Che mancanza di stile però dire : "abbiamo perso con una squadra mediocre".

    Anche da queste cose si valuta un atteggiamento negativo.

    Se un coach pensa così, dicendo "mediocre" anzichè : "una squadra , sulla carta, meno accreditata riguardo al ranking dei componenti" .. significa che hai infuso nei tuoi ragazzi, anche senza intenzione, una componente di "sottovalutazione" che spesso diventa fatale.

    Per fortuna i portoghesi non avranno letto la fantasmagorica rivista federale online... perché al loro posto avrei pensato : "siamo mediocri e vi abbiamo battuto. Allora voi cosa siete?"

    :(
     
    A VUAAZ, mr friendly, emilio68it e 1 altro utente piace questo messaggio.
  9. Ric Grig

    Ric Grig Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Griggio
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    ASD MORTISE DUEMILA
    Secondo me li hanno solo presi sottogamba: il killer instinct alloggia soprattutto nei giocatori sfavoriti...e magari umili...
     
  10. cucciolo

    cucciolo Utente Attivo

    Secondo me non hanno "fame" sono troppo coccolati e purtroppo non si creano delle alternative hanno il posto assicurato
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 2 Ago 2018, Data originale: 2 Ago 2018 ---
    inoltre anche quelli che li accompagnano di solito stanno in panchina prendendo appunti senza cercare di dargli una carica agonistica come succede in tanti altri sport
     
    A LO YETI piace questo elemento.
  11. ttsermide

    ttsermide Utente Noto

    Squadra:
    ASD POL.SERMIDE TT
    Agli europei giovanili portiamo a casa una mezza medaglia,ai giochi del mediterraneo perdiamo da una squadra " mediocre".forse la federazione dovrebbe farsi qualche domanda........e valutare quanto sia stato formativo il nuovo centro federale e .......valutare grandi cambiamenti.
     
    A Ragnolo piace questo elemento.
  12. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Va bene così.
    Va tutto bene così.
    Va tutto maledettamente bene così.
     
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  13. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Va tutto bene?
    Questa è di Vasco,se non sbaglio.Deve aver scritto qualcosa di simile per un amore o qualcosa di simile che si sfarina o si sta allontanando.Ma noi?Non diamo segnali di remissione,non è nel carattere,....o di rassegnazione,anzi questa è l'ultima cosa di cui i pongisti hanno bisogno.Non è nell'indole di tutti gli sportivi della racchetta cercare di migliorare laddove si può e rimuovere gli ostacoli che impediscono l'evolversi del gioco e portano di fatto a risultati negativi?Non è certo nel loro DNA arrendersi senza prima lucidare le armi e provarci,almeno provarci.Ovvio con soluzioni sempre diverse!O stare sempre alla finestra alla ricerca spasmodica della nuova racchetta miracolosa,che solo noi,mi raccomando.....e nessun altro.....
    oppure aspettare il giocatore con la giusta dose di "Killer istinct",di là a venire?Non è sconsolante andare così ad incrociare le armi(racchette) all'estero,con la migliore concorrenza?Qualche suggerimento o proposta utile servirebbe,anche se quelli poi .....forse non potranno fare diversamente
    (per ora!)e continueranno imperterriti......
    Chi può dica e faccia qualcosa,nel senso di dar corpo ai fatti,quelli di un possibile e necessario cambio di passo.I tifosi veri almeno ci han provato...
    stima ettore
     
  14. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Ettore, ti dico solo che nei campionati del C.R. Piemonte c'è stata un'ecatombe di squadre.

    Ci stiamo estinguendo. Punto.

    P.S. se puoi, rispondi in poche righe... il ping pong è sport di sintesi per eccellenza.
     
    A luca.dalco, tritticorenale e emilio68it piace questo messaggio.
  15. barvitutti

    barvitutti Utente

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    mah! ma conoscete la storia da allenatore del D.D. direttore distruttivo? quando aveva i giocatori ha vinto, quando non li aveva o non li ha non ha combinato mai un c..... I giocatori avranno limiti ma il D.D. non ha limiti al proprio ego. Però finchè può mungere non preoccupatevi che munge, poi tornerà a mietere successi nel campionato italiano. Fa quasi tenerezza!
     
    A VUAAZ piace questo elemento.
  16. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    D'accordo.Solo che in quella sintesi,diciamo pure in quella schiacciata,sotto sotto c'è un sapere enciclopedico_O lasciamo intendere che si tratti solo di gomma e "killer istinct"?

    Per il Piemonte,per la sua storia nel tennis tavolo mi dispiace.
    In Friuli,piccola Regione,da noi va un pochettino meglio,forse perchè la maggior parte degli sforzi sono concentrati sui livelli medio bassi. La Società, cui mi onoro di appartenere ha conseguito tre promozioni con tutte e tre le squadre impegnate nei rispettivi Campionati, anche con un po'di fortuna.E penso che abbiamo conseguito il massimo per le nostre possibilità,con lo stesso problema comune a tutti noi,che di fronte alle spese da sostenere nei Campionati di categoria superiore per tener fede ai nuovi e ancor più rilevanti problemi organizzativi,molti facciano un passo di lato.
    Che dire?Siamo talmente pochi che è difficile rinnovare come servirebbe staff dirigenziale,tecnico,arbitrale,promozionale,insomma in qualcosa s'invecchia e rimaniamo sempre indietro,con vuoti difficili da colmare.Ma noi della vecchia guardia non ci arrendiamo,vero?
    stima ettore
     
  17. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    5 maggio 2018.

    eta beta
    :

    "Bisogna che qualcuno abbia l'ardore di dirlo, a costo di dispiacere all'interessato di cui si ha comunque stima, ma Bobocica Mihai ha bisogno di un mental coach. Le qualità tecniche sono indiscusse ma va trovato ed estirpato il nodo che lo aggroviglia nei momenti topici delle partite che contano. Sorry Mihaizza ma mi sento di dirlo, e se non sei d'accordo con me, mi piacerebbe me lo scrivessi. Con affetto. Eu."

    Mihai Bobocica :

    "Ciao Eugenio, non sono d’accordo con te ma apprezzo il tuo interesse. I miei problemi sono arrivati dall’infortunio alla spalla.Dopo 6 mesi di stop completo ho dovuto ripartire da 0.
    Ho perso l’impugnatura, la fluidità nei movimenti, ogni sicurezza che avevo.
    In quel momento ero 54 del mondo e avevo tutte le carte in regola per entrare nei primi 50 visto che anche con la spalla rotta vincevo 2-0 7-2 con Freitas senza poter fare un top di diritto.
    Non dico che non posso migliorare da quel punto di vista ma non è il motivo principale del mio calo.
    Ci sono dei problemi tecnici che piano piano sto cercando di risolvere ma a 31 anni non si risolvono da un giorno all’altro,nemmeno a 20 altrimenti sarebbero tutti fenomeni.
    In più si sono aggiunti anche tutti questi cambi di materiali che hanno cambiato il gioco e quindi oltre a ritrovare il mio gioco devo anche cambiarlo per renderlo efficace oggi con questi materiali. È una strada lunga ma un passo per volta ci arriverò anche io...Un saluto."

    "P.S. : mi sono dimenticato di dire anche che il livello medio dei giocatori si è alzato. 10 anni fa ero 100 del mondo ma c’erano 150 massimo 200 giocatori competitivi,oggi ce ne sono 400."

    eta beta :

    "Grazie Bobo, ti faccio i miei auguri paterni. Sei la nostra bandiera e avere un "capitano" trascinatore farebbe bene a tutta la Squadra. In bocca al lupo! "

    Mihai Bobocica :

    "Grazie a te, faccio tutto il possibile per poterlo essere nuovamente... Crepi. A presto."

     
  18. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Incrocio anch'io le dita e auguro i migliori successi al nostro Mihai e a tutta la compagine azzurra.Riprendersi da un infortunio non è mai facile,rimettersi in cammino con la stessa sicumera e convinzione di prima,ancor più difficile.Nel frattempo gli altri non rimangono a guardare, anzi ringiovaniscono le fila con linfa nuova e ancor più agguerriti giocatori che diventa poi difficile fronteggiare sia dal punto di vista fisico,che tecnico.Comunque forza e coraggio Mihai,che la tua esperienza sarà sempre utile e necessaria alla causa e alle fortune del nostro Tennis tavolo.
    Da parte mia rilevo che non si può privilegiare sempre un gioco incentrato sulla terza palla da colpire a viva, o col massimo della forza possibile,in pratica la base del "Killer instinct" tanto auspicato e che tanta fortuna ha portato ai tempi della nostra medaglia di bronzo ai Mondiali di quei tempi,ormai lontani e remoti.Le difese si sono fatte più accorte,i tatticismi ben studiati, archittettati e oliati impediscono all'attaccante di turno di esprimersi al massimo delle proprie potenzialità.Ragion per cui si dovrà in futuro arrivare ad un gioco,attacco e difesa, più completo di quello finora visto alle nostre latitudini,che preveda facilità e automatismi di piegamenti e rotazioni del corpo a 360% e non solo di una parte di esso,quindi rivisitazione della preparazione fisica,rafforzamento di tutte le parti del corpo coinvolte in movimenti sempre più veloci e complessi,ma in modo consapevole e,si spera con meno infortuni.
    ettore
     
  19. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Barvi.. una parte di ragione cel'hai.

    Nel 2000 aveva i giocatori ma credo che avesse anche del carisma da infondere.

    Anche nell'epopea degli scudetti col Pieve, idem.

    Bobo senior, chiamato da D.D. a fargli da vice al Centro Federale e poi al Pieve, lo stimava.. diciamo che si stimavano a vicenda.

    Poi ha avuto un periodo di stasi dal quale è tornato alla ribalta per vincere un paio di scudetti con squadre già sulla carta imbattibili.

    Da quando Scianni lo ha richiamato (con l'inconfessabile veto su Errigo) il D.D. si è incattivito, invecchiato, arroccato sul suo pessimo carattere... e molti ne hanno fatto, e ne stanno facendo, le conseguenze.

    Purtroppo.
     
    A LO YETI piace questo elemento.
  20. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    e molti ne hanno fatto, e ne stanno facendo, le conseguenze.
    ....subendole,volevi dire?
    Forse,dopottutto il vero scopo per cui è stato assunto e rimane in carica per così molto tempo non è la ricerca o il miglioramento dei risultati sportivi,o almeno questo, appare evidente, sembra interessi meno,o assai poco,bensì.....
    la creazione, il rafforzamento e il mantenimento dell'attuale struttura federale di Formia.Intesa sì come casa,"location",dove alloggiare giocatori/trici azzurri,ma anche e soprattutto mettere su un apparato congeniale/amicale di tecnici collaboratori graditi e in sintonia(elettorale!) con la tanto sbandierata "scuola pongistica italiana",che poi da lì ,all'unisono,avranno il compito apostolico di diffondere e irradiare il prezioso e unico "verbo pongistico azzurro",cioè quello ben noto e riconosciuto per i tanti successi colti,finora apportati....
    Loro,lo "staff tecnico" attuale, almeno ci credono,anche se nell'ultima intervista qualche tentennamento affiora.
    "Purtroppo le aspettative erano altre. Ci siamo preparati molto bene e in maniera adeguata per questa gara. Tutti erano in ottima condizione. Non c'erano problemi tecnici(sic!), né tanto meno fisici. La motivazione era alta e l'obiettivo era quello di portare a casa almeno una medaglia. Non è andata così, nonostante ci siano stati momenti in cui la sensazione era quella di dominare, ma alla fine la partita riuscivano a portarla a casa gli avversari. Inconcepibile."
    Appunto,com'è possibile tutto ciò?
    "la percezione dal di fuori, non essendoci risultati evidenti, è negativa".

    Solo dal di fuori?
    Questi atleti si fanno e si creano troppi problemi. Spesso evidenziano scarsa fiducia nei propri mezzi, enfatizzando più del dovuto il livello tecnico dell'avversario.
    Questo no,non può essere che il livello tecnico degli avversari sia superiore a quello espresso dai nostri.Inconcepibile.Com'è possibile?
    Si fanno mettere sotto pressione inutilmente, senza riuscire a gestire le situazioni di difficoltà e, conseguentemente, non riuscendo a trovare una soluzione efficace al problema.
    Già non si trovano le soluzioni.
    È su questo aspetto, che, d'ora in poi, dobbiamo lavorare molto
    Ma almeno il primo imput chi lo deve dare,gli atleti stessi?sui quali sarà più semplice far ricadere poi la colpa,se questo non avviene?
    "Credere,
    è il primo assunto,.......obbedire,combattere..."
    Andare alla guerra sulla base di questo semplice moto,non ci ha portato molta fortuna,finora.....
    E' proprio la strada del credere chè è lastricata di mille dubbi e crepe,che inevitabilmente ora affiorano,per andare dove?
    ettore
     

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