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Discussione in 'Consigli & Test sui Materiali' iniziata da andras, 31 Ott 2019.

Status Discussione:
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  1. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Raccontami se vuoi, l'esperienza col Tibhar Junior.
     
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  2. Mikiol

    Mikiol Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Trieste Sistiana
    Temo che l'inconsistenza dei lanci sia dovuta al fatto che è monoruota. Tante volte la spara fuori tavolo anche con impostazioni di poco spin o "backspin". In generale poche impostazioni e non è programmabile.
     
  3. TechLab

    TechLab Utente Noto

    Nome e Cognome:
    S.C.
    Squadra:
    ASD Sparta 480 a.C.
    Per uno al tuo livello sotto i 1000 non trovi al momento nulla di veramente utile
    il migliore per solidità e tecnica costruttiva rimane il tibhar robo pro master a due teste (1400 euro +ss) rebrand Y&T
    seguito dal butterfly amicus prime che sicuramente primeggia per trasportabilità (1800 euro +ss)
    come funzioni sostanzialmente sono equivalenti con forse un leggero plus per il butterfly per la gestione del side spin
    dal punto di vista della manutenzione, costo pezzi di ricambio e interventi in corso d'uso la bilancia pende nettamente a favore del tibhar
    *************************************
    Sotto i 1000 euro molto promettenti sono (erano, saranno??) i due progetti "cloni" TenniRobo e Trainer Bot. Il primo e' andato in porto in qualche modo e i prototipi sono quotati circa 700 euro (dico circa perche' prezzi ufficiali non sono pubblicati e a diverse richieste sono stati trasmessi prezzi diversi)
    Il secondo sulla carta è ancora vivo ma procede veramente a rilento e non ci sono date certe per il varo finale (ammesso che mai ci sara')

    In entrambi i casi occorre poi dotarsi di un sistema di ricarica che può avere un costo di 150 euro circa (autocostruito) e di una rete perimetrale di contenimento dal costo di 50 - 70 euro circa (autocostruita o reperita sul mercato). A questo punto se uno sa ingegnarsi per costruirsi questi puo' ingegnarsi un po di più per costruirsi in casa tutto il robottino controllandolo con un qualsiasi cellulare tramite tecnologia arduino e moduli bluetooth e alla fine con 400 - 600 euro hai tutto.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 5 Nov 2019, Data originale: 5 Nov 2019 ---
    Nota a parte sulla discussione che è seguita alla richiesta.

    L'utilizzo di robot in allenamento non è mirato ad avere palle uguali a quelle che hai quando scambi con un maestro o uno sparring tecnico. Le finalità e utilizzi possibili sono diversi e COMPLEMENTARI come COMPLEMENTARE e SUSSIDIARIO è l'utilizzo rispetto alla tecnica tradizionale del cesto.
    La stessa programmatica dell'insegnamento attraverso i robot deve essere opportunamente adattata ed integrata rispetto a quella tradizionale ed in questo le lacune sono evidenti a partire dalla formazione di base dei tecnici dove il tutto viene completamente ignorato o forse ritenuto del tutto marginale rispetto al resto.
     
    A maledettaretina e andras piace questo messaggio.
  4. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Grazie davvero sei molto gentile e competente.
    Per praticità credo che se farò l acquisto sarei indirizzato verso Butterfly che conto di provare la sett prossima grazie ad un amico che lo possiede dopo lap posto le impressioni.:approved::approved:
     
    A emilio68it piace questo elemento.
  5. TechLab

    TechLab Utente Noto

    Nome e Cognome:
    S.C.
    Squadra:
    ASD Sparta 480 a.C.
    Fare una bella serie di prove è la strada migliore per capire funzioni e limiti....se passi dalle parti della toscana e ti occorre un supplemento istruttorio contattami senza problemi.
     
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  6. Sim1

    Sim1 Utente Noto

    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Scaricando l app gratuita ( almeno quella....) si può avere una buona idea di come è amicus prime.
    Come giustamente detto da andras bisogna anche valutare quanto tempo si avrebbe per usarlo,in che percentuale rispetto all'allenamento normale etc
    Io l'ho preso perché non ho nessuno di livello con cui allenarmi. Se uno ad esempio ha la palestra due volte la settimana e si presenta lì con il robot invece che giocare coi compagni non mi sembra il massimo. Il colpire molte volte la pallina secondo me non può far altro che bene, certo che con qualche conoscenza tecnica sarebbe meglio : tanti dicono che possa addirittura essere controproducente allenarsi col robot. Immagino un giocatore che si abitua ad una certa pallina e poi in partita dove arriva in molte maniere diverse combina disastri.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 5 Nov 2019, Data originale: 5 Nov 2019 ---
    Esattamente. È una cosa molto personale, può piacere o meno.
    Io vedo solo un limite e cioè che spara la palla sempre dal centro.
    C'è da dire che probabilmente può essere sfruttato bene solo da giocatori di un certo livello
     
  7. TechLab

    TechLab Utente Noto

    Nome e Cognome:
    S.C.
    Squadra:
    ASD Sparta 480 a.C.
    Si esatto ci sono diversi altri limiti andando più nello specifico e la posizione di sparo è sicuramente uno di quelli, e anche per questo i due progettini cloni apparivano molto interessanti perche' possono essere liberamente posizionati ovunque (in particolare il TenniRobo). Noi come consiglio per gli autoscostruiti consigliamo sempre 3 bocche di fuoco per avere il massimo di flessibilità nell'utilizzo.
     
  8. maledettaretina

    maledettaretina attaccante smemorato

    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. Guilcier Ghilarza
    Tutto meravigliosamente esposto! Grazie mille!!!

    ............
    P.S.: sai come mai il tennirobo non è dotato di un sistema di ricarica? ed anche sai indicarci il prezzo di questo sistema - non autocostruito - ?????
     
  9. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Pensa che non riuscirei a farmi una return board figurati un robot ! :rotfl:
     
  10. PaoloAT

    PaoloAT Utente

    Nome e Cognome:
    Paolo Furegato
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Hai un link a un modello con "3 bocche di fuoco" e a un sistema di ricarica affidabile?
    Io ho autocostruito 3 robots funzionanti, ma continuo a cercare in rete ispirazioni per migliorare; questa la mia raccolta:
    Ping Pong - Table Tennis Robot - Homemade - YouTube
     
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  11. TechLab

    TechLab Utente Noto

    Nome e Cognome:
    S.C.
    Squadra:
    ASD Sparta 480 a.C.
    Si immagino di si. La ragione e' molto semplice ed e' legata oltre che alla portabilita' del prodotto (requisito costruttivo), al fatto che i produttori sono artigiani (hobbisti costruttori) ed alla maggiore complessità di progettazione di un meccanismo di feeder (caricatore) AFFIDABILE rispetto allo shooter.

    Sia tennirobo che trainer bot sono progetti molto lungimiranti per il controller su dispositivi mobili (ideato e realizzato quando ancora nessun industriale professionista del tt lo aveva fatto...per quanto ne so Y&T e' stata la prima e lo ha fatto 6 mesi dopo il lancio si kickstarter di trainer bot e 1 anno e 8 mesi dopo i nostri primi prototipi di controllo). In concreto però dal punto di vista tecnico sono progetti abbastanza rudimentali che riproducono il meccanismo di sparo a tre ruote con motori brushless il cui controllo e' abbastanza semplice. Come feeder viene utilizzato il classico vaso con calibratore interno che spinge la pallina direttamente sulla bocca di fuoco. Un certo particolare di novità e' presente nel trainer bot in quanto la direzione di lancio viene impostata ruotando non solo la bocca di fuoco (caso classico) ma tutto il vaso contenitore con bocca di fuoco vincolata. Questo elimina una serie di problemi costruttivi di non poco conto ed è stata veramente un'ottima intuizione.
    Detto questo creare un feeder che faccia risalire le palline dal basso in modo veloce affidabile e senza intoppi e' cosa tutt'altro che semplice anche se come nel caso dei progetti di cui sopra non viene collegato direttamente alla bocca di fuoco ma alimenta la risalita delle palline tramite un tubo nel vaso contenitore.
    Guarda ad es questo autocostruito

    Visualizza: https://www.youtube.com/watch?v=BPSiNMpcXe4

    nella sua artigianalita' in qualche modo affronta e risolve quasi una decina di punti critici progettuali del sistema di risalita. Eppure cosi com'e' non potrebbe essere industrializzato perche' non e' affidabile. Ad occhio guardandolo nel dettaglio si possono individuare abbastanza facilmente diversi punti critici non gestiti che in caso di intoppi possono causare avarie, malfunzionamenti e anche danni ai componenti elettrici.
    Riassumendo, quando un hobbista prova a cimentarsi nella progettazione di un robot il primo focus e' sempre sullo shooter che è il componente piu' semplice da realizzare. Poi trovata la quadra sullo sparo si passa a pensare a come fare ad arrivare la palla alla bocca di fuoco creando un ciclo continuo, quindi vedrai che se qualcuno di questi progetti decolla prima o poi senz'altro proveranno ad integrarlo con un opportuno feeder.


    Per la nostra esperienza il tennirobo potrebbe essere venduto con congruo profitto a 400-500 euro. 700 euro senza feeder ci sembra eccessivo. Mi sono anche permesso di segnalarlo con dovizia di motivazioni al responsabile progetto cercando di fargli capire che scendendo un poco con il prezzo avrebbe decine se non centinaia di prototipi prenotati e quindi nuove risorse per completare e industrializzare maggiormente il tutto ma non sente ragione.
    La quotazione stessa del trainer bot era stata fatta intorno ai 400 euro e non è un caso.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 6 Nov 2019, Data originale: 6 Nov 2019 ---
    In rete abbiamo lasciato solo un esempio dell'ultimo prototipo di robottino con due bocche di fuoco con vecchi motori analogici, sincronizzate nello sparo in modo totalmente meccanico. Con la meccanica installata si potevano gestire fino a tre bocche di fuoco ma i colpi dovevano essere sempre sequenziali. E' stato molto utile per capire i limiti della meccanica e i vantaggi dell'elettronica.
     
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  12. skevros

    skevros Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Squadra:
    ASD TT Campomaggiore Terni.
    last question :

    i robot funzionano con le palline in ABS ?
     
  13. TechLab

    TechLab Utente Noto

    Nome e Cognome:
    S.C.
    Squadra:
    ASD Sparta 480 a.C.
    con le prime palline in plastica davano qualche problema quelli che avevano rotelline in gomma dura perchè a volte nello schiacciare le palline le rompevano (soprattutto quelle di minore qualità). Non di rado siamo dovuti intervenire sulle bocche di sparo per "allenare la pressione" sacrificando spin e velocità. Con le palline abs le cosa è migliorata perche' sono piu' elastiche.
    I robot con rotelline spugnose come Amicus e Ipong non hanno mai avuto problemi
     
  14. skevros

    skevros Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Squadra:
    ASD TT Campomaggiore Terni.
    buono a sapersi,
    è importante che i robot possano funzionare con le stesse palline che si utilizzano ora in partita, vista la differenza che si riscontra fra ABS e plastica o altre palline.
     
  15. enzopacileo

    enzopacileo Utente Noto

    Nome e Cognome:
    vincenzo
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Paragonare il robot al cesto è veramente blasfemo.
    La capacità di aspettare che l'atleta torni in posizione nella distribuzione della palla è solo umana e di chi conosce come si fa cesto, sicuramente non di un robot che non può valutare la distribuzione secondo le capacità e necessità dell'atleta.
    Il cambio di tempo nella distribuzione è altra prerogativa del cesto estremamente importante.
    Non è affatto vero che la palla non è reale nella distribuzione manuale perché il buon allenatore sa che spin velocità e piazzamento variano a seconda del livello proprio per poter dare una palla "reale".
    Il robot molto spesso viene usato per i bambini che nella prima fase dell' apprendimento necessitano di molte palline da colpire per automatizzare il gesto.
    Ovviamente ha comunque la sua utilità per chi non ha molti sparring o chi gli fa un buon cesto e devo dire che i robot di ultima generazione come gli amicus sono migliorati molto.
     
    A andras e emilio68it piace questo messaggio.
  16. Sim1

    Sim1 Utente Noto

    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    L'unico plus di fare un cesto con un buon allenatore è che può dare indicazioni e correggere, e non è naturalmente poco!
    Per la qualità e le variazioni che può fare amicus prime invece non vedo nessuna mancanza, anzi se ben impostato ( e anche qui servono conoscenze tecnico tattiche) per me è addirittura superiore.
    Con tutti i random e le pause / frequenza per ogni pallina si può fare tutto.
     
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  17. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Ancorarsi e far affidamento prevalentemente al cesto significa preparare giocatori avezzi solo alla fase offensiva e nessuna propensione alla non meno importante fase difensiva,così importante e decisiva nell'attuale gioco moderno.Un po' come succede ai nostri portacolori azzurri.Perchè nessuno lo dice?
    ettore
     
  18. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    ? Se vuoi fare fare 50 chop di dritto e 50 di rovescio di fila come li fai fare se non con il cesto? Se vuoi fare fare chop spostamento in avanti e controtop al tavolo poi spostamento indietro e ripeto 30 volte come li fai senza il cesto? Col cesto fai tutto il limite è solo la capacità di chi te lo fa fare.
     
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  19. enzopacileo

    enzopacileo Utente Noto

    Nome e Cognome:
    vincenzo
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Bello è il confronto quando si parla di cose non ovvie, qui stiamo parlando del cesto relativamente al quale non ci sarebbe proprio da fare il paragone con il robot.
    Mi piacerebbe capire perchè i termini di paragone con i cinesi e la loro tecnica debba essere fatta solo quando ci piace, e se non bastasse tutto il mondo fa cesto ed usa poco il robot, a questo punto non per mancare il rispetto a qualcuno ma o vogliamo fare i fenomeni oppure ci crediamo più capaci degli altri?
    Ognuno ovviamente è libero di fare ciò che vuole e come vuole ma la discussione è da bar o da tennis tavolo?
    Datemi pure del saccente ma prima di dare fiato alla bocca o meglio lettere alla tastiera pensiamoci un momento qui si tratta davvero dell'acqua calda.......
    @Sim1 sono dìaccordo con le capacità di variazione di Amicus, tra l'altro so dove lo fanno.....ma non è esaustivo, la capacità di chi fa cesto è il ritmo e variazioni rispetto all'atleta in maniera soggettiva e non automatizzata, insomma il cesto andrebbe spiegato molto di più e fatto con competenza per comprenderne l'uso;):)
     
  20. Sim1

    Sim1 Utente Noto

    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Forse non sono stato chiaro: ad inizio discussione ho detto che fare il robot equivale a fare cesto e lo ribadisco. Non ho detto che sia preferibile. Ad alto livello non si usa il robot semplicemente perché ci sono allenatori e sparring che fanno cesto. Io ho visto molti video dove l'allenatore è dal lato del giocatore e il cesto viene fatto da un secondo allenatore o da uno sparring.
    Non ha senso discutere di cosa sia meglio, è come dire che in inverno uso il riscaldamento e in estate il sole! Se ci fossero 25 gradi tutto l'anno non avrei bisogno del riscaldamento in casa. Ma se in inverno voglio sopravvivere devo accenderlo. E la temperatura in casa è confortevole, cioè il riscaldamento fa esattamente quello che fa il sole!
    Il ritmo e la variazione si può impostare,in ogni singola pallina. Naturalmente implica certe conoscenze,le stesse che servono per fare cesto!
    In amicus prime ci sono venti esercizi pre installati: ad esempio io non ne ho mai usato uno se non come base da modificare in base a quello che voglio fare.
     
    A Milocco Ettore piace questo elemento.
Status Discussione:
ATTENZIONE! - L'ultima risposta a questa discussione ha più di 365 giorni!
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