1. Benvenuto/a sul forum di Tennis-Tavolo.com! Iscriviti è GRATUITO!
    Iscrivendoti con il pulsante qui a destra potrai partecipare attivamente nelle discussioni, pubblicare video e foto, accedere al mercatino e conoscere tanti amici che condividono la tua passione per il TennisTavolo. Cosa aspetti? L'iscrizione è gratuita! Sei già registrato/a e non ricordi la password? Clicca QUI.
  2. Clicca QUI per risparmiate sugli acquisti con le offerte di Amazon.it

Esultanza o fanatismo?

Discussione in 'Chiacchiere sul Tennis Tavolo' iniziata da agmspin, 22 Ott 2019.

  1. Robocell

    Robocell Utente Attivo

    Ciao,

    Perdevo due a zero.
    Il tizio, esagitato e sudato sino a dover usare l'asciugamano ad ogni punto (si), urlava che Haripsichiatrico non è nulla al confronto.
    Era più bravo di me sul rovescio, buono sul dritto, ma giocava sempre alla stessa distanza dal tavolo.
    L'ho capito tardi ma...ha perso tre a due.
    Io sono stato zitto tutto l'incontro.
    Alla fine, quando ho vinto, per l'urlo che ho lanciato, alla neuro stavano per portare me.

    Molto spesso, secondo me, si tratta di autoesaltazione.
    Se esagerata, si deve farlo notare, perchè diventa arrogante disturbo per l'avversario.
    I professionisti interstellari sono pagati per agire così.

    Ciao,
    Rob
     
    A eta beta, luca.franzoso e Mike1967 piace questo messaggio.
  2. tOppabuchi

    tOppabuchi misantro-pong

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    A me sta sul ***** chiunque urla.
    Proprio non li sopporto.
    Soprattutto se giocano in altri tavoli ed io non riesco nemmeno a sentire il rumore della pallina del mio tavolo.

    Ogni tanto, infatti, parte la discussione.

    Per inciso: in campionato cazzio anche i miei compagni di squadra quando esagerano.
     
    A eta beta piace questo elemento.
  3. drago

    drago Utente

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    di solito chiedo scusa io se l avversario sbaglia il servizio...l ho visto fare molte volte anche da altri...
     
  4. elius

    elius Utente Noto

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Penso sia una presa in giro chiedere scusa se l'avversario sbaglia il servizio, io me ne stò zitto e fra me penso "che fortuna". Ovvio chiedo scusa se prendo uno spigolo o retina.
     
    A eta beta, filiberto50, lupo alberto e 1 altro utente piace questo messaggio.
  5. drago

    drago Utente

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    no no ..la mia intenzione è chiedere scusa per un punto fortuito, nessuna volontà di prendere in giro...
     
    A Cecio e VUAAZ piace questo messaggio.
  6. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Self talking?

    Il grande Ciampi che quando sbaglia si rimprovera a voce alta : "Un ti ci porto più!" :D
     
    A TiborKlampar, capa97, Max e 2 altri utenti piace questo messaggio.
  7. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    servizio sbagliato: scusa?!
    ma quando?
    io se sbaglio un servizio 99 volte su 100 è perchè lo forzo e lo esaspero per far punto, qualche volta perchè non mi concentro, lo stesso penso faccia il mio avversario.
    in entrambi i casi non vedo di cosa dovrei scusarmi
    ps il Ciampone non fa testo
     
    A Chicco e tOppabuchi piace questo messaggio.
  8. Max

    Max Utente Noto

    Squadra:
    TT Aquile Azzurre - Milano
    A volte però urlare e provocare può essere deleterio, innescando quello che il Balleri mi descriveva come "effetto ritorsione".

    Successe anche a me anni fa. Incontro infrasettimanale serale di campionato Uisp contro ragazzotto piuttosto montato e molto competitivo, io devastato da una giornata di lavoro assurda e portato letteralmente in campo dall'ufficio. Lui è sopra 2 set a 0 e avantissimo nel terzo, con un atteggiamento un po' urticante e poco rispettoso, io giochicchio come viene con la testa altrove, come se non fossi lì, manco lo calcolo. Finché lui vince un bello scambio, si avvicina alla rete e mi spara un CHOOOOO in faccia, alzandomi il pugno e sfidandomi.

    Risultato? Vado a raccattare la pallina che aveva appena schiacciato, guardo i miei compagni in panca e dico loro a bassa voce: lo volete vedere che sto deficiente la perde? 3-2 per me.

    Quando gli stringo la mano lui è attapiratissimo, io gli sorrido e gli dico: e soprattutto sei molto poco furbo, se evitavi di fare il fenomeno vincevi 3 a 0.
     
    A eta beta, SilvaM95, Loffo e 1 altro utente piace questo messaggio.
  9. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Della serie :"La vendetta va servita fredda sul piatto!".Chissà come l'avrà presa. :approved: :sisi: :sisi: :nono: :metal: :) :cool:
     
  10. agmspin

    agmspin Nuovo Utente

    Nome e Cognome:
    gian michele amerio
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    1a Cat.
    Squadra:
    Asd la fenice asti
    Il problema e’ reale e sentito ,alla federazione dare una risposta di regolamentazione.
    Ma volevo evidenziare l’altro lato della medaglia di questi giovanissimi atleti:esprimere plateale contrarieta’ad ogni errore sino a scene di teatrale disperazione.Non sarebbe utile associare alla crescita tecnica anche quella piu’generale.ritengo infatti che chi ha questi atteggiamenti raramente continuera’ negli anni a praticare TT.Per una incompleta gestione di oggi si rischia di sprecare risorse oltre ad eventuale danno........
     
  11. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO

    Il problema è reale e sentito....

    Per dirla tutta questi urlatori congeniti sono per la maggior parte giovani o giovanissimi.E un po' vanno compresi,prima di essere condannati.Voglio dire che la maggior parte di essi si trova a sfidare gente più o molto più avanti in età,quindi ipotizziamo più equilibrata e matura per esperienza acquisita e nel saper meglio dosare le forze nel computo totale della gara.Spesso costretti dal fatto che nella stessa palestra hanno poche possibilità di incontrare e sfidare atleti di pari età e più o meno dello stesso calibro.Così anche in gare ufficiali di Campionati,spesso subito o anzitempo immessi a giocare in sfide al limite delle loro possibilità.Ragion per cui si vedono spesso "quasi" costretti a tirar fuori da ogni punto il meglio di sè,magari per avere l'approvazione di amici,tecnico e familiari che spingono per avere il proprio beniamino sempre più competitivo e vincente.E come si comportano di conseguenza questi mini -urlatori di conseguenza? Un po' come quando un uccello o piccolo animale si sente minacciato da uno più grosso,volpe o tigre che sia.Che fanno testè quando si sentono in pericolo?Alzano le ali,si battono il petto ed emettono urla gutturali per far sentire a chi si avvicina che loro sono egualmente predisposti alla battaglia e con animo pugnace per controbilanciare eventuali carenze in merito a esperienza,mole o tecnica acquisita.Magari forzando all'infinito quei due colpi,unici e isolati fra l'altro,di cui sono capaci, cercando così di portar la partita in battaglia o ancor più sul campo della bagarre.
    Da cui discendono le grida "strombazzate" per un minimo vantaggio acquisito o per la disperazione causa un punto gettato alle ortiche.E spesso perdita di concentrazione per la condotta e il proseguio della gara nei punti successivi.
    Quando sarebbe più opportuno,invece se questi urlatori ad ogni punto acquisito si concentrassero e mantenessero tutta l'energia necessaria per il gioco successivo,per ripetere l'azione se andata a buon fine o per migliorare, per alcuni versi e laddove si può,anche modificare ciò che non funziona più.Compito di un buon tecnico,oltre che consigliare,agire nei limiti tecnici e nelle possibilità del ragazzo che segue,evitando di spingerlo prematuramente e oltre le sue forze attuali.Del tipo "Hai perso la partita a sei?Va benissimo,non importa mantieni la concentrazione su ciò che devi fare e cerca nel prossimo set di fare un punto in più,se riesci!"Quanti pongisti abbiamo perso per strada, perchè han trovato allenatori, più spesso in ambito familiare, intransigenti, pretenziosi,troppo desiderosi essi stessi di successo immediato,tramite i ragazzi che seguono?
    ettore
     
    A Chicco, Maxi42 e LO YETI piace questo messaggio.
  12. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    Bellissimo questo ultimo post di Ettore, questo va dritto nella Top Ten delle "Metafore di Ettore"!!!!
    Non sto scherzando, Ettore, ogni volta che leggo un tuo post, una tua risposta, rimango rapito dalle parole che usi, fai paragoni che io non saprei fare mai e poi mai e non per ultimo mi fai sempre sorridere! Bravo Ettore!!!
     
  13. filiberto50

    filiberto50 Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Lo sappiamo che non lo fai coh
    L'arbitro
    Il giudice di gara (non è specificato se fosse un arbitro federale, come immagino, oppure un atleta) dovrebbe conoscere il regolamento, ed in particolare l'articolo 35 del regolamento per i tornei, parte generale, dove si recita:
    ...in particolare è vietato c) tentare, con gesti o parole, di disturbare o innervosire l'avversario;...

    ...Le fattispecie di comportamento che costituiscono infrazione perseguibile disciplinarmente includono, in particolare:
    punto2: l'eccesso di urla o il turpiloquio
     
    A VUAAZ piace questo elemento.
  14. iTzGuG

    iTzGuG Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Guglielmo Di Grazia
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Io la vedo da un altro punto di vista. Per me fare cho non significa voler infastidire l'avversario, autocelebrarsi o semplicemente farlo perché si fa così, perché lo fa harimoto e quindi devo farlo anche io. No. Per me (come anche per harimoto, dato che lo ha detto in mille interviste, n.d.r.) fare cho serve per rilassarmi, scaricare la tensione, e un po' anche darmi la carica per il punto dopo, soprattutto per me che sono alle prime armi. Infatti io non urlo su ogni punto, bensì solamente quando sto giocando con qualcuno più forte di me e/o quando faccio un punto decisivo, come sul 9 pari. Riassumendo, secondo me non è un'esultanza, ma solo un modo per scaricare la tensione, e finché viene inteso in questo modo, non va biasimato.
     
    A LO YETI piace questo elemento.
  15. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    Finché non urli in faccia all'avversario con fare minaccioso come fanno diversi (molti) ragazzini mi sta bene sennò la mettiamo giù in caciara e a volte si è arrivati perfino alle mani..... Te lo dico con cognizione di causa siccome bazzico il tt da 35 anni e più!!!
    In occasioni del genere ci vorrebbe un buon arbitro con un po' di polso e tanto tatto-cervello che non permette di andare oltre.....
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 2 Nov 2019, Data originale: 2 Nov 2019 ---
    Un buon arbitro quando un giocatore esagera nelle esultanze, e stando anche al pezzo di regolamento citato da @filiberto50, DEVE intervenire e mettere un freno ; sono sicuro, visto come si comportano, che tanti ragazzotti che popolano le nostre palestre, credono di poter esultare, urlare etc etc limitandosi a farlo a punto finito....
    A mio parere non basta, ci vuole anche rispetto per l'avversario e soprattutto per gli altri giocatori che giocano in contemporanea negli altri tavoli.... O no????
     
    A Mikiol, Max, tOppabuchi e 1 altro utente piace questo messaggio.
  16. Mikiol

    Mikiol Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Trieste Sistiana
    Aggiungerei alla categoria gli allenatori / compagni dell'avversario/a che su un tuo qualsiasi errore sparano un "BRAVOOOOOOHHH / AAAAHHH" come se il/la tuo/a sfidante avesse eseguito chissà che schema...
     
    A emilio68it e VUAAZ piace questo messaggio.
  17. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    si può scaricare la tensione o caricarsi per il prosieguo del set anche senza berciare
    secondo me
    mi ripeto, quando sbaglio perchè, a metà di un mio scambio, dal tavolo acconto parte un urlo a me girano i ko'ʎone
     
    A Mikiol piace questo elemento.
  18. lusio

    lusio Utente Noto

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Mikiol , dovresti chiederti perchè un allenatore si comporta in un certo modo, quanti anni ha il mio avversario, può essere già maturo a 13/14 anni ? l'allenatore ha il compito di incoraggiare i suoi allievi che spesso non essendo maturi hanno poca autostima, quello di insegnargli a rispettare l'avversario evitando esternazioni continue e eccessive, quello di evitare inutili piagnistei, in sintesi deve educarlo, non solamente insegnargli a giocare (se il disturbo è eccesivo lo faccio notare subito , altrimenti meglio analizzare gli aspetti sbagliati a freddo , nei giorni seguenti, in palestra)
    Il problema nasce nel mettere in competizione due persone con divari di età notevoli, quindi mentalità completamente diverse.
    Se ti mando a rete con servizio ben tagliato, o fuori su un blocco perchè il mio top ha un ottimo spin , non ho eseguito alcun schema, ma il tuo errore è causato da un gesto tecnico eseguito al meglio e quindi "BRAVO".
     
    A Mikiol piace questo elemento.
  19. Mikiol

    Mikiol Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Trieste Sistiana
    Nel mio caso stiamo parlando di allenatori-ragazzi di giocatrice (a me coeteanea, e ne ho 32), che urlano il "bravaaahh" su un mio errore in servizio solo per intimorirmi.

    Son d'accordo con te Lusio per quanto riguarda il resto! Anche alla nostra squadra è capitato un divario di età notevole, e contro questa compagine di ragazzini, timidi e al loro esordio, mi veniva spontaneo incoraggiare a mia volta quando facevano un bel punto.
     
    A lusio piace questo elemento.
  20. Max Long

    Max Long Nuovo Utente

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Scusate, vorrei esprimere la mia opinione in tutta umiltà, essendomi da poco riaccostato a questo entusiasmante sport dopo molti anni, senza però avere avuto alcuna esperienza agonistica.
    Ho notato purtroppo che in tanti pongisti di tutte le età e livello imitano i vari Harimoto & C., urlando come degli ossessi a ogni punto come se fossero gli ultimi di un set decisivo di una finale mondiale.
    Credo che non abbiano rispetto dell'avversario e magari penso lo facciano apposta non per caricarsi, ma per disturbare o intimorire l'avversario e farlo deconcentrare.
    Se lo facessero nel tennis in modo così plateale e ad ogni errore non forzato dell'avversario, credo che si beccherebbero un warning dall'arbitro che in caso di un comportamento reiterato così scorretto, potrebbe anche decidere di far perdere il punto all'urlatore.
    Proposta: perchè gli arbitri non possono applicare anche al tt l'etica tennistica che mi sembra più rispettosa dell'avversario? (Con qualche eccezione come il terribile Mc Enroe che però non si sarebbe mai e poi mai permesso di esultare sugli errori degli avversari. E credo che non lo faccia nessun pro del circuito).
    Ditemi cosa ne pensate a riguardo.
     
    A Kubala piace questo elemento.

Condividi questa Pagina