1. Benvenuto/a sul forum di Tennis-Tavolo.com! Iscriviti è GRATUITO!
    Iscrivendoti con il pulsante qui a destra potrai partecipare attivamente nelle discussioni, pubblicare video e foto, accedere al mercatino e conoscere tanti amici che condividono la tua passione per il TennisTavolo. Cosa aspetti? L'iscrizione è gratuita! Sei già registrato/a e non ricordi la password? Clicca QUI.
  2. Clicca QUI per risparmiate sugli acquisti con le offerte di Amazon.it

Consiglio da tecnico a giocatori principianti e medi

Discussione in 'Consigli & Test sui Materiali' iniziata da ricsco, 5 Dic 2021.

  1. ricsco

    ricsco Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Riccardo
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Pierino Mazzetto C
    Ciao a tutti, mi permetto di dare un consiglio a tutti i principianti e medi giocatori diciamo sesta quinta categoria. Da tecnico di primo livello mi hanno insegnato che è bene non incaponirsi troppo sulla scelta dei materiali, non pensare che cambiando telaio e gomme il proprio gioco abbia una svolta e si passi velocemente a risultati strabilianti. Un errore comune è dare troppa importanza al materiale (telaio e gomme). Sto limitandomi per adesso a chi sceglie di giocare con gomme lisce, per le puntinate e antispin è un'altro discorso, chi arriva a queste scelte di solito ha già le idee chiare, magari ne parlerò un'altra volta.
    Un principiante magari va da decathlon e prende una racchetta preassemblata che costa 20 euro. Va bene per iniziare. Consiglio di fare qualche allenamento con qualcuno più esperto e capire le sensazioni, magari si scambia la racchetta e si iniziano a vedere le differenze, peso della racchetta, velocità della pallina, effetto.
    Solo quando si è sviluppato il proprio gioco e si possiede una tecnica decente sui colpi fondamentali allora si può osare scegliere una racchetta personalizzata. Per arrivare a questo punto consiglio di giocare con un tecnico, si valuta insieme il tipo di gioco e si cerca di realizzare con l'aiuto del tecnico o da soli una racchetta. Consiglio telaio allround per iniziare e gomme medie. Non spendete mai più di 100-150 euro per una racchetta completa nuova personalizzata. Se riuscite a procurarvene una già usata ad un prezzo buono, magari accettate solo dopo averla provata personalmente però o con il suggerimento del tecnico.
    Quali gomme e telai? Ce ne sono di tutti i gusti e di tutti i prezzi, io seguo le recensioni sul sito revspin in inglese:
    Revspin.net - 28,000+ Table Tennis Equipment Reviews
    Si va sui negozi online, (nelle società di solito uno si presta a fare gli acquisti periodici per tutti e dà consigli) si vede cosa offrono e a quale prezzo, disponibilità.
    Non incaponitevi voi principianti o giocatori intermedi sui telai e sulle gomme pubblicizzate coi nomi di campioni illustri che costano un occhio della testa. Non sarà il telaio Timo boll e la famosa Tenergy che vi faranno vincere due punti in più a set se non avete padronanza dei colpi fondamentali: ripeto prima lavorate sulla tecnica di base, poi il miglioramento (piccolo in percentuale) verrà col materiale più adatto.
    Pochi giorni fa ho visto la recensione del nuovo telaio Stiga Cybershape ottagonale. Costa solo il telaio 280 euro circa!
    Magari va anche bene, ma il telaio ricordatevi che è attaccato alle gomme e poi alla mano e poi al giocatore. Se il giocatore non è capace, non è che la magica Cybershape vi fa diventare di colpo dei campioni o vi fa vincere contro l'avversario da cui di solito le buscate.
    Se il top spin non siete capaci a farlo con un telaio da 20 euro, non vi verrà nemmeno con la nuova Stiga!

    Detto questo, magari sarete curiosi di sapere cosa uso io:
    A me piacciono le racchette leggere, ho un gioco di attacco e ho acquistato un telaio TSP black balsa 7 costato sui 50 euro (peso 70 g)e due gomme Yasaka Rakza 7 soft costate sui 35 euro l'una con gommapiuma di 2 mm. Io mi trovo bene per il mio gioco. Un mio compagno di allenamento l'ha provata, gioca in serie C, l'ha trovata molto veloce e poco gestibile subito, difficile per i block, poi dopo un po' l'ha capita e apprezzata. Ci vuole quindi tempo, pazienza e il consiglio giusto solo dopo aver capito il proprio gioco.

    Spero quindi che sia passato il mio messaggio: prima perfezionate la tecnica, poi dopo dietro consiglio di un esperto provate i materiali più adatti in funzione del vostro tipo di gioco e solo dopo orientatevi verso l'acquisto di una racchetta personalizzata.
     
    A cianghe, Mikiol, ttsermide e 3 altri utenti piace questo messaggio.
  2. ManuelTT

    ManuelTT Nuovo Utente

    Nome e Cognome:
    Manuel
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Ciao, mi trovo d'accordo su tutto quello che hai scritto. Sono un 6° cat quasi 5° ed anch'io nel mio breve percorso mi sono illuso che cambiando materiali in quelli più estremi e costosi mi aiutassero nelle performance ma anzi se guadagnavo in piccola parte da un lato del gioco ne perdevo tanto in altri (controllo etc.).
    Ero curioso di sapere se la gomma che usi Rakza 7 soft oltre ad essere un buon compromesso tra spin e controllo è anche efficace nei colpi piatti come gli smash. Io uso un telaio meno rigido del tuo, il Tsp Balsa 5.5.
    Grazie
     
  3. ricsco

    ricsco Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Riccardo
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Squadra:
    Pierino Mazzetto C
    Ciao Manuel e grazie del tuo contributo alla discussione. A me non capita di giocare spesso contro difensori che choppano e mulinano come forsennati da lontano per fortuna. Recentemente in campionato ne ho incontrato uno giovane che mi ha esasperato col suo gioco, io forse ero stanco dopo le prime due partite tirate e ho perso. La mia percentuale di smash vincenti è stata di circa 70-80%, non altissima, però tieni conto che ero stanco. Su Revspin la Rakza 7 soft ha ottime recensioni, è una gomma che dura tanto (io confermo), non costa troppo e a me piace un sacco.
    In ogni caso se vuoi essere efficace contro i difensori servono allenamenti specifici (e soprattutto sparring che si prestano, non è facile trovarli almeno nella mia piccola società).
    Prima del ritorno in campionato contro lo stesso avversario farò delle prove più oggettive e quantitative (è il mio metodo come hai capito se mi segui) e magari ne riparliamo.
     
  4. vg.

    vg. Utente Attivo

    Interessante discussione, che si presta poi a innumerevoli contrapposizioni e alla quale ho il piacere di dare il mio personalissimo contributo, anche perchè nella situazione specificata in merito ci sono passato anche io.
    Un allenatore cinese che ha un canale su Youtube (EmRatThich) in uno dei suoi interventi diceva cose abbastanza diverse (era un video piuttosto lungo 10/15 minuti.....). Il che fa tornare la questione al punto di partenza: chi ha ragione e chi ha torto ?
    Penso che ogni persona abbia percorsi sportivi e capacità personali che differenziano molto le esperienze di gioco. Dalla mia esperienza personale preferisco l'approccio del coach cinese. Poi ovviamente ogni persona fara' come meglio gli riesce.
    Nota : revspin è ottimissimo :)
     
    A Mikiol piace questo elemento.
  5. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Riflessioni su.....
    Penso che ogni persona abbia percorsi sportivi e capacità personali che differenziano molto le esperienze di gioco [/Quote ].....( citato da VG, nel precedente Post)
    Vero_Occorrerebbe un capitolo intero solo per introdurre il discorso,provo a farlo in soldoni.
    Mi son spesso trovato in disaccordo con le posizioni di VG,anteponendo come RICSCO sempre il gioco e solamente poi la ricerca consapevole della racchetta e non viceversa.Ma,se agli sportivi vecchi e nuovi giocatori della nostrana Fitet,come a molti invece fa più comodo partire dalla racchetta e adattare semplicemente il gioco ad essa,una ragione ci sarà.E la ragione principale è che il nostro mercato,il motore del tennis tavolo italico,si regge soprattutto sulla vendita di racchette e affini e poco altro.E quindi enorme è l'interesse di promuovere le racchette "ovviamente ultimo grido",che domani sono già superate,a giovani,vecchi,donne e poppanti,spacciandole come toccasana o comunque in grado di dare un importante contributo ai successi e alle vittorie future,il che permette di guadagnarci sopra (giusto,giusto!) a rivenditori,intermediari e allenatori interni alle Società che s'accontentano di risultati(sportivi) immediati e mai verificati.Spesso è anche la fretta cattiva consigliera,mancando i giocatori per completare la squadra,si cerca di anticipare i tempi e aumentare la competitività dei propri iscritti tramite racchette "furbe",con accentuato e risaputo grado di disturbo,oppure delegando a futuristiche gomme il compito di supplire a top ancora troppo acerbi e discontinui.L'importante per tutti,giovani,meno giovani e vecchi,è giocare,comunque giocare,mancando tempo e possibilità di crecere tecnicamente,progressivamente,per tappe ben delineate e personalizzate sulla tipologia del singolo giocatore.Mancano anche i Tecnici preposti che,tranne casi rari, abbiano tempo,voglia e interesse a spendersi per un lungo, intenso lavoro certosino in tal prospettiva, preferendo i tanti che non hanno davvero mai conosciuto un allenatore vero,a "far da sè",scegliendo modalità di gioco "personalizzate",raffazzonate,che pur si gioca e questo pure è importante,ma senza darsi troppi traguardi e prospettiva. Quale gioco,quale traguardi?Traguardi di prospettiva tecnica qualitativa e non solo quantitativa,cioè guardare a chi gioca meglio di noi,quelli cui una Fitet sportiva degna di questo nome deve ambire,si deve perennemente dare e salvaguardare.Ovviamente partendo dalla base,dal gruppo dei più giovani praticanti,cui forse sarebbe necessario far iniziare con racchette uguali o similari,con Tornei "interni"ad essi dedicati,per non penalizzare troppo chi non conosce tutte le malizie e i trucchi dovuti a racchette "furbe",ma limitanti per una lenta comprensione e poi,si spera,anche duratura e corretta progressione di tecnica e gioco.Spero che all'interno della Fitet,la voce del Tecnico di prima categoria RICSCO non sia unica voce del deserto,forse è un segnale,un cambio di passo e un nuovo corso,che permetta a tutti di giocar ancora meglio,non solo agonisticamente,il chè favorirà anche la compravendita di materiale pongistico(non temano i rivenditori saltuari e improvvisati) assieme a tutto il mercato e il movimento tennis tavolo di conseguenza.
    ettore
     
  6. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Per giocare tradizionale un qualsiasi materiale di qualità va bene fino a livelli decisamente buoni ( quarta alta..terza) l unico caso in cui il materiale fa davvero la differenza è se gioco con gomme che invertono
    ( frictionless) li c'è poco da fare il ritorno di spin lo fa la gomma così come buona parte della capacità di tenere corto il blocco.
     
    A vg. e Jackcerry piace questo messaggio.
  7. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    L'unico caso....
    è se gioco con gomme che invertono (frictionless) ....il ritorno di spin lo fa la gomma.......(citato)
    Vero,anche questa è una tipologia di gioco più o meno diffusa e in certi casi molto praticata,a livello seniores per esempio,nel femminile anche....e porta indubbiamente dei risultati.Pero' voglio credere e sperare che,mentre scriviamo di tecnica e materiali,sia nell'interesse di tutti far crescere di qualità complessiva il nostro Tennis Tavolo nazionale,quando notiamo e osserviamo che man mano che si sale nel Ranking e quanto più incontriamo gente al top della classifica internazionale,tanto più tali gomme tendono a scomparire,per fare posto a un gioco che non richiede appunto l'uso delle "frictionless".Adesso non sto a spiegarne il perché,ma mi sembra evidente e palese che a tali livelli esse non comportino chissà quali benefici e risultati,pertanto....Fatta salva la possibiltà di tutti e per tutti di scegliere tattiche e gomme,quelle più idonee e preferite,si dovrà pensare anche ai nostri giovani,che ci guardano,assorbono e copiano pure negli atteggiamenti e nei materiali.Col rischio di ottenere subito minimi vantaggi da un gioco sparagnino e ridotto nei minimi termini all'essenziale,a scapito però dell'invocata e da tutti sperata evoluzione e crescita,assieme ai colpi, di tutto il movimento giovanile,per poter competere a quei livelli di cui sopra,che per ora ci vedono,se non penalizzati,ancora assai distanti.
    ettore
     
  8. superfrancis

    superfrancis Utente

    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Da perfetto fuori categoria sparo la mia ...

    La verità spesso e' nel MEZZO, cioè quasi

    Penso che una PREPARAZIONE TECNICA sia 70% del necessario poi personalmente pongo al 20% la capacità di concentrazione, la voglia di vincere che a volte arriva a sovrapporsi alla preparazione tecnica.

    Il resto lo fa il giusto materiale , non riesco a vedere un campione giocare con una preassemblata da parrocchia, probabilmente la tecnica permette di giocare bene lo stesso ... MA ...
     
    A vg. piace questo elemento.
  9. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Credo che quando si parla di materiale si parte sempre dal presupposto che sia materiale di qualità, il discorso di fondo e che per il 95% dei giocatori agonisti usare una tenergy da 60 euro su un super zlc o una vega da 25/28 su un primorac euro non cambiano la prestazione in modo determinante .
     
    A genioboy, Mikiol, elius e 1 altro utente piace questo messaggio.
  10. vg.

    vg. Utente Attivo

    Obviously Yes... This is the point !
    C'è un eccellente negozio cinese vicino a casa mia nel quale vendono gradevolissime racchette a 8 euro.
    Vorrei proprio vedere FZD a fare uno dei suoi magnifici top con una di quelle :approved:
     
  11. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    a
    concordo di evitare paturnie sui materiali ma piuttosto che 20eur da decatlon ne spenderei altrettanti per due buone gomme usate da incollare su un telaio anche da bar che certamente abbiamo tutti.

    b
    tutte le lp invertono, più o meno, le anti non dovrebbero più di tanto
    il ritorno di spin lo fa la gomma ... di chi attacca
    la capacità di tenere corto il blocco dipende certo dalla velocità intrinseca della lp ma a parità di lp la differenza la fanno polso, timing e sensibilità del giocatore, in una parola: tecnica
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 7 Dic 2021, Data originale: 7 Dic 2021 ---
    nelle varie realtà che ho potuto conoscere mai ho visto ragazzini voler partire (tanto meno fatti partire) con lp o anti, giustamente direi.
    qualche volta ho visto perfino ragazzini palesemente dotati come difensori classici (chopper ecc) spinti fare gli attaccanti, e su questo ho qualche perplessità.
    quindi state sereni che maturi signori che giocano con lp o anti non sono presi a esempio dai ragazzini, sono però una componente non trascurabile per una base senza la quale i potenziali ipotetici "vertici" qualitativamente importanti non avrebbero dove poggiare

    ps
    FZD sta per FanZhenDong?
     
    Ultima modifica: 7 Dic 2021
    A Mikiol, VUAAZ e Milocco Ettore piace questo messaggio.
  12. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Sì,certo....occorre Tecnica anche lì!
    la capacità di tenere corto il blocco dipende certo dalla velocità intrinseca della lp ma a parità di lp la differenza la fanno polso, timing e sensibilità del giocatore, in una parola: tecnica[/QUOTE]
    ma ciò detto vale per i nostri italici Tornei, anche per gli incontri casalinghi di Campionato,poi salendo di categoria,quelle menzionate più sopra,riesci a metterci una toppa al primo Top,al secondo ti bucano inesorabilmente,indifferentemente sullo stesso lato o dall'altra parte che meno ti aspetti.Anche nel femminile lo dimostrano sempre di più,e certi materiali troppo speculativi,ma di ridotta potenzialità offensiva,tendono a scomparire,non la tecnica per cercare di fare lo stesso,pure in stile difensivo,ma senza l'uso di tali gomme. Parlo di livello europeo e a parità di preparazione fisico- atletica medio alta,......poi se non è possibile,ovviamente si fa di necessità virtù.
    ettore
     
  13. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    No ....il ritorno lo fa quanto scivolosa è la superficie se non è scivolosa può arrivare tutto lo spin che vuoi ma la pallina non torna invertita, le anti frictionless infatti si cospargono di "pulitori" per mantenere ai massimi livelli il ritorno idem le lp per gioco a muretto, ma poi scusate non ci sono tredicimila post in cui si discute quanto inverte una gomma e su cosa fare per mantenere ai massimi livelli l inversione?
    Se una gomma non inverte di suo il muretto passivo in back spin non lo fai, e devi fare chop per rimandare backspin su un top.
     
    A off-ready piace questo elemento.
  14. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    si ma tanto io di categoria non salgo e come me altre centinaia che tengono in piedi le serie regionali, pagano la tessera ecc
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 7 Dic 2021, Data originale: 7 Dic 2021 ---
    si ma le lp invertono in quanto lp, (quelle vetrificate invertivano di più, quelle di adesso meno)
    delle anti mi interessa il giusto
    evidentemente i tredicimila post non sono serviti
     
    Ultima modifica: 7 Dic 2021
  15. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Il mio dubbio verte sul fatto che,ove questi ragazzini crescano in una palestra con maggioranza puntinari o tutti difensori atipici camuffati all-round,è dificile creare l'humus adatto ad essi per esprimersi compiutamente in modo diverso,secondo intrinseche capacità e in prospettiva di un gioco di top più moderno e attualizzato.Diverso è se il ragazzo cresce assieme ad altri giocatori più versati e invogliati a giocare in proiezione futura,cioè ad attaccare con una certa regolarità.Ritrova un ambiente più adatto per affinare nel dettaglio posizionamento,anticipazioni,colpi in velocità e regolarità degli interventi.
    Poi al primo incontro con una Lp ortodossa o meno con quei"signori là",ci perderà,sicuro....meglio perdere lì,in tal contesto,che andare avanti in carriera con un gioco non più attuale e continuare a perdere dopo...
    ettore
     
  16. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    bha! io palestre con maggioranza puntinari o tutti difensori non le ho conosciute, (tranne la mia ma noi siamo una mini società di 9 tesserati età media 60 con un paio di serieD) mentre talvolta ci vengono a trovare per scambiare qualche palla proprio da palestre dove non hanno nemmeno una lp proprio per il discorso ...Poi al primo incontro con una Lp ...

    9 tesserati:
    per la precisione, 4 lisci, 3 lp, 2 anti
     
    Ultima modifica: 7 Dic 2021
  17. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    si ma tanto io di categoria non salgo e come me altre centinaia che tengono in piedi le serie regionali, pagano la tessera ecc.
    Ahh,ahh,ahh....:love: :caffe: :eek: :eek::LOL: :LOL: :LOL: ,ehh ehh ehh :) :cool::cool: :cool: :) :D:D
    Questo alla Fitet,cioè a noi tutti, interessa di sicuro.Il nostro Sport è riconosciuto principalmente come Sport per tutti e per tutte l'età,pur di giocare,partecipare in salute e divertirsi,ognuno viene lasciato libero di esprimersi come meglio gli conviene,secondo "credo" e con le attrezzature più adatte per stare al gioco e in certi casi reggere il confronto con i pari categoria,almeno.Ci mancherebbe!Per arrivare fin lì difficile non è,.... e tutti ci possono arrivare.Potrebbe essere la carta vincente della nostra Federazione per far aumentare la partecipazione e la voglia di giocare sempre e comunque.Come Associazione sportiva però ci si rende immediatamente conto che se tutti giocano al ribasso ed entro i confini della propria palestra,senza ambire al miglioramento sportivo in termini di risultati,ci si incarta su se stessi,il mercato,invece di crescere si involve sui soliti e superati materiali,così viene a mancare la voglia di spendere e spendersi per il di più.In breve il nostro movimento,la Fitet ,senza accorgersi e senza motivazioni palesi nasce" vecchio",cioè vegeta all'interno dei propri circoli e palestre,come il gioco praticato dai più.... Guai se non pensiamo a rinnovare,far emergere la voglia di migliorare sempre e comunque,specialmente per le nuove generazioni, prepararle a sempre nuove sfide,in breve dovesse venir meno anche per loro la carica d'entusiasmo che portano con sè.....non ci si meravigli poi che a detta dei molti il tennis tavolo venga definito:"Ah,bellisimo gioco da bar,ci si diverte molto,cos'è anche uno sport?"
    ettore
     
  18. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    esatto
    :clap.

    mi ripeto, non conosco realtà, in Toscana almeno, dove si impostano ragazzini con lp o anti e neanche principianti adulti a meno di problemi fisici.
    boia deh! o che posti brutti frequenti!?:D
     
    Ultima modifica: 7 Dic 2021
  19. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Appunto se le vetrificate invertivano di più è chiaro che è la gomma che influisce sull inversione altrimenti con le odierne si potrebbe fare lo stesso gioco che si faceva con le vetrificate con la stessa efficacia.
    L inversione con Il cop dipende nella stragrande maggioranza dalla mano che lo fa l inversione a muretto dipende principalmente dalla gomma.
     
  20. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Più si sale di categoria,più in alto si va, più il punto lo si deve andare a prendere,lo si deve sudare,guadagnare in tutti i sensi,spesso attaccando,occorre un buon top! e non aspettando l'errore dell'avversario.Con certe gomme ci si difende benissimo,si operano tattiche per favorire l'errore dell'avversario,ma si è limitati in fase di attacco,si riducono cioè le possibilità di movimento,ecco che il gioco si fa parziale,non competitivo,un vulnus,una mancanza facilmente e subito individuata dalla controparte, un blocco davvero per la crescita tecnica dei giovani,soprattutto se crescono troppo vincolati e condizionati in tali ambienti monotematici,cui rimediare davvero sarà poi difficile.
    ettore
     

Condividi questa Pagina