1. Benvenuto/a sul forum di Tennis-Tavolo.com! Iscriviti è GRATUITO!
    Iscrivendoti con il pulsante qui a destra potrai partecipare attivamente nelle discussioni, pubblicare video e foto, accedere al mercatino e conoscere tanti amici che condividono la tua passione per il TennisTavolo. Cosa aspetti? L'iscrizione è gratuita! Sei già registrato/a e non ricordi la password? Clicca QUI.
  2. Clicca QUI per risparmiate sugli acquisti con le offerte di Amazon.it

Consigli sulle varie essenze

Discussione in 'Consigli & Test sui Materiali' iniziata da tOppabuchi, 10 Feb 2018.

  1. tOppabuchi

    tOppabuchi misantro-pong

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Buongiorno a tutti coloro che trafficano con le essenze e ne capiscono senz’altro più di me.

    Chiedo scusa in anticipo nel caso avessi sbagliato sezione: a mia discolpa posso dire di non essere il solo....in quanto spesso e volentieri mi è capitato di imbattermi in post che poi virano sull’argomento legni e telai...benché si parlasse di altro.
    Come dire....un po’ forzatamente.
    Io adesso vorrei fare il contrario, se mi è permesso, col massimo del rispetto a chiunque.

    Avrei bisogno di realizzare dei taglieri per salumi, formaggi e quant’altro: che tipo di legno, spessore, caratteristiche mi consigliate?

    Vorrei farlo io con le mie manine....ma spero mi venga consigliato un qualcosa (magari artigianale) che già esiste in catalogo da qualche artigiano.

    Ringrazio tutti gli inopportuni che interverranno e gli stessi che sono intervenuti in passato con consigli mirati....
     
    A Andrew_10 piace questo elemento.
  2. luca.dalco

    luca.dalco Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Luca
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Sisport Torino
    Purtroppo mi mancano le competenze "tecniche" riguardo essenze, superfici e legni..
    Ma sono molto più ferrato sullo scopo finale...
    Ovvero sui salami e formaggi..:metal:
    Sono sicuro però che qualcuno ti potrà aiutare, qualcuno che ha a che fare con il legno.
    Sicuramente tra i frequentatori del forum ci sarà chi ne capisce di legno, e magari di mangiare!!:p
     
    A tOppabuchi piace questo elemento.
  3. Ragnolo

    Ragnolo Utente Noto

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Olivo... 2/2,5 cm
     
    A tOppabuchi piace questo elemento.
  4. TiborKlampar

    TiborKlampar Rabarama's fan Staff Member

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    G.S. Regaldi Novara
    ..o Noce, se non hai problemi di budget...legni duri, comunque.
     
    A tOppabuchi piace questo elemento.
  5. tOppabuchi

    tOppabuchi misantro-pong

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Grazie ragazzi....
    Sapete anche per caso come si comportano col salame sopra?
    Hanno controllo ma bisogna tagliare lentamente o sono più per un “gioco” cattivo dove le fette spesse la fanno da padrone con anche una certa arroganza?

    Ma soprattutto....mi sapete citare i nomi in giapponese dei legni sopracitati?

    Chiedo scusa, non vorrei sembrare un rompi********....è che lo sono davvero!!!
     
  6. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Allora...adesso la prendiamo seriamente.Uova e formaggi teneri puoi benissimo utilizzare una tavoletta di legno dolce,possibilmente pioppo,salice ciliegio giovane o similari,possibilmente chiari.Per formaggi di fossa stagionati o culatelli 24 mesi di stagionatura scegli legni più resistenti al taglio e all'usura,tipo ontano,quercia di collina o di pianura(di montagna no,troppo aromatizzata!),anche rovere va bene per l'uso che fai,colori tendenti al nocciola o al caffe macchiato,non troppo delicati,comunque.Devi rompere le noci o affilare la bresaola valtellinese 36 mesi,allora meglio se ti rivolgi a legni ancor più duri e scuri,che se anche dai una martellata,neanche si scalfiscono minimamente,tipo cedro scuro,teak,pino nero o anche radica nazionale vanno bene.Però adesso attenzione il risultato finale,se hai a cuore la presentazione degli affettatti sul piatto fatta a regola d'arte,non dipende tanto dal legno,come certuni vorrebbero far credere,no!dipende,invece dal modo e dalla sensibilità della mano e del braccio.Porto un esempio chiarificatore.Sei mai stato al bancone del supermercato ad ordinare un etto di Speck di Sauris,o di prosciutto crudo con l'osso,,tagliato a mano?Osserva.Di solito scelgono un ragazzo o una salumiera dotata di braccio da "camallo",scaricatore di porto di Genova,ritenendo che debba andare pesante sul salume.Guarda bene invece polso e gomito che sono rigidi e fermi come il marmo e per fare il movimento sussultorio usa,sbuffando e con la fatica che neanche Sisifo nel ricacciare la pietra,avanti e indietro solo la spalla a modo dei piallatori.Lì evita di ordinare prosciutti,le fette vengono grosse come pneumatici di camion dopo un incidente,senza gusto e nessuna di spessore uguale all'altra,il gusto va a farsi benedire.Il salumiere esperto è quello che taglia tutte le fette dello stesso spessore e lunghezza.Come fa?Usa in modo corretto e non forzato dita,polso e gomito in modo interdipendente tra loro,la spalla segue e concorre delicatamente a produrre un taglio perfetto.Le fette riuscite si presentano con altra grazia,profumate,con altro gusto,altro aroma,che sembra un altro prosciutto,invece è lo stesso.Stesso legno,stesso coltello,cambia solo il salumiere e la coordinazione della sua mano e del corretto uso che se ne fa.
    stima ettore
     
    Ultima modifica: 11 Feb 2018
    A nerdpong, Alfredo839, Sartori Giovanni e 4 altri utenti piace questo messaggio.
  7. Andrew_10

    Andrew_10 Utente Noto

    Io posso mettere a disposizione qualche materiale per testare poi il prodotto finale
     

Condividi questa Pagina