1. Benvenuto/a sul forum di Tennis-Tavolo.com! Iscriviti è GRATUITO!
    Iscrivendoti con il pulsante qui a destra potrai partecipare attivamente nelle discussioni, pubblicare video e foto, accedere al mercatino e conoscere tanti amici che condividono la tua passione per il TennisTavolo. Cosa aspetti? L'iscrizione è gratuita! Sei già registrato/a e non ricordi la password? Clicca QUI.
  2. Clicca QUI per risparmiate sugli acquisti con le offerte di Amazon.it

Telai Ayous vs Kiri

Discussione in 'Guide sui Materiali' iniziata da Tuot, 1 Lug 2020.

  1. Tuot

    Tuot Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Andrea Cherubini
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Ayous ed il Kiri sono due essenze legno molto usate per il core dei telai. Vedendo le caratteristiche meccaniche mi sono sembrati molti simili. Vorrei capire quali sono le differenze tra i due in termini di comportamento. Ringrazio chi vorrà rispondere.
     
  2. TiborKlampar

    TiborKlampar Rabarama's fan Staff Member

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Se non ricordo male sono due nomi tra i tanti con cui si definisce lo stesso legno (un altro potrebbe essere limba)
     
  3. T__T-Rex

    T__T-Rex il T-Rex s'è mangiato le scarpe di Timo Boll

    Nome e Cognome:
    Mario Capaldo
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASD Polisportiva La Potentina
  4. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    per curiosità sono andato a vedere le caratteristiche dell'ayous...

    Aspetto e caratteristiche del legno: colore generale giallognolo chiaro sfumante talora nel biancastro o nel roseo oppure con variegature brune. Allo stato fresco e durante l’eventuale vaporizzazione per l’ammorbidimento prima della sfogliatura emana un odore sgradevole.
    Peso specifico: allo stato fresco: mediamente 650 kg/m3; dopo normale stagionatura: 420 kg/m3.
    Struttura istologica: tessitura grossolana, fibratura per lo più diritta, raramente intrecciata.
    Ritiro: da modesto a medio
    Caratteristiche meccaniche: resistenza a compressione assiale mediamente 30N/mm2, a flessione 75 N/mm2, durezza molto bassa; comportamento all’urto è scadente.
    Modulo di elasticità: 6.00 N/mm2
    Difetti strutturali e alterazioni più frequenti: cuore fragile da tensioni interne, attacchi di inseti e di funghi, presenza di grossi inclusi di parenchima che determinano marcata eterogeneità dei tessuti; alterazione cromatiche
    Durabilità: scadente, deve essere adeguatamente trattato con antisettici, in particolare dei Lyctus.
    Lavorabilità: tutte le operazioni sia di carattere meccanico che igrotermico sono agevoli, con risultati da discreti a buoni. Incollaggio, tinteggiatura e verniciatura senza particolari difficoltà. Le polveri liberate con la carteggiatura possono provocare irritazioni delle mucose e delle vie respiratorie.
    Impieghi principali: la sfogliatura per compensati, falegnameria molto andante e l’imballaggio

    cioè ci fanno le cassette della frutta, i pellet e i telai per tennistavolo da 150 euro :rotfl:
     
    A caph, Sartori Giovanni, genioboy e 1 altro utente piace questo messaggio.
  5. Ric Grig

    Ric Grig Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Griggio best ranking 124
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    ASD MORTISE DUEMILA
    Esatto. È un legno molto facile da usare e molto duttile. Ed è anche piuttosto economico.
    Non c'è dubbio che per i telai di TT funzioni bene ed abbia avuto nel tempo larga diffusione. Dá ottima velocità ai telai mantenendo una buona sensibilità. Telai mitici come lo Stiga Clipper sono costituiti per la maggior parte di Ayous.
    Il kiri, o pawlonia, é una pianta che cresce abbastanza in fretta e la caratteristica principale per cui viene usato nei telai da TT è la sua grande sensibilità e una discreta elasticità. Sicuramente più elastico dell'ayous, viene usato soprattutto come "centro" per la costruzione di telai con fibre sintetiche perché mitiga la rigidezza del carbonio o dell'arylate permettendo quindi di ottenere dei telai veloci e precisi ma allo stesso tempo piuttosto sensibili.
    Certo telai con centro per esempio in cedro rosso canadese, o in cipresso o in abete presentano caratteristiche di controllo, spinta e sensibilità a mio parere superiori, ma anche costi di produzione e di lavorazione ben superiori.
     
  6. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Info qui :

    The Wood Database

    Limba, Ayous, Koto, Kiri.. tutti legni da costruzione ma non pregiati.

    I legni migliori per i telai da tt, secondo me, sono l'abete rosso (italiano) e il Kiso Hinoki (giapponese) : setosi al tatto, non troppo duri e secchi, armonici, trasmettono buone vibrazioni a mani sensibili.

    P.S. l'abete rosso nei telai lo trovate col nome di "spruce".
     
    A vg. e tOppabuchi piace questo messaggio.
  7. paolom

    paolom Moderatore Staff Member

    Nome e Cognome:
    Paolo
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Ho dei mobili di almeno 60 anni fa in teak, potrei iniziare una produzione di telai ... pregiati. Tarli permettendo.
    Comunque non credo che si possa scegliere un telaio solo in base al core, prescindendo da cosa ci sia sopra.
     
    A eta beta piace questo elemento.
  8. Ric Grig

    Ric Grig Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Griggio best ranking 124
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    ASD MORTISE DUEMILA
    Certamente ! Ma se prendi in dire per esempio in abete da 3 mm e ci metti sopra 3 strati per parte di cipresso, viene fuori una bella cosa.
    Il problema è che spesso ci si fida molto di più di telai fatti con il legno delle cassette della frutta che di telai fatti a mano...
     
    A eta beta piace questo elemento.
  9. lolloping

    lolloping Utente Attivo

    :nono:..ricordi male
     
    A TiborKlampar piace questo elemento.
  10. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    il problema è che i telai fatti con le cassette della frutta li usa tutto il mondo e hai un'idea di come vanno, quelli artigianali li conoscono in pochissimi quindi o hai la fortuna di poterli provare oppure si è restii a spendere cifre importanti; se devo investire 150 euro prendo un viscaria, non un artigianale che magari va meglio ma pochissimi conoscono e non si ha la possibilità di provare
     
    A lolloping piace questo elemento.
  11. Ric Grig

    Ric Grig Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Griggio best ranking 124
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    ASD MORTISE DUEMILA
    La possibilità di provare c'era. È stata tolta perché esistono non persone, ma barbari incivilizzati incuranti del lavoro altrui.
     
    A Cecio e lolloping piace questo messaggio.
  12. lolloping

    lolloping Utente Attivo

    Io stravedo per i telai artigianali...mi piacerebbe molto giocare stabilmente con uno, ma quei pochi che ho provato non si avvicinavano lontanamente ai modelli più conosciuti di butterfly:hoi::piango::piango:
     
  13. paolom

    paolom Moderatore Staff Member

    Nome e Cognome:
    Paolo
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    La verità è che in queste conversazioni c'è molta filosofia. Tre strati di bello, su qualcosa di bello, danno la probabilità di un buon risultato e non la certezza. E la probabilità aumenta con grandi produzioni che sicuramente danno e hanno non solo l'idea di maggiore affidabilità; l'esperienza del produttore sul singolo modello (intesa a 360°) non credo sia un dettaglio da poco e non si forma con pochi pezzi.
    Ormai qualche legno l'ho provato e come non credo all'equazione artigianale=migliore, (nè prezzo alto= alta qualità) ammesso si possa stabilire cosa sia artigianale e cosa no, dato che certe lavorazioni industriali hanno un livello di controllo qualità comunque altissimo e qualsiasi artigiano che inizia, raggiunti certi numeri, passa dal manuale al meccanico, proprio perché superiore nelle produzioni di serie. Per tagliare un buon pezzo di legno serve una buona sega, più che una buona mano.
     
    A Marvel64, Tuot e lolloping piace questo messaggio.
  14. lolloping

    lolloping Utente Attivo

    Vero:approved:
     
  15. Tumik

    Tumik Nuovo Utente

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Squadra:
    Marcozzi
    Avrei una domanda sull'essenza "Planchonello" è utilizzata dalla Butterfly sul Mazunov che è potente ma grazie anche all'elevato peso. A cosa si potrebbe accoppiare questo legno per avere più parabola e spin? L'abete rosso? il cipresso? grazie per la possibile risposta.
     
  16. Ric Grig

    Ric Grig Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Griggio best ranking 124
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    ASD MORTISE DUEMILA
    Ad un paio di gambe allenate alla fatica e a due piedi che stanno larghi e spingono sul taraflex
     

Condividi questa Pagina