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Articolo su futuro del tennistavolo

Discussione in 'Chiacchiere sul Tennis Tavolo' iniziata da andras, 18 Nov 2020.

  1. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
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  2. neox3

    neox3 bloccatore pazzo!

    Nome e Cognome:
    Luca
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    ANTONIANA TENNIS TAVOLO PESCARA
    Ho letto per intero....semplicemente chi lo ha scritto penso che perda di solito contro le puntinate (anche se lui dice il contrario, ma poco ci credo).....non capico il motivo di dover bannare i puntini lunghi, premesso che parliamo di un 20-30% del totale dei giocatori, si potrebbe anche fare un discorso al contrario, perchè non giocare tutti con i puntini invece che con le lisce? E' leggittimo, no? Io gioco con 2 lisce, ogni tanto (1 volta ogni 2 anni circa) provo a mettere una corta con scarsi risultati....l'utore dell'articolo giustifica la sua richiesta con il fatto che sia poco spettacolare il gioco "puntinato"....forse non ha mai visto una partita di d3 o d2 tra due giocatori con sole gomme lisce...quella è spettacolare? Mmmmmm non credo proprio.....come non lo è una partita di badminghton di bassa categoria od una di tennis o di qualsiasi altro sport....grazie al piffero se guardi i campionati mondiali ti diverti si, ma cosa c'entra....
    Diciamo la verità: di solito chi odia il puntino è solo colui che non riesce ad esprimere il suo gioco contro chi usa questo materiale (tralasciando poi chi ua il calzanetto etc....io parlo di materiale regolare).
     
    Ultima modifica: 18 Nov 2020
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  3. T__T-Rex

    T__T-Rex il T-Rex s'è mangiato le scarpe di Timo Boll

    Nome e Cognome:
    Mario Capaldo
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASD Polisportiva La Potentina
    L'autore stigmatizza in particolare chi gioca con due puntinate lunghe…
    Già… Chi gioca con due puntinate lunghe?!?
     
  4. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Secondo me tralasciando il discorso puntinate si puntinate no coglie invece nel segno sul fatto che dal punto di vista giocabilità e di riflesso valore commerciale o il gioco migliora cambiando strada o è destinato a perdere giocatori in confronto con altre sport/ simili
     
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  5. Arise

    Arise Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    i giocatori con puntinate lunghe sul totale sono in netta minoranza, non è certo da loro se dipende il successo di questo sport... piuttosto portano varietà ed evitano la monotonia, a me alla lunga annoia vedere 2 giocatori con lisce, il gioco è molto standard e prevedibile
     
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  6. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    L unico reale motivo per cui esistono tanti materiali e per cui sono tollerati è x questioni commerciali, dato che il tennistavolo non produce utili come prodotto pubblicitario se non in Cina e poco altro i soldini girano intorno alla vendita di materiali vari.
    Diversità di gioco, e altre idee del genere non stanno in piedi basta guardare un qualunque altro gioco con la racchetta
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 18 Nov 2020, Data originale: 18 Nov 2020 ---
    Se il blu Dunlop invece del sand paper avesse optato per due gomme lisce da 1 mm il tt sarebbe già morto.
     
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  7. Max

    Max Utente Noto

    Squadra:
    TT Aquile Azzurre - Milano
    Le vetrificate dalla casa furono bannate nel 2008 perchè Eberhard Scholer, uno dei più forti difensori di sempre (secondo in singolare ai mondiali) che difendeva con due lisce normali, a un torneo veterani in Germania incontrò un puntinato vetrificato e prese una ribadita clamorosa. Era dirigente dell'ITTF e spinse per bannare quelle gomme.
    Certo però che se non ci sai giocare... io ovviamente non l'ho visto ma se continui a dare taglioni sul puntino e ti ribecchi tutto il tuo non è colpa dei puntini, è colpa tua.

    Sono assolutamente d'accordo, lo penso anch'io.
    In Giappone già da diversi anni hanno avuto un'idea diversa: tornei riservati ai veterani (oltre 40 anni, divisi poi per categorie d'età) con racchetta identica per tutti, due puntinate corte con spessore max, e palla da 44 mm. Là ha un seguito notevole, fuori non ha attecchito ancora.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 18 Nov 2020, Data originale: 18 Nov 2020 ---
    Con due puntinate lunghe a legno (Yung 63-9 A, quelle col puntino conico) ci giocava il mio amico Palagi di Viareggio, gran difensore (ottimo terza) negli anni 80 e oggi stimato giudice arbitro, tra l'altro infallibile nel riconoscere a occhio e al tatto puntinate irregolari.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 18 Nov 2020 ---
    Ragazzi ho provato a leggere l'articolo ma mi sono fermato al punto in cui dice che se uno gioca con i puntini "gioca la racchetta e non il talento". Provaci a giocare con i puntini, e dimmi se è facile; se i puntini fossero la panacea di tutti i mali ci giocherebbero tutti, o no?
    Non sono andato più avanti, è un altro che non capisce nulla e non ho tempo da perdere.
     
    Ultima modifica: 18 Nov 2020
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  8. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Chi ha scritto l articolo esprime molti pareri io mi concentrerei su quelli condivisibili che conducono inevitabilmente al risultato finale che il tt è inguardabile e molto complicato e poco sport..... questo in sintesi....imho il problema di certi materiali non è che sono bene o male in senso assoluto.... semplicemente cambiano il gioco, cambiano la tecnica, cambiano l approccio e le capacità intrinseche richieste dal gioco stesso
    Se parliamo di gioco va tutto bene ma se si vuole parlare di sport possiamo raccontarla, girarla e rigirarla così come è adesso il tt è un gioco molto complicato e poco sportivo....in tutti i sensi
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 18 Nov 2020, Data originale: 18 Nov 2020 ---
    P.s. e se uno che arriva secondo ai mondiali perde contro un giocatore qualsiasi qualche problema c'è.....ed è sempre lo stesso sono materiali che cambiano il gioco.... quindi i valori in campo.... La cosa strana nel tt e che il ban è arrivato xchè la ripassata l ha presa uno in cabina di regia fintanto e successo a giocatori normali ...nessun problema
     
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  9. genioboy

    genioboy Mille e 1 notte...insonne

    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Ai bassi livelli ho visto giocatori con gomme liscie e solitamente con un bel gioco vincere giocando male contro atleti col puntino. Il problema per me non è quindi se sai vincere o no contro i puntini, ma se lo spettacolo che offre la partita può invogliare qualcun altro a praticare questo sport.
    Io poi distinguerei tra choppatori da lontano e murettari, perché sono due cose molto diverse, sempre in chiave di promuovere il tennistavolo (con tutto il rispetto per qualsiasi giocatore e per la maniera in cui intende esprimere il proprio gioco).
     
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  10. off-ready

    off-ready Meglio un sedere gelato che un gelato nel sedere

    Nome e Cognome:
    Pier Offredi
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Aquile Azzurre
    A livello internazionale i puntinati sono già stati "banditi", giocano quasi tutti con gomme lisce, eppure il TT non sfonda televisivamente.

    C'è chi ha scritto un intero libro (La metafisica del ping pong, di Guido Mina di Sospiro, ed. Ponte alle Grazie), per dimostrare la presunta superiorità delle gomme lisce, dividendo i giocatori in metafisici ed empiristi. I primi padroneggiano l’arte dello spin, usando gomme lisce, che gli consentono di praticare il vero sport. Gli empiristi invece usano i puntini o le antitop e quindi scelgono di privilegiare la vita facile e senza sforzo. Sono fondamentalmente dei perdenti, la personificazione della viltà e della pigrizia umana: privi di inventiva, distruttivi, parassiti o semplicemente noiosi (sic!).

    Ogni filosofo (e ogni pongista) tenta di convincersi e di convincere gli altri con vari argomenti, ma di solito difende una personale idea del bello e del migliore.

    Come in qualunque altro business, la differenza tra il successo e l'insuccesso di uno sport sta nella quantità di denaro investito e nelle persone che lo gestiscono: basta guardare alla Germania e ai suoi 800.000 tesserati, in cui usano i nostri stessi materiali.
     
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  11. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Ma infatti il problema principale per la visibilità del gioco sono il numero di scambi e la loro durata se non sbaglio Costantini nell' intervista di Montemagno lo dice chiaramente, lo scambio medio nel tt dura meno di 2 secondi e n°3 colpi nel badminton 30 secondi e x colpi....
    Di fatto le uniche partite che sono vendibili sono fra difensore da dietro e attaccante entrambi di livello......che in pratica vuol dire giocare più lontano dal tavolo e allungare gli scambi.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 18 Nov 2020, Data originale: 18 Nov 2020 ---
    Ma all ittf lo sanno benissimo il problema e che il business del tt di basa sulla vendita dei materiali se riduci la loro importanza o riesci ad allargare la utenza in modo mercato e a farlo velocemente o hai delle perdite che si traducono in fine delle sponsorizzazioni e quindi dei giochi.....in pratica all ittf va bene così e se il gioco fa visivamente schifo tanto i soldini li prendono dalla vendita dei materiali.
    Se l Adidas di è tirata fuori dal tt un motivo c'è
     
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  12. Arise

    Arise Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    non è che il badminton sia poi tutto sto spettacolo, mai vista una partita? il servizio non esiste, lo spin non esiste, i colpi sono sostanzialmente 2: schiacciata e lob in difesa, vista una partita le hai viste tutte
     
  13. off-ready

    off-ready Meglio un sedere gelato che un gelato nel sedere

    Nome e Cognome:
    Pier Offredi
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Aquile Azzurre
    Mah, non è che il badminton abbia avuto grande successo, nonostante la maggior durata degli scambi.
    Nel volley gli scambi a livello maschile si riducono sempre di più: solo nel femminile c'è una maggior durata negli scambi.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 18 Nov 2020, Data originale: 18 Nov 2020 ---
    Non so quanto ITTF ricavi dall'omologazione e dalla vendita dei materiali: bisognerebbe conoscere le diverse voci di bilancio e, visti i notevoli investimenti rivolti al potenziamento dello streaming e in genere della digitalizzazione, non mi stupirei se le principali fonti di entrata fossero di altro tipo
     
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  14. Lostboi

    Lostboi Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Andrea B
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Athletic Club - Genova
    Le partite per essere avvincenti devono essere :
    1) Tecnicamente bilanciate nelle diverse tipologie di scambi (tutti punti lunghi e uguali è noioso come tutti punti brevissimi, come infatti i tornei tra terraioli a tennis fanno sbadigliare tutti..).

    2) Devono avere uno story telling dietro, ossia rivalità tra diverse nazioni (Waldner vs Kong Linghui) o almeno tra grandi personaggi (Sampras e Agassi erano entrambi americani ma avevano personalità diverse.. idem Federer e Nadal.. per un cinese sono due europei..o la grande sfida tra Asafa Powell e Usain Bolt entrambi giamaicani ).

    Quello che manca all'ITTF è uno story telling vendibile nel mondo perché tutti vedono solo "cinese contro cinese" ed i giocatori cinesi per limiti di lingua e di dittatura sembrano delle amebe senza personalità fuori dal campo.

    In mancanza di competitor stranieri (e temo sarà così a lungo), l'unica soluzione è cercare di costruire un po' di personalità ai vari FZD o Chen Meng , magari traducendo i loro post su weibo e rilanciandoli in inglese su Twitter (saranno sempre banalità da regime ma magari la massa inizia a distinguere un giocatore dall'altro ).

    3) Esserci in palio qualcosa di importante. Da noi c'è solo il mondiale e l'olimpiade. Ittf c mette del suo peggiorando le cose, creando e distruggendo gli eventi ogni pochi anni.. (ProTour, World Tour,WTT.. Europa vs Asia, China vs Europa, China vs World, Team World Cup per un po' .. poi basta... Mondiali uniti poi divisi .. etc etc ) = tradizioni distrutte = valore percepito del evento .. nullo.
     
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  15. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Sul paragone fra badminton e ping pong ditelo a Costantini l ha fatto lui, credo abbia preso il badminton come esempio xchè è uno sport che presenta analogie come il dominio orientale la Cina e superpotenza come realtà più o meno siamo lì......come spettacolo provate a fare vedere una partita di tennistavolo e una di badminton ad un "ateo" di entrambi e vedete quale ritiene sport e quale gioco.
    Sui guadagni com materiali ecc è l unica spiegazione razionale che mi sono dato vedendo il disastro inqualificabile fatto dall ittf sui regolamenti e sui tentativi di migliorare il gioco ne cito alcuni in ordine sparso...... Booster non si può ma si fa...gomme trattate non si può ma un pochino vabbè......cambio palline.....gomme spezial......servizio coperto......sistemi elettronici per spigoli e servizi Dove sono finiti?.....set più corti x la TV? Peccato che in TV non lo trasmettono....... sicuramente me ne sono dimenticato.....
    L unica spiegazione che mi do è che all ittf va benissimo così e quello che ci propina è un contentino per farci vedere che fa qualcosa quando non fa nulla per il gioco ma solo per il portafoglio.
    L altra possibilità è che siamo in mano a totali incompetenti.....
    Aggiungo le vetrificate le hanno bannare dopo più di 10 anni che tutto mondo degli amatori ( tranne chi le usava) chiedeva di farlo il xchè li leggete sopra....azzerola che Attenzione alla qualità del gioco.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 18 Nov 2020, Data originale: 18 Nov 2020 ---
    Non cito nemmeno la boiata del ritornello sport x tutti....e del ttx chi le ha ideate se è un pubblicitario è probabile che fosse l ultimo del corso.....chi è riuscito a farsi finanziare ste boiate invece è un genio
     
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  16. remy

    remy Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Remy Curtaz
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Coumba Freide
    A livello globale son d'accordo che i problemi più evidenti siano la mancanza di personaggi trainanti e rivalità sportive che possano appassionare e catalizzare il tifo. Il fatto che gli scambi durino mediamente poco e che il gioco sia sempre più omogeneo non aiuta, ma ad alti livelli la vedo come problematica secondaria. Forse trovo più limitante l'attuale sistema di punteggio: a livello tattico c'è meno margine di manovra e le partite meno godibili.
    Diverso il discorso per la massa: lì la quantità di materiali diversi può influire negativamente sull'attività e sulla percezione che il nostro sia più un gioco che uno sport. Non saremo mai come il tennis ma obiettivamente una semplificazione potrebbe giovare (ho appena visto il 50enne Chtchetinine battere 3-0 il 112 al mondo Deni Kozul nelle challenger series).
    Fosse per me tutti con le racchette della decathlon da 2,99 € e vinca il migliore: dopotutto con racchette di questo tipo o in alternativa con un telaio e due lisce da 1 mm si potrebbe giocare in difesa o in attacco senza particolari problemi. I produttori probabilmente non sono d'accordo :D
    Invece non riesco a farmi un'idea su eventuali vantaggi/svantaggi nell'alzare la retina di uno o due centimetri
     
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  17. T__T-Rex

    T__T-Rex il T-Rex s'è mangiato le scarpe di Timo Boll

    Nome e Cognome:
    Mario Capaldo
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASD Polisportiva La Potentina
    MotoGP ed il fenomeno Valentino Rossi.
    Può piacere, può non piacere, ma è un catalizzatore di attenzione ed ha portato il Motomondiale in case dove non sanno nemmeno dove sta la frizione su una moto.
    Manca un'attrattiva per i giovani, manca "il personaggio" da seguire al di là della pura prestazione.
    @andras dice una cosa per me molto vera
    , strano allora che ci sia poi tutto questo clamore attorno all'uso del puntino.
    Io gioco con due lisce ma adoro il chop, per me è un colpo mistico, spettacolare quanto un top. Il difensore da lontano è un giocatore vero, forse anche più dell'attaccante, imho. Ma fare la difesa da lontano è fisicamente dispendioso, tecnicamente impegnativo e richiede alla fine molti più sforzi che tirare le terze palle.
    Il nostro sport è difficile da capire per chi non ne conosce le dinamiche degli effetti, sicuramente le partite dei top-players mondiali sono ancora ancora godibili per un neofita ma già a vedere una partita di B2 se ne possono apprezzare solo velocità dei colpi e riflessi.
    Io dico la mia: siamo indietro con la crescita tecnica, non parliamo nemmeno di quella atletica; se cominciassimo oggi a creare un vivaio tecnicamente e fisicamente competitivo ci metteremmo comunque almeno 5 anni per avere visibilità internazionale; nel frattempo va messo in conto che si perderebbe quel bacino di amatori, ben ultraquarantenni, che non si riconoscerebbero più nel tt moderno.
    Da ultimo: il tt italiano, complice l'esiguo numero dei tesserati, è appiattito verso il basso: non è difficile che un quarta incontri, in torneo come in uno stage, un seconda. Questo è, da un lato, meraviglioso perché rende i nostri "campioncini" umani e non extraterrestri, dall'altro, si arriva all'eccesso di mettere sullo stesso piano un cinquantenne amatore, bravo sicuramente ma non certo papabile per un futuro internazionale (salvo eccezioni Gianmarco Gallina del TT Lomellino ai Mondiali di ping pong ;)) con il ragazzo in crescita e su cui puntare per il futuro.
    Vogliamo un tt diffuso e poi ci lamentiamo del suo non essere esclusivo?
    Il tennis è ben diviso fra amatori ed agonisti, chi vuole intraprendere l'agonismo lo fa mettendo a budget maestro ed allenamenti e non si lancia se non si sente pronto, noi mettiamo in mano ai ragazzi la nostra vecchia racchetta off+ che non usiamo perché troppo veloce e li catapultiamo in serie D "per farsi le ossa"...
     
    A Milocco Ettore e Max piace questo messaggio.
  18. off-ready

    off-ready Meglio un sedere gelato che un gelato nel sedere

    Nome e Cognome:
    Pier Offredi
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Aquile Azzurre
    ITTF ha affidato a dei professionisti il compito di ragionare sul futuro del tennistavolo: qui potete vedere che il problema dei materiali non viene minimamente considerato, a conferma che i nostri ragionamenti sono ormai superati e tipici di una piccola e insignificante provincia...(il partner strategico di ITTF è IMG, una società specializzata nella promozione di eventi sportivi a livello internazionale)
     
    Ultima modifica: 19 Nov 2020
    A Milocco Ettore, VUAAZ e Max piace questo messaggio.
  19. Max

    Max Utente Noto

    Squadra:
    TT Aquile Azzurre - Milano
    Significativo il fatto che il primo punto indicato nella strategia risolutiva sia "Increased prize money" (più soldi di montepremi ai tornei); poi parlano di "New professional event series with blockbuster marquee events", "Globally renowned commercial partners and investors", "Robust commercial platform enabling table tennis to catch up with other sports", "Investment into a new social and digital strategy to further promote players and events".

    In sostanza il modo per far salire il tennistavolo è far sì che ci girino più soldi, i discorsi su lisce, puntinate e tutto il resto li lasciano a quelli come noi.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 19 Nov 2020, Data originale: 19 Nov 2020 ---
    Ti ho messo il like per aver citato il mitico Gallina!! Troppo superiore.
     
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  20. off-ready

    off-ready Meglio un sedere gelato che un gelato nel sedere

    Nome e Cognome:
    Pier Offredi
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Aquile Azzurre
    Traduzione sintetica ed efficace! Non a caso il responsabile delle strategie di ITTF, Philippe Le Floc'h, è stato Chief Commercial Officer della FIFA...
     
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