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Allenamento riflessi

Discussione in 'Allenamento e Tecniche di Gioco' iniziata da Dodo04, 20 Ott 2019.

  1. lusio

    lusio Utente Noto

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Come si vede nei video , per compiere la maggior parte degli esercizi ci vuole una seconda persona che crea un azione alla quale corrisponde il riflesso, da soli la vedo complicata , idem per il cesto
     
  2. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    L altra cosa da tenere presente e che gli esercizi proposti non sono un alternativa sono un aggiunta cioè oltre a fare cesto, schemi, ecc... Fai ANCHE questi.....quindi se hai quelle 3 ore 4-5 GG a sett benvengano ma se fai 2 -3 allenamenti di 2 ore è già stretto fare bene tutto il resto.
     
    A Mikiol e ggreco piace questo messaggio.
  3. ggreco

    ggreco Arrotatore di dritto, picchiatore di rovescio.

    Nome e Cognome:
    Giovanni Greco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    CUS Torino
    Questo...
    [​IMG]
     
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  4. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Riflessi.Dove,quali?Gambe,braccia,piegamenti,tutto potrebbe andar bene.Roteare e acchiappare 3 o 4 palle al volo,come sanno fare gli acrobati giocolieri al circo con il solo utilizzo delle due mani e senza farle cadere quelle benedette palle in volo, potrebbe anche rientrare fra gli esercizi utili al nostro caso.Ma anche lì prevale un attento studio del timing,cui le mani devono fare attenzione per rinchiudersi,aprirsi e lanciare in aria a ritmo sempre più accelerato e preciso nel susseguirsi delle azioni.
    Reattività e riflessi di semplice tocco palla non bastano se si va fuori tempo,quanti giocatori iper veloci e reattivi poi sbagliano perché arrivano troppo veloci o con un attimo di ritardo e quindi vanno fuori fase completamente?
    Senza contare poi la concreta esperienza al tavolo che ti suggerisce
    la giusta torsione o adattamento per effettuare,nonostante tutto quel colpo quando si arriva con un'attimo di ritardo o in leggero anticipo.
    Come possiamo definire questa sublime abilita'? Reattività,anticipo,grandi riflessi,o massimo grado di sensibilità?
    ettore
     
  5. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    Signori è inutile star a dimenarci su cosa e quanto. Giochiamooooooooo!
     
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  6. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Giustissimo.Non è' il nostro sport uno dei più veloci per prontezza di riflessi e reattività? Quindi giocando e giocando molte cose vengono da sè. Per un principiante o uno che ha iniziato da poco, quindi un tantino lento diciamo nello spostarsi e un po' in tutto che si fa? Voglio dire ciò che si fa e s'insegna non è ininfluente ai fini di un corretta coordinazione e per arrivare bene sulla palla.
    Qui in genere nelle nostre palestre vedo che si fa subito molta Butterfly, ovvero l'esercizio della farfalla, con palla in diagonale, un colpo a destra e uno a sinistra.Come suggeriscono alcuni,molti?,tutti? istruttori federali.Uno comunque si muove e siamo a posto.Ma è veramente utile questo esercizio,se proposto all'inizio di un percorso d'avvio al tennis tavolo e senza avere alcuna idea di come fare con il rovescio? Tenuto conto poi che non basta muovere le gambe per rimandare un rovescio che sia. E oltrettutto a gioco canonico di partita quasi mai arrivano palle così cadenzate e programmate una di qua e una di là?Non sarebbe preferibile proporre altri tipi di esercizi,ad esempio una volta migliorato il colpo dritto o rovescio che sia,
    variare progressivamente la forza da imprimere sulla palla e quindi piazzarsi
    al termine di tre o quattro scambi dove è più conveniente,probabile e quindi più redditizio per rimandare con successo le palle successive?
    Debbo dire che giocare e spostarsi sempre più in velocità e in automatico non è sinonimo di successo,se si trascura poi la preparazione,funzionalità ed efficacia dei singoli colpi.Che ciascuno,di detti colpi,ha bisogno di un adeguata e ben congetturata lievitazione,cioè di tutto il tempo necessario,un po' come il pane prima di esprimere tutta la fragranza e il sapore che scaturiscono ove e solamente se viene rispettato il corretto procedimento,prima di essere infornato.
    E andando avanti di questo passo,in cui la velocità fa premio sulla qualità, debbo dire che il pane che un po' ovunque si mangia non è dei migliori e più digeribili.Che sento dì? basta che se magna? Come in palestra,basta che si gioca?
    stima ettore
     
  7. MATADOR

    MATADOR Utente Noto

    Nome e Cognome:
    DARIO CIOFFI
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    GERMAINE L. "YOGURTIAMO" TRAPANI
    Ragazzi ciao.
    Intervengo su questo post, perché da sempre l'argomento "riflessi" mi sta a cuore...
    Intanto aldilà di tutte le teorie e gli studi scientifici, assolutamente degni di nota e rispetto, reputo comunque I riflessi una dote naturale...
    Mi vanto di avere riflessi fuori dal comune... I miei avversari lo sanno.... Ho capovolto molto spesso situazioni di vantaggio fortunoso loro (spigoli e retine... A volte entrambi...), in miei punti... Reagendo con una reattività incredibile...
    Non alleno scientificamente i miei riflessi... Da ragazzo ho fatto il portiere di calcio ed ho giocato a pallavolo in ricezione... Questo sicuramente mi ha dato tantissimo... Sono sport dove, in quei specifici ruoli, devi aver dei tempi di reazione rapidi se non vuoi sfigurare... Nel tennis tavolo invece da sempre adotto semplicemente la tecnica di giocare SEMPRE la pallina per rimetterla in campo... (in allenamento chiaramente) Anche quando il mio avversario la tira direttamente fuori.. O stecca e si I'mpenna altissima o prende la rete e sta per uscire.... Cerco sempre di rimetterla.... Reputo questo semplice esercizio che ho fatto da quando gioco a tennis tavolo, il più semplice e divertente per alzare la propria reattività... E non solo... Perché alza pure la sensibilità nel tocco di palla... Producendo un duplice beneficio...
    Spero di aver dato uno spunto interessante di riflessione.
    BUON TENNIS TAVOLO.


    Visualizza: https://youtu.be/7S9gDEIRO9Q
     
    A dains98, T__T-Rex, andras e 2 altri utenti piace questo messaggio.
  8. genioboy

    genioboy Mille e 1 notte...insonne

    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Ottimo spunto: è un esercizio interessante, da provare. L'unica controindicazione è non abituarsi a fare come alcuni miei compagni di allenamento che fermano al volo dei top vicino alla riga del tavolo e poi ti dicono che tanto la palla stava uscendo...
     
    A Chicco piace questo elemento.
  9. ggreco

    ggreco Arrotatore di dritto, picchiatore di rovescio.

    Nome e Cognome:
    Giovanni Greco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    CUS Torino
  10. dains98

    dains98 Utente

    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    Bernini Livorno
    L'unico modo per migliorare i riflessi da soli è sfruttare la macchinetta e farsi schemi. Il tennis tavolo, da sempre, allena i riflessi, memorizza i movimenti e gioca sulla lettura del movimento del colpo avversario e anche dell'intenzione. Un segreto per migliorare i riflessi è imparare a vedere e a razionalizzare quello che osserviamo. Questo ha 2 molteplicità utilità: rendersi conto che certi movimenti portano a tirare la palla in una certa direzione e in un certo luogo e a prendere spunto dalle buone qualità e trovare spunti nuovi. Questo ne consegue, oltre al raggiungimento dello scopo, a una variazione di gioco o del colpo da seguire, anche in termini di tempistiche.
    Se tu ti riferisci a pura reattività, allora, da solo, a casa, la cosa non è fattibile. Tuttavia possiamo fare anche altre discipline, che portano lo stesso risultato in termini di reattività e riflessi, sto pensando al Wing Tsung, o a partite a basket o a calcetto, oppure semplici esercizi extra che puoi fare come quello delle palline che si è visto tramite link. Chi ha fatto altre discipline o ne sta facendo altre non potrà fare a meno di notare che questi riflessi hanno facilitato il mettere in pratica colpi e servizi. Con 2 anni di Wing Tsung ho acquisito una buona lettura dei movimenti, ma ho poca reattività.
     
  11. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Pur non conoscendo il Wing Tsung(magari ce lo spiegherai!) e quale sostanziale aiuto abbia avuto nel farti acquisire una buona lettura dei movimenti e conseguente messa in pratica dei colpi e servizi in funzione anche del nostro sport il tennis tavolo, sostanzialmente condivido che la pratica di altre discipline favorisce una generale prontezza e altrettanto velocità di riflessi.Con un distinguo e cioè ogni movimento deve essere mirato al raggiungimento di uno scopo,connaturato ben preciso e peculiare,ma allo stesso tempo distinto e diverso per ogni disciplina praticata.Ad esempio nel nostro sport,il tennis tavolo per spingere adeguatamente devi arrivare al momento del contatto palla con la massima tensione e contrazione di arti e muscoli,chiamati in causa per toccare,ma non solo anche dirigere tale pallina secondo direttive pensate e necessità.Quanto più muscoli,tendini,arti chiami in causa e impari a suddividere, equamente fra loro fino a parcellizzare anche il più piccolo ed apparentemente insignificante dei movimenti,nella giusta e progressiva dimensione temporale, tanto più sarà efficace,pronta,precisa,allo stesso tempo libera,leggera,quindi compiuta l'azione pensata e
    ben finalizzata.
    Per fare un normale movimento d'uso quotidiano,non occorre e certamente non è richiesto l'utilizzo di tutti i muscoli e apparati locomotori,si può tranquillamente sopperire sottoponendo alcuni ad uno sforzo maggiore e trascurare gli altri,che neppure immaginiamo di avere.Nel tennis tavolo solo per bloccare quel top basta mettere semplicemente la racchetta sul tavolo?Quanti apparati locomotori,quanti snodi carica muscoli dobbiamo attivare prima per toccare la palla,poi per ben indirizzarla e mantenerla dentro il campo avversario?E' possibile parlare di riflessi,senza coordinazione,
    coordinazione mirata?
    stima ettore
     
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  12. dains98

    dains98 Utente

    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    Bernini Livorno
    Nel comune parlato si tende a equivalere i riflessi con la reattività. In tutti gli ambiti, sia agonistici, che di psicologia, si spiega che il riflesso è una chiave di movimenti involontari registrati nel nostro cervello, il quale fa scattare proprio quest'ultimo per agire in maniera immediata. In parole povere, il riflesso migliora la reattività, in quanto, in tempo minore, si riesce a riconoscere la situazione che ci fa agire istintivamente, ma non significa che il riflesso sia garanzia di reattività sufficiente, perché ad un certo punto, nonostante tu riesca a prevedere il movimento, potresti essere non abbastanza veloce da reagire in tempo. Li entra la qualità del movimento, la concentrazione del movimento e altre cose che interferiscono con l'istinto e anche la preparazione atletica.
    Il WingTsun è un arte marziale, parente del karate, che si basa sul combattimento ravvicinato e ha lo scopo di non subire danni durante la lotta, cioè si agisce principalmente per non farsi attaccare. Si cerca di colpire l'avversario nei punti deboli e si cerca di soffocare la sua forza combattiva stendendolo a terra o facendo qualche presa. Nelle basi abbiamo movimenti molt semplici e lineari, si tiene una posa statica, equilibrata, il cui scopo è quello di bloccare gli attacchi e non avere aperture ed essere più alla portata di tutti. Ciò detiene un intervento diretto del braccio e della mano e si cerca spesso il contatto tattile per sentire il movimento e bloccare tempestivamente l'attacco. (Ovviamente si cerca sempre di coprire le distanze, nel caso fossimo a distanza media o lontana). Ci sono anche esercitazioni per disarmare armi semplici. Forse lo conosci con nome diverso(visto che ci sono diverse traduzioni e quindi diverso modo di scrivere e pronunciare questa arte marziale). Lo stesso Yip Man, che è ottimo conoscitore del karate, usa nella distanza ravvicinata il Wing Tsung e il karate nella media distanza e diversi attori hanno fatto la sua parte per fare onore a questa bella arte marziale. Esistono anche gare, raggiunti gradi alti(sì, in alcune scuole di pensiero ci sono i gradi, come nel karate, ma funziona diversamente). Per capire di cosa si tratta, cerca su youtube Wing Tsun(o Wing Chun) Vs karate.
     
    A off-ready e Milocco Ettore piace questo messaggio.

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