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Situazione Tecnica in Italia (Dopo questi Europei Giovanili)

Discussione in 'Sezione Nazionale' iniziata da Alberto Vermiglio, 22 Lug 2012.

Status Discussione:
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  1. sacramen

    sacramen Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo
    Basta pagarne 5-6 che si spartiscano le regioni e facciano corsi con cadenza mensile a chiunque volesse parteciparvi...
     
  2. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Dalla tua risposta comprendo di non essere stato chiaro. Ci riprovo partendo dalle tue considerazioni:

    Non dico affatto che mettendoli contro i giocatori di A1 si risolverebbe il problema (men che meno facendone dei prima categoria). Il gioco manifestato dai francesini, da ciò che vedo nei video, sfrutta le capacità caratteristiche del giovanissimo atleta: rapidità di lettura della palla, rapidità di spostamento dovuta anche ad una massa relativamente bassa ed ad una muscolatura non ancora potente ma capace di esprimere forza veloce.. il tutto convogliato in quella eccezionale velocità di esecuzione che abbiamo notato nei video.. ciò che ruba il tempo all'avversario insomma.

    I nostri, per contro, (a parte Mutti ma solo col rovescio) giocano come giocano in campionato, sfruttano relativamente la forza più che la velocità.. ma il prodotto alla fine è in deficit. Questo perché "scimmiottano" o si adeguano.. o hanno imparato a giocare con atleti maturi (in Italia arrivano le seconde scelte straniere) abituati a cavarsela lavorando la palla, sfruttando l'arma del servizio e della tecnica complessiva.

    In fisica Potenza = Forza x Velocità... ecco il prodotto dei francesi è vincente perchè ad una equivalente parità di forza applicata alla palla uniscono una maggiore velocità di esecuzione, cosa che ha il duplice risultato di dare "peso" alla palla e di rubare il tempo all'avversario.
     
    Ultima modifica: 24 Lug 2012
  3. speedy spin

    speedy spin Utente

    Nome e Cognome:
    speedy spin
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Condivido tutto quello che scrivi,ma bisognerebbe essere sempre presenti sui problemi seri del nostro sport e non farsi avanti soltanto a tempo di elezioni!!
     
  4. sacramen

    sacramen Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo
    Occhio che ti stai un pò perdendo...
    Se intendi la potenza del colpo singolo hai ragione, Forza x Velocità non fa una piega. Ma è relativa allo stile con cui si porta il dritto. La differenza fra braccio teso e mezzo braccio sta proprio nel bilanciamento dei due fattori: con il braccio teso hai una minore velocità di esecuzione a parità di forza impressa ma il fatto che la distanza dal centro del busto sia maggiore rispetto al "mezzo braccio" aumenta il raggio d'azione e di conseguenza la velocità periferica della racchetta. Il problema sta nella forza necessaria per far partire il colpo perchè aumentando il raggio d'azione hai una maggiore forza d'inerzia iniziale, ecco che diventa determinante il caricamento e lo scarico/ritorno. La tecnica "europea" ha il vantaggio di richiedere meno potenza per tirare ma tende a slegare il colpo dai movimenti del corpo e alla lunga portare ad errori di esecuzione.
    La "potenza" espressa dai francesini non sta nel colpo singolo ma nel fatto che riescono a piazzarsi nella posizione giusta per doppiare i topspin. E' lì che fanno la differenza e rubano il tempo agli avversari e non è solo una questione tecnica del colpo ma sopratutto di mentalità, che del resto è quella che si è sempre visto nei cinesi: sovrastare l'avversario per comandare l'azione. Qui serve la potenza nelle gambe, la capacità di spostarsi anche in anticipo per arrivare il prima possibile sulla palla, serve la forza nell'intero busto per bilanciare gli spostamenti e non perdere l'equilibrio necessario a tirare un successivo topspin per mettere in difficoltà l'avversario.
    Non è solamente un lavoro statico basato sul colpo da fermo come siamo abituati a fare con i cesti ma è lo stesso lavoro portato in movimento in modo da coprire tutto il campo in qualsiasi momento. Cambia tutto, non si deve più guardare al gioco inteso come somma di colpi ma al gioco come somma di spostamenti *-*. E' qui che si nota la maggiore differenza fra europei ed orientali: l'europeo, con la mentalità del 50-50 fra dritto e rovescio ha puntato ad un gioco statico sul tavolo inseguendo l'esempio svedese (fatto però di fenomeni talentuosi e meno di scuola vera e propria). Col tempo questa mentalità ti porta a giocare quasi da fermo e se trovi quello che angola molto le palle costringendoti allo spostamento laterale ecco che sei finito. In Cina (e non solo) invece il rovescio viene portato quando non si è nelle condizioni di sicurezza per portarsi col dritto. Altra differenza di mentalità...
    E anche qui il più forte sarà quello che riescirà a farlo rimanendo il più vicino possibile al tavolo: Boll è l'unico a giocarsela con i cinesi perchè nonostante una tecnica meno perfetta ed una minor potenza riesce a compensare rimanendo sul tavolo. Purtroppo per lui i cinesi giocano anche loro sul tavolo (tranne quando giocano fra di loro, ma perchè sono quasi alla pari...) il che lo mette in svantaggio.

    *-* Se ci pensi bene, anche nel calcio o pallavolo o basket c'è una parte di allenamento sui colpi singoli ed una parte basata sulla coralità, sul gioco di squadra, fatto più di spostamenti che di tiri. Il tennistavolo dà l'impressione di basarsi sul colpo ma in realtà si dovrebbe guardare alla strategia di gioco perchè è lì da cui nasce tutto. Se il giocatore ha una certa mobilità puoi permetterti di impostare un gioco che preveda incroci, side spin ecc ma se è tendenzialmente statico devi puntare più ad un gioco centro tavolo. Che è quello tendenzialmente espresso dalle donne, fisicamente meno potenti degli uomini...
     
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  5. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Semola e Sacramen.. avete finito di fare i professorini? :nerd:

    "semmai è il contrario"... "ti stai perdendo"... ma che è un corso di recupero? :D

    La potenza di gioco, non del singolo colpo, è la quantità di Lavoro meccanico che si fa nel tempo dato (strettissimo nel caso del ping pong).

    Quindi lavoro di braccia, lavoro di gambe, lavoro di "testa".. tutto concorre a risultato.

    Capisciammé!? :cool:
     
  6. Grano

    Grano Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Gabriele Grano
    Categoria Atleta:
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    Squadra:
    Libertas Verres
    mi dite chi, dei giovani d'oggi, fa anche solo un rovescio di chiusura? parlo di top eh...giocando solo di dritto vai poco lontano in campo internazionale, non ce nulla da fare...l'unico giocatore che personalmente credo che avrebbe potuto seguire le orme dei nostri grandi del passato recente (dico avrebbe perchè secondo me è già troppo tardi...) si chiama Marco Rech...diventerà si numero uno taliano tra qualche anno,per ora il divario con Bobo rimane incolmabile, ma non raggiungerà (penso, ma spero vivamente di essere smentito) il livello che secondo me gli sarebbe spettato visto il talento che possiede e cioè essere tranquillamente tra i primi 100 del mondo in maniera stabile...se per assurdo avessimo preso Rech 5-6 anni fa e l'avessimo trapiantato in terra transalpina non dico magari che sarebbe come Robinot e Gauzy ma non sarebbe troppo lontano da questi due...magari non sarebbe valso 50 del mondo ma penso un buon 80-90 si...
     
  7. dodeskaden

    dodeskaden Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Super Delli
    Categoria Atleta:
    2a Cat.
    Squadra:
    amici del pingpong casalbordino
    se molti ragazzi smettono tra i 15 e i 18 anni (me compreso)è perkè a differenza di qualsiasi altro sport nn guadagnano niente nemmeno un'euro nè dalle società nè come premi ai tornei....x cui il sacrificio degli allenamenti nn supportato dal denaro diventa enorme e nn più tanto appagante come quando si è piccoli.....TE LO DICO IN DIALETTO....P'CAMPà C'VONN E SORD!!!
     
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  8. mago

    mago Professionista

    Nome e Cognome:
    Erich Schuster
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    Sarmeola Padova
    Sexondo me ... centri, oppure qualcuno che organizzi regionalmente corsi. Preparazione fisica un po'...diversa....non entro nel merito ora.
    Mentalità in allenamento e in gara. Tecnica: io cambierei più di qualche cosina (non tutto, non a tutti) , si parla in generale... Tattica...pure, con "interventi" mirati e personalizzati, adeguati al signolo giocatore, al suo gioco e personalità.

    Pur facendo meglio di tanti anni fa, pur non essendo...malaccio, non siamo in grado di creare giocatori di livello europeo e sono facili le previsioni che si sono fatte tempo fa... "la sindrome di Giove"...nel senso che siamo famosi per avere potenziali come quelli di Giovanni anni fa che vinse gli allievi europei e di non saperne far esprimere il potenziale.

    Poi aggiungeteci quello che volete, che in Italia il tt non è popolare, che non ci sono soldi, che ci sono i video game... tutto vero, ma io sono convinto che si può fare di più e meglio, che non è tutto male e che tanta gente fa un buon lavoro, ma questo non basta, ci vuole qualche ... aiuto tecnico di più e bisogna essre in grado di darlo.
     
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  9. ittenico

    ittenico Utente Attivo

    Squadra:
    ssd ciatt firenze
    quindi? smetti perchè non ti pagano? abbè... allora per andare avanti,altro che pagare i tecnici... qui bisogna pagare tutti! :eek::confused::azz:
     
  10. Grano

    Grano Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Gabriele Grano
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    Libertas Verres
    ma non è il discorso dell'essere pagati visto come "stipendio" solo che salendo di livello ci sono sempre più spese, bisogna andare a giocare più lontano, andare a dormire in albergo sempre, fare i tornei per mantenere la propria classifica, cambiare il materiale più spesso ecc ecc e un contributo incentivante anche sotto il punto di vista del "rimborso" sarebbe gradito...almeno se uno vince qualcosa, che gli ritorni qualcosa....trovo ridicolo che un campione italiano assoluto vinca 500 euro per il titolo...la penserò in maniera sbagliata io ma se nei tornei mettessero al posto delle solite coppette 2 paia di gomme, per fare un esempio, ci sarebbe più gente magari e fungerebbe anche da promozione per i venditori di materiale....
     
  11. Semola

    Semola Tuttologo

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    G.S. Regaldi Novara, ora CUS Torino
    Io non faccio il professorino, dico solo che se i bambini se la tirano coi grandi è perchè sfruttano la loro potenza e non imparano a essere potenti loro, quindi il contrario di quello che sostieni tu..
    Da che mondo è mondo i bambini sono meno potenti dei grandi, è normale e non è grave in sè, il problema è non farli adagiare su quello ma continuare a lavorare per migliorare anche sotto l'aspetto fisico..
    Se proprio vuoi che faccia il professorino ti dirò che dici che potenza=forza per velocità, ma forza=massa per accelerazione, e dato che i bambini hanno meno massa, devono compensare in altro modo, ma non con la velocità ma con l'accelerazione, perchè all'aumentare della velocità diminuisce la possibilità di accelerare, mancando la massa muscolare.. Infatti se fai il salto in lungo paradossalmente più corri veloce e più è difficile staccare perchè devi accelerare una velocità già alta..
    Chiusa la polemica non credo che sia questa la discriminante, è una questione generale, di mentalità, di globalità, di movimento sportivo inteso anche come culturale.. insomma ci vorrebbe una rivoluzione mentale che non credo avremo mai la forza nè i mezzi economici nè la voglia di attuare..
     
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  12. Dr.Pimple

    Dr.Pimple Sminellatore

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    (nel frattempo eta beta cercava il bignamino di fisica per controbattere a dovere :rolleyes:)
     
  13. rico60

    rico60 gaula

    Nome e Cognome:
    federico bacci
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro



    Piemonte - PRIMO COUNTRY CLUB TROPHY (a San Mauro Torinese) | Tennis-Tavolo.com

    così andrebbe bene ? .... viste le iscrizioni ( forse tutte domani ????) non sembrerebbe.
    PS Accade spesso che non solo non godi di rimborsi, spesso finisci per "finanziare".
     
  14. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Semola.. please... che i ragazzini abbiano meno massa spero tu non voglia suggerirmelo.. o sbaglio? A parte il fatto che quella formula della forza ti sarebbe costata la licenza media perchè quella è la formula dell'energia cinetica :nerd: .. ma lasuma perd... quello che io vedo nei francesini (è sufficiente guardare i video) è una velocità (mettiamoci pure l'accelerazione visto che il braccio parte da fermo) di esecuzione straordinaria (spostamento e colpo) quale si può ottenere sfruttando le caratteristiche dell'atleta giovanissimo.
    Nei nostri invece vedo il gioco un tantino più ampio e un tantino più lento.. detto in parole povere.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 24 Lug 2012 ---
    A Fisica 1, Università di Pavia, Facoltà di Ingegneria Trasporti ho preso 24. Può bastare per scarabocchiare certe quisquilie senza ricorrere al Bignami. :nerd:
     
    Ultima modifica: 24 Lug 2012
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  15. ZZTOP

    ZZTOP fanzz

    Categoria Atleta:
    Promozionale

    :)

    in sintesi , molto elegantemente stai suggerendo , in modo sottile.....

    tutti coloro che si dedicano alla promozione e allo sviluppo del movimento ...

    meglio si dedichino ad altro !!

    perchè ? ...perchè ?

    perchè ci vuole orecchiooooooooo

    cantava cosi' jannacci ...;)
     
  16. SAKURAGI

    SAKURAGI Utente

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Ma io personalmente sono contrario alla riapertura dei centri, perchè alla fine non credo che negli ultimi 30 anni abbiano fatto la differenza. Certamente son venuti fuori giocatori importanti, ma poi quanti di questi hanno , come dire, sfondato nel nostro sport? Sono sempre convinto che per creare un ottimo giocatore non bastino avere una palestra, un allenatore, i soldini ecc ecc. Ci sono delle componenti extra palestra da dover tenere in conto e molte volte tanti giocatori di prospettiva hanno smesso proprio per quello.
    In Italia molti ragazzi arrivano ad essere juniores e durante quella categoria diventano seconda ma poi?
    Quali saranno realmente questi motivi che fanno o smettere o rimanere della stessa forza per anni e anni?
    Secondo voi è più difficile tirar su un atleta e farlo diventare seconda categoria oppure cercare quel tanto decantato passaggio a giocatore di livello assoluto e internazionale?
    Quanti giocatori nella sua storia ha avuto l'Italia che sono arrivati ad essere per esempio nei primi 200 del mondo?
    4-8-10? Allora il problema non è solo adesso ma da sempre?
     
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  17. Semola

    Semola Tuttologo

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    G.S. Regaldi Novara, ora CUS Torino
    Io fisica ad ingegneria nemmeno l'ho passato.. Ma le formule bisogna applicarle a qualcosa che si conosce, altrementi sono congetture.. L'accelerazione del colpo non è intesa solo dal movimento che parte da fermo,ma dall'istante che la racchetta impatta la palla agli istanti successivi.. Ovvero la palla esce dalla racchetta più veloce e più carica se la velocità di uscita del colpo è maggiore di quella d'entrata, anche rispetto a una velocità di uscita inferiore rispetto ad un colpo portato senza accelerazione..
    Per questo si usano gambe, busto,spalla, gomito e polso, per sommare le accelerazioni come i moduli dello shuttle che si staccano uno dopo l'altro..
    Ecco se lo vedi in quest'ottica sei come una trottola che si muove in continua sinergia, proprio come diceva sacramen, perchè la fine di un colpo diventa l'inizio del colpo successivo e non più una serie di movimenti disgiunti l'uno dall'altro, ma una sorta di balletto che sembra leggiadro solo perchè dietro c'è una grande potenza di gambe e di tronco prima ancora che di braccio..

    Ma poi perchè questa polemica? Io adoravo insegnare, e cavolo penso proprio di saperlo fare bene, ma qualcuno mi dica come potevo a 23 anni e come posso adesso dedicarmi a un impegno che mi renderebbe se va bene 1/6 di quello che guadagno col mio lavoro, se non per una passione fine a stessa che va bene se sei miliardario e non se ci devi campare, e dove puoi farlo seriamente solo in pochissime società, e dove se vai avanti solo per passione ti scontri presto con ragazzi che mollano per ogni cavolata costringendoti a ricominciare da capo, e ricordandoti che lo fai per passione e non per soldi e quindi avresti almeno il diritto di avere delle soddisfazioni..

    Sarà brutto, triste,materialistico, ma non si può pensare di contrastare senza ingenti mezzi economici, non dico i cinesi, ma nemmeno i nostri paesi contigui..
    La tecnica viene dopo, sono certo che coi mezzi impiegati dai francesi 10 anni fa oggi saremmo almeno allo stesso punto loro, ma questo vale per tutto e non solo per il tennistavolo, e visto che stiamo andando dal culo, non vedo come il tt possa seguire una rotta diversa da tutto il resto..
     
  18. Sette

    Sette 'zzo guardi?

    Nome e Cognome:
    Omar Biagi
    Squadra:
    TT Forte Dei Marmi 2008
    Io di fisica un ci capisco una sega, ma dalle mi' parti si dice che "senza lillere un si lallera".
    (senza soldi, si fa poco e niente - trad.)
    ;)
     
  19. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Ok, se devi darmi dell'incompetente non è nemmeno il caso che continuiamo parlare.
    Io non mi ergo a fisico e nemmeno confuto le tue conoscenze di ping pong (anche se una pubblica ammenda su quel "forza = massa x accellerazione" me la sarei aspettata). Così come non dò per oro colato le mie idee sul ping pong, non butto lì formule fisiche che non conosco.

    Ciao.
     
  20. Grano

    Grano Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Gabriele Grano
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    Libertas Verres
    da parte mia ti dico solo che è un'iniziativa fantastica e intelligente e mi spiace davvero molto non partecipare perchè parto il 27 per le vacanze ma altrimenti sarei venuto sicuramente:sisi: ci sono tanti giocatori, e non parlo di gente tra i primi 30 d'Italia (che comunque non ne avrebbe il diritto eh, non fraintendermi...) che non verrebbero MAI a un torneo simile perchè si sentirebbero SMINUITI...questa purtroppo è la nostra mentalità in questo paese, in questo sport...
     
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