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Rispetto del ruolo dell'allenatore e la sua tutela

Discussione in 'Regole e Regolamenti' iniziata da enzopacileo, 30 Giu 2016.

Status Discussione:
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  1. enzopacileo

    enzopacileo Utente Noto

    Nome e Cognome:
    vincenzo
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Negli ultimi giorni ho cercato inutilmente di far capire a gran parte del nostro mondo pongistico quali fossero i distinguo tra il giocatore e l'allenatore e che non è automatico che il buon giocatore sia a sua volta anche allenatore visto la grande differenza tra le due figure ed il loro operato.
    Il mio timore principale era e resta che i ragazzi approccino gli stage confondendo i ruoli, mi sono però altresi accorto che c'è molta confusione anche tra gli adulti.
    Ritengo sia tempo che la federazione faccia in primis rispettare i regolamenti e dia da subito dignità a questa professione troppo spesso maltrattata e vilipesa tanto da essere addirittura in molti casi snobbata.

    Chiedo pertanto ai tecnici di base, allenatori e maestri federali di esprimersi sinteticamente sull'argomento in modo che io possa veicolare le volontà in una mia lettera alla federazione, ho intanto già provveduto a richiedere l'uscita di un articolo da parte della Fitet in cui si faccia chiarezza sull'argomento.
     
    Ultima modifica: 30 Giu 2016
  2. lusio

    lusio Utente Noto

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Prima di entrare nel merito dei ruoli, peraltro discussione già affrontata in altre occasioni nel forum e sempre finita in "caciara", vorrei far notare un aspetto a monte , l'utilizzo delle strutture sportive comunali o scolastiche da parte delle associazioni sportive.

    Per usufruire di dette palestre si deve presentare lo statuto da dove si deve evincere che l'associazione sportiva non svolge attività di lucro, senza la possibilità di distribuire utili,ora se io utilizzo la palestra ,a me data in concessione, per stage intensivi a favore dei miei ragazzi non vedo alcuna violazione , anche se devo pagare una quota che va a coprire affitto palestra, costo sparring ,allenatore della società, o eventuale coach invitato.

    Ben diverso se lo stage è aperto a tutti, giovani, maturi, anziani, non è presente l'allenatore della società ospitante e la finalità non è quella di far crescere il vivaio giovanile, ma di mettere in tasca qualche euro, non credo che questo obiettivo sia in linea con quelli della nostra Federazione che ha convalidato l'iscrizione della società sportiva .
     
  3. manteman

    manteman Utente Noto

    Categoria Atleta:
    2a Cat.
    Hai perfettamente ragione, uno non vale l'altro e spesso si fa confusione....
    Io ho un cartellino scaduto di allenatore di 1 livello del 1994 mai più rinnovato e se organizzo uno stage sono sempre e comunque accompagnato da un allenatore con cartellino in essere...
    La federazione poco può fare a riguardo a mio avviso ma anche loro ce la mettono tutta....il mio cartellino per farlo riattivare dovrei pagare 20 anni di arretrati...rimango nella mia ignoranza di giocatore....
     
    A Bull Hurley, Sartori Giovanni, MNF e 2 altri utenti piace questo messaggio.
  4. enzopacileo

    enzopacileo Utente Noto

    Nome e Cognome:
    vincenzo
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Ecco cre
    La tua risposta è a mio avviso ricca di buon senso, perché solo con il rispetto delle regole si può poi provare a migliorare l'attuale situazione poi so e sappiamo bene quanta esperienza tu abbia ma le regole restano le regole e questo non significa denigrare il sapere altrui!
     
  5. lusio

    lusio Utente Noto

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Provo a fare chiarezza sull'argomento , specificando che non ho alcuna simpatia o antipatia verso Pacileo e il "gruppo ragazzi".
    Anche in altre discipline c'è questa tipologia di diatriba rappresentate dalle fazioni :

    Favorevoli al rispetto delle norme, che attualmente prevedono che si possa allenare solamente con il patentino , rappresentata da tutti quelli che sono in regola e che hanno partecipato con molti sacrifici, non solo economici , ai vari corsi. Alcuni di questi si sentono scavalcati da atleti di buon livello, che esercitano un indubbio carisma solo per la posizione occupata nel ranking , e non per competenze o esperienze specifiche maturate in palestra.
    Contrari : tutti coloro che non hanno fatto i corsi per vari motivi. L'esperienza arriva dal campo e dall'aver giocato ad alto livello non certo per aver frequentato un corso della durata di una decina di giorni.

    E' indubbio che un corso allenatori non è in grado di farti diventare un bravo allenatore, sarà la persona che spinta dalla passione, e dalla sete di conoscenze dovrà ampliare le esperienze andando all'estero e "vivendo" la palestra al servizio dei ragazzi , che faccio una lezione di un ora per intascarmi 15/20 euro a un amatore o un giocatore avanti negli anni a me non interessa alcunché , e tempo sprecato.
    Il termine allenatore comprende una serie notevole di conoscenze che continuamente si devono evolvere e ricreare .
    Il giocatore chi deve allenare ? bambini, ragazzi, atleti di media età, anziani ? per ogni tipologia ci sono delle logiche diverse di apprendimento, preparazione fisica , prevenzione, lavoro sulla mentalità , programmazione, creare uno spirito di gruppo.....
    Sono aspetti complicati sia per un allenatore che per un bravo giocatore , ma ancor di più per quest'ultimo che ha una visione parziale derivante del suo vissuto di atleta, non si è documentato sulla teoria e non si è relazionato con delle fasce d'età diverse dalle sue.
    Potrà insegnare meglio dell'allenatore particolari aspetti tecnici , non è sempre detto perché dipende anche dalle sue capacità comunicative, per esempio un servizio particolare, lo fa tutti i giorni 50 volte, ma gli mancherà la visione d'insieme, o la capacità di programmare gli allenamenti , quanti sono in italia , parliamo di allenatori, che lavorano per macro e micro cicli ?

    Per rispetto del regolamento, uniformare la categoria, ma soprattutto per quanti hanno fatto sacrifici per diventare tecnici e credono con passione in quello che fanno, ma iscrivetevi !!!! sarà il mercato a premiare i più competenti ;)
     
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  6. adygoro

    adygoro Utente Noto

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Ritengo i regolamenti vadano rispettati cosi come detto da Vincenzo.. Ritengo nel tempo vada rivoluzionata tutta la normativa sui tecnici in quanto obsoleta . tanto x dirne una ci sono tecnici che lavorano per piu societa e nn potrebberro farlo da regolamento . assurdo .. Cosi cone assurdo che il tesserino da giocatore ti impedisce di allenare in altra societa .. Cosi cone ritengo sbagliato che uno che voglia solo fare panchina nei campionati maggiori debba avere le stesse conoscenze o magari gli stessi titoli di chi invece si propone anche per allenare in palestra.. Detto questo ribadisco che dei regolamenti vadano sempre rispettati
     
    A tOppabuchi e enzopacileo piace questo messaggio.
  7. zero tituli

    zero tituli Utente

    sono perfettamente d'accordo con Vincenzo il ns è un albo fasullo aspettiamo mamma fitet . Litterio Eliseo
     
    A enzopacileo piace questo elemento.
  8. tOppabuchi

    tOppabuchi misantro-pong

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Ho conosciuto, in altri ambiti sportivi....giocatori fortissimi ma dei cessi ad allenare. Tu sei capace di fare quel colpo e va bene...ma sei capace di SPIEGARE come va fatto? Sai renderti empatico con l'atleta? Sai come stimolarlo? Se la risposta è no, allora non allenare, perché non sei in grado.
    Poi ci sono le persone che non hanno avuto un palmares impressionante come atleti ma, dopo aver preso (e quindi speso tempo e denaro propri) il patentino da allenatori, si rivelano fenomeni in quel determinato ambito.
    A mio parere, questi ultimi, vanno protetti e va data loro la precedenza sull'insegnamento...e dar poca retta a chi possiede solo talento ed un bel ranking. Che pensino a giocare, non ad insegnare!!!
     
    A Ortensio, lusio e enzopacileo piace questo messaggio.
  9. flec

    flec Utente

    chi ha giocato ad alti livelli (intendo primi 10-30 d'italia) per un periodo significativo (intendo una decina di anni) forse non è capace di spiegare come si fa un top ad un ragazzino ma ha un bagaglio di esperienza dei singoli episodi che vale oro. La cosa difficile non è allenare il braccio o le gambe, ma la testa ....
     
  10. enzopacileo

    enzopacileo Utente Noto

    Nome e Cognome:
    vincenzo
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Non è un problema di top spin o di singole esperienze da giocatore che arricchiscono il bagaglio dell'allenatore, ma altro tanto altro a partire dalla comunicazione con gli allievi che alla capacità di osservare per esempio...cose che dette cosi possono non significare nulla ma ecco perchè esiste una propedeutica di formazione che passa dal tecnico di base ovvero primo livello Fitet che può coadiuvare l'allenatore in palestra ma non può allenare da solo, poi il secondo livello quello di allenatore che può allenare da solo o coordinare il tecnico di base per arrivare al terzo livello di maestro federale che coordina gli allenatori, insomma senza titolo non si insegna!
     
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  11. bigeorge

    bigeorge Utente Attivo

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    ASD TT Virtus San Nazzaro 1987
    Ciao Enzo. Ti voglio ricordare che coloro che hanno acquisito il tesserino di allenatore alcuni anni orsono frequentarono un corso identico e preciso a quello per l'ottenimento, oggi, di un tesserino di tecnico di base. Perché i primi sarebbero più capaci di insegnare rispetto ai secondi? Se in una società c'è soltanto il tecnico di base, questi ai ragazzi che cosa gli fa fare, dato che non può allenare..... forse il tiro con freccette, bolle di sapone, tiro con la fune, rottura della pignata, ruzzola, mazza e pivs, gioco della campana? O anche per insegnare ognuna di queste discipline occorre il brevetto di allenatore?
     
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  12. lusio

    lusio Utente Noto

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Premesso che sicuramente c'è da rivedere il modello Fitet sulla formazione ,attribuzione,e salvaguardia delle competenze dei tecnici, senza quindi entrare nella casistica soggettiva , per rispondere a flec, la mia idea di competenze allenatore/giocatore è la seguente :

    Non confondiamo la tattica di gioco , dove l'atleta potrebbe essere esperto, con la testa intesa come motivazioni, voglia di allenarsi duramente, divertirsi, saper fare gruppo con gli altri da trasmettere ad un bambino.
    L'allenatore per ogni atleta deve trovare una soluzione agli errori, e lo può fare solo con anni di esperienza a contatto con i ragazzi avendo preso visione delle problematiche e sperimentato le correzioni.
    Prendiamo ad esempio le problematiche più comuni nel top di dritto :
    1- non lavoro isolando l'avambraccio, ma con tutto il braccio
    2- la spalla della racchetta non è rilassata e va in alto
    2-la spalla va troppo avanti oltre la linea mediana del corpo
    3- il polso non è rilassato , la punta della racchetta è troppo alta
    4- nel colpire la pallina il polso non rimane fermo, ma va verso l'interno
    5- il polso è troppo aperto verso l'estero , scodello la palla
    6 - non effettuo la torsione del busto , le spalle sono troppo sulla linea mediana e non posso dare ulteriore forza con il bacino
    7 - il busto non è flesso in avanti, sono troppo dritto
    8 - le gambe non sono flesse mantenendo un angolo ideale
    9 - la posizione dei piedi è troppo parallela, impedimento ad aprire il bacino
    10 - il piede destro e troppo indietro rispetto all' altro
    11 - il piede destro è troppo avanti rispetto all'altro e quindi anche la spalla destra
    12 - nell'esecuzione del movimento non scarico bene il peso del corpo , troppo di lato o troppo in alto
    13 - il tempo sulla pallina è troppo anticipato, non riesco a dare forza , o troppo ritardato, la pallina esce non esce mi casca giù
    14 - il punto d'impatto sulla racchetta è troppo basso, non riesco a dare spin alla pallina
    15 - non ho accelerazione del braccio nel momento d'impatto , rilassato veloce, ma il braccio è sempre contratto
    16 - errata impugnatura della racchetta, troppo chiusa verso l'interno, impugnatura da rovescio , non mando la pallina lungolinea
    17 - il dito medio si muove verso il centro della racchetta alzando la punta
    18 - il pollice e l'indice, dita "pinzatrici" non svolgono la giusta pressione sulla racchetta
    19 - l'impugnatura non è morbida, ma troppo stretta
    20 - il gomito va troppo verso l'interno o si alza verso l'alto
    21 - il braccio sinistro va verso l'alto o indietro rispetto al corpo , danneggiando bilanciamento e propulsione in avanti del corpo

    Dire che allenare il braccio o le gambe è cosa facile, dimostra che non si è ben chiara la dinamica dei colpi , che non sono fatti a segmenti, ma sono un tutt'uno, e quest'ultimo è influenzato da una serie di casistiche , sopra descritte, che andrebbero corrette ad una ad una per trovare la perfezione del gesto.
    Ha mai lavorato un giocatore sulle problematiche degli altri ????
    Diversa è la tattica di gioco, dove l'esperto giocatore può portare l'esperienza delle sue "battaglie".
    Un altro notevole contributo che può dare il giocatore ai ragazzi è quello di dimostrare serietà (spirito positivo) in palestra in modo che i piccolini, per voglia di emulazione, capiranno che atteggiamenti tenere per diventare forti, inoltre può dedicarsi saltuariamente , qualora non fosse sparring pagato,a scambiare palline con loro che si sentirebbero molto gratificati.

    Ad ognuno le sue competenze , l'allenatore è una persona che mette a completa disposizione se stesso per favorire la crescita dei ragazzi (mi viene in mente il Maestro Migliarini), e il giocatore ????
     
    Ultima modifica: 1 Lug 2016
    A tOppabuchi e eta beta piace questo messaggio.
  13. bigeorge

    bigeorge Utente Attivo

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    ASD TT Virtus San Nazzaro 1987
  14. lusio

    lusio Utente Noto

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    se te lo devi segnare vuol dire che non ti è ben chiaro :approved:
     
  15. bigeorge

    bigeorge Utente Attivo

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    ASD TT Virtus San Nazzaro 1987
    :D:D ho sempre il dubbio di non avere più dubbi;)
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 1 Lug 2016 ---
    Il difficile, lusio, è farsi capire dagli allievi. Il tennis tavolo è uno sport di situazione e il top da te descritto può essere valido per un tipo di situazione di gioco, ma non per tutte le dinamiche di gioco. Però sono solo tecnico di base e quindi non posso aggiungere altro. Con simpatia
     
    Ultima modifica: 1 Lug 2016
  16. lusio

    lusio Utente Noto

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    caro Giorgione ti allego il regolamento dei tecnici, puoi prendere visione dell'art.2.1.1, al paragrafo 2, troverai le stesse cose che ti ha scritto Enzo, riguardo a cosa può fare un tecnico di primo livello, questo è quanto prevede la federazione, ora per evitare distrazioni , tiro alla fune, freccette, gioco della campana , che pure presenta molte similitudini con gli esercizi atletici della scaletta che si propongono in palestra, e tra l'altro uno dei motivi per cui i ragazzi di oggi sono più incapaci motoriamente e proprio perché non fanno più i giochi di una volta che tu hai ben descritto , nessuno penso ti dirà qualcosa se il tecnico di base lavora da solo.
    Nella descrizione del top, ho tralasciato la situazione da vicino/da lontano/top esce non esce/top veloce/top carico, e la tipologia di pallina da tirare tagliata/liscia/laterale/mezza tagliata, anche se la maggior parte delle dinamiche è presente in tutte le situazioni, da 21 aspetti , quanti ne dovremmo aggiungere ? era solo per far capire la complessità di un colpo.
     

    Files Allegati:

    Ultima modifica: 1 Lug 2016
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  17. enzopacileo

    enzopacileo Utente Noto

    Nome e Cognome:
    vincenzo
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Giovanni le regole non le faccio io ma a me piuttosto sembra che faccia comodo non recepirle.....i corsi fatti ieri valgono come era forte Chinaglia nel calcio o Secretin nel tennis tavolo.....altri tempi, altre tecniche, valide per quei tempi, oggi le cose sono diverse ed anche i corsi sono diversi, tu hai frequentato il corso di allenatore per dire ciò? No perchè altrimenti vedresti perchè un tecnico di base non può insegnare da solo.....per non parlare di chi manco quello ha e pensa di sapere...il secondo livello dura dei mesi e bisogna studiare.....ma sai la cosa che è più assurda? tutti ritengono di sapere, ma mentre nelle altre professioni si rispetta il titolo qui no.......il motivo? Te lo dico io sempre lo stesso.....buon giocatore buon allenatore, investire invece denaro per la formazione mai........sai il corso costa denaro e sacrifici ma a tanti fa comodo cosi...
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 1 Lug 2016 ---
    Poi che gli allenatori che hanno conseguito il livello tanto tempo fa debbano essere costretti ad aggiornarsi dalla federazione hai perfettamente ragione, ma le regole sono queste e vanno rispettate cioè questo non autorizza il tecnico di base ad allenare perchè l'allenatore non si aggiorna altrimenti con il vecchio medico faremmo lo stesso e facciamo operare l'infermiere.
     
    Ultima modifica: 1 Lug 2016
  18. bigeorge

    bigeorge Utente Attivo

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    ASD TT Virtus San Nazzaro 1987
    se anche un bambino tesserato può seguire in panchina in 2@ categoria e nessuno lo caccia Dall'area di gioco, se un tecnico di base può iscrivere a referto il proprio nome in un incontro di B1........non mi tornano i conti. Forse i regolamenti sono leggermente sballati. Mi autodenuncio......punitemi. Ho dato consigli a un bambino di 45 anni che aveva appena cominciato. Spero che non mi chieda un risarcimento per danno psicomotorio e la federazione sia clemente con me e non mi escluda da tutte le palestre di tennistavolo del Regno D'Italia. "morir obbedir tacendo"
     
  19. enzopacileo

    enzopacileo Utente Noto

    Nome e Cognome:
    vincenzo
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Concordo, tutto ciò è sbagliato ed allora? Facciamo allenare chiunque perché la federazione non interviene su questo oppure chiediamo tutti insieme di avere maggior rispetto e considerazione per un ruolo? Credo che faccia più comodo permettere a tutti di allenare perché tutti i giocatori di un certo ranking sono bravi....no quantunque non piaccia ci vuole rispetto dei ruoli oppure fare tutto da se' ma bisogna pedalare con la tasca e con la testa
     
  20. bigeorge

    bigeorge Utente Attivo

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    ASD TT Virtus San Nazzaro 1987
    il fatto è che nessuno vuole mancare di rispetto ad un allenatore certificato. Se poi pensi che chi allena senza il cartellino toglie clienti e soldi agli allenatori, questa sarebbe la mancanza di rispetto? Allora Enzo hai ragione. Al prossimo allievo che si presenterà per imparare lo manderò ad allenarsi a duecento km da te o da qualche altro allenatore certificato come te, per il rispetto del ruolo, della tasca ed in ultimo per il bene del tennistavolo.
     
    A Sartori Giovanni piace questo elemento.
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