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Polvere di stelle: Carl Johan Bernhardt, una delle "figurine" della Stiga

Discussione in 'Sezione Internazionale' iniziata da takashikon, 31 Mar 2018.

  1. takashikon

    takashikon Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Fabio Colombo
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Varese/TT Lugano
    Carl Johan Bernhardt nacque a Falkenberg l’8 marzo del 1946.

    Salì alla ribalta internazionale nel novembre 1962 quando, in un tour della nazionale svedese in Inghilterrra, con le due nazioni che si affrontarono sei volte, vinse 10 dei 14 incontri disputati. Nella stagione 1962/63, quando il Falkenbergs sconfisse il Djugarden, ben 1042 persone assistettero all’incontro e videro il sedicenne longilineo Carl Johan sconfiggere tutti gli avversari, incluso il campione nazionale Bjorne Mellstroem, grazie ad un gioco basato su efficaci servizi seguiti da attacchi in loop e topspin. Nel 1963, al West Germany Junior Invitation di Duisburg, in pratica un campionato europeo giovanile, fu secondo nel sngolare alle spalle di Istvan Korpa ma si aggiudicò il titolo nei doppi maschile (con Kjell Johansson) e misto (con Linda Rundstroem). La sua carriera ad alti livelli continuò fino al 1972. In quel periodo Calle conquistò due medaglie di bronzo nella gara a squadre dei campionati mondiali del 1963 (Praga) e del 1967 (Stoccolma) e cinque medaglie d’oro, sempre nella competizione a squadre, ai campionati europei del 1964 (Malmo), 1966 (Londra), 1968 (Lione), 1970 (Mosca) e 1972 (Rotterdam). I suoi compagni di queste imprese furono H. Alser, R.Andersson, S. Bengtsson, A.Johansson, C.Johansson, K.Johansson, L.Oden, B.Persson e J.Rosberg. Di questi i giocatori più forti erano Hans Alser (scomparso in un disastro aereo nel 1977 all’età di 34 anni), Stellan Bengtsson e Kjell Johansson (coetaneo di Bernhardt e deceduto nel 2011). Ai mondiali nelle prove individuali il suo miglior risultato furono gli ottavi di finale nel doppio maschile nel 1965 (Lubiana) e nel 1969 (Monaco di Baviera), in coppia rispettivamente con Christer Johansson e Bo Persson; in entrambe le occasioni gli svedesi furono eliminati da coppie giapponesi per 0:3. Ai campionati europei del 1964 raggiunse insieme e Christer Johansson i quarti di finale del doppio maschile; a quelli del 1966 ottenne nel singolare una prestigiosa vittoria per 3:1 contro il sovietico S.Gomozkov che lo aveva in precedenza sconfitto nella gara a squadre. Nel suo palmares figurano inoltre 20 medaglie ai campionati nazionali: 4 ori a squadre, due dei quali con il Falkenbergs BTK; 5 argenti, dei quali uno nel singolare nel 1963, sconfitto da Hans Alser, e quattro nel doppio maschile avendo come compagni Stellan Bengtsson e Bo Persson; 11 bronzi tra singolare (in cinque edizioni), doppio maschile e doppio misto. Indossò per oltre 90 volte la maglia della nazionale svedese.

    All’inizio della stagione 1964/65 Bernhardt, che possedva un forte loop di diritto con il quale distruggeva i difensori ed il cui soprannome era Spindeln (fuso), fu inserito fuori quadro nella classifica mondiale, capeggiata dal cinese Zhuang Zedong, che comprendeva 18 giocatori.

    Attorno al 1966 la Stiga lanciò in commercio una nuova serie di racchette preassemblate di elevata qualità, alcune delle quali raggiunsero anche il mercato italiano; ognuna di esse aveva stampata sul manico la figurina di un campione di quegli anni; ovviamente la maggior parte di esse erano dedicate ai campioni svedesi più rappresentativi e Bernhardt figurava tra questi insieme ad H. Alser, S.Bengtsson, T.Flisberg, K. Johansson, B.Mellstroem e, unica donna, Marita Neidert. Gli altri due campioni erano il polacco Alojzy Ehrlich e lo yugoslavo Antun “Tova” Stipancic

    Affetto da problemi cardiaci morì nella sua Falkenberg il 16 marzo 2016 dopo aver compiuto da poco 70 anni.

    Nella prima foto è con Alser, Hammarlund, Ogimura e K.Johansson; nella seconda con Alser e K.Johansson 6bernhardtred.jpg
    7bernhardtverde.jpg 8bernhardt1.jpg 20180218_115457 (3).jpg

    2.jpg 3.jpg 4.jpg 5.jpg 6.jpg 7.jpg
     
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  2. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Bravo Fabio, apprezzo molto questo "pezzo" di storia che ci hai regalato, spero che ti seguano anche altri qui sul forum! Se ne avrai voglia sarei contento che di tanto in tanto tu scrivessi altri articoli del genere visto che sei, senza offesa per nessuno, il più accreditato a farlo! Con tutto quello che hai scritto e la fornitissima biblioteca che possiedi....:hail::hail::hail::clap.:clap.:clap.
    Penso che queste nozioni farebbero bene anche a tutti i giovani del forum, ogni tanto anche un po' di storia....:bash:
     
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  3. takashikon

    takashikon Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Fabio Colombo
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Varese/TT Lugano
    Grazie mille, troppo buono. Ho dimenticato di dire che le tre racchette fanno parte della mia collezione.... Buona Pasqua.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 2 Apr 2018, Data originale: 1 Apr 2018 ---
    Nella terza foto è con Stanek al Västkustspelen nel 1966, Bernhardt vinse; il primo premio era un televisore. Stanek, che era il favorito, fu sconfitto ed impiegò dieci minuti a scegliere il secondo premio...
     
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  4. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Nells
    Nella Svezia "libertina" di quegli anni, all'inizio della rivoluzione giovanile chissà che magari il secondo premio non sia stato "in natura" magari un paio di notti in qualche sexy night..... (scherzo!!)
    Pensate come era più ricco che da noi il tt, i nostri Molina è compagnia bella, al limite vincevano una coppetta quasi invisibile....
     
  5. Mr Lamb

    Mr Lamb Utente

    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Grazie molto Fabio per questa bella pagina di storia e per le belle e singolari immagini che l'accompagnano.

    francesco
     
  6. takashikon

    takashikon Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Fabio Colombo
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Varese/TT Lugano
    Ecco un'altra foto mentre eseguì un colpo spettacolare. tt_issue179-1.jpg
     
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  7. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    ....ecco cosa vuol dire "prendere sottogamba gli avversari"!
    ettore
     
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  8. takashikon

    takashikon Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Fabio Colombo
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Varese/TT Lugano
    Guardate cosa si scriveva nel 1966. Concetto a mio parere valido anche cinquant'anni dopo...

    A la base, le bon enseignement du
    tennis de table est le même pour tous
    mais finalement chaque champion l' as
    simile à sa façon. Entre les champions
    suédois, russes, yougoslaves, alle
    mands, etc... et même parfois à l'in
    térieur d'une équipe, le style, la façon
    de jouer sont différents. Si l'on prend
    pour exemple, l'équipe de Suède, nous
    voyons que Alser, que Johansson. que
    Bernhardt ont un style personnel. On
    croirait que chacun a eu un maître
    différent alors que tous trois ont eu
    pour bases les mêmes principes mais
    ont adopté un jeu personnifié. Le pro
    pre du champion est de nos jours de
    savoir se donner une âme et une per
    sonnalité, de se construire un système
    de jeu en rapport avec ses dons' et ses
    aptitudes. Ce oui s'obtient par l'entraî
    nement intensif et le contact avec des
    adversaires de tous styles, mais si
    possible, supérieurs.
     
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  9. caph

    caph Nuovo Utente

    Nome e Cognome:
    andrea|trabucchi
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    san google translator...
     

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