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Il Centro Federale di Formia è omologato??

Discussione in 'Chiacchiere sul Tennis Tavolo' iniziata da eta beta, 4 Set 2017.

  1. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Di tanto in tanto sul sito Fitet.org vediamo immagini dell'eccellenza delle strutture di preparazione e allenamento al tennistavolo italiano : il Centro Federale CONI/FITeT di Formia.

    Da quelle immagini ho ricavato un'approssimativa impressione della struttura (non avendola mai vista di persona) :

    si tratta di uno stanzone piuttosto lungo ma non molto largo, situato al piano interrato (scantinato) . Una parte della larghezza è inframezzata da un colonnato e quindi inutilizzabile per l'attività al tavolo. In uno di questi anfratti è stato ricavato un piccolo spazio di servizio chiuso da una tamponatura vetrata (quella che fa da sfondo alle foto di gruppo in posa).

    In una foto, si vede lo spazio di gioco delimitato da un lato dal muro e dall'altro lato da transenne a filo dei pilastri suddetti. Nella nicchia tamponata dalla vetrata lo spazio è delimitato dalla vetrata stessa.

    Ora, può darsi che la tamponatura sia in plexiglass e la struttura del serramento in pvc, ma in ogni caso no si vede una protezione alle spalle dell'atleta che sta facendo pratica al tavolo.

    Se davanti al muro e davanti ai pilastri, ad opportuna distanza, ci fossero delle transenne mobili, le aree di gioco avrebbero una lunghezza sufficiente? Adatta a dei prima categoria, difensori o aattaccanti che essi siano?

    In ogni modo non mi sembra, a ben vedere, che si operi in totale sicurezza.

    Guardate le foto, alcune grandangolate e quindi gli spazi sembrano più grandi, e giudicate voi.

    Centro_di_Formia_al_lavoro.jpg
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 4 Set 2017, Data originale: 4 Set 2017 ---
    Screenshot_2017-09-04-07-52-48.jpg Screenshot_2017-09-04-07-52-48.jpg
     
    A emilio68it piace questo elemento.
  2. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Certo che da tanta pubblicità autocelebrativa mi aspettavo un locale più "di rappresentanza" anche se le distanze non sono facili da determinare in questa foto, certo che non c'è tanto da esaltarsi se questa è il luogo dove si allena il meglio.
     
  3. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Sai Emilio, della forma mi interessa poco, ma come sai, per noi, dopo le spese per il defibrillatore (sui 700 euro) e quelle per il corso DAE (400 euro per 10 abilitandi) ora si aggiungeranno 100 euro per la richiesta obbligatoria dell'omologazione dell'impianto, mentre lorsignori allenano i nostri giovani in uno scantinato con le transenne a filo pilastro e il muro alle spalle.

    Fossi io genitore di un atleta giovanile mi preoccuperei anche di un altro fatto: le palestre scolastiche site negli interrati sono state bandite dal ministero per l'alta concentrazione di radon, gas radioattivo.

    Gli studenti fanno attività motoria a scuola per due/quattro ore settimanali. I giovani di Formia stanno là sotto per 4 ore al giorno.

    Sono state fatte misurazioni al Centro di Formia? C'è una certificazione rassicurante da parte di un entr preposto?

    Con le transenne al posto giusto ci sono gli spazi minimi per l'attività agonistica di preparazione? C'è il defibrillatore a portata di mano e la presenza fissa di un abilitato?

    Queste cose, negli sbandieramenti del sito .org andrebbero precisate!
     
    Ultima modifica: 4 Set 2017
    A Milocco Ettore e emilio68it piace questo messaggio.
  4. cucciolo

    cucciolo Utente Attivo

    Caro Eta ti faccio un'altra mia domanda :
    Chi è che avrebbe dovuto fare queste considerazioni ?
    Chi è il responsabile di questo impianto ?
    Mi sembra di capire che era una pista al chiuso con 4 corsie
    Defribillatore ? Tecnico abilitato ? Non succederà mai niente ,ma se succede
     
  5. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Be...se mi sono sbattuto io per il defibrillatore, con i miei 5 tesserati...si saranno sbattuti anche al Centro Federale no?
     
    A Antoniogatto piace questo elemento.
  6. vallo484

    vallo484 Utente

    Nome e Cognome:
    Luigi Vallome
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    A.S.D A4 Verzuolo
    Per le società è obbligatoria l'omologazione perché in palestra si svolgono incontri di campionato e tornei. Formia serve solo per allenarsi. Gli unici dubbi leciti sono sulla base di pericolosità del luogo
     
  7. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Il responsabile primo è il CONI, proprietario dell'impianto.. non so quanto e cosa abbia delegato al gestore privato e all'utilizzatore finale, in questo caso FITeT.

    Sì, era una pista indoor per i test di sprint. Ci sono delle immagini :

    IMG-20170902-WA0001.jpg IMG-20170902-WA0002.jpg

    Si nota che queste foto sono fatte senza il grandangolo che enfatizza le dimensioni nelle comunicazioni ufficiali (e autoreferenziali).

    Qui il locale sembra più angusto, e non per la scarsa illuminazione.

    Intendevo omologazione dal punto di vista della sicurezza.. non l'omologazione Fitet. Ma non sarei cosí sicuro (come lo sei tu) che un impianto di alta specializzazione della Federazione possa sfuggire all'omologazione da parte dell'Ente proprietario (il CONI) o dell' Ente concessionario (la Fitet stessa, che non è fatta solo di dirigenti pro tempore).

    E se ci sono le omologazioni ci devono essere pure le prescrizioni di utilizzo : come e dove deve essere delimitata l'area di gioco.

    Altrimenti io mi faccio omologare la palestra e poi ci piazzo al centro un ciringuito !
     
    Ultima modifica: 4 Set 2017
  8. elius

    elius Utente Noto

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Considerando la larghezza di ogni corsia, la larghezza dello "stanzone" dovrebbe essere circa 9 metri.
     
  9. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Do' per scontato che in tutto l'impianto ci sia un DAE , ma voglio augurarmi che ce ne sia uno a portata di mano in quella sala. Sappiamo che la tempestività , in questo tipo di emergenze, è fondamentale.


    Ciò spiegherebbe perché nella prima foto non ci sono transenne di sicurezza ad un metro dai pilastri e dal muro : resterebbero utili solo 7 metri.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 4 Set 2017, Data originale: 4 Set 2017 ---
    @vallo484 : leggi sotto, c'è scritto "attività sia agonistica che di esercizio".

    esercizio.png
     
  10. bigeorge

    bigeorge Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    TT Cava
    ... hanno solo sbagliato direzione a montare i tavoli. :)
     
    A eta beta piace questo elemento.
  11. rotex

    rotex arrotiamo!!!

    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Io ho visto in video gli allenamenti di formia e gli spazi sono ben più ampi di quelli che si vedono in foto.
     
  12. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Le foto come pure i video possono essere zoomati, grandangolati o reali.

    Le foto vecchie mi sembrano realistiche.

    Restano i fatti :

    1) nessuna transenna davanti al muro
    2) transenne a filo pilastri dall'altro lato
    3) nessuna transenna davanti alla vetrata
     
  13. bigeorge

    bigeorge Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    TT Cava
    Il problema dell'omologazione è apparentemente secondario. C'è un precetto, non sembra ci sia la sanzione.
    Invece, la Società/Associazione Sportiva, indipendentemente dalla sua specificità sportiva, dalla sua struttura gerarchica e organizzativa, nonché dalla sua dimensione, è soggetta all’applicazione del D.Lgs. 81/08 e quindi deve individuare e valutare i rischi connessi ai processi di supporto all’attività sportiva, equiparabili alle attività di tipo occupazionale (es. attività di segreteria, di movimentazione materiale, di preparazione degli attrezzi sportivi, di trasporto atleti, di manutenzione locali e attrezzature, ecc.) negli specifici “luoghi di lavoro” (sede della Società/Associazione e/o altri luoghi di svolgimento delle attività) N.B.: si tratta dei rischi complementari all’evento agonistico, alle sedute di preparazione o di allenamento.
    Ergo, il regolamento sulle omologazioni degli impianti è direttamente connesso al D.Lgs. 81/08, le cui violazioni sono sanzionate penalmente e/o con il pagamento di sanzioni amministrative schematizzate nel seguente prospetto:
    http://www.disva.univpm.it/sites/ww...sicurezza/Schema sanzionatorio DLgs 81-08.pdf
    Ovviamente, non è una foto o un forumista di turno che può decidere se all'interno della struttura sportiva di Formia vi sia stata o meno violazione al D.Lgs. 81/08, in genere è compito specifico dell'Ispettorato sul Lavoro. Invero, rimane un argomento interessante e nessun dirigente di società di tennistavolo può far finta di non vedere: all'interno della sua struttura sportiva, in caso di violazioni ne risponde in prima persona ed anche con il patrimonio personale, benchè sia società sportiva riconosciuta in forma di S.R.L..
    Vi è di più. Non solo le sanzioni sono previste per il gestore dell'impianto sportivo, bensì anche per il datore di lavoro e per il lavoratore, nessuno si senta escluso, compreso l'allenatore, lo sparring, e perchè no anche l'atleta!
    Quindi, bravo Eta Beta ad averlo posto in risalto.
     

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