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hurricane 3 con colla fresca: ancora lenta?

Discussione in 'Consigli & Test sui Materiali' iniziata da seguso, 26 Gen 2015.

Status Discussione:
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  1. BALL DESTROYER

    BALL DESTROYER Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Comunque le H3 destinate al mercato italiano sono molto variabili come qualità , sicuramente inferiori a quelle destinate al mercato asiatico , quelle che ho provato io
    sono state comprate direttamente in cina e non via web
     
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  2. The Brillant-one

    The Brillant-one Bannato

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Hurricane 3 Neo Provincial Bluesponge boosterata con 3 strati di 50% vaselina e 50% avio, montata su Yinhe Special No. 1 Limited edition (stessi legni del viscaria ma con l'alc intorno allo strato centrale come negli innerforce). Fatta provare ad un amico primi 20 d'Italia e non particolarmente appassionato di materiali ma convinto che più dei materiali, contino le capacità! Difficilino dargli torto!! :D

    Innanzitutto che gli arrivi palla liscia o tagliata il suo movimento cambia poco: entra fortissimo e la palla va. Più veloce e carica rispetto a 05 o jp01 ma devi essere messo bene sia a gambe che a tecnica! Per quanto riguarda lo scambio, il primo gli è andato nei piedi ma non mi ha detto che scambia peggio, semplicemente è diversa!
     
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  3. seguso

    seguso utente morboso

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Guarda le palline nuove. Girano di meno, lo sappiamo tutti. Domanda: con le palline nuove, il top rimbalza più alto o più basso? Risposta: più basso. . Ad esempio, nella battaglia di controtop, le traiettorie sono più basse e tese. Quindi concludiamo: più il top gira, più rimbalza alto. ( a parità di altri fattori come la quantità di energia impressa alla palla, ovviamente. E' chiaro che se tu ci metti molta più forza, ottieni un top che schizza sia di più in avanti sia più in alto. Ma allora non puoi fare il confronto, perché nel secondo top c'era più energia dentro)



    La spiegazione fisica è quella che ho detto: il top che gira di più curva di più verso il basso, quindi impatta il tavolo più verticalmente, quindi viene anche respinto più verticalmente, quindi rimbalza più alto. (Questa spiegazione non l'ho inventata io, tra l'altro. l'ho letta in uno studio sul rimbalzo, fatto per il tennis, ma che si applica anche al tt)
     
    Ultima modifica: 25 Mar 2015
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  4. TechLab

    TechLab Utente Noto

    Nome e Cognome:
    S.C.
    Squadra:
    ASD Sparta 480 a.C.
    @seguso non è proprio così...
    la spiegazione fisica è un po' più complessa e ci sono altri fattori da considerare per determinare il rimbalzo della palla

    se uno tira una pallina senza spin in aria fa grossomodo una parabola simmetrica
    se aggiungi lo spin del top, la rotazione genera una differenza di pressione tra la parte superiore della palla e la sua parte inferiore, una depressione sotto la palla che porta la traiettoria a curvare verso il terreno (la parabola diventa asimmetrica e nella parte finale più ortogonale al terreno come hai giustamente fatto notare.

    ora però per determinare la tipologia di rimbalzo occorre anche considerare esattamente quanto sarà l'incidenza della traiettoria rispetto al tavolo ed anche l'ATTRITO che la palla farà al momento di impatto sul tavolo.

    Per comprendere meglio supponi di lanciare una pallina senza spin.
    La pallina in aria compie una parabola. C'è un punto di massimo. In quel punto la pallina smette di salire perchè la componente ascendente della spinta che ha ricevuto è esattamente uguale alla forza di gravità. Se immaginassi di mettere un piano proprio sotto la pallina in quel momento questa non rimbalzerebbe affatto ma semplicemente scorrerebbe in avanti.
    Se ora immagini di spostare mezzo cm più in basso quel piano, la pallina comincia a discendere con una data traiettoria incidente al piano, lo colpisce e rimbalzerà un poco verso l'altro.
    Considera ora una palla con spin. Se metti il piano sotto la pallina quando è al punto di massimo succede esattamente la stessa cosa di sopra.
    MA se metti il piano a mezzo cm sotto il punto di massimo accade una cosa diversa. La pallina girando al momento dell'impatto ha meno attrito e tende a scivolare in avanti, se vuoi la rotazione disperde parte dell'energia verso l'alto ricevuta oppure l'aria che viene mossa intorno alla palla come un fluido fa da lubrificante nell'impatto o ancora la depressione che c'è per effetto della rotazione sotto la palla tende ad "incollare" la palla al tavolo...insomma anziché rimbalzare quanto la palla no spin tende a scivolare via rimbalzando meno o affatto .
    Se si allontana pian piano il tavolo dal punto di massimo si nota che questo effetto continua a prodursi fino a un certo punto (cioè fino ad una data distanza del piano dal punto di massima, stante la rotazione impressa, la traiettoria del rimbalzo della pallina è più bassa di quella della pallina no spin). Se si allontana ancor il tavolo ecco che si produce l'effetto inverso a cui tu facevi riferimento. L'effetto Magnus piega di nuovo la pallina verso il basso, la traiettoria diviene più ortogonale al piano, l'effetto della rotazione sull'attrito viene più che neutralizzato e la pallina schizza più alta.
    I tennisti utilizzano (inconsapevolmente) questi principi in battuta. Se vogliono che la palla schizzi verso l'alto fanno le cosiddette battute in kick, colpendo la palla un po' dietro e sopra e facendole fare una traiettoria in aria più alta. Quando la palla impatta il terreno schizza verso l'alto. Se la stessa battuta la fai alzando la pallina più in avanti (verso l'avversario per capirci) la traiettoria si abbassa parecchio e la palla dopo il rimbalzo schizza via.

    Per quanto ho capito io (la cosa di cui sopra me la sono fatta spiegare da chi padroneggia meglio la fisica ovviamente) anche nel tt dunque A PARITA' di velocità impressa alla palla e di spin quello che conta per determinare il rimbalzo è
    - la traiettoria che la palla fa (più bassa o più alta)
    - e il punto il cui è stata colpita la pallina (il punto il cui la traiettoria ha avuto inizio): lo stesso colpo (stessa velocità e spin) fatto 4o cm sopra il tavolo produce un rimbalzo alto, mentre fatto 20 cm sotto il tavolo può produrre una palla che schizza via...

    ...forse...
     
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  5. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    C'è un modo abbastanza intuitivo per visualizzare ciò che dicono (giustamente) @TechLab e @Allround73 : partiamo all'inverso, cioè dal rimbalzo sulla gomma del ricevente. Siamo tutti d'accordo che la pallina schizzerà più in alto quanto più spin ha in arrivo? Bene. ;)
    Di ciò tracciamo un piano cartesiano dove la racchetta del ricevente è l'asse delle ordinate e il tavolo l'asse delle ascisse e disegnamo due traiettorie, una più bassa T1 e una più alta T2 (quella conseguente al maggiore spin in arrivo). Ora giriamo il piano di 90° verso sinistra facendo diventare il tavolo l'asse delle x al posto della racchetta: noteremo che se prima ad una palla con più spin corrispondeva una traiettoria più alta dopo il rimbalzo sulla racchetta (T2), ora , ruotando il piano (ma il fenomeno è lo stesso) , a T2 corrisponde una traiettoria più bassa dopo il rimbalzo sul tavolo.
    Naturalmente entra in gioco il maggiore/minore grip (attrito) della gomma del bloccatore rispetto al tavolo, ma in soldoni verifichiamo in questo modo che più spin significa traiettoria di rimbalzo più bassa sul tavolo (angolo più aperto, come è più aperto l'angolo di rimbalzo sulla gomma).
    Tutto ciò a parità di velocità di avanzamento (che non abbiamo considerato volutamente per non complicare le cose con altre variabili in gioco).
     
    Ultima modifica: 25 Mar 2015
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  6. seguso

    seguso utente morboso

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    sì, lo trovo plausibile. :) se ho capito bene dici questo:

    se, dopo che la palla ha raggiunto il suo punto di massima altezza, non la lasci scendere quasi per niente, ma la fai rimbalzare quasi subito, quella che ha più spin rimbalza più basso (per via dell'attrito). e questo nonostante abbia un angolo di incidenza più verticale col suolo. (tanto questo angolo più verticale è reso trascurabile dal fatto che non l'hai lasciata scendere quasi per niente. ).

    quindi quale delle due palline rimbalza più alto dipende anche da quanto la lasci scendere. Se la fai scendere tanto, a un certo punto inizia a prevalere l'effetto che dico io (cioè che colpisce più verticalmente il suolo) e quindi rimbalza più alta. Ma se rimbalza quasi subito dopo il suo apice (e in particolare se il top è molto rasorete), è possibile che una palla con più spin rimbalzi più basso.

    Quello che mi lascia perplesso è: queste due palle che stiamo confrontando, cosa hanno in comune? L'angolo di impatto al suolo è diverso, lo spin è diverso. Ma allora cosa hanno in comune? l'apice nello stesso punto? L'energia totale? non è che per caso quella in topspin deve essere anche molto più veloce dell'altra, per comportarsi come dici tu?
     
    Ultima modifica: 25 Mar 2015
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  7. demonxsd

    demonxsd Utente Noto

    10gg...7gg...3gg...12 ore... mah 0_0
     
  8. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Ok, sono stato troppo tecnico e anziché rimbalzare la pallina sono stato rimbalzato io. :( :)

    Quello che voglio dire è che basta mettersi di fianco al tavolo e guardare il ricevente che blocca con la racchetta tenuta in verticale. Ora inclinare la testa di 90 gradi verso il battitore e considerare la racchetta del ricevente come fosse il tavolo: tanto spin = angolo più basso (diciamo 90° + 20°) , poco spin = angolo più alto (diciamo 90° + 30°) . Mi sono spiegato meglio? :)
     
    Ultima modifica: 25 Mar 2015
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  9. TechLab

    TechLab Utente Noto

    Nome e Cognome:
    S.C.
    Squadra:
    ASD Sparta 480 a.C.
    Quello che dovrebbero avere in comune, ed è l'unica cosa che puoi tenere sotto controllo effettivamente, e la velocità e lo spin alla partenza del colpo. Qualche post sopra parlavo appunto di mettere un robottino in fondo al tavolo con un alzo minimo sopra la rete. Lo fai girare ad una data velocità e vedi che la pallina che spara passa appena sopra la rete, becca il tavolo e schizza via. Se ora provi a dare più alzo alla bocca di senza variare velocità esce una palla che ha STESSA velocità e spin ma che fa più parabola, quindi più Magnus, più incidenza al tavolo in parabola discendente e rimbalzo più alto (di quello che avrebbe una analoga pallina liscia sparata alla stessa velocità).

    Se si abbandonano i robottini e si passa alla pratica manuale tutto diventa più difficile da tenere sotto controllo e misurare perché basta variare di poco la velocità dello swing, l'angolo di impatto del piatto rispetto al terreno e il punto di impatto sulla palla e tutto cambia.
    Come suggerisce @eta beta alla fine si fa prima a guardare l'esito contro il piatto dell'avversario oppure come mi è capitato alcune volte di fare contro una returnboard bloccata perpendicolare al terreno fuori dal tavolo...più la palla schizza verso l'alto e più spin c'è, più tende a ritornare verso il tavolo e più è alta la componente velocità rispetto alla spin....

    Però siccome la cosa mi interessa particolarmente e queste H3 più le studio e più mi stanno dando spunti di sperimentazione interessanti, vorrei riuscire a capire meglio quanto spin e quanta velocità riescono ad esprimere in modo però esatto, mi sono procurato delle palline decenti a 4 colori con alto contrasto di cromia ed ora sto cercando una cam ad altissima definizione per provare a fare riprese e conseguenti analisi e misurazioni precise....prima o poi arriverò ad un punto....
     
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  10. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    È interessante lo studio dell'attrito sulle gomme tacky. Un attrito conseguito attraverso l'adesività anzichè attraverso la resilienza. Poi le cose si complicano perché entra in gioco la durezza del topsheet e della gommapiuma. Tante variabili da perderci la testa. L'unica è l'osservazione sperimentale ed empirica, come suggerisce @TechLab.
     
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  11. seguso

    seguso utente morboso

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    eta, non ho ancora avuto tempo di riflettere bene sul tuo ragionamento ma (dato che me lo chiedi) il mio commento provvisorio è:

    mi sembra che non sia equivalente a quello di techlab. quello di techlab è più potente, mentre il tuo non dimostra quello che deve dimostrare.

    è chiaro che se due palle rimbalzano sulla mia gomma con lo stesso angolo di entrata, (e pari velocità) ma una delle due ha più topspin, quella con più topspin rimbalza più in alto. ma questo non era mai in discussione.

    anche ruotando di 90 gradi, non si ottiene nulla di nuovo: era chiaro anche prima che se due palle rimbalzano sul tavolo con lo stesso angolo, (e pari velocità) ma una delle due ha più topspin, quella con più topspin rimbalza più bassa (e più in avanti).

    ma quello che io dicevo è che in pratica le due palle non toccano con lo stesso angolo, ma quella con più topspin tocca con un altro angolo. quindi non mi sembra che col tuo ragionamento si possa concludere niente di interessante. con quello di techlab invece sì.

    ma ripeto non ci ho riflettuto bene.
     
    Ultima modifica: 26 Mar 2015
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  12. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Non deve essere potente. L'importante è che sia corretto e facilmente visualizzabile data la sua semplicità.
     
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  13. seguso

    seguso utente morboso

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    non mi hai dato tempo di finire di scrivere ... :)
     
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  14. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Si partiva dal presupposto (da te enunciato) che una palla con più spin NON rimbalzasse più basso. Invece rimbalza più basso e graficamente te l'ho fatto visualizzare attraverso l'ovvio risultato della gomma del bloccatore. Nel tennis, dove l'attrito palla/suolo è più alto schizza anche via di più mentre nel tt, dove l'attrito palla/suolo è minore l'effetto Magnus si conserva anche dopo il rimbalzo.

    Ora, chiaro che l'effetto Magnus determini una diversa incidenza (angolo) sul tavolo, ma dal lato pratico ci interessa il risultato, cioè il tipo di rimbalzo, no?
     
    Ultima modifica: 26 Mar 2015
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  15. seguso

    seguso utente morboso

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    molto interessante. quindi ricapitolando: (correggimi se sbaglio): nelle tue simulazioni, un topspin rasorete rimbalza più basso di uno scambio ugualmente rasorete. Però il primo è anche molto più veloce (per poter produrre un top rasorete, devi immettere molta più "forza" nel colpo, altrimenti si inarca di più).
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 26 Mar 2015 ---
    non proprio. Se vedi bene, avevo aggiunto tra parentesi "a parità di energia impressa." Perché? Nella vita reale, tu hai una quantità di forza limitata nel braccio, da spendere. Devi decidere se spenderla in velocità o in spin. Quello che spendi in velocità, non lo spendi in spin. Quello che cercavo di dire è: se spendi il 40% in spin e il 60% in velocità, il tuo colpo rimbalza più alto, rispetto all'alternativa in cui spendi 20% in spin e 80% in velocità. Cercavo di esprimere tutto questo con la frase infelice "a parità di altri fattori".

    Tutto questo si riassume brevemente dicendo "se fai un colpo che gira di più, rimbalzerà più alto". (sottinteso: dato che sarà più lento)

    Quindi non era mai in discussione che a parità di angolo di impatto e velocità di impatto, il top rimbalza più basso. Se assumiamo pari angolo di impatto e velocità, stiamo violando l'ipotesi di energia costante (che io chiamavo infelicemente "parità di altri fattori")
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 26 Mar 2015 ---
    Cerco di dirlo in modo più semplice:

    Io stavo ragionando sotto l'ipotesi che tu usi sempre il massimo della forza, e devi decidere che frazione della tua forza spendere in velocità e che frazione spendere in spin. Sotto questa ipotesi, vale la regola: "se fai un top che gira di più, rimbalza anche più alto". (infatti, per farlo rimbalzare più basso, dovresti usare più forza di quella di cui disponi).
     
    Ultima modifica: 26 Mar 2015
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  16. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Boh? Io stavo a queste tue affermazioni:
    Se sei d'accordo che un top rimbalza più alto sulla racchetta devi capire che rimbalza sempre più basso sul tavolo, come stavo cercando di spiegarti con l'esempio grafico del piano cartesiano, ribaltandolo.

    Nel top che è un colpo tangente, una parte dell'energia trasferita va in velocità di avanzamento e un'altra in velocità di rotazione, come dici anche tu.
    Calibra quanto vuoi le due componenti ma il giro fa avanzare più velocemente e quindi abbassa la traiettoria perchè sulle x il vettore avanzamento si allunga di più mentre cresce di meno quello che c'è sulle y (rimbalzo).
     
    Ultima modifica: 26 Mar 2015
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  17. TechLab

    TechLab Utente Noto

    Nome e Cognome:
    S.C.
    Squadra:
    ASD Sparta 480 a.C.
    @seguso personalmente la cosa che mi interessa di più è comprendere bene cosa succede quando AUMENTO lo spin e parallelamente AUMENTO la velocità tenendo quindi la traiettoria sempre più bassa sulla rete...
    quello che vorrei cercare di capire utilizzando queste gomme (H3) è se o meno, e soprattutto come si riesca a tirare un top che giri una cifra di piu' di quello che è possibile con T05 o S1 turbo e che quindi posso (braccio permettendo) spingere anche una cifra più veloce...

    Nel tennis tutto ciò è stato ampiamente analizzato e dettagliato con riferimento al famoso top di Nadal che gira una cifra più degli altri e gli consente di avere anche un'eccelsa velocità continuando a tenere la palla in campo. I suoi top toccano terra e schizzano via come fa ben vedere questo filmato illustrativo (in particolare v. frame 2:01)
    http://www.nytimes.com/interactive/...eed-and-Spin-Nadals-Lethal-Forehand.html?_r=0

    Si vede molto bene che l'effetto combinato ALTA velocità e ALTO spin impedisce alla palla di salire dopo il rimbalzo e la fa subito rigirare verso terra che è esattamente quello che a occhio vedo nei top che tipo a tutto fuoco con i nostri robottini (con quelli in commercio che ho provato si vede meno perché avevano motori e meccaniche più scarse) e quello che a occhio si vede anche le top che tira il nostro maestro cinese....

    Si penso di si però questo non te lo posso ancora dire con certezza perché mi occorre una telecamera ad altissima definizione per poterlo affermare con precisione.
    Mi spiego meglio
    Per tirare un top un robottino usa solo il motore superiore. Io posso impostare una data velocità, scriccare bene la pallina nel tubo di lancio (regolando opportunamente il rotore in altezza) e usare rotelline in gomma dura in modo da ridurre al minimo le tolleranze.
    A questo punto regolando più o meno l'alzo della bocca di fuoco si vede quello che ti dicevo sopra.
    Se voglio fare il confronto con la palla liscia che non gira (meglio che gira poco poco nel senso del top spin se no ottengo una floating) devo azionare anche il motore sopra e farlo girare un capellino meno di quello sotto. Così facendo però perdo il controllo della velocità d'uscita perchè per intenderci se non modificassi i giri rispetto al top parte una palla che si pianta dritta sul muro a 3 metri di distanza dal tavolo.
    Con una telecamera ad alta definizione potrei calcolare le velocità reali in uscita e confrontare poi le traiettorie in modo preciso.
    Questo per essere precisi.
    Orientativamente da una palla liscia mi aspetto una parabola dopo il rimbalzo con lo stesso arco di quella che fa prima dello stesso solo più bassa e soprattutto simmetrica.
     
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  18. seguso

    seguso utente morboso

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Sì, ma solo a parità di angolo di incidenza col tavolo, e di velocità al rimbalzo. Ma assumere questa parità viola l'ipotesi di energia costante. Le due palle che stai considerando hanno diversa energia (tra cinetica e rotazionale). Io invece sto ragionando sotto ipotesi di energia costante.

    Ricominciamo da capo: cerco di dividere il ragionamento in passaggi elementari:

    io sto assumendo per ipotesi:

    • A1) che le due palle hanno lo stesso punto di impatto;

    • A2) che le due palle hanno lo stesso punto di rimbalzo sul tavolo;

    • A3) che il giocatore ha una quantità di energia limitata, che può spendere in parte in spin e in parte in velocità, e deve scegliere quanto spendere in spin e quanto in velocità.

    • A4) che il giocatore usa sempre tutta l'energia di cui dispone. (Quindi se vuole aumentare lo spin, necessariamente deve ridurre la velocità, e viceversa.)

    Il ragionamento è:

    1) Se tiri con più giro, tiri anche più piano. (per l' ipotesi A4)

    2) quindi la tua palla è più lenta.

    3) quindi viaggia più alta . (altrimenti non potrebbe impattare il tavolo nello stesso punto; che è l'ipotesi A2)

    4) quindi cade con un angolo più ortogonale al tavolo.​

    I punti 2 e 4 messi insieme implicano:

    5) rimbalza anche più alta. (infatti per rimbalzare più bassa dovrebbe essere anche molto più veloce, il che contraddirebbe il punto 2)​
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 26 Mar 2015 ---
    Un momento: il commento dice che rimbalza più alta: his rare combination of velocity and spin cause higher , tougher to return, bounces.

    il che coincide con lo studio che avevo letto io (di cui purtroppo non ricordo il link)

    proprio al minuto 2:00.

    insomma a quanto pare la palla di nadal gira di più e rimbalza più alta.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 26 Mar 2015 ---
    Ok penso di aver capito. Quello che sta succedendo è un "effetto cognitivo". Quando giochi a tennis con uno che ha il top pesante, la sua palla sia ti schizza addosso, sia rimbalza più alta. Però la prima cosa la noti, la seconda no. Si nota solo il fatto che il top schizza in avanti e non si nota che rimbalza più alto. Perché tanto tu nella pratica non lo fai salire fino alla massima altezza, lo colpisci prima, quindi non ti accorgi che, se lo facessi salire, arrivrebbe molto alto. Mentre il fatto che ti schizza addosso si nota per forza, perché ti ruba il tempo.
     
    Ultima modifica: 26 Mar 2015
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  19. TechLab

    TechLab Utente Noto

    Nome e Cognome:
    S.C.
    Squadra:
    ASD Sparta 480 a.C.
    Si scusami mi rendo conto che nello scrivere non sono stato preciso...
    Lo studio è su Nadal ma non è lui che mi interessa...sono gli altri...la media degli altri....
    la palla di Nadal (quella rossa nel video) schizza più alta perchè ha molto spin e velocità eccelsa ma non MASSIMA

    Quella gialla per capirci che è quella della media dei giocatori (a cui facevo riferimento quando ho scritto "Si vede molto bene che l'effetto combinato ALTA velocità e ALTO spin [rec. eccelso o medio alto] impedisce alla palla di salire dopo il rimbalzo e la fa subito rigirare verso terra...."
    Nel tennis è importante che la palla rimbalzi alta (magari sopra la spalla) perché così è difficile rimettere (v. battute in kick ecc...)
    Nel tt invece prima palla veloce e ben carica di spin va sotto il tavolo e meglio dovrebbe essere....
     
  20. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Il topspin di Nadal è più alto degli altri perché come dice il video, la combinazione tra velocità e spin causa un più alto e più difficile rimbalzo da contrastare.

    Il top di Nadal gira di più ma è anche più veloce (si analizza quindi la combinazione tra le due componenti). Anche la maggior pressione esercitata sul suolo dalla forza del colpo restituisce un rimbalzo più alto. Elementare.

    Le due componenti però vanno analizzate separatamente perché altrimenti è difficile capire. Oppure bisogna disporre di video con differenti rotazioni e velocità.

    La componente di rotazione presa da sola causa una accelerazione nel punto di impatto, quindi necessariamente un rimbalzo più teso.. come una moto da cross che a gas aperto schizzi via dopo il salto, rispetto ad una moto che rimbalzi passiva sugli ammortizzatori. L'altezza del rimbalzo da terra può essere la stessa o anche più alta ma l'angolo che forma la combinazione tra avanzamento e rimbalzo è più basso di quello della moto che rimbalza e avanza poco. Questo è facilmente comprensibile, no?

    No, la traiettoria rossa si riferisce alla media su terra rossa mentre quella gialla alla media su superfici più dure.
     
    Ultima modifica: 26 Mar 2015
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