1. Benvenuto/a sul forum di Tennis-Tavolo.com! Iscriviti è GRATUITO!
    Iscrivendoti con il pulsante qui a destra potrai partecipare attivamente nelle discussioni, pubblicare video e foto, accedere al mercatino e conoscere tanti amici che condividono la tua passione per il TennisTavolo. Cosa aspetti? L'iscrizione è gratuita! Sei già registrato/a e non ricordi la password? Clicca QUI.
  2. Clicca QUI per risparmiate sugli acquisti con le offerte di Amazon.it

Riflessioni di un pongista demoralizzato...

Discussione in 'Chiacchiere sul Tennis Tavolo' iniziata da mauriziopong, 10 Dic 2019.

  1. mauriziopong

    mauriziopong Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Maurizio De Zuliani
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Astt Eureka Roma
    Non capisco per quale principio dovrebbe valere questa affermazione. Prendiamo ad esempio un piano inclinato di 30° rivestito di gomma, e poggiamo alternativamente il solito cubo d'acciaio ed uno di legno ma della stessa massa e superficie di contatto. Hanno attriti diversi ma rimarranno fermi entrambi. Questo per dire che ad elevatissimo attrito fra i materiali sufficiente a non disperdere energia, a partità di impulso (e di massa) si avrà lo stesso effetto finale. Il solo "avere più grip" di suo non produce aumento di spin...Poi durante il gioco ci sono situazioni più o meno complesse dal punto di vista fisico, come il controtop, dove ci sono troppi fattori che incidono.
     
  2. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    E perché il discorso vale sul tavolo ma non sulla gomma ?

    Sul tavolo la pallina perde più o meno spin a seconda del tipo di superficie e del grip proprio (attrito della pallina) , invece sulla gomma non ne può guadagnare a seconda del grip della gomma e/o della pallina?

    Avete detto fino alla noia che l'abs ha più attrito del pvc ma questo non comporterebbe più spin sulla gomma?

    No dai.. lasciamo perdere, la Scienza non è un lenzuolo corto da tirare dalla propria parte.
     
    Ultima modifica: 22 Dic 2019
  3. mauriziopong

    mauriziopong Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Maurizio De Zuliani
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Astt Eureka Roma
    E perchè dovremmo lasciar perdere, dov'è fino adesso che hai dimostrato di saperne più di tutti noi qua? Per l'esempio del "più grip più spin"?!? O perchè lo spin aumenta a contatto con un tavolo grippy?!? Lasciamo perdere lo dovrei dire io...
     
    A stipancic piace questo elemento.
  4. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Dal punto di vista della fisica non posso parlare xchè sono ignorante in materia ma ricordo perfettamente un articolo di drago rosso che parlando di uno degli esordi della pallina in plastica in cina diceva che gli spostamenti dettati dall effetto in seguito al contatto col tavolo erano molto accentuati.
     
  5. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Vuoi mettere in dubbio il fatto che se potessimo mettere a confronto due topspin eseguiti allo stesso identico modo, con la stessa identica racchetta, ma con palline dall'attrito diverso non escano due top con spin diversi?

    Per ciò che riguarda il topspin eseguito su un tavolo grippy e un'altro su un tavolo liscio, il topspin sul tavolo grippy parte con maggiore velocità, perché il numero di giri (velocità angolare) moltiplicato per il raggio della pallina equivale ad una velocità periferica del punto di contatto, il quale anzichè scivolare (skid) sul tavolo, "aggancia" la superfice e schizza via.

    Questo perché col topspin non siamo in presenza di un rimbalzo semplice (palla liscia) ma piuttosto abbiamo un colpo con forte rotazione. Lo scambio piatto troverebbe invece resistenza in avanzamento sul tavolo grippy e ancor più il bsckspin rendendolo ancor più efficace, potendo grippare sul tavolo anziché scivolare, perdendo rotazione e velocità.

    Ho fatto l'esempio di una moto in salto che atterri sul ghiaccio anzichè sulla terra battuta o sull'asfalto.

    Questo non dipende in maniera significativa dal presunto maggior attrito (come enunciato da qualcuno) quanto dalla diversa deformazione elastica della pallina durante il rimbalzo.

    Quanto alla traiettoria dello spin, tutti sanno che la palla in arrivo da un topspin ha una parabola più bassa (dopo il rimbalzo) rispetto ad un normale scambio piatto. Ciò è proprio dovuto all'accelerazione della pallina con forte rotazione.

    È intuitivo: proviamo ad immaginare una moto da cross che semplicemente rimbalzi sul terreno, rispetto ad una moto che a contatto del terreno sprigioni la rotazione della ruota sotto l'effetto dell'acellerazione del motore : la sua traiettoria finale sarà tantopiù bassa e tesa quantopiù la velocità di rotazione post impatto sul tavolo sarà alta.

    L'attrito del tavolo fornisce appoggio ad una pallina che ruota in avanzamento, alla stessa stregua della resistenza che invece oppone (segno negativo) ad una pallina con backspin.

    Ora, in Fisica, convenzionalmente viene chiamata forza d'attrito una forza che si oppone al moto di un corpo.

    Ma un materiale che ha più "attrito" (anche se il termine grip, aggrappanza, è più appropriato) favorisce la trazione o, all'opposto, la frenata. Lo stesso vale per spin e backspin con gomme grippy, palline grippy, tavoli grippy.
     
  6. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Riflessioni di un pongista un po' demoralizzato...
    Gia' dieci file,ovvero di intense pagine per venire in soccorso al nostro pongista demoralizzato.
    Mauri',prima di lasciare hai valutato tutto questo? O almeno una ragione per continuare?
    Dove lo trovi uno sport che puoi praticare, pioggia o sole,dentro o fuori,insomma sempre e dappertutto ad un prezzo largamente inferiore a quello di una piscina?
    ettore
     
  7. mauriziopong

    mauriziopong Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Maurizio De Zuliani
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Astt Eureka Roma
    Conversazione estenuante...esistevano dei fantastici problemini di fisica spicciola che chiedevano qual era la massa minima di un corpo poggiato su di un piano inclinato di tot gradi di inclinazione per un dato coefficiente di attrito per rimanere fermo. Cioè oltre quella massa, in virtù della forza di attrito esercitata tra i materiali il corpo rimaneva cmq fermo. Ecco sto cercando di farti capire questo. L'attrito tra palla e gomma (parlando di gomme lisce con un buon grip come quasi la totalità delle lisce) è più che sufficiente da considerarsi praticamente aderenza assoluta, cosa che ovviamente non avviene per il tavolo, che ha un materiale molto più duro e con coefficiente d'attrito molto inferiore. E questa inferiorità è quella che rende interessante e sensibili le differenze di comportamento tra le palle. Ja famo così?!?!?! (detto alla romana)
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 23 Dic 2019, Data originale: 23 Dic 2019 ---
    Ovvio che non ce la farò a rinunciare, ed è un o dei motivi per cui lo odio con tutto me stesso...mentre allo stesso tempo lo amo! Però che cappero di fatica, solo l'astinenza cura la rabbia,...
     
    A Milocco Ettore piace questo elemento.
  8. Alexander

    Alexander Ammazza puntini lunghi

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    So che me ne pentirò a rimettere in auge questa discussione, ma girovagando qua e là sono capitato sul blog di Costantini...

    Palline e tecnica. : Ping Pong Italia

    Più che mai in linea con il thread, buona lettura
     
    A superfrancis, off-ready e T__T-Rex piace questo messaggio.
  9. T__T-Rex

    T__T-Rex il T-Rex s'è mangiato le scarpe di Timo Boll

    Nome e Cognome:
    Mario Capaldo
    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    "Vedete come da un’analisi un po’ più approfondita delle cose si passa ad una sorta di superamento del problema pallina, ma il nostro è uno sport “carogna” dove il dubbio, la scusa, lo scaricare le proprie responsabilità sulla gomma, la luce, il pavimento, la pallina appunto, trovano terreno fertile in quel marasma di emozioni che il giocatore prova quando è in campo" Sintesi perfetta con cui dobbiamo far pace:(
     
    A dains98, off-ready e Alexander piace questo messaggio.
  10. mauriziopong

    mauriziopong Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Maurizio De Zuliani
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Astt Eureka Roma
    "Ho avuto modo di parlare con tanti campioni e colleghi, sembra che in coro dicano la stessa cosa, almeno quando sono di fronte a un microfono, anche il New York Times durante le Olimpiadi si è occupato del caso e proprio durante Rio 2016 onestamente a parte la pallina ne ho sentite di tutti i colori, aria condizionata troppo potente o completamente assente, umidità, tavoli diversi fra loro, luce, transenne, spettatori si, spettatori no, chi per un modo e chi per un altro si sono manifestate delle lamente"
     
    A dains98, stipancic e off-ready piace questo messaggio.

Condividi questa Pagina