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classifiche

Discussione in 'Chiacchiere sul Tennis Tavolo' iniziata da calvario, 9 Nov 2018.

  1. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    Assolutamente d'accordo con Ady. potresti pretendere di fare l'uscita giornaliera...non cambierebbe nulla, è il principio che è sbagliato . così come cercare di limitare o delimitare un range di categoria per ogni serie di campionati. L'attività individuale è una cosa, e premiarla non è il premio del "vincere facile" posizioni. Cosi come altra cosa è l'attività a squadre che è delle società e non si devono porre limiti alla qualità di partecipazione . Sicuramente è sempre stato che se uno gioca in una serie al di sopra delle proprie competenze tecniche è più facile che perda punti ma questo non significa che diventi più scarso. Così come vale il contrario. per cui dormite tranquilli e fregatevene
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 6 Dic 2018, Data originale: 6 Dic 2018 ---
    anche il fatto della differenza di Numero di tesserati non c'entra una cippa rispetto ad altri Paesi . In Francia come in Italia vi è il sistema a coefficienti (1,5 per camp assoluti,1,25 per Criterium federali e cosi via...) ma il succo del discorso è la limitazione del max punteggio che puoi guadagnare indipendentemente dal differenziale di punti fra i giocatori (anche se con una progressione secondo algoritmo che cercherò di carpire). Una vittoria attesa o disattesa non possono rappresentare un trampolino di lancio nè tanto meno una caduta libera.
     
  2. Mattia30

    Mattia30 Utente

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Bagnolese
    Molte sono le cose che non funzionano... squadre che schierano giocatori come Pan Qing in 4/5 partite su 14 falsano il campionato. Il Montichiari ha una squadra “illegale” per la C2 ma perlomeno, salvo qualche alternanza, giocano contro tutti, quindi sconfiggendoli la limitazione per categorie è inattuabile proprio perché c’e Troppa gente che vede tutto come amatoriale... se io mi prendo l’impegno devo essere presente almeno in 10/11 partite invece questo non accade. L’ideal sarebbe Conoscere dalle società la composizione delle squadre per attuare poi la realizzazione di gironi equilibrati in modo da consentire a tutti di poter avanzare o retrocedere in base alle capacità e non in base alla “sorte”. È utopistico ma se si vuole eliminare il problema, è un punto di partenza. Senza contare che il coefficiente dei tornei giovanili andrebbe rivisto così come quello dei campionati italiani.
     
  3. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Ma alla fine non puoi obbligare le società a non fare squadre vincenti o fatte apposta per la promozione utilizzando giocatori più forti della media di quelli del girone! Uno degli scopi principali della Federazione dovrebbe essere aumentare il numero di giocatori che partecipano alle attività! Alla fine si perderà anche col giocatore forte in campionato ma se si giocano tante partite non sarà quello a farti scendere in classifica, e la presenza di un giocatore forte può anche invogliare a tentare il colpaccio.
     
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  4. adygoro

    adygoro Utente Noto

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Il sistema favorisce chi vince di piu, e chi perde di meno, non chi gioca di piu. Ai "miei tempi" l'età critica di un giocatore era intorno ai 30 anni. Oggi lo è già tra i 18 ed i 20. Lo testimonia l'alto numero di giocatori presenti nei fuori quadro nati dopo il 1990, mai stato cosi in alto in passato. Lo testimoniano altri dati quali ad esempio il maggior numero di iscritti nelle gare veterani degli over 60, rispetto ai 40 e 50, e la quasi totale assenza di iscritti in un under 21 o il fallimento delle gare senjores.

    Psicologicamente, se faccio meno attività agonistica, per effetto della quale perdo posizioni in classifica in maniera immeritata, mi sento "lontano" da quello che puo essere il mio valore reale e tendo a mollare definitivamente. Ai "Miei" tempi difficilmente guadagnavi 100 posizioni in classifica, perche non c'era il ranking unico, al limite andavi avanti di un gruppo perche avevi battuto gente piu forte di te, ma se questo non accadeva, e contestualmente non perdevi da gente meno forte di te, restavi fermo nella stessa posizione, quella che ti eri guadagnato grazie alla tua tecnica e al tuo impegno.

    Non c'erano i pc e i software, eppure, quando ad esempio un 3/4 (classifica all 'epoca ritenuta regionale) incontrava un 3/2, di soli 2 gruppi avanti a lui, la differenza era sostanziale, perche veniva premiato e favorito il tuo VALORE TECNICO, non se vinci di piu, o se giochi di piu. Noi sapevamo perfettamente di che consistenza tecnica era provvisto un Seconda categoria del gruppo 1 o 2 o 3 o 4 o 5 , piuttosto che un prima categoria. Le vittorie dei Seconda categoria con i Prima erano rarissime. Oggi non si capisce piu una mazza, è tutto lasciato a delle formulette algebriche che non rispecchiano i reali valori in campo .

    Questa è una mia disamina determinata dalle considerazioni di quello che è la storia di questi ultimi 40 anni di tennistavolo. Avendo giocato dall'A1 alla D2 in tutti i campionati, e partecipando come atleta a tornei dagli assoluti ai quarta categoria, e come tecnico in tutte le categorie possibili e immaginabili.

    Urgono i gruppi di merito, e come detto in passato, se vogliamo avere anche un "posizionamento individuale in classifica" questo deve avere valore statistico e per individuare teste di serie nei tornei, ma non altro.

    E c'e' bisogno di una rivoluzione nella attività agonistica che dia prevalenza ai tornei individuali.
     
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  5. Mattia30

    Mattia30 Utente

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Bagnolese
    Se partecipassi al mio campionato non la penseresti così. Ti assicuro che giocassi nell’altro girone sarei come minimo già 800 d’Italia... ma qui è impensabile. Mi ritrovo a giocare sovente con terza categoria e difficilmente la spunto pur giocando alla pari...
     
  6. emilio68it

    emilio68it Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Emilio Arbasino
    Squadra:
    A.S.D. T.T. Derthona
    Ma ti capisco, ho la fortuna di giocare (poco) in un campionato equilibrato e dove, tolti un paio di fuori scala, si può giocarsela con tutti. Poi io ragiono su un livello nettamente inferiore.
     
  7. adygoro

    adygoro Utente Noto

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Si chiama sport di squadra, sarebbe assurdo se si andasse a porre dei limiti. Io gioco ad Orbetello in d1, pur essendo un quarta categoria, perche li vivo. Volessi giocare in c2 dovrei fare 35 km di strada, dove sta scritto? poi come si gestirebbero promozioni e retrocessioni .. la verità è che il tennistavolo come abbiamo detto in tanti, non nasce per essere uno sport di squadra .... come il tennis, come la scherma ... quando cambieremo, sarà troppo tardi.
     
    A Francesko, ttsermide e emilio68it piace questo messaggio.
  8. Mattia30

    Mattia30 Utente

    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Bagnolese
    Al di là del fatto che un quarta ha tutto il diritto di giocare una D1... io avevo fatto un ragionamento diverso. O giochi sempre o non giochi mai, non ci può essere selezione di partite. Qui si esce un po’ dall’argomento del thread... interessante sarebbe valutare qualche cambio di coefficiente per tornei giovanili e C.I....
     
  9. ttsermide

    ttsermide Utente Noto

    Squadra:
    ASD POL.SERMIDE TT
    Ady,le tue,parole sacrosante ,purtroppo però il consiglio federale non è' composto da persone che hanno vissuto e vivono giornalmente tutte le evoluzioni del nostro sport.la federazione è' composta in gran parte da burocrati,ci sono un infinita 'di cose da cambiare,le classifiche sono una "goccia nel mare".se non abbiamo mai avuto tanti tesserati,e nemmeno l'alto livello assoluto ci sono tantissimi perché.......credo che in innovazione totale radicale ,peggio di così non potrà mai fare....comunque cerchiamo di essere ottimisti attendendo le prossime elezioni
     
    A silvio91 piace questo elemento.
  10. rico60

    rico60 gaula

    Nome e Cognome:
    federico bacci
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    ... Le prossime elezioni ...
    Come no :rotfl::rotfl::rotfl:
    ... Vero, mai smettere di sognare.... Ma penso ci sarà, anche lí, da ridere, (grandi outsiders alla finestra)
    Per adesso mi godo il divertimento datomi da queste classifiche e il subbuglio che, uscendo, han generato ... Perché son queste le cose in grado di smuovere gli animi no? :azz:

    Comunque vedremo.
     
  11. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    intanto oggi a terni vi è stato una sorpresa che ha mandato in tilt le teste di serie dei giovanissimi : vince faso che non aveva punti facendo fare brutta figura a quelli che invece credevano di esser teste di serie.....
     
  12. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Perché "brutta figura" ?? Se è vero che in Francia era il numero 1 della classe 2010.. mica hanno perso con uno scarso (anche se a zero punti) ! :nerd:

    La mina vagante Danilo Faso batte tutti fra i Giovanissimi
     
  13. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    è quello che si dice ogni volta...ma chi vota se poi siamo sempre punto e daccapo ? :D
     
  14. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Qui prevalentemente scrivono i giocatori.

    I dirigenti hanno interessi completamente diversi da quelli dei giocatori.

    Peccato che tra pochissimi anni, distruggi oggi distruggi domani, resteranno i dirigenti senza giocatori e quando qualcuno si accorgerà che il ping pong italiano è una scatola vuota ci toglierà ogni sussidio, ogni arruolamento ecc...

    .. e tu resterai qui da solo a ripetere alla tua eco : "pensate a giocare anzichè lamentarvi!

    :rotfl:
     
    A silvio91 e Milocco Ettore piace questo messaggio.
  15. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Un vecchio adagio di antichi sapientoni d'antan diceva :
    "...mai lasciare il pane vecchio per il companatico".
    Ed ecco che nel pongista medio italiano è invalsa l'attitudine o abitudine? di sapersi accontentare, persino apprezzare quello che già c'è, piuttosto che tentare avventure al buio, che non si sa bene dove possano portare.....
    Una nuova dirigenza poi formata da chi, con quali alleanze, con quali fini, che dovrebbe fare? cambiare totalmente lo staff tecnico attuale, che pure ha agito secondo scienza e (ahinoi!), limitata competenza ? rinnovare la conduzione tecnica e ristrutturare da capo il movimento giovanile? con chi? a trovare qualcuno che possa garantire nel breve periodo successi a valanga nei rispettivi campi d'azione, quando prima....E chi mai, quale bacchetta magica dovrebbero possedere i sostituti per rilanciare il nostro movimento? senza contare le resistenze verso il nuovo, anche preconcette!, di chi era prima e ha operato (.....?!) così e così fino adesso? E che ne sarà di loro,una volta assunto, poi rottamato? riciclato? ridimensionato? promosso, come dicevano i vecchi latini,"...ut amoveatur?"
    Una nuova dirigenza dovrà dare spazio alla competenza e al merito non per lasciare le cose come stanno, ma per incidere davvero con piani quinquennali nella promozione del nostro sport nella prima fascia giovanile. Qui occorre "personale formatore" di vasta esperienza e competenza che l'Isef nel formato attuale non è in grado di fornire.E prendiamone atto,una volta per tutte, non essendo la nostra disciplina al centro delle attenzioni di quella beneamata scuola di formazione di professori di educazione fisica, da cui la nostra Federazione ha attinto a piene mani per costruire a misura,ma finora con quale successo sotto gli occhi di tutti,la carriera del tecnico Fitet ottimale. Oppure, può anche darsi, che i "prof" più motivati e preparati scelgano, perchè no?, altre discipline sportive ai loro occhi più accattivanti e premianti.E come far loro un torto?
    Promoviamo un Erasmus per i futuri Tecnici all'estero, chi vorrà davvero far carriera farà come gli altri studenti che studiano le lingue altrove, dove effettivamente si parlano. Che alla fine del percorso di studi sappia effettivamente cosa serve al nostro tennis tavolo di punta e dove por mano. E qui l'esempio di M.Costantini dovrebbe far scuola.Da rifondare.....
    ...mi par già d'intravedere qualcuno con "in pectore" ambizioni presidenziali e in procinto d'iniziare un nuovo cammino già chiedersi, grattandosi ripetutamente il capo:"....altro che piano quinquennale.
    Sarà il caso?"
    ettore
     
  16. Francesko

    Francesko Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Francesco
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT Trezzano
    Già... sport per singolaristi... "costretti" a fare sport di squadra... bel cas_no! :campione::vomito:

    Del resto fare i tornei, spesso e volentieri non è che sia molto meglio che fare il campionato per molte ragioni... :muro::teach:
     
  17. Tsunami!

    Tsunami! Moderatore mercatino Staff Member

    Squadra:
    ASDTT tennistavolo Parabiago
    nessuno ti obbliga, se non vuoi non ti iscrivi...mica devi partecipare per forza
    anzi... ecco, vedi ? :)
     
  18. adygoro

    adygoro Utente Noto

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Perche non hanno uno scopo .. Non hanno un progetto .. Non hanno un anima .. Solo un freddo regolamento che mette paletti stupidi .. Sembrano scritti da anni da insegnanti di asilo o prima elementare e non da un corpo dirigente che sappia capire il presente e leggere il futuro
     
    A eta beta e LO YETI piace questo messaggio.
  19. rico60

    rico60 gaula

    Nome e Cognome:
    federico bacci
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    ... Passato.... Presente ..... Futuro...


    Acc, avevamo vinto, un successo!!!
    .... 5 consiglieri.
    Mannaggia!!!

    ... Ma gli spaccheremo le reni!...
    ... Li spazzeremo via...
    .... Non li voterà nessuno ..

    Già, già

    Si si, alla prossima ...

    Buone feste.
     
    Ultima modifica: 24 Dic 2018
  20. rommel

    rommel Bruno Di Folco

    Nome e Cognome:
    Bruno Di Folco
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Squadra:
    APD Giovanni Castello
    ...non ho capito :rotfl::rotfl: ma le classifiche escono al 31 dicembre? :clap.:clap.
    ma non le porta nemmeno la Befana? :king::king:
     

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