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Caso Jason Luini-Pieve Emanuele

Discussione in 'Sezione Nazionale' iniziata da pasulo, 2 Nov 2010.

Status Discussione:
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  1. Capostipite

    Capostipite Professionauta

    Nome e Cognome:
    Candido
    Non sono d'accordo. Come ho già avuto modo di dire il nostro sport non e' inquadrato tra gli sport professionistici come per esempio lo e' il calcio. Bisogna sempre portarsi all'origine delle cose. Un genitore guarda al suo giovane figlio, tennista o calciatore, sognando un futuro fatto di quattrini: le icone di questi sport sono facilmente riconoscibili e riconducibili a questa dottrina!
    Lo stesso dream non può dirsi per il pinghe ponghe. Dove il quattrino, SOLO per come è inquadrato questo sport (siamo dei dilettanti, in tutti i sensi aggiungerei) non dovrebbe esistere se non in termini di rimborsi spese la cui cifra è ben regolamentata in termini sportivi.
    La società non può pretendere un bel nulla anzi, mi auguro che nessuno lo abbia scritto, perché con una richieta del genere si attiverebbero tutta una serie di procedimenti a difesa del dilettante.
    Chi investe in una giovane leva sa perfettamente di poterlo fare nell'arco di 4 anni, non oltre, se non sono sufficienti per consentire alla società di "riprendersi l'investimento" l'operazione NON è quella di fottersi l'atleta quanto quella di cambiare la regola. Il minore può anche essere allettato da una migliore proposta di un'altra società - che in teoria NON potrebbe farsi perché sport dilettantistico (si parla di quattrini) - ma che al massimo non può superare il tetto dello stesso rimborso spese!!!!:dati: Ora supponendo che la società di Pievesestina paghi 9 mila euro (tetto massimo di rimborso spese) al giocatore Giasone da Luino - cresciuto nel suo vivaio - e questi decida di andar via perché la società Granatieri di Sardegna gliene offre sempre 9 mila (tetto massimo consentito) farebbe benissimo a comportarsi così PERCHE' SIGNIFICHEREBBE CHE IL CAMBIAMENTO NON E' LEGATO AD UNA MERA QUESTIONE DI SGHEI!!!
    Che può pretendere la Pievesestina!!!:nono:
    INVESTI SAPENDO CHE DOPO 4 ANNI C'E QUESTO RISCHIO: non lo vuoi? Adoperati per cambiare le regole, hai la tabella voti dalla tua?
    Ecco perché vorrei che la Guardia di Finanza iniziasse a guardare dentro il nostro sport.....ma non è detto che non succeda e vi assicuro che ne vedremo delle belle.:king::clap::king:
     
  2. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Ci sono casi e casi, questo va detto. Purtroppo questa diffusione a macchia di leopardo del ping pong ostacola una circolazione dei giovani giocatori accettabile.

    Nel basket o nel calcio i ragazzi se ne vanno di casa quando approdano ad un team professionistico, ma quei teams hanno strutture adeguate per accoglierli.

    Nel tt il caso di trasferimento di un giovane si conta sulla punta delle dita perché difficilmente esistono strutture ricettive adatte (tutoring nello studio, controllo medico e fisioterapico, massaggiatore ecc.)

    Nel caso di Jason entrano effettivamente questioni di spese da parte delle parti in causa: affitto del residence, spese vive di acqua&luce&gas, retta scolastica e quant'altro che nel momento del divorzio ostacolano una conclusione pro bono pacis.

    Però, a quanto pare, D'Ambrosio mette l'accento sulle risorse spese per la formazione tecnica e di training. Su questo punto la vedo esattamente come Capostipite. Se poi, come dicono i protagonisti, a Jason é stato detto che "non rientrava più nei piani della Società".......

    .... JASON LIBERO SUBITO!
     
  3. lucioping

    lucioping Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Squadra:
    non gioco
    Non è un personalismo, il mio discorso è generale ed è il seguente: le squadre a tutti i livelli hanno bisogno sempre e continuamente di soldi per sopravvivere o cercare di fare qualcosa in più. Nessuno ti pagherebbe il nulla osta per un giocatore scarso di D2 (ma alcune società hanno il buon gusto di chiedere anche in questi casi), ma un giocatore di valore come tuo figlio, come jason o come altri devono essere venduti e occorre ricavarne dei soldi, altrimenti puoi anche chiudere la società. Se tu hai speso, soldi energie sentimenti o altro, grazie tantissimo, ma la società non può fare regali altrimenti chiude. (Ti faccio un esempio di accordo verbale come il tuo: mio padre allenatore gratuito di calcio in una squadra mi fece firmare il cartellino da pulcino, con la promessa che sarei comunque stato libero di andare qualora avessi voluto, mio padre spese molte energie e soldi per quella società ai tempi... verso i 19 anni, ho passato un periodo incompreso, in panchina, triste, piagnucolante, con voglia di cambiare aria e il cartellino ovviamente non mi fu mai regalato e fu pagato per bene dalla mia nuova società che mi prese).

    Io non ho un società ma se l'avessi mi comporterei così, e non è per far lo stron.o ma per il bene della società stessa e di sicuro non potrei nemmeno dire esplicitamente ai tesserati "guarda che se firmi poi non puoi più andartene dove vuoi liberamente" altrimenti non firmerebbe nessuno. E se avessi un ragazzo che non vuole firmare il cartellino sarei costretto a considerarlo uno di passaggio e non meritevole di spendere energie e soldi per lui perchè mi ha già fatto capire che se ne può andare da un momento all'altro.

    Ovviamente la mia è solo un'opinione e potete farne ciò che volete, l'ho aggiunta solo per far notare che il bene di un ragazzo è una cosa e il bene di una società è un'altra cosa... (quale sia più importante decidetelo voi io non mi sento di dirlo, non lo so e la questione è delicata) però se nessuno dei due capisce l'altro come in questo caso si finisce per autodistruggersi.
     
  4. Capostipite

    Capostipite Professionauta

    Nome e Cognome:
    Candido
    Ciao Lucio, non posso essere d'accordo. Calcio e tennistavolo sono due sport imparagonabili. Il primo è un gioco di squadra e il secondo, comunque la si rigiri, individuale.
    Altra ragione la forza commerciale dell'uno rispetto all'altro, la facilità del poterlo giocare (tutti san dare un calcio al pallone e ci si diverte anche nel cortile di casa sognando di essere pelè) al contrario del ping pong che invece necessita di saper tenere la palla in campo per potersi divertire un minimo. Parlo per me, ho iniziato nel 1974 e mi rompevo le pal.le dopo 3 minuti fino a quando ho visto dal vivo due giocatori decenti.
    Il linguaggio, quello del calcio, è universale...quello del ping pong?
    A questo leghiamoci la capacità di convogliare milioni di persone nel mondo intorno ad un singolo evento...= quattrini!!!:eek::eek:
    Non condivido neanche il passaggio legato al non dire del nullaosta...
    Tu non sei presidente di una società di TT. Oggi mantenere una squadra di TT in A2 ha un costo di circa 40 mila euro a stagione, tutto incluso. Cinque stagioni sono un appartamento da 80 m2....:king: ma nonostante questo i giocatori, qualunque sia la loro età, sono liberi di entrare come di uscire dalla società a loro comodo (sempre che mantengano un comportamento corretto nei confronti della medesima società, dentro e/o fuori).
    Un giocatore, che sia minore o meno, deve trovare nella società in cui gioca il SUO ambiente che è il presupposto su cui si basa tutto il resto, anche il quattrino.
    Rispetto in ogni caso la tua posizione:approved:
     
  5. ric58

    ric58 Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Malpassi
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    Invicta Pace Grosseto
    mi viene in mente una cosa che collega la posizione di lucio con quella "prevalente"....se un ragazzo gioca malvolentieri in una società direi che a tenerlo per forza si fa il male di entrambi.....dato che non ci sono in campo interessi tali da giustificare forzature.....
     
  6. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Sante parole Ric. I problemi nascono per i modi in cui si esplicitano queste separazioni
    o le richieste che ne fanno da corollario (che a questo punto hanno sostituito le aspettative).

    Succede così anche nelle coppie, no? Se si litiga o non si sta bene insieme, per il bene di tutti, é meglio separarsi.

    Poi, una volta in tribunale però, uno ha abbandonato il tetto coniugale, l'altro vuole più soldi, l'altro ancora i soldi li deve cacciare ma accusa di essersi sentito frustrato nel rappporto di coppia.

    E lì nascono le liti vere, quelle che fanno ingrassare gli avvocati.

    Capito mi hai? ;)
     
  7. scarsodinatura

    scarsodinatura Utente

    Nome e Cognome:
    Ale Pedro
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    Eppan
    L'accenno che Dambrosio fa ai soldi spesi per la crescita del giovane talento Luini è un po' puerile. Anche perché quel talento non l'ha scovato nel suo vivaio e fatto crescere - a quel punto si potrebbe anche discutere la cosa. Luini viene da un altro vivaio, tra l'altro anche con una sosta intermedia al Corona Ferrea con allenatore Stefan Stefanov - che non mi risulta essere l'omonimo del famoso Stefanov ma è proprio lui...
    Quindi se Dambrosio intende monetizzare dovrebbe anche chiarirsi non solo sulle spese che il Pieve ha sostenuto ma anche su quelle che le altre società hanno sostenuto e su quelle che i genitori hanno sostenuto negli anni. Credo che a quel punto il bilancio, come fa osservare bene anche Eta Beta, sia almeno in pareggio - è ovvio che la famiglia e le altre società hanno speso molto più dei soldi che sostiene aver speso il Pieve > è anche importante poi sottolineare che una società sportiva ha nella sua mission quella di investire sui ragazzi, quindi non è una concessione di Dambrosio l'investimento su un ragazzo ma esattamente quello che Pieve come le altre società dovrebbero sempre fare
     
  8. GWT

    GWT GWT 2.0

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Squadra:
    GWT 2.0 non sono lui io
    Lilli...
    vedi che c'è anche chi spassionatamente dce la sua senza interessi e cattiveria ....e vede nel comportamento del "quasimodo" una normalità..??
    Pensa quindi com'è questo mondo.. (che dovremmo conoscere tutti oramai) e com'è questo mondo del Tennistavolo?.. (i vari contesti sono sempre più identici... politica come sport, economia come pingpong .. tutto non ha più valori e valore!).
    Credo, se posso permettermi, che l'errore più importante, ma più che un errore sia stata una scelta volontaria... sia stato quello di aver pensato di votarsi totalmente a questa vita pongistica senza valutarne i ritorni e gli scogli.... e quindi darsi in pasto alle fiere.
    Più è piccola l'arena e più è cruenta la battaglia...
    Quand'ero ragazzo, giocando a calcio, sentivo i vecchi raccontare che "..è nelle categorie minori che si prendono più calci...!".. e come no!?!!
    Nel tennistavolo mangiano più che possono quei quattrogatti che sono.. e sono malvagi in proporzione molto più che in altre realtà perchè la concorrenza è spietata.. e le briciole che ti butta il Presidentissimo di turno .. sono poco o niente....
    Se volete che vostro figlio giochi ancora ....Leggi bene cos'ha consigliato Capostipite .. c'è la possibilità di sopportare un anno.. ma non giocando mai ... lo metteranno fuori quadro e resterà 2^ctg ..
    Lo ha fatto Frizzo.. lo può fare anche Jason... e le loro storie si riaccomuneranno ...
    Non avventuratevi in una guerra ... scegliendo la strada della pazienza ... il fiume di parole e interventi che avete già provocato vedrà scorrere il cadavere del vostro "nemico".
    Voi la simpatia l'avete suscitata.. qualcun altro l'antipatia magari se l'era già attirata....
    Certamente una mossa, una richiesta, un atto formale di richietsa di svincolo ,,,secondo regolamenti... dovrete farla.. su questo informatevi a dovere... magari leggere i regolamenti anche voi non può farvi che bene .. sentire con chi ci è passato.. altrettanto...
    La decisione bisognerà comunque prenderla presto...
    Buona fortuna..
     
  9. ric58

    ric58 Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Malpassi
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    Invicta Pace Grosseto
    direi anche che forse cercare una società(una realtà magari piccola ma umanamente adatta) alla quale jason possa far piacere (e viceversa...) anche in un campionato minore che possa trovare un accordo con il Pieve...realizzando quello che diceva eta...(divorzio consensuale...o magari quasi..) possa essere una soluzione anche se c'è poco tempo.
    Magari un anno così potrebbe far bene anche al ragazzo...
     
  10. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    :hail: :hail: :hail: Senza tornare a Don Bosco e ai salesiani di Mago Erich, ci sono ancora in giro per l'Italia dirigenti sportivi che fanno volontariato attraverso una propria passione, attraverso lo Sport.
    Uno di questi é Roberto Luini.
    Ho la fortuna di essere tesserato nella Società fondata da Stefano Mura (codice società 062, se questo numero a tre cifre di cui la prima è uno zero, può dire qualcosa), una Persona che avrebbe pure altri interessi nella vita, come direbbe Capo e confermerebbe Gwt, interessi però tutti nell'ambito del volontariato. Ce ne sono ancora di persone così. Lunga vita a loro!
     
  11. Lilli

    Lilli Nuovo Utente

    Con tutto il rispetto per la sua opinione, faccio notare a Lucioping che se il Pieve Emanuele - nella persona del suo presidente - avesse avuto questo grande interesse per Jason, semplicemente se lo sarebbe tenuto vicino.
    Non è che Jason si sia svegliato un mattino e abbia pestato i piedi dicendo "voglio cambiare squadra". Anzi, nel 2008, quando andò a vivere a Pieve, era contentissimo. Convinto che i problemi avuti fin lì si sarebbero risolti, perché finalmente poteva dedicare al tennis tavolo tutto il tempo necessario e Patrizio Deniso lo avrebbe allenato. Ha avuto subito il colpo di grazia della partenza di Frizzo, che ha vissuto molto male ovviamente. Ma poi si è ripreso e, finché non è tornato D'Ambrosio, l'ambiente è stato sereno.
    Poi, tornato lui, è cominciata un lento deterioramento. Del resto sul blog ho copiato le mail del presidente a mio marito, dove il ragazzo veniva invitato a scegliere tra "la società" e i suoi allenatori, con cui D'Ambrosio era in rotta.
    Ma lei s'immagina, Lucioping, con che animo va in palestra un ragazzo? Che sente litigare continuamente, urla che arrivano dagli spogliatoi? Lui, che in casa sua non ha mai sentito alzare la voce.
    E poi le mille volte in cui D'Ambrosio lo ha invitato a cercarsi un'altra squadra. Perchè non faceva più parte dei progetti del Pieve e Jason si sentiva fallito al punto che non aveva il coraggio di parlarne a suo padre.
    E' oltre un anno e mezzo che si sta male, da queste parti.
    E lei mi viene a dire che D'Ambrosio ha ragione a non mollare? Secondo lei, gli interessa così tanto Jason Luini? Se così fosse, non poteva, semplicemente, non ferirlo, non disgustarlo così, al punto che piuttosto di tornare lì, a sentirsi un estraneo, preferisce rinunciare a giocare?
    Mi creda, tutto questo non sta avvenendo per il bene del Pieve.
    E' che a D'Ambrosio firmalre il nullaosta costerebbe il suo orgoglio di padreterno, e per questo, solo per questo, ci sta facendo così male.
    Perché al di là del fatto che Jason non gioca, c'è anche il male dell'anima che trapassa le persone perbene, non inteso come perbenismo, ma proprio come persone che si sforzano di vivere senza ferire, che non hanno mai avuto litigi con nessuno, quando si trovano in una situazione del genere completamente stranea al loro modo di essere e vivere.
     
  12. Capostipite

    Capostipite Professionauta

    Nome e Cognome:
    Candido
    Cara Lilli,
    Un giorno Dio chiese a Caino: "Caino, dimmi caro, dov'è Abele?" Dio lo chiese sapendo che Caino lo aveva "già inviato da lui"... e Caino rispose: "Signore son forse io il custode di mio fratello?"
    Un giorno Gesu' disse: "qualcuno di voi mi tradirà", era l'ultima cena...e qualcuno rispose: "non è possibile Gesu', chi mai potrebbe tradirti?".. era Giuda Escariota a parlare...
    Ecco vede Lilli, esistono persone che sanno esattamente cosa devono fare soprattutto nel male ma la storia insegna che il loro destino è segnato. Arriva lento ma in modo inesorabile. E' quello che accadrà, lo insegna la storia, lo insegna la vita. Rinnovo il mio invito a Jason di guardare la vita in modo ancora più sereno, il bicchiere è mezzo pieno mentre quello del tuo avversario è sempre stato mezzo vuoto, anzi vuoto del tutto e dalla nascita..
    Buona Fortuna
    ;):approved:
     
  13. GWT

    GWT GWT 2.0

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Squadra:
    GWT 2.0 non sono lui io
    Vorrei dire che Lucioping ha sottolineato di non aver letto tutto sul caso..e giustifica l'operato della società in base ai regolamenti che questa ...."probabilmente" ha seguito nell'iter...maledetto della vicenda..
    In questo sport ..(che ahimè reputo sempre più bastardo e capisco sempre meno perchè ci rimaniamo così attaccati.. ma credo che sia come i pugni che si prendono nella boxe ..che ti consentono solo ..di stare li a prenderne degli altri .. o forse come quando perdi all'azzardo che stai li a sperare di rifarti... non lo so proprio.. il male nostro siamo noi stessi.. ...).. c'è gente che ha fatto firmare due cartellini ad uno straniero che arrivava per la prima volta dal suo paese ..in modo di averlo bloccato anche per l'anno dopo (a sua scelta) ..in questo sport .. e ben altro... ancora ma..
    il mio consiglio resta quello che voi pensaste esclusivamente al come poter far uscire da questa situazione il vostro Jason.
    1) Voi non vi trovate nel campo di gioco dei Bacci .. che hanno sfruttato una situazione più semplice.. voi siete nella tana ..dove giocava ed è rimasto scottato anche Frizzo Tatulli.
    2) Voi non potete sperare che il presidente della Lombardia faccia come ilPresidente del Piemonte per trasmettere la richiesta di svincolo a norma.. perchè "il Presidente del Pieve lo Verrebbe a sapere dal Presidente della Lombardia" ;):eek::hoi::rolleyes:.. voi .. vi dovete rivolgere direttamente più in alto tramite un avvocato.. che so io alla Federazione e per Conoscenza al CONI (arbitrato o qualcosa del genere) precisandoo che non potete percorrere l'iter correttamente ..poichè impossibilitati da una situazione fuori dalle norme...!!
    3) Se io fossi il Presidente del Pieve avrei timore di essere comunque "Oggettivamente Responsabile" per un atleta che non mi "ama più" anche se di una famiglia che è abituata a "non far male a nessuno"!
    4) Chiedere "amichevolmente" ancora una volta il rilascio del nulla osta per fine stagione ..così o si fa contento.. o per uan società minore che fa la C2 o la C1 ..magari in un'altra regione.. o andare a giocare i Svizzera...
    ..:sisi:
    Ripeto.
    Cominciate a preoccuparvi di far giocare Jason l'anno prossimo da un'altra parte ... il caso è diverso da quello di Tatulli e da quello diei Bacci.
    Uscite da Forum e dai Blog...vi porterannosolo del male ulteriore..anche involontariamente ... pensate a mettervi a posto e in pace ...
    Partendo adesso magari la risolvete senza strascichi..!
    Tanti Tanti Tanti Auguri di riuscirci presto..!

    :birra:
     
  14. Thewall

    Thewall Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    Tino
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    Nessuna

    Gentilissima signora, ho letto ben 5 pagine di questa storia infinita che, purtroppo, ho paura che non approderà a nulla...Lei senz' altro non mi conosce, ma io ho avuto il piacere di "conoscere" Suo figlio Jason avendo incrociato (senza mai vincerci, ndr) le racchette da qualche annetto a questa parte...posso, senza tema si smentita, farLe i complimenti, estensibili ovviamente a Suo marito, per l' educazione di Jason, davvero tra i pochissimi della nuova generazione ad essere corretto, educato, serio (e non entro nel merito tecnico, ma da ex 1a ctg un pochino mi accorgo della valenza di questo o quel giocatore). Come dicevo, leggendo ho rivissuto esattamente quello che ho passato da juniores (non Le dico quanto tempo fa sennò mi intristisco:))...giocavo nel Tennistavolo Puteoli e per una serie di problematiche si andò allo scontro frontale tra il mio adorato papà, che non c' è piu, e la dirigenza della società...società che mi ha fatto crescere, fatto diventare campione d' Italia juniores per 2 anni di fila, mi ha coccolato...ma che, avendo problemi economici, non poteva piu sostenere le sole spese (al tempo non si parlava di ingaggi e quant' altro) di tornei, campionato etc etc...rinucniando quindi alla A2 del tempo, non avrei potuto giocare nessun campionato, essendo vincolato, se non previo nulla osta...non si sa per quale motivo, la dirigenza decise che il mio nulla osta aveva un costo che doveva essere sostenuto dalla nuova squadra nella quale avrei militato...la solfa andò avanti per un paio di mesi tra interventi esterni, mediatori, piccole liti, piccoli dispettucci...come Jason, al tempo mi misi l' anima in pace, ma poi l' intervento del presidente dell' Amatori Napoli (non so se solo verbale o pecuniario) mise fine al contendere e potetti giocare il campionato di A1 con la società napoletana...
    Questo per dirLe che capisco perfettamente la Sua posizione, capisco perfettamente quelle che possono essere le sofferenze di Jason, capisco perfettamente che, quando ci sono in ballo dei soldi, anche se non paragonabili ad altri sport, tutto quello che c' è stato diventa un continuo rinfaccio delle cose, un continuo rinfacciarsi "io ho fatto questo per te", una recrudescenza di sottolilneature stupide, inutili, a volte cattive...
    Sono certo che sia Lei che Suo marito avranno provato a mediare, magari a ingoiare qualche boccone amaro, magari ad abbozzare a qualche frase che in altri tempi avrebbe avuto risposta ben piu forte, ma l' amore filiale è superiore a qualunque forma di dignità...Le auguro davvero che la situazione possa risolversi, anche se ho paura che le posizioni siano molto distanti...
    Colgo anche l' occasione per rivolgermi, anche se (anche in questo caso) non lo conosco, di invitare il presidente della società ove milita Jason di pensare solo che se fosse suo figlio, probabilmente affronterebbe la situazione in maniera diametralmente opposta, proprio come la signora Lilli...
    Su, presidente, Lei per Jason ha fatto tanto, ma anche Jason e la sua famiglia hanno fatto tanto per Lei...lo firmi quel nulla osta...
     
  15. Boomerang

    Boomerang Utente

    Cara Lilli ...
    Il nocciolo (perchè la storia insegna, è ciclica e le persone non cambiano ma si guastano, come la frutta) è questo : a D'Ambrosio, contrariamente a quello che dice o scrive, non gliene frega niente di Jason come degli altri
    (come è sempre stato) . Ha pensato solo che può monetizzare qualche cosa da questa storia come fece tentando di ricattare Crotti ed il papà all'epoca dello scambio Mondy-Crotti (e nonostante il parere del suo avvocato) per poi abbassare la cresta perchè trovò "gente" della controparte che gli fece capire che sarebbe andata fino in fondo e cioè in via giudiziaria e avrebbe preso calci nel culo . Fece la voce grossa fino a poco prima del momento del giudizio per poi fare la figura del coniglio e sganciare i soldi lui stesso ... anche a rate credo ! :clap:
    Ogni commento ulteriore è superfluo !
     
  16. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    @The Wall: mitico Tino,
    nella mia fase ermetica scrissi così: "Cerchiamoci l'un l'altro... cercando null'altro".

    Oggi é il caso di scendere sulla terra e dire: "Cerchiamoci l'un l'altro... cercando il nulla osta. :(

    Tieni duro Jason e chiedilo al Consiglio Federale passando pure per il Comitato Regionale. Il Presidente del C.R. infatti fa solo da passacarte, in questi casi, e non può rifiutarsi di trasmettere la richiesta in Federazione. Se proprio vuole può farsi da parte per conflitto di interesse ed investire della pratica il VicePresidente o un Consigliere Vicario, ma non ne vedo il motivo, stante la funzione puramente "notarile" in merito.

    Le delucidazioni potrai trovarle nel Regolamento Organico, all'Articolo 15 "Trasferimento definitivo per svincolo" comma 3, punto "c". Il Regolamento Organico é disponibile sul sito Fitet.org alla voce "Carte Federali".

    Tutte le memorie contenute nel blog di tua Mamma, credo siano più che sufficienti a dimostrare il grave disagio ambientale, prima fra tutte quella frase infelice e fatidica: "non rientri più nei piani della Società" maniera asettica per dire: "puoi pure fare le valige".

    http://www.fitet.org/index.php?option=com_docman&Itemid=293
     
  17. robi

    robi Nuovo Utente

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Ricorso già presentato l'11/08/10. Doveva essere affrontato e deliberato il 25 settembre a Rimini. Il Consiglio Federale, non rispettando il Regolamento Organico, lo ha trasmesso alla Procura Federale (non ancora pubblicato il verbale sul sito!). L'8/11/10 la Procura l'ha restituito al Consiglio Federale perchè non di sua competenza. Ora al prossimo Consiglio dovrebbe esserci la delibera (20 novembre?)
    Ho anche richiesto accertamenti in merito alla modalità di tesseramento, sicuramente illecita perchè priva della mia firma. Io sostengo possa essere riconosciuto un prestito annuale anche se con procedura irregolare fatta in buona fede e avallata da diverse "situazioni". Dal mese di maggio non è ancora pervenuta alcuna risposta.
    Roberto Luini
     
  18. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Ciao Roberto, sono contento di questo tuo intervento diretto. Certo che é singolare questo rimpallo di competenze, lo svincolo d'ufficio viene concesso dal C.F., come recita il Regolamento Organico e, come giustamente ricordi tu. Viene da pensare che sia un problema di "competenza" in altro senso. :D

    Quindi confermi che il Consiglio Regionale non si é sottratto a fare la sua parte nel recepire e trasmettere il tutto al C.F. ? Almeno quello! In caso contrario sarebbe stato un vero scandalo.

    Io spero che si mettano una mano sulla coscienza e pongano fine a questo calvario, per te, per Lilli e sopratutto per Jason.

    P.S.: se tu hai sempre e solo pensato ad un prestito annuale rinnovato di anno in anno, sarebbe stata carpita la tua buona fede. Il tuo caso non avrebbe niente a che vedere col caso di chi, consapevole di un tesseramento, tira fuori l'irregolarità di una mancata firma solo quando le strade con la Società si dividono in modo traumatico. Infatti non vedo alcuna opportunità per il dirigente a non far controfirmare il "cartellino" al detentore la patria potestà, a meno che non si voglia tenergli nascosto il fatto che il minore sia tesserato anziché "in prestito".
     
  19. rico60

    rico60 gaula

    Nome e Cognome:
    federico bacci
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Caro Roberto, ti leggo e ti rispondo (comunque non considerarlo mai un consiglio).
    i motivi per cui si chiede uno svincolo per gravi motivi di disagio ambientale e tecnico non sono certo la firma del cartellino.
    Questa dovrebbe, eventualmente, essere considerata un'aggravante.
    Chi chiedesse uno svincolo per gravi motivi di disagio ambientale e tecnico solo a causa di un tesseramento irregolare sarebbe un po' pi*la (più che un po' pezzo di me**a). Anche chi , eventualmente,dovesse solo pensarlo (il richiedere tale svincolo con tale motivazione).

    Sempre con simpatia e solidarietà :rolleyes:
     
  20. robi

    robi Nuovo Utente

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Il Presidente Regionale ha inviato al Consiglio federale il Ricorso. Buona parte della procedura è irregolare e diversi documenti sono stati protocollati con date false. Il 26 agosto un Consigliere Regionale si è incontrato con me nella sede a Milano e nulla era stato protocollato. Poi compaiono documenti protocollati dal Presidente il 16 e 18 agosto (???).
    Ciao Roberto

    ---------- Messaggio aggiunto alle 17:38 ---------- Il post precedente era delle 17:34 ----------

    Il Ricorso è per incompatibilità tecnico-ambientale. La maggior parte dei motivi li puoi individuare nel blog. Nel Ricorso vi è una importante premessa relativa al tesseramento sia per quanto riguarda la procedura sia per il ruolo del Presidente Regionale.
    Ciao Roberto
     
Status Discussione:
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