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Campionati Europei Giovanili 2010

Discussione in 'Sezione Internazionale' iniziata da John Locke QDL, 16 Lug 2010.

Status Discussione:
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  1. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    Nel computo generale la squadra transalpina non era cotta... ma nei singoli il percorso è un pelo diverso e certuni possono sentire la tensione del momento. 4 medaglie d'oro,2 d'argento e 6 di bronzo... 17 atleti diversi medagliati.... settore femmnile in crescita.... appannaggio della finale di doppio cadets e di un doppio misto....Oggi Mutti ha fatto un grande risultato e in coppia con Bacio un altro.
     
  2. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Ora che é andata, posso dire che sentivo una specie di predestinazione da quando é uscito Robinot che era la 2 e poi Lakatos che era la 1.

    A quel punto ho cominciato a sognare. L'outsider cinotedesco Qiu aveva fatto più del pronosticabile. Dopo l'eliminazione di Flore da parte di Dyias che era la n°8 pensai che anche il polacchino avesse fatto più di quanto potesse aspettarsi alla vigilia.

    Alla fine, i valori in campo li ha saputi rispettare solo chi ha avuto il sangue freddo di avere sempre il controllo della situazione e la consapevolezza del proprio valore. Robinot, Lakatos e poi Flore hanno sentito il peso del ranking e ne sono stati schiacciati.

    Leo ha una caratteristica che hanno pochi atleti italiani: la freddezza.
    Per qualcuno potrebbe sembrare un limite ma nello sport questo significa non lasciarsi ottundere la mente dall'emotività e di conseguenza giocare al disotto delle proprie possibilità. Giocare cioè senza quella sensazione di avere montato sulla testa un paraocchi.

    Pere fare un campione, oltre alla tecnica, al sacrificio, alla passione, all'atletismo... ci vuole anche una buona dose di sangue freddo e credo che Leo ne sia sufficientemente dotato.

    :approved:
     
  3. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    E la GRINTA dove la metti? se non hai grinta non vai da nessuna parte.
     
  4. Dan

    Dan Utente Attivo

    Giusto:approved:
    In effetti è doveroso fare i complimenti anche al team che ha preparato Mutti conducendolo a questo importantissimo traguardo.
    Non conosco in che misura i nomi citati da eta abbiano contribuito a questo successo,ad esempio il ruolo di Yango nella preparazione di Mutti.
    Ad ogni modo Yango mi sembra veramente un allenatore in gamba.
    Ha fatto benissimo sia in campionato che in Champions,con lui in panchina Bobo e Stefanova hanno sconfitto avversari ben più alti in classifica.
    Complimenti a tutti:approved:

    Di niente sunnie,grazie a te:approved::birra:
     
  5. plucco

    plucco hybride difensor...

    Squadra:
    t.t.gallarate
    Nel caso non si volesse aspettare lo scaricamento, nel link che ha messo Giorno dell'intervista a Mutti c'è anche il video sella finale completo e che si vede rapidamente.:approved:
     
  6. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    La grinta secondo me é un fatto molto più aleatorio. Gurda uno scarso come me, di grinta ne ho da vendere. Se avessi anche un po' più di sangue freddo saprei analizzare meglio il gioco che sto facendo e quello che sta facendo l'avversario. La lucidità é figlia del sangue freddo. La grinta la mostriamo ma bisogna poi vedere se è solo quel digrignare i denti con l'occhi assassino... mentre le mutande stanno tracimando.

    Tornando alla partita di Leo e a quel senso di predestinazione, mi torna in mente il titolo italiano vinto dal mio Ale. Era la n°1 di quei campionati allievi ma era una 1 falsa perché Pavan e Seretti quell'anno facevano una serie più alta e più difficile. Diciamo che Ale valeva la 3. Arrivarono le semifinali e il tanto temuto mancino Pavan era stato fatto fuori da Colombi. La N° 2 Seretti era capitolata davanti a Dallolio. Tutto secondo i migliori auspici.
    In finale Dallolio fu tutt'altro che preda facile. Sotto 0-2, Ale cominciò a tirare carico e a rispondere meglio ai servizi a fil di rete di Alberto. 2 pari. Nell'ultimo set Alberto non ne aveva più e fu una cavalcata di Ale fino al tuffo liberatorio sul taraflex e l'incoronamento sul podio da parte di Joze Urh.

    Con la dovuta differenza d'importanza, le circostanze nelle quali si sono svolte le due gare hanno molti punti in comune. Per questo mi é sembrato di rivivere quel felice momento di 2 anni fa.
     
  7. stipno

    stipno Stay hungry, stay foolish

    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Sono veramente molto contento, quando ho sentito l'intervista mi sono quasi commosso...complimenti di cuore.:clap::clap::clap:
     
  8. John Locke QDL

    John Locke QDL Fondatore Gruppo Rinco

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Anche a me ha fatto quell'effetto al momento della premiazione.Vedere un GIOVANE ITALIANO con lo sguardo fiero volto alla propria bandiera sulle note dell'inno di Mameli mi ha fatto venire la pelle d'oca. Bel momento :goccia::goccia:
     
  9. GWT

    GWT GWT 2.0

    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Squadra:
    GWT 2.0 non sono lui io
    SPERO DI NON ESSERE LUNGO ..
    VOLEVO FARE UN POST A PARTE ("E' nata una Stella??").. ma poi ho pensato che Giorno mi avrebbe acorpato la discussione a questa.
    Dunque:
    Quoto Chicco perchè .. è stato clamoroso il crollo Francese nei songoli nonostante la montagna di medaglie vinta e lo strapotere presentato.
    SOno certamente i migliori .. e ne sanno "dei pacchi" ed uno "svallo" in più degli altri...

    Confermo che Eta Beta (detto la Berta) mi aveva rivelato il suo presentimento..(ed inverità mi ha mandato un sms anche lo Sguizzero per dirmi che sarebbe caduto il Detto di Zero Tituli e Zeru Medaglie... e adesso aspettiamo di vedere cosa dice il "Calimbano de Launa"...;)
    ...
    PER PRIMA COSA VOGLIO GIOIRE ANCHE IO (che non si debba dire male di me se non l'ho fatto subito) ..FINALMENTE CROLLA QUEL TITOLO ALLIEVI CHE potevamo vantare solo grazie a GIOVANNI BISI DAL 1976 (?)
    L'ha vinto il ragazzo su cui si può tranquillamente dire è stato investito più di ogni altro atleta..
    DOBBIAMO PERO' RINGRAZIARE CATALIN NEGRILA prima di tutto e certamente illavoro che Yang Min e Urh hanno svolto in concertazione nell'ultimo periodo (nonostante lo SGuizzero affermi il contrario).
    Devo correggere alcune cose della Berta però..
    Si è vero Mutti ha una freddezza (che a volte sembra sicurezza) ma quello che mi da da pensare è questa strana "apatia" che pare egli abia ..affidandosi al talento e all'inventiva quasi istintiva..
    Oggi ero al mare ed ho chiamato più volte Ady Gorodetzky per sapere come era andata ..alla fine mi ha risposto e raccontato (caro Ady non mi hai però raccontato bene sui punti fortunosi .. in verità ne ha presi molti di più e decisivi il buon Leo.. ma che diamine ..mica ci può sempre andare male!).
    Sono tornato a casa e mi sono prima riguardato la finale ed ora intervengo...
    LA GIOIA E' GRANDE ..PERCHE' FINALMENTE POSSIAMO DIRE QUALCOSA ANCHE NOI IN EUROPA...!
    Tecnicamente non possiamo certo dimenticare che (come spesso accade) nel tabellone sono saltati come birilli i favoriti.. (io avevo detto che avrebbe perso in finale con Flore...ma visto che il polacco ha "seccato" anche il paisà di Chicco .. ci sta tutat la vittoria di Leo e lo sbaglio del pronostico) e che il polacchino in finale l'ha un po' regalata.. forse abbassando la guardia sul 2-0, sul 3-2, e sul 5-2 in bella..
    Leo ha sfoderato qualche "incredibile" dritto (nel senso che non li tira mai..) poi ha vinto come al solito.. con delle giocate talentuose (non ultima il side laterale rotolante sul tavolo.. che ha mandato in visibilio tutti) e come ho accennate anche con qualche retina in piuù che ha certamente innervosito (e si è visto chiaramente .. ) definitivamente Dyjas.
    Spero che l'amico Negrila abbia visto e seguito la partita (e gioito giustamente per la fatica fatta in questi anni), spero che anche Yango abbia seguito il match ed abbia una volta di più verificato i punti (moltissimi) da migliorare in Leo ..quelli tecnici (forse solo 1 .. sembra che tiri il dritto senza vedere e sapere se la palla è ancora li sul fianco del dritto..) e quelli fisici (parecchi)....
    Dopo aver tanto detto del suo servizio ..qualche altro che lo faceva come lui l'ho visto ed alla fine l'ho visto anche farne dei ...buoni...
    Cerchiamo di partire da questo successo di Leo ..che credo sappia per primo quanto debba faticare ancora per dare appuntamento ai suoi avversari pari età.. esenz avedersi tirare delle bombe a mano in faccia fra 2 o 3 anni... (il Ceko Reitspis che ha fatto fuori Robinot .. ha un anno in meno (e mi pareva così cammello e lento .. ) ..così come lo svedese ed il cinesino tedesco.... NEL FRATTEMPO ASPETTIAMO IL PICCOL(IN) JAORDY..!
    GRANDISSIMO E SIMPATICISSIMO ANCHE NELL'INTERVISTA IN INGLESE IL NOSTRO LEO (spero che da tesserato del resto d'Italia possa definirsi anche nostro..:p!).
    ------------------------------------------------------------------
    VEDO CHE ABBIAMO TIFATO TUTTI COME SI DEVE ...PURTROPPO VOLEVO FARE NOTARE PER L'ENNESIMA VOLTA LA DISGRAZIATA MANIA DI ECCEDERE O GRATUITAMENTE USCIRSENE CON DELLE VACCATE GALATTICHE .... IL "solito pirlomane" del Saito Faitet:
    " Salto delle transenne per Alessandro Baciocchi, suo compagno di tante battaglie, e per Joze Urh che non la finiva più di saltellare come un grillo da un abbraccio all’altro(?). Ma Leonardo Mutti sorprende ancora, lascia gli abbracci per andare prima di tutto a salutare arbitri ed avversari così come richiesto dal fair play. Ecco lui è un atleta che studia da campione ed anche nella giornata dell’esame più difficile non dimentica che è bene meritarsi un voto alto anche in condotta. Complimenti Leo"
    Allora mi sono riguardato il video...
    Non ho visto Leo liberarsi strappando maglie dagli abbracci di Urh e Baciocchi, ho viste normali strette di mano (dovute) anzi il polacco un tantino sgarbato/amareggiato.....
    Non ho visto Leo dare alcuna mano agli arbitri ...(2 donne) quella di sinistra che raccoglieva le firme sui rfereti è rimasta "non salutata" da tutti... e quella bionda di destra è andata lei a salutare Mutti dopo un paio di minuti verso la panchina...
    Perchè IN UN MOMENTO DI FESTA ASSOLUTO doBBIAMO notare questa cosa qua ..solo per colpa di un ***** che scrive della ca z z a te ??? GRATIS??? (le ca zz ate ...gratis perchè lui prenderà anche dei soldi invece) che saccenta sui comportamente e la condotta... come nemmeno la più interpretabile demagogia buonista del Libro Cuore di De Amicis coi vari Coretti Garrone Franti Precossi Nelli Votini e Derossi... e il Maestro Perboni... ma come direbbe Alberto Manzi .. "non è mai troppo tardi".. per smettere di regalarci perle di imbecillità!

    Forza Leo speriamo di non ripetere il titolo di Giovanni Bisi!
     
  10. superciuk

    superciuk Si fa Giorno e cala la notte.

    Visto or ora il video e dico che chi vince ha sempre ragione e se è italiano è ancora meglio. :)
    Però ancora mi sto chiedendo come ha fatto il polacco a perdere. :mumble:
    A parte gli ultimi punti in cui era in evidente stato confusionale e col braccino, per il resto a me è sembrato complessivamente più completo.
    Di Mutti mi è piaciuto il rovescio spesso molto agressivo, il buon servizio (ma si sa). Il dritto mi sembra invece "animato" da buone intenzione, ma non c'è mai la certezza che entra e difatti molte le ha messe fuori già sulla prima palla.
    Accidenti mi sento come... "quello" ;) che commentava la finale Bobo-Tomasi agli assoluti di Ponte di Legno... parlo bene del primo ma vince il secondo.:D:azz:
     
  11. record

    record Utente Attivo

    mi unisco ai complimenti a mutti, sinceramente e con la gioia di aver visto l'italia pongistica sul gradino più alto.

    detto questo...

    CERCHIAMO DI NON ROVINARE QUESTO RAGAZZO.

    il titolo europeo NON E' un punto di arrivo, ma di partenza.
    QUINDI EVITIAMO DI INCENSARE TROPPO UN GIOCATORE CHE CI HA TIRATO FUORI DALLA M... PONGISTICA GRAZIE A DUE (DUE!!!!!!!!!!) COLPI e mi riferisco al top in diagonale da fuori tavolo e alla retina successiva, che lo hanno portato in vantaggio dopo che nel quinto è stato sotto 5a2.

    bastava "ciccare" quei due colpi e la finale andava in un altro modo. buon per lui che sono entrati e buon per noi che abbiamo visto il medagliere in una posizione migliore del solito sottozero.

    quindi, spero, mi auguro, auspico (e se conoscete altri vocaboli mettetene anche voi!!) che non si crei UN EROE e lo si carichi di responsabilità o di presunzioni tali da schiacciarlo.

    questo ragazzino ha 15 anni ed ha vinto un europeo. guo yue (o yan, non ricordo) a 15 anni aveva già vinto UN MONDIALE.

    mutti non deve cullarsi sull'alloro.. deve lavorare seriamente così come ha fatto finora e, soprattutto, non deve cedere alle lusinghe di cg e pensare di essere arrivato chissà dove.

    non lo conosco, ma dal comportamento tenuto in questi anni mi sembra un ragazzo serio e, soprattutto, umile, quindi il rischio potrebbe non esserci.

    gli auguro di confermarsi tra gli junior e, soprattutto, di essere seguito fino al raggiungimento della nazionale maggiore (chissà perchè, ma dopo gli junior NON ESISTE PIU' attività per i ventenni........... o sei già nella nazionale maggiore oppure per anni non fai più attività internazionale.. mah...).

    comunque, il ragazzo ha fatto una cosa BELLISSIMA, e gli auguro di restare coi piedi ben saldi a terra (tranne quando gioca :D , ovviamente :D ) per poter affrontare le categorie superiori e, SOPRATTUTTO LE OLIMPIADI GIOVANILI ALLE PORTE.

    IN BOCCA AL LUPO, LEONARDO.

    (soprattutto per il dopo!!!!)
     
  12. mago

    mago Professionista

    Nome e Cognome:
    Erich Schuster
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    Sarmeola Padova
    Ci speravo un po' fin dall'inizio al titolo, visto l'indubbio talento del ragazzo.:)

    Buon lavoro soprattutto di Catalin che ha formato il giocatore, al di là di utili e competenti rifiniture soprasttutto di Yango, il lavoro di base, fondamentale è suo. Io dritto lo farei fare altrimenti, ma... ci sono anche vicino a lui allenatori preparati che devono essere capaci di correggere i colpi. Per andare avanti con successi ed essere forte anche a livello assoluto non si può regalare un colpo o lasciarlo non efficace al... punto giusto.:rolleyes:

    Intanto complimenti, quanti anni sono passati dalla vittoria di Giovanni ?

    Lui poi si è perso un po', si sperava allora che diventasse uno tra i migliori d'Europa, ma erano altri tempi e altre possibilità.

    Mutti ha tutto, deve solo essere "trattato" ;) nella maniera giusta e non viziato, da persone competenti in grado di rifinire e rendere sicuri e potenti colpi, impostando dopo una ottima apertura di rovescio al tavolo, una buona chiusura, senza perdere troppo tempo perchè più si allenano colpi non corretti e più diventa difficile correggerli ed essere tra i migliori in Europa è cosa difficilissima, ma le possibilità il Mutti le ha certamente.
     
  13. Luciano Ilario

    Luciano Ilario Paperoga

    Nome e Cognome:
    Ilario Luciano
    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    A4 Verzuolo
    Con questo vuoi dire che secondo te non ci sono persone abbastanza competenti attorno a Mutti???
     
  14. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    Anche io ho visto ora la finale (ieri non ho potuto seguirla in diretta) e son d'accordo con te.Ma, sai, la partita non finisce fino a quando non si arriva agli 11 e Leo ci ha creduto proprio dopo il 5 pari della bella, mentre il polacco non ha più osato, come invece nel resto dell'incontro aveva fatto.Nel complesso tecnicamente la partita non è stata di livello speciale ma agonisticamente era vissuta in modo grintoso dai due contendenti. Son rimasto perplesso però quando Leo si girava verso la panchina ogni qualvolta faceva un errore... non è segno di insicurezza dei propri mezzi? o gli si rivolge per "caricarsi" ?
     
  15. REDS

    REDS Utente Attivo

    Nome e Cognome:
    carletto
    Veramente si rivolge alla panchina anche quando fa un bel punto. E' un riferimento con il quale condividere cose positive e negative, segno di massima fiducia in chi sta conducendo l'incontro dalla panchina.
    Bel gruppo. :sisi:
     
  16. Chicco

    Chicco superiperappassionato

    Nome e Cognome:
    eric
    Squadra:
    TTBiella
    Ah, bene.:approved:
    Non ho mai avuto occasione di vederlo impegnato in situazioni simili quindi non conosco il suo comportamento in campo:metal:.Vedrò di fargli i complimenti personalmente alla prima opportunità.
     
  17. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Diyas é stato troppo discontinuo. Quando ha dato lui il ritmo all'attaco é stato concreto e ha sempre preso il tempo a Leo.
    Se non ha saputo sfruttare appieno tutte le situazioni in cui si è trovato in vantaggio, é per molta parte responsabilità sua. Leo ha reagito all'iniziale momento di smarrimento con una chiamata a raccolta del suo repertorio di servizi e delle varianti del rovescio, micidiale il fulmineo block spinto sul dritto dell'avversario.

    Io direi che il lavoro di Joze in panchina è stato fondamentale, a cominciare da quel time-out (se non sbaglio sul 7 pari del 4° set dopo che Leo, che stava conducendo 7-4, si è fatto raggiungere dal polacco) che ha aiutato Leo a raccogliere le idee ed aggiudicarsi il set lasciando Dyias a 7. Senza quel time out la partita avrebbe potuto prendere una piega irrecuperabile dato che Dyias stava conducendo 2-1. Invece, da un possibile 1-3, Leo si è portato in parità.

    Riguardo gli errori di dritto, durante il time out chiesto dalla panchina polacca, si vede chiaramente Joze mimare la corretta esecuzione del top, con la racchetta sempre tangente alla palla e subito dopo mimare a Leo come NON eseguire il dritto, accompagnando la palla nel follow trough, con la penna della racchetta che si abbassa sul tavolo.

    Questa tendenza é un errore che Leo si porta dietro da sempre evidentemente, e non c'è momento topico come una finale europea per far venire a galla, data la tensione, "vecchie incrostazioni sedimentate dal tempo ma sempre sotto traccia".

    Mi raccontava Bobo sr. come suo figlio avesse una tendenza a sporcare con un movimento del polso il suo top di dritto. Dopo lungo lavoro quel difetto venne eliminato, ma durante una gara importante per la qualificazione olimpica, nel momento di clou della gara, gli vide commettere quell'imprecisione che anni non gli vedeva più fare.

    Anche un ragazzo impostato benissimo nei fondamentali fin da piccolo, può avere qualche difetto tecnico che prima o poi riuscirà a far breccia nella tela tessuta con tanto lavoro e competenza dai tecnici che ne hanno avuto cura, e tornare inaspettatamente a galla.

    Io ripeto, la tenacia di Leo, la sua determinazione a voler questo titolo a tutti i costi, lo ha portato ad inseguire l'avversario standogli attaccato coi denti per tutta la partita (0-2, poi 2 pari, 2-3, poi 3 pari ed infine il 7°set della verità, col polacchino partito bene, ma dal 5-2 si è arenato fino a lasciare scappare Leo sul 10-5, riprendersi solo un punto e poi l'ennesimo top incrociato di Leo ha siglato il risultato.

    Per completezza, anche Diyas ha evidenziato alcune lacune, una certa tendenza a tirare il dritto senza sufficiente rotazione del busto e del bacino e sotto l'aspetto tattico, dopo fasi di iniziative propositive, alternare fasi di attesa con prevalenza del block passivo che finiva per sconfinare nella difesa alta sotto l'attacco dei colpi di Leo.

    Fatti i giusti e dovuti complimenti a Leo, al coach e alla Federazione per il bellissimo risultato, non perdono di consistenza, semmai vengono rafforzate, le critiche ad un sistema che non riesce a lavorare su media scala come hanno saputo fare Francia e Romania, ma solo su alcune talentuose individualità.
     
  18. mago

    mago Professionista

    Nome e Cognome:
    Erich Schuster
    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Squadra:
    Sarmeola Padova
    Infatti Mutti è molto talentusoso e sarebbe cresciuto e diventato forte in ogni caso (certo che un cattivo allenatore gli avrebbe precluso un traguardo europeo) a meno di non essere proprio... rovinato da impostazioni catastrofiche. Da sottolineare comunque che il lavoro di Catalin è stato un gran bel lavoro. Se leviamo Mutti, però, c'è ancora molto lavoro da fare, direi. Anche Mario Amizic all'inizio di carriera ha avuto un Rosskopf "tra le mani" e risultati con talenti vengono sicuramente. La differenza con la Germania è che c'è più gente e ci sono più strutture, oltre al fatto che forse si pensa a preeparare di più gli allenatori nella varie società; questa è una cosa importantissima, perchè se un ragazzino viene impostato male i primi anni, poi è difficile levargli i difetti.:rolleyes:
     
  19. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Ricordo che vidi la prima volta Leo e Damiano a Valeggio sul Mincio, al torneo nazionale del 2005.

    Stavano ad un tavolo di riscaldamento e Catalìn era lì a correggere e a dare suggerimenti ai suoi allievi.

    Ciò che mi stupì fi la straordinaria regolarità dei due a mettere dentro i fondamentali. Non facevano ancora niente di eccezionale ma lo facrevano bene e con assoluta regolarità.

    La differenza del lavoro svolto da altri allenatori, su altri giovani, sta proprio nel rispetto assoluto delle fasi dell'insegnamento della tecnica. Non metti sul il top di dritto se prima non sei regolare e continuo nello scambio.. e così via per il top di rovescio ecc. I giovanissimi Leo e Damiano vincevano le loro partite perché erano più regolari degli altri ad eseguire i fondamentali.

    Troppo spesso si vedono ragazzi bruciare le tappe nel voler tentare nel match colpi non ancora perfettamente acquisiti o senza una completa padronanza dei fondamentali. In questo Catalin era inflessibile e stava lì, a seguire ogni momento pre gara, non lo vedevi mai in giro distratto mentre i ragazzi si riscaldavano. Solo quando sono cresciuti e diventati pronti per autogestirsi, ha mollato un po' la briglia, ma con la coda dell'occhio non li perdeva mai di vista.
     
  20. sunnie

    sunnie ...OgniTanto...

    Nome e Cognome:
    Susanna
    Uscita una bella sintesi sul tubo:):

    Table tennis EYC 2010 Mutti (Ita) - Dyjas (Pol)

     
Status Discussione:
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