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Diritto di ricevere consigli

Discussione in 'Regole e Regolamenti' iniziata da Renaga, 2 Feb 2026.

  1. Renaga

    Renaga magìster

    Nome e Cognome:
    René Agagliate
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    REGOLAMENTO PER LE COMPETIZIONI INTERNAZIONALI Nel Regolamento per le Competizioni Internazionali le norme sottolineate e in grassetto valgono anche per le manifestazioni nazionali della FITeT.
    5. - DISCIPLINA
    5.1- Consigli ai giocatori
    5.1.3.- I giocatori possono ricevere consigli in qualsiasi momento tranne che durante gli scambi e nel periodo tra il termine del riscaldamento e l’inizio della partita;

    Mi è successo di recente di vedere giocatori, anche di lunga esperienza, che si rechino alla propria panchina dopo i due minuti di riscaldamento. Non è consentito.
    Anche per questo motivo, di solito, a meno che non faccia molto freddo, l'arbitro non concede ai giocatori di iniziare il riscaldamento con indosso la tuta o parti di essa; per non dare modo di andare poi alla panchina per toglierseli e così parlare con il proprio allenatore o i propri compagni di squadra.
     
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  2. ricsco

    ricsco Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Questi regolamenti ovviamente bisogna accettarli, ma possono essere modificati se per esempio in tanti pongono obiezioni come la mia: cosa vuol dire "molto freddo?"
    Un regolamento deve specificare ad esempio: sotto i 16 gradi centigradi.
    Per me anche 18 gradi, se sono appena arrivato, sono pochi per togliermi la tuta.
    Chi decide se è caldo o freddo?
    Naturalmente l'arbitro, ma senza una regola chiara come questa si potrebbe contestare...
    P.S. se dipendesse da me (parere strettamente personale che vale un solo cent) concederei permessi di consigli solo ai cambi di campo e ai timeout. Dopo il riscaldamento e prima dell'incontro con o senza tuta, tra un punto e l'altro mi sembra che si esageri... Non vorrei che tra un po' si vedranno pure gli auricolari in campo, ma che diamine i giocatori devono imparare a pensare da soli in campo, altro che suggerimenti...
    Si vede che mi danno fastidio gli urlatori?:Prrr:
     
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  3. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    regolamento per regolamento: i due minuti non sono di riscaldamento ma di ambientamento al campo gara, luce rimbalzo ecc...
     
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  4. Ermenegildo

    Ermenegildo Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    quando uscì il nuovo "active coaching" in Italia fu preceduto da un vademecum sempre più ignorato :

    il giocatore, tra un punto e l'altro, non può girarsi verso la panchina o avvicinarcisi per ricevere consigli.
    la temperatura minima per svolgere le competizioni è stabilita dal regolamento impianti ed è un criterio oggettivo. La percezione soggettiva ovviamente non può essere contemplata in un regolamento.
     
    Ultima modifica: 3 Feb 2026
  5. Renaga

    Renaga magìster

    Nome e Cognome:
    René Agagliate
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Nelle norme CONI per l'omologazione degli impianti, tabella C:
    sale di attività al chiuso dai 16° ai 20°
     
  6. Ermenegildo

    Ermenegildo Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Chiedo scusa se mi autocito ma vedo che il commento è stato ignorato.

    Nonostante la norma riportata dall'utente @Renaga , lo specifico e richiamato Regolamento Impianti della Federazione Italiana Tennistavolo (ultima edizione 2024) all'Articolo 24, indica come temperatura minima per la pratica agonistica del tennistavolo 12⁰ Centigradi.
    Screenshot_20260206_114437_Chrome.jpg
     
  7. off-ready

    off-ready Meglio un sedere gelato che un gelato nel sedere

    Nome e Cognome:
    Pier Offredi
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Aquile Azzurre
    Ho cercato anch'io l'articolo nell'attuale regolamento, ma non si trova più, quindi suppongo che la norma (del 2024) non sia più valida.

    La norma CONI citata da @Renaga riguarda l'omologazione degli impianti, ma le palestre che utilizziamo nei campionati e nei tornei regionali non richiedono l'omologazione, per cui temo che non abbia valore.
    Se lo avesse, in diverse palestre lombarde non si potrebbe giocare
     
  8. ggreco

    ggreco Arrotatore di dx, picchiabloccatore di rx.

    Nome e Cognome:
    Giovanni Greco
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    CUS Torino
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  9. off-ready

    off-ready Meglio un sedere gelato che un gelato nel sedere

    Nome e Cognome:
    Pier Offredi
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Aquile Azzurre
    In effetti vedo che dopo il 2024 non sono state fatti altri aggiornamenti, come invece viene fatto annualmente per gli altri regolamenti, quindi evidentemente è ancora in vigore.

    Resta il fatto che questo regolamento riguarda solo l'omologazione degli impianti e non le prescrizioni per organizzare tornei e partite di campionato, che secondo me dovrebbero essere scritte nei regolamenti agonistici, rinnovati annualmente, dove non si cita mai nè la temperatura minima, nè la massima, che in alcuni casi sarebbe molto utile per salvaguardare la salute degli atleti, specie quelli "diversamente giovani"
     
  10. Ermenegildo

    Ermenegildo Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    6a Cat.
    Ho scritto "Art.24" e postato integralmente l'Art.23.
    Mi scuso per l'errore.

    Gli impianti utilizzati per l'attività agonistica del tennistavolo devono essere conformi al dettato del Regolamento Impianti Fitet ed omologati per il tipo di attività svolta e richiesta al momento della Domanda di Omologazione dell'Impianto in ispecie (tornei internazionali, nazionali e regionali ; campionati a squadre delle serie nazionali).

    I regolamenti sono due :

    Regolamento Impianti Fitet (2024)
    Regolamento Omologazione Impianti Fitet (2024).
    Screenshot_20260206_180147_Chrome.jpg
     
  11. Salmur

    Salmur Nuovo Utente

    Nome e Cognome:
    Filippo Bortolotto
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    CUS Padova
    Leggendo questo topic mi è sorta una domanda: nel periodo che intercorre tra la fine del riscaldamento e l'inizio della partita è possibile asciugarsi le mani con l'asciugamano e bere?
    Non ho trovato indicazioni al riguardo nel regolamento, ma potrebbe essermi sfuggito.
     
  12. Renaga

    Renaga magìster

    Nome e Cognome:
    René Agagliate
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Teoricamente sì, purché non comporti il recarsi alla panchina e non causi perdite di tempo. Anche la bottiglietta d'acqua deve essere già nel portasciugamani.
     
    A Salmur e ggreco piace questo messaggio.
  13. Giorno

    Giorno Amministratore Staff Member

    Nome e Cognome:
    Li trovi in firma
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    EverPing ASD
    Questa per me è una novità, si può tenere l'acqua nel porta asciugamani?
    Io sapevo che non si può bere durante la "pausa asciugamano" ogni 6 punti e di conseguenza anche l'acqua va tenuta in panchina.
     
    A VUAAZ piace questo elemento.
  14. ricsco

    ricsco Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo
    Qualifica Tecnico:
    Tecnico di Base FITeT
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Il permesso di bere è un argomento interessante e merita un approfondimento, anche perchè io ho visto sempre tenere la bottiglia d'acqua fuori dal campo, mai in campo (compreso quindi il portasciugamani).
    La conferma l'ho avuta interrogando perplexity pro, e riporto la risposta ottenuta interrogando i regolamenti:

    In ambito FITeT non esiste un articolo specifico che vieti esplicitamente di bere ogni 6 punti, ma l’uso del liquido è regolato indirettamente dal principio di non ritardare il gioco e dal rispetto delle pause autorizzate.

    1. Quando si può bere
    Secondo il regolamento FITeT/ITTF e le linee guida ITTF per il comportamento in campo, il giocatore può utilizzare il tempo per bere e asciugarsi solo in determinate fasi di gioco, non liberamente tra uno scambio e l’altro:

    • Durante il time‑out (timeout) concesso a partita (1 solo time‑out per giocatore/squadra, di 1 minuto massimo).
    • Tra un set e l’altro: durante l’intervallo di 1 minuto tra i set, che è la pausa regolamentare per bere, asciugarsi e parlare con l’allenatore.
    • Subito prima dell’inizio dell’incontro, quando si installa la propria postazione e si preparano le bottiglie.
    Il tempo di 6 punti è invece contemplato per asciugarsi (es. con l’asciugamano), non per bere in modo continuo, e comunque senza ritardare il gioco. In pratica, quindi, bere ogni 6 punti non è regolamentare perché spezzerebbe il ritmo del gioco e sarebbe interpretabile come delay of game.

    2. È vietato bere ogni 6 punti?
    Non esiste una frase tipo “è vietato bere ogni 6 punti”, ma il regolamento FITeT/ITTF considera ritardare il gioco come comportamento non consentito, e l’arbitro può intervenire con ammonizioni o penalizzazioni se il giocatore usa il tempo per il drink o per l’asciugamano in modo abusivo.

    3. Dove deve essere tenuta la bottiglia d’acqua
    Qui il riferimento più chiaro viene dai protocolli FITeT (non dal regolamento tecnico del gioco, ma dalle norme di comportamento in sede di gara):

    • La bottiglia/borraccia deve essere chiusa e tenuta nella propria sacca/zaino, non sul campo di gioco, e deve essere utilizzata solo nelle pausa autorizzate (tra set, durante il time‑out, subito prima dell’inizio).
    • Non è ammesso lasciare la bottiglia in vista sul tavolo o in zone di gioco, né utilizzare altri contenitori (es. lattine) in modo non regolamentare.
    In sintesi, si può bere solo durante il time‑out, tra i set e subito prima dell’inizio della partita, mentre bere ogni 6 punti non è regolamentare e non è previsto dal regolamento FITeT/ITTF, perché rientrerebbe nel divieto di ritardare il gioco.
     
  15. Renaga

    Renaga magìster

    Nome e Cognome:
    René Agagliate
    Categoria Atleta:
    Non Tesserato
    Io ritengo di essere un arbitro senza il paraocchi, nel senso che mi piace applicare anche un po' di buonsenso nelle mie decisioni. Perciò se un atleta vuole bere invece di asciugarsi e per farlo impiega lo stesso tempo che impiega il suo avversario per asciugarsi io non mi sento di riprenderlo. Ho anche incontrato dei referee (G.A.) che permettono di tenere la bottiglietta dell'acqua nel portasciugamani purché non sporga, quindi tenuta coricata.
     
    A AndreaTT piace questo elemento.
  16. Giorno

    Giorno Amministratore Staff Member

    Nome e Cognome:
    Li trovi in firma
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    EverPing ASD
    Ovunque dalle partite regionali a quelle di più alto livello internazionale non ho mai visto nessuno bere nelle pause ogni 6 punti, o sono tutti ignoranti o non si può.

    Secondo me @Renaga fai male a permetterlo perchè rischia di diventare una consuetudine e le consuetudini sono pericolose perchè portano inevitabilmente a interpretazioni diverse e di conseguenza a diverbi in campo soprattutto dove non c'è l'arbitro ufficiale.

    Bere fa perdere molto più tempo di asciugarsi con anche il rischio di rovesciare l'acqua per terra con perdita ulteriore di tempo. Inoltre chi beve sicuramente poi si asciuga con ulteriore perdita di tempo/ritmo di gioco.

    Esempio di consuetudine pericolosa:
    il giocatore che ferma il gioco unilateralmente pensando di aver visto il net su servizio.
     
  17. ggreco

    ggreco Arrotatore di dx, picchiabloccatore di rx.

    Nome e Cognome:
    Giovanni Greco
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    CUS Torino
    Altra consuetudine: arbitrare distrattamente, molto più pericolosa...
     
    A VUAAZ piace questo elemento.
  18. Salmur

    Salmur Nuovo Utente

    Nome e Cognome:
    Filippo Bortolotto
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    CUS Padova
    La consuetudine più pericolosa è quella di consentire ai giocatori di servire in modo irregolare. Consuetudine così consolidata che quando qualcuno malauguratamente fa notare ad un giocatore che serve palesemente in modo irregolare, sembra essere lui nel torto e non il giocatore, perchè è un "rompi********".
     
    A Cecio e off-ready piace questo messaggio.
  19. lupo alberto

    lupo alberto a tempo a tempo, chi sà sà e chi un sà su' danno

    consiglio, se guardate bene in fondo ad ogni regolamento ci dovrebbe essere scritto, piccolo piccolo :
    infine usare buon senso
     
    A ggreco, Salmur e Sartori Giovanni piace questo messaggio.

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