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Risultati e Commenti Liebherr 2018 World Team Table Tennis Championships

Discussione in 'Sezione Internazionale' iniziata da maledettaretina, 30 Apr 2018.

  1. li-ning

    li-ning Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    3a Cat.
    Infatti giocano 10-12 anni ad altissimo livello poi li cambiano. La Germania Boll 37 Dima 31 FILUS 30 Steiger 37, i primi due acciaccati x usura e perché sono storti, l'unico è Franziska 26 a giugno, ma dietro il vuoto. Giappone e Korea inseriscono giovani, se perdono oggi amen ma domani vinceranno, Koki Niwa a parte che x me è lobotomizzato.
     
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  2. Lostboi

    Lostboi Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Andrea B
    Qualifica Tecnico:
    Nessuna Qualifica
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Athletic Club - Genova
    Nessuno dice che i cinesi a 35-40 anni sarebbero forti come a 25, d'altra parte neppure Samsonov, Boll o Persson erano forti da maturi come al loro apice.
    Ma il fatto che i cinesi si usurino più velocemente non mi trova d'accordo.
    Non abbiamo tanti nomi, perché molti giocatori di successo vengono accompagnati e ben pagati per fare i coach (Wang Hao, Wang Liqin, Ma Lin, Kong Linghui.. etc.) ma coloro che non lo hanno fatto hanno mantenuto un ottimo livello.
    Ma Wenge - visto dal vivo nel 2008 quando giocava a Pieve Emanuele (15 anni dopo il suo apogeo) .. perse 10-12 al quinto contro Maze. Aveve si un puntino corto sul rovescio ma giocava shakehand e aveva un top a tutto braccio, che avrebbe dovuto far esplodere la spalla..
    Hao Shuai, 35 anni, nel 2017 era ancora molto competitivo nella Super League cinese

    Non ricordo, almeno negli ultimi 20 anni, un solo cinese, con l'esclusione di ZJK, che sia crollato per gli infortuni.
    Liu Guoliang che si ritirò prima dei 30 anni, spiegò che stava benissimo ma aveva calcolato che non sarebbe stato nei migliori 3 per Pechino 2008 così lasciò presto per diventare allenatore..
    Wang Liqin a Rotterdam 2011 era ancora mostruoso.. ha lasciato perché non era più nei Top2 per Londra
    Ma Lin e Wang Hao.. idem.. grassi sì, ma in salute.
    Qiu Yike si è dato all'alcool. Chen Qi si è stufato.

    Tra le donne qualche infortunio in più Xiaoxia, Gue Yue.. ma lì.. abbiamo decine di expat che giocano da anziane...

    In Europa invece... Maze una carriera rovinata, Waldner fermo a più riprese, Ovtcharov e Boll infortuni frequenti...

    Centra il metodo?

    Probabilmente no. Casualità dei singoli atleti..
     
    A Milocco Ettore piace questo elemento.
  3. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Koki Niwa a parte che x me è lobotomizzato..
    Lui gioca così,ma allora ...se non lo fosse, come giocherebbe?
    ettore
     
  4. sacramen

    sacramen Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Anche Liu Guoliang era un penholder "brufoloso" :D e mica ha continuato fino ai 50 anni anzi, ha mollato tutto a 25 anni. Sarà che il suo ritiro dal campo ha coinciso con la salita al trono della nazionale, vuoi perchè Cai Zhenhua ha fatto il salto politico, vuoi perchè Liu è un fottut* genio del tennistavolo, ma poteva benissimo giocarsela a livelli mondiali per almeno altri 5 anni. E' che dietro di lui c'erano Wang Liqin neo campione del mondo, Kong Linghui vice-campione, Ma Lin vice-campione già nel '99, Wang Hao in ascesa, ok abbiamo capito.
    Se poi ricordi l'evoluzione fisica di Liu una volta al comando della nazionale capisci il significato di rilassarsi, cristo sembrava il fratello dell'altro schioppabomba nord coreano Kim :D Sono tenuti ad un livello agonistico talmente alto che ad un certo punto dicono basta. Ovvio che si fanno i loro conti, se all'orizzonte hanno uno sbocco lavorativo importante possono mollare presto (vedi appunto Liu) ma se non c'è trippa per gatti magari vanno all'estero...

    Secondo me la preparazione è solo una parte della vita in nazionale di questi atleti, il grosso lo fa la pressione a cui sono sottoposti. Zhang Yining a livello di gioco poteva continuare a dominare per altri 5 anni ma lei stessa affermò che non le fregava più nulla del tennistavolo (se mai gliene fosse fregato qualcosa, perchè mollare in quel modo senza nemmeno rimanere nell'ambiente...). Dopo aver vinto tutto voleva fare quello che le piaceva, non quello che le dicevano i tecnici ogni ora del giorno. Zhang Jike non ha mollato per guai fisici, ha mollato perchè ha vinto tutto il vincibile e s'è rotto i cosidetti di sottostare a regole che già di suo non riusciva a digerire...
    Sembra che le donne possano continuare fino ai 40 anni ma non è così, il loro gioco sarà diverso dagli uomini ma non è certo inferiore quanto ad impegno, alla fine danno comunque il massimo di quello che possono dare. E' questo il problema, quando sei tirato in quel modo per anni ad un certo punto arrivi alla saturazione.
    Arriva per tutti il momento di dire basta...
     
    A Sartori Giovanni e Milocco Ettore piace questo messaggio.
  5. eta beta

    eta beta Pnaftalin Balls

    Nome e Cognome:
    Eugenio Bertagna
    Categoria Atleta:
    Promozionale
    Squadra:
    TT Ossola 2000 Domodossola
    Vediamo se ho capito :

    gli uomini coi capelli biondi si abbronzano di meno si scottano di più dei castani.

    Un castano si è scottato e si è abbronzato poco.

    Ergo, non è vero che i mori si scottano di meno e si abbronzano di più.

    È così ? :nerd:
     
    Ultima modifica: 11 Mag 2018
  6. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    ...dipende sempre dal sole e dalla latitudine in cui uno lo prende.Ma è sempre stato così,poi uno va,un altro viene,uno sta e un altro molla prima,le scottature si contano dopo,alla fine della giornata.Nel tennis tav. in previsione di una manifestazione mondiale tutti si allenano da matti,poi si raccoglie in merito....
    anche alle precauzioni prese per conservare la pellaccia e non subire danni.
    Non credo che i convocati di qualunque Paese si allenino meno dei cinesi,almeno come numero di ore certificate,forse anche più intensamente.Penso a Franziska,un simpatico "omarino" di due metri che si porta (portava..)addietro kili di zavorra a volontà.Ad Hallstadt,improvvisamente, s'è presentato leggero come un Niwa qualsiasi,danzava leggiadro come un Rodolfo Valentino in stato di grazia,eppure,pur decisivo per le sorti del tennis tavolo tedesco,ad un certo punto s'è bloccato pure lui,forse a causa degli allenamenti troppo compressi?, e solo le mani sapienti del massaggiatore lo han rimesso in sesto per l'ultima partita.Quindi è una questione di gradualità e anche di programmazione commisurata all'elemento umano con cui s'ha che fare.I cinesi niente,avanti come rulli compressori,compreso il loro formidabile pennaiolo Xu Xin,di stazza non certamente inferiore a chiunque altro.
    Certo,come avviene un po'in tutte le cose,il risultato non dipende solo dal quanto,ma anche dal come.
    Che ci sia altro sotto?
    stima ettore
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 13 Mag 2018, Data originale: 11 Mag 2018 ---
    Come mai,arrivati alla Finalissima, loro si dimostrano più freschi e sani e combattivi,rispetto a tutti gli altri?
    Proviamo a fare un sunto delle competenti e ponderate risposte pervenute finora sull’argomento,dove appare evidente che…..
    ….. fossero più forti,i cinesi, lo si sapeva,da un bel po’. E lo stanno a testimoniare i molti interventi,tutti validissimi e tecnicamente inecceppibili,a suffragio di questa tesi:
    -ora come ora sono” in-giocabili”,sia per l’immenso pozzo di praticanti cui attingere,sia per la tecnica incomparabile,sia per un’inappuntabile condotta di gara con i migliori coach al mondo e qualcuno ipotizza addirittura che vincono troppo facile e pertanto giocano sul velluto o quasi….
    Riguardo gli infortuni → RevanII :
    la tecnica pulita e la preparazione atletica (applicate ai migliori fisici che emergono già da giovanissimi per "selezione naturale") sono fondamentali per non farsi male, in più i veri campioni cinesi sono sempre giovani..Insomma hanno dei vantaggi incolmabili e per di più tutti raccolti all’interno di un'unica nazione,appunto quella che fa incetta di medaglie.Come può esserci più spazio per qualcosa di innovativo?

    Più o meno dello stesso avviso→ Lostboi:
    In Europa invece... Maze una carriera rovinata, Waldner fermo a più riprese, Ovtcharov e Boll infortuni frequenti...

    Così → Li-ning
    …. che in Cina c’è più ricambio che altrove,ragion per cui gli infortuni sono minori
    Infatti giocano 10-12 anni ad altissimo livello poi li cambiano. La Germania Boll 37 Dima 31 FILUS 30 Steiger 37, i primi due acciaccati x usura e perché sono storti,…..

    Osserva→ eta beta :
    se è vero che l'ottima tecnica e preparazione atletica permettono ai cinesi di evitare infortuni gravi, va anche detto che la loro longevità sportiva è fortemente limitata da uno sfruttamento intensivo del fisico, soprattutto colonna vertebrale e ginocchia.

    Rileva→ Sacramen
    Il fatto che i cinesi si logorano è un pò una forzatura, mica si trovano a 40 anni a girare col deambulatore. Hanno una preparazione atletica che li rendono carri armati, permette loro di sviluppare un gioco potentissimo…
    ….ma allo stesso tempo, di resistere alle sollecitazioni. Altrimenti a 25 anni sarebbero già fisicamente distrutti.

    Rilancia→ eta beta
    Il gioco di questi giocatori(pennaioli) è tutto incentrato sulle gambe e il braccio.Guardate il busto di questi giocatori mentre giocano.
    Prendete invece i cinesi shakehanders, potrei farvi una sfilza di nomi..
    ... ora guardate il busto (e quindi la schiena) di questi topspinners : frustate alla colonna come se non ci fosse un domani.
    La schiena piegata e poi rilanciata a scaricare lo slancio sulla palla.

    Per → sacramen
    “l’usura di detti giocatori rientra nell’ordinarietà e normalità delle cose” ,
    …poi ricordi l'evoluzione fisica di Liu una volta al comando della nazionale capisci il significato di rilassarsi, cristo sembrava il fratello dell'altro schioppabomba nord coreano Kim :D Sono tenuti ad un livello agonistico talmente alto che ad un certo punto dicono basta

    Dotta osservazione ancora di→ eta beta
    Dimenticavo : le donne. Non si può fare un paragone con gli uomini, guardate il fisico di Zhang Yining, le donne fanno un gioco incentrato sulla velocità e non sulla potenza, infatti non fanno una preparazione che metta al centro la massa muscolare.

    Quindi(lascia pensare….) loro in genere s’infortunano di meno?


    Oltre i soliti e risaputi motivi,tutti concordano che la tecnica pulita e la preparazione atletica (applicate ai migliori fisici che emergono già da giovanissimi per "selezione naturale") sono fondamentali per non farsi male.
    Allora:
    a)E’ più importante una preparazione atletica che li rendono carri armati e permette loro di sviluppare un gioco potentissimo…

    b)o è più importante una conoscenza tecnica particolareggiata e dettagliata che permette loro di ostentare il gioco iperveloce con cui vanno famosi e nel contempo ridurre al minimo gli infortuni,fino a missione compiuta,titoli mondiali compresi?

    E qui,penso arrivato il momento, provo ad abbozzare una mia interpretazione.
    Ma cosa significa tecnica pulita espressa ai massimi livelli?
    Esercitare il gesto più economico ai fini funzionali del risultato perseguito e,alla prova dei fatti,poi conseguito.Il più economico significa anche il più risparmioso o se vogliamo il meno dispendioso di energia,quindi il gesto più armonico possibile,in sinergia con i muscoli e le leve di tutto il corpo.Proprio tutte per supportare e armonizzare,come le carrucole di un efficiente gru,lo spostamento nell’aria,nello spazio di pesi da un posto ad un altro.E senza far colassare la gru.Quindi non basta guardare la gru nel suo insieme,da fuori,ma consideraree guardare il meccanismo dentro,tutta l'interconessione di leve,carrucole,
    pesi e contappesi.


    Per concretizzare ora un esempio,su dove e come ritengo i cinesi più avanti e lo fanno indubbiamente meglio,grazie alle loro infinite conoscenze in questo campo.Prendiamo in considerazione un pianista,qualsiasi,in religioso silenzio e concentratissimo sulla tastiera alcuni istanti prima di iniziare il concerto.Con il braccio già predisposto a 90 gradi sta pensando proprio alle primissime note, quali dita e come utilizzarle per avviare in modo conveniente e appropriato il suono.Facciamolo virtualmente anche noi.

    1)Con la mano sinistra appoggiata su ulna e radio,le due ossa portanti dell’avambraccio,ascoltiamo le sensazioni interne.Ora proviamo,quali leve azionare,incominciando a muovere e articolare le dita della mano destra?Facciamo pure i nostri tentativi,meglio sollevare un dito alla volta o due o tre per volta?E quali?cosa cambia?


    2)Ora con la mano sinistra appoggiata più in alto a livello dei muscoli del braccio (bicipite,tricipite compresi,ma ce ne sono altri ancora) e ripetiamo l’operazione precedente, in religioso ascolto dei cambiamenti interni.Quando e come si tendono e contraggono i muscoli?Lasciamo libera azione alle dita,le prime leve,poi variamo l’ angolazione braccio/avambraccio cosa succede?cambia qualcosa?

    Pian piano arriviamo a renderci conto che un minimo movimento di una levetta insospettabile,magari nascosta o fin lì trascurata come può essere una falangetta, ha una grandissima influenza su tutto il braccio e non solo.Ecco che si evidenzia una maggior facilità e leggerezza per il pianista nello spostare le dita e ricercare l’accordo in mi minore,l’abbellimento o l’acciaccatura in fondo,nel posto recondito più lontano della tastiera.Certo si può suonare anche con due sole dita,oppure con tre.Ne viene fuori senz’altro un più che discreto blues percussivo,greve,ma vuoi mettere una suonata a piene mani,con tutte le dita,che in automatico,ma non inconsapevolmente e senza tecnica,angolate il giusto, sappiano dove andare a posarsi per offrire un Overture beehthoviana dalle mille e ricche sfumature?


    Oltrettutto quale pianista riuscirà a muoversi più veloce,più leggero,con più tocco e sarà meno soggetto ad usura ed affaticamento,quello che sa, riesce ad utilizzare in modo ben articolato tutte le 10 dita,o quel pianista che ne utilizza solo due o al massimo tre per mano? E chi ne utilizza al meglio solo 4 è ugualmente competitivo di chi ne conosce ,a fondo, l’utilizzo di tutte,proprio tutte?Da ricordare,infine,che il pianista di rango sa utilizzare anche le leve e gli arti sotto la tastiera,quello che di solito suona e si distingue con un repertorio più completo.

    Che dire?Perderemo sempre contro madre Cina?Certamente sì se confrontiamo le loro potenzialità con le nostre,soprattutto confrontate all’Italia,trentesima più o meno,nella graduatoria mondiale.Conforta il fatto di pensare che non ci si confronta fra i loro altisonanti numeri e quelli striminziti di casa nostra.Alla fin fine si tratta di presentare sulla scena mondiale due giocatori,due e mezzo,in dotazione della miglior tecnica possibile,che garantisce anche minor fatica complessiva e minor percentuali d’infortuni.Poi si gioca,anche.Se pensiamo che l’Austria pongistica è riuscita a piazzare l’ultimo campione mondiale non cinese,praticamente da solo…..

    Stima ettore
     
    Ultima modifica: 13 Mag 2018

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