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La filosofia cinese sulla racchetta

Discussione in 'Allenamento e Tecniche di Gioco' iniziata da takashikon, 24 Mar 2017.

Status Discussione:
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  1. takashikon

    takashikon Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Fabio Colombo
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    TT Varese/TT Lugano
    Scrivo questo post per chiarirmi le idee e lo condivido con tutti voi.
    Ho visto casualmente un video molto interessante sulla filosofia cinese riguardante la scelta della racchetta:


    Visualizza: https://www.youtube.com/watch?v=H4QWss-RgLc&t=116s


    Vi faccio un breve riassunto:

    -la racchetta deve essere un prolungamento della mano, morbida, delicata e deve dare controllo

    -il telaio deve sentire la palla

    -lo spin deriva dal telaio

    -la velocità non arriva dal legno

    -il legno ideale dovrebbe essere di buona qualità e con una chiara vibrazione, presupposto per un buon feeling

    -gli europei scelgono telai duri al carbonio per aumentare la velocità perdendo feeling e confidenza

    -ideale è usare una racchetta più lenta per aumentare il feeling

    -usare una gomma medio dura/ dura ed appiccicosa (tacky)

    -il telaio è per feeling e spin, la gomma per la velocità (gli europei scelgono il telaio per velocità e potenza e le gomme per lo spin)

    -potenza e spin arrivano dalla tecnica; la potenza dal terreno (gambe!!! e anche), lo spin dal gomito, polso e dalla rotazione del tronco

    -prima la tecnica, che influisce per il 90%, e poi la racchetta (10%)

    -cambiare il materiale in base all’evoluzione della propria tecnica

    -allenare la forza fisica e la potenza arriverà

    Cosa ne pensate?
     
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  2. enzopacileo

    enzopacileo Utente Noto

    Nome e Cognome:
    vincenzo
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Penso che senza boosterizzare le gomme cinesi (dure tacky) la palla non va manco dall'altra parte.....il resto non è novità anche se sul legno e sul carbonio cosi è troppo generalizzato
     
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  3. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    [/QUOTE]
    Malandrino!Via,via,via sta roba.Son messaggi da far leggere questi?Soprattutto non fateli circolare dalla Commissione tecnica giù,giù,fino a Formia e paraggi,che altrimenti che fine farà la cosiddetta "scuola italiana"?Sono very,very preoccuped!?!???O quanto su scritto non è vero,tutte panzane,o bisogna rifondare la scuola.Ahimè,e dopo che ne facciamo dei professori?
    ......prima la tecnica,che influisce per il 90%,e poi la racchetta.Via,via,via questi son matti da legare proprio.
    ....potenza e spin arrivano dalla tecnica; la potenza dal terreno (gambe!!! e anche), lo spin dal gomito, polso e dalla rotazione del tronco.L'è tutto da rifare,per il bene della nostra "scuola",lanciamo un Fatwa(strale,proibizione),fulmini a chi legge simili corbellerie.Oppure leggiamole,ma facciamo finta di non capire.E tutto tornerà come prima.....come s'è sempre fatto,per ovvie ragioni del bene superiore e della tranquillità in cui amiamo vivere.
    ettore
     
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  4. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Ho visto diversi anzi direi quasi tutti video postati su you tube dell utente che ha fatto questo personalmente li trovo tutti pieni di banalità che tutti gia sappiamo rivendute per rivelazioni inoltre i filmati sono tuti spezzoni di video gia esistenti da tempo sul tubo. .......lunico segreto è l allenamento il resto è fuffa
     
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  5. enzopacileo

    enzopacileo Utente Noto

    Nome e Cognome:
    vincenzo
    Categoria Atleta:
    Fuori Quadro
    Malandrino!Via,via,via sta roba.Son messaggi da far leggere questi?Soprattutto non fateli circolare dalla Commissione tecnica giù,giù,fino a Formia e paraggi,che altrimenti che fine farà la cosiddetta "scuola italiana"?Sono very,very preoccuped!?!???O quanto su scritto non è vero,tutte panzane,o bisogna rifondare la scuola.Ahimè,e dopo che ne facciamo dei professori?
    ......prima la tecnica,che influisce per il 90%,e poi la racchetta.Via,via,via questi son matti da legare proprio.
    ....potenza e spin arrivano dalla tecnica; la potenza dal terreno (gambe!!! e anche), lo spin dal gomito, polso e dalla rotazione del tronco.L'è tutto da rifare,per il bene della nostra "scuola",lanciamo un Fatwa(strale,proibizione),fulmini a chi legge simili corbellerie.Oppure leggiamole,ma facciamo finta di non capire.E tutto tornerà come prima.....come s'è sempre fatto,per ovvie ragioni del bene superiore e della tranquillità in cui amiamo vivere.
    ettore[/QUOTE]

    Giusto Ettore:D:D
    Ah dimenticavo......in Italia conta la mano......altrove i piedi, anzi le gambe:rotfl::rotfl:
     
  6. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    lunico segreto è l allenamento il resto è fuffa
    Ecco un altro luogo comune da sfatare ……per il bene del tennis tavolo italiano.
    Se così fosse,estenderemo a tutti la beata idea che a noi ci basta la semplice camminata ecologica della domenica,mentre gli altri scelgono la più competitiva marcia per vincere i vari titoli europei,olimpici,internazionali,mondiali e chi più ne abbia ne metta.Se uno sceglie di farsi una bella camminata o passeggiata nei boschi sotto casa,anche con la semplice andatura del fai da te e un po’d’impegno può migliorare molto,sia la falcata,sia la salute.Poi se un amico fidato ti consiglia le scarpe più adatte vai che è un piacere.Che serve di più?Allenarsi da due a quattro e che ci vuole?anche cinque volte la settimana non basta ancora?Bene allora facciamo sei,sette,via anche otto uscite e si migliorerà ancora,abbassando i tempi del percorso …. a piedi.Ma se è una gara a vincere con premi,tipo la marcia e poi magari anche la corsa,allora diventa una questione di tecnica pura,che non a tutti è dato di conoscere nel profondo,lì non vince chi si allena di più. Tutti si danno da fare e per partecipare ad una Olimpiade nessuno si tira indietro in fatto di allenamento,ma solo chi adopera la tecnica migliore per tenere il busto correttamente inclinato,la tensione e l’angolazione delle braccia che rende più leggera e fluida la falcata,la spinta ritmica delle spalle,il preciso sollevamento della punta del piede che si slancia avanti, il ruolo delle caviglie….e altre finezze ancora,che bisogna preventivamente conoscere,come i tempi della respirazione,
    può aspirare a piazzarsi avanti e cogliere la giusta ricompensa,le medaglie,i premi e gli onori riservati.
    E noi dove vogliamo stare?Fra coloro che marciano,corrono o fra coloro che semplicemente camminano e va già bene così?Mi par già di vedere alle tre di notte a Formia un’unica palestrina illuminata a giorno.
    Lì dentro sono i nostri portacolori azzurri che provano e riprovano indefessamente con gli sparring partners, lo schema numero 2 non ben memorizzato e poi via alle 4 ore di cesto notturne.Gli è stato detto che l’unico segreto è l’allenamento_O glielo hanno fatto credere……..
    Allenarsi è giusto,”conditio sine qua non”..ma ai prossimi Giochi Olimpici prevarrà comunque chi è in possesso della miglior tecnica.Così in tutti gli sports.
    buon top e buon gioco a tutti
    ettore
     
  7. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    I luogo comune da sfatare è che la camminata (o la cara vecchia zappa) sia un allenamento........e che la parola allenamento non implichi l'allenamento della tecnica e della mente assieme a quello del corpo...più che per il bene del tennistavolo per il bene di tutti quelli che si Allenano (anche solo quando possono e come possono) e dello Sport in genere.;);););)
     
  8. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    ....quindi,se non siamo in grado di fare diversamente,continuiamo a camminare,dici?Solo che nelle competizioni gli altri corrono....
    stima ettore
     
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  9. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    mi alleno a correre....o almeno ci provo;)
     
  10. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    ..e che ti sei messo in testa di partecipare alle Olimpiadi 2020 di Tokio?Tu?alla tua età,sei sicuro che ti faccia bene?"Corri adelante Pedro,ma con juicio".Il mio intervento,più sopra,era pensato e dedicato a chi,
    effettivamente,vorrà e potrà parteciparvi.A cominciare da chi avrà il compito di preparare i nostri
    pongisti.Magari bastasse allenarsi,allenarsi e allenarsi, non dovrebbe mancar molto per staccare il biglietto d'aereo,ci manca,ahinoi, il resto.
    Speriamo e confidiamo bene,dai.
    Buona corsa anche a te
    ettore
     
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  11. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Purtroppo non ho mai avuto occasione di vedere come si allenano i nostri professionisti quindi non posso giudicare.........per il 2020 non ce la faccio ......per avere il tempo di allenarmi devo raggiungere la pensione:rotfl::approved:
     
  12. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    ...i professionisti vengono giudicati in base alla partecipazione sia a tornei e competizioni che contano e fanno la storia,sia ai ai risultati colà raggiunti.E i fatti sullo stato delle cose,per quanto concerne il tennis tavolo italiano,si commentano da sè,anche se facciamo finta di non vedere.Dirò di più.Qualcuno ha stabilito
    che viene prima la tecnica, che influisce per il 90%, e poi la racchetta (10%) ,come misura ideale per diventare competitivi?Bene io suggerirei di guardare un po'più in su, spostando l'asticella al 91% nella ricerca di una tecnica personalizzata e strutturata sul giocatore e il resto racchetta.Scontentando ovviamente chi di racchetta vive di rendita e tiene vivo il nostro mercato.Poi,ovviamente dobbiamo misurarci con altri mercati
    e lì la racchetta conta relativamente.Quindi la fatica verte sulla ricerca di quell'1% in più,che fa la differenza.
    Non allenamento indefesso,ma più conoscenza,se vogliamo (con)correre.E' la legge della competizione internazionale,chiamiamola bellezza.
    stima ettore
     
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  13. calem

    calem Nuovo Utente

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    ho letto appassionatamente tutti vostri messaggi, e credo che prima ancora della tecnica e dei materiali, la cosa più importante sia la preparazione atletica.
    Su questa questione in Italia, secondo me, siamo veramente distanti dal resto del mondo.
    I materiali incidono ma solo se scelti in maniera da calzare opportunamente con la propria tecnica e il proprio stile di gioco.
    La tecnica, al di la delle varie scuole, deve innanzitutto essere assorbita e poi resa personale.
    Non tutti abbiamo lo stesso braccio, lo stesso polso, le stesse gambe. Secondo me non esiste una tecnica che vale per tutti, qualsiasi tecnica generale va digerita e fatta propria con gli opportuni aggiustamenti.

    Tempo fa avevo visto su youtube un filmato che può riassumere la differenza di preparazione atletica tra noi europei che non vivono il TT come una professione e i cinesi.

    Ne riporto il link di seguito

    Visualizza: https://www.youtube.com/watch?v=KmFZNRVKpqE


    Nulla togliendo al buon Stefano che si comporta in maniera egregia.
     
    A lusio, enzopacileo e LO YETI piace questo messaggio.
  14. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    Nel tennistavolo la tecnica viene prima della preparazione un non più giovane di 70 anni può distruggere un ventenne pronto per il decathlon. .......la forma fisica diventa importante solo a livelli molto molto alti quando la capacita di spostamento e di controllo del disequilibrio vanno a influire direttamente sul tipo di schemi che riesci a giocare. ....esempio classico quanto campo riesci a coprire con il dritto.....ma parliano di top 100 mondiale o giù di li.
    --- Messaggio Unito Automaticamente, 30 Mar 2017 ---
    Il video sopra non è tanto la differenza fra la forma atletica di due giocatori quanto la differenza fra un professionista e uno dei più forti giocatori della storia del tennistavolo....
     
    Ultima modifica: 30 Mar 2017
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  15. LO YETI

    LO YETI Utente Noto

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Beh, in effetti in questo video non possiamo tanto guardare la tecnica, il nostro Tomasi con Ma Long è proprio una cosa improponibile.... Ci saranno stati almeno 300/400 posti di differenza in classifica... E' come se io 5^ ctg incontrassi un 2^, posso metterci l'anima, fare qualche punticino, ma proprio non c'è partita.....(purtroppo:nondegno::()
     
    A Sartori Giovanni piace questo elemento.
  16. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Esatto.il buon Stefano si difende come può.
    Ma diciamo piuttosto che il nostro campione si muove in un mondo bidemensionale,tipo: dietro-avanti,oppure destra-sinistra,etc.Quello cinese si muove in un mondo tridimensionale tipo:sotto-di lato e-avanti,oppure dietro-giro di lato e-avanti a salire,etc.,con il vantaggio(decisivo,perchè dispone di più spazio rispetto all'avversario) di correggere su più piani traiettoria delle gambe,delle braccia e delle corpo,presentandosi sempre puntuale all'impatto con la palla,nel tempo e nel punto giusto,per giunta con le accellerazioni ottimali per quel preciso colpo e in quella determinata situazione.Immagina di affrontare una curva della rotonda in macchina con un unico brusco giro di volante,così l'italiano
    e invece con minimi,impercettibili,ma sensibili aggiustamenti da parte del cinese,che in questo caso usa sapientemente tutto il corpo al posto della macchina,mantenendo la velocità o accelerando il giusto,secondo possibilità,ma senza mai frenare o decelerare.
    Il tutto ovviamente prestudiato nei minimi particolari,adattando la preparazione fisica alla complessità e bellezza gestuale dimostrata e che tutt'ora risulta vincente.Come vogliamo definire tutto ciò,se non tecnica superiore?
    Poi certo l'esercizio fa il maestro e tutto aiuta anche una buona racchetta e preparazione fisica eccellente.
    stima ettore
     
  17. Gimas

    Gimas Utente Attivo

    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    ASD Tenistavolo Bari
    Sottoscrivo ogni parola. Un corpo allenato dovrebbe essere la base.

    Quindi in ordine di importanza :
    1. Preparazione fisica
    2. Tecnica
    3. Materiali
    Me ne accorgo sulla mia pelle ogni volta che gioco.
    Se non si hanno gambe, torso e braccia forti/allenate, è difficile eseguire bene i colpi ed essere costanti.
    Di conseguenza, non riuscendo a maturare una tecnica consolidata, è impossibile sfruttare a pieno i materiali.

    Tendenzialmente si cerca di compensare le mancanze tecniche/fisiche con materiali super veloci o reattivi.
    Così facendo ci si adatta ai materiali, che è esattamente l'opposto di ciò che si dovrebbe fare.

    Ma è il destino di noi amatori, non avendo tempo e risorse per potersi dedicare a dovere al tennistavolo.
     
    A Frdimond e andras piace questo messaggio.
  18. Milocco Ettore

    Milocco Ettore Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Ettore Milocco
    Categoria Atleta:
    5a Cat.
    Squadra:
    TT FIUMICELO
    Quindi in ordine di importanza :
    1.Preparazione fisica
    2.Tecnica
    3.Materiali


    Esattamente così si fa ....in Italia,financo posponendo
    la tecnica al terzo posto.Ma,se non so bene prima come devo agire con le braccia,come le alleno,che tipo di preparazione andrò a privilegiare?
    Comunque la preparazione fisica va sempre bene,in tutti gli sports.La scaletta sopra riportata l'hanno senz'altro inventata ed escogitata i prof di educazione fisica,cui abbiamo delegato le sorti del nostro tennis tavolo e,in proporzione stiamo raccogliendo.In mancanza d'altro......
    stima ettore

     
  19. andras

    andras Utente Noto

    Nome e Cognome:
    Riccardo Belli
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    Squadra:
    T.T. MONDOVI'
    non prima la tecnica almeno quella di base poi fisico a quel punto posso fare belle modifiche tecniche in relazione alle capacità fisiche, il materiale è chiaramente al 3° posto con molta distanza a meno di materiali molto particolari ma parliamo di categorie più basse.
     
  20. lusio

    lusio Utente Noto

    Qualifica Tecnico:
    Allenatore FITeT
    Categoria Atleta:
    4a Cat.
    In cina la sezione mattutina è dedicata al cesto, un modo per combinare tecnica e preparazione fisica, inoltre chi manda le palline acquisisce una grande sensibilità, naturalezza del movimento e corretto uso dell'avambraccio.
    Questo per arrivare a un concetto di correlazione tra la preparazione fisica e la tecnica , ad esempio uso la palla medica simulando un top di dritto , la prima lavora per la seconda , permettendo di compiere un gesto tecnico in maniera più esplosiva, o più decontratta , o più in posizione rispetto alla palla, etc....
    Quindi più sale il livello e, più a parità di tecnica, è fondamentale la preparazione fisica.
    Se si presenta in palestra un ragazzo che gioca in squadra agonistica di calcio, grande preparazione atletica, e gioca in oratorio , fa una partita contro un normale ragazzo che gioca da un anno e sa fare bene il taglio di rovescio , chi vincerà ? ;)
     
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